Libri di Baruch Spinoza

L'opinione spesso induce in errore. Breve trattato su Dio, l'uomo e la sua felicità

L'opinione spesso induce in errore. Breve trattato su Dio, l'uomo e la sua felicità

di Baruch Spinoza

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2022

pagine: 132

Composto probabilmente prima della fine del 1661, il Breve trattato su Dio, l'uomo e la sua felicità offre una prima esposizione dei temi che saranno approfonditi nell'Etica: l'esistenza di Dio, la riflessione sul bene e sul male, l'uomo e le sue passioni. Interprete di Cartesio, Spinoza prende le distanze dal maestro e cerca un punto di equilibrio tra pensiero e materia. Lo trova in una visione del mondo dove mente e corpo sono un'unica realtà, Dio e il mondo coincidono aprendo così le porte al panteismo, per il quale Spinoza pagherà un prezzo molto alto.
10,00
Etica

Etica

di Baruch Spinoza

Libro: Copertina morbida

editore: Scholè

anno edizione: 2022

pagine: 272

"Il capolavoro di Spinoza svelato nella sua profondità e bellezza: l'Etica è capire che siamo natura viva, che «l'uomo è tale se ha qualcosa di divino nella relazione con gli altri». Piero Di Vona è stato uno dei massimi studiosi italiani e internazionali del pensiero spinoziano, che ha analizzato alla luce delle dottrine ontologiche della Seconda Scolastica, offrendone una via di chiarificazione originale, differente e non in linea con molte delle interpretazioni a lui contemporanee e che ancora oggi vanno per la maggiore. L'idea di fondo di questa edizione è quella di presentare il capolavoro del pensiero spinoziano come un'opera unitaria, in cui al lettore risulti evidente il punto di avvio ed il punto di arrivo dell'opera, mettendone correttamente a fondamento i principi ontologici, metafisici ed epistemologici che la innervano costantemente". Prefazione Giuseppe D'Anna.
18,00
Etica

Etica

di Baruch Spinoza

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2021

pagine: 272

Il capolavoro filosofico di Spinoza, l'esposizione del suo sistema metafisico, al quale lavorò dal 1661 al 1665 per poi portarlo a termine poco prima di morire. Scritto in latino, fu pubblicato ad Amsterdam nel 1677.  Dio o la Natura non agiscono secondo scopi, ma per necessità: bene o male non indicano qualcosa di positivo nelle cose, ma soltanto le rappresentazioni umane di esse. Buono è ciò che aiuta l'uomo ad avvicinarsi al suo «modello».  Dal principio dell'autoconservazione consegue che virtù significa la forza di seguire la propria natura, di realizzare il proprio poter-essere. L'affettività va mediata con la ragione, in quanto la conoscenza diviene essa stessa affetto, gioia che corrisponde all'essenza della natura umana. L'uomo, che ha tanta più virtù quanto più cerca di conservare il proprio essere, impara che agire per virtù altro non è se non agire sotto la guida della ragione e mirare per sé a ciò cui mira anche per gli altri. La riuscita della virtù significa «felicità», e poiché, secondo Spinoza, le azioni razionali sono sempre buone, la cosa migliore per l'uomo è vivere sotto la guida della ragione. 
18,00
Etica-Trattato teologico-politico

Etica-Trattato teologico-politico

di Baruch Spinoza

Libro

editore: UTET

anno edizione: 2017

pagine: 742

Vissuto in un'età intollerante e fanatica, dilaniata da conflitti che lasciarono tracce dolorose anche sulla sua storia personale e familiare, bandito nel 1656 dalla comunità ebraica di Amsterdam con una scomunica densa di esecrazioni durissime, Baruch Spinoza, indefesso paladino della libertà di "filosofare e ricercare", non ha mai smesso di affascinare nei secoli lettori di ogni genere, avvinti dalle sue teorie filosofiche così come dalla sua controversa figura, spesso avvolta dalla leggenda e da un romanticismo di maniera. Uomo di cultura vasta e profonda, partecipò ai grandi dibattiti religiosi e sociali del suo tempo, manifestando negli scritti l'esigenza di una radicale secolarizzazione della teologia tradizionale; esigenza che non poteva accordarsi in nessun modo con l'ortodossia, ebraica o cristiana. Spinoza non fu però un teorico dell'ateismo: se è vero che nessun Dio della trascendenza e della religione rivelata trova spazio nel suo sistema, vi è un Dio in Spinoza, il "Deus sive Natura", che si manifesta nel mondo attraverso il linguaggio della ragione, nelle leggi della natura e della società. Viene presentata in questo volume quella che è sicuramente l'opera più importante del filosofo olandese, apparsa postuma nel 1677, l'"Ethica ordine geometrico demonstrata", insieme all'unico libro pubblicato lui vivente, il "Tractatus theologico-politicus", manifesto contro ogni fanatismo. Nell'epoca dei roghi e dell'Inquisizione, il pensiero di Spinoza appare in tutta la sua radicalità. Con ebook scaricabile fino al 31/12/2017.
15,00

Etica

di Baruch Spinoza

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2023

pagine: 912

L'Etica di Spinoza, pubblicata postuma nel 1677, è una delle opere più importanti della filosofia moderna. Essa contiene l'esposizione di un sistema di pensiero che, partendo da una teoria generale della realtà, considerata nella sua totalità e nella sua specificazione propriamente umana, conduce, attraverso tappe successive, all'elaborazione di una teoria etica che si propone di fornire all'uomo una «retta regola di vivere» (recta ratio vivendi). Seguendo questa regola l'uomo può, secondo Spinoza, liberarsi dalla schiavitù delle passioni e raggiungere così quella beatitudine che costituisce il fine ultimo di tutte le sue azioni. Scopo della presente edizione dell'Etica è di riproporre, in una nuova traduzione, questo classico della filosofia e di guidare il lettore, con un commento dettagliato del testo, nella comprensione di un'opera straordinaria, ma anche estremamente complessa sul piano interpretativo.
40,00
Etica. Esposizione e commento di Piero Martinetti

Etica. Esposizione e commento di Piero Martinetti

di Baruch Spinoza

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2021

pagine: 170

Questo filosofo italiano cercava il cristianesimo spirituale, e vedeva in Spinoza il rappresentante piu? alto, nel pensiero moderno, della tradizione idealistica trascendente e religiosa - il grande solitario metafisico della liberazione della coscienza. Dietro il suo Spinoza letto in chiave religiosa si staglia Plotino, la metafisica vissuta religiosamente. Per Martinetti il rapporto privilegiato con Spinoza, questa voragine di pensiero, ancora oggi rappresenta il suo testamento intellettuale, lui, che considerava il filosofo olandese il "metafisico santo", il "liberato vivente". Benedictus de Spinoza. Etica (1928) rappresenta uno dei suoi testi fondamentali su Spinoza.
20,00
Trattato sull'emendazione dell'intelletto

Trattato sull'emendazione dell'intelletto

di Baruch Spinoza

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2021

pagine: 240

«Dopo che l'esperienza mi ebbe insegnato» così Spinoza apre il Trattato sull'emendazione dell'intelletto «che tutto ciò che spesso ci si presenta nella vita comune è vano e futile - e vedendo come tutto ciò che temevo direttamente o indirettamente non aveva in sé niente di buono né di cattivo se non in quanto l'animo ne veniva commosso, decisi infine di ricercare se ci fosse qualcosa di veramente buono e capace di comunicarsi e da cui solo, respinti tutti gli altri falsi beni, l'animo potesse venire affetto; meglio ancora, se ci fosse qualcosa tale che, trovatolo ed acquisitolo, potessi godere in eterno di continua e grandissima felicità». I tre scritti che qui presentiamo sono le prime tappe di questa grandiosa ricerca di Spinoza, ispirata dall'«amore per una cosa eterna e infinita che nutre l'animo di sola letizia, priva di ogni tristezza». Due di essi furono editi dallo stesso Spinoza: i Princìpi della filosofia cartesiana vennero infatti pubblicati ad Amsterdam nel 1663, in un volume del quale facevano parte anche i Pensieri metafisici, presentati come appendice dello scritto precedente. Fu questa l'unica pubblicazione che uscì sotto il nome di Spinoza durante la vita dell'autore. L'altra opera edita durante la sua vita, il Trattato teologico-politico (1670), uscirà infatti anonima. Il terzo scritto qui tradotto, il Trattato sull'emendazione dell'intelletto, venne pubblicato per la prima volta tra le Opere postume di Spinoza (Amsterdam 1677) dagli amici dell'autore, insieme con l'Etica, il Trattato politico, alcune lettere e una grammatica ebraica. Il breve, ma importantissimo scritto era rimasto incompiuto. Gli editori, nel presentarlo, invitavano il lettore a scusarne ciò che vi si sarebbe incontrato di non rifinito, di oscuro, di appena abbozzato. Malgrado questo, il Trattato rappresenta una delle vette del pensiero seicentesco.
24,00
Etica

Etica

di Baruch Spinoza

Libro: Copertina morbida

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2021

pagine: 448

Dio è l'esistenza necessaria, causa sui e causa immanens di tutto ciò che esiste. Questo è il perno dell'architettura ontologica che rifiuta il Dio-persona delle religioni rivelate, dissolve l'impianto analogico della metafisica scolastica e rivoluziona il rapporto fra mente e corpo, modificazioni dell'unica sostanza infinita. La filosofia diventa un'etica, intesa come sforzo di adeguazione alle cause da cui promana la potenza d'agire e la felicità della mente.
18,00
Etica

Etica

di Baruch Spinoza

Libro

editore: Foschi (Santarcangelo)

anno edizione: 2021

19,00
Trattato teologico-politico. Testo latino a fronte

Trattato teologico-politico. Testo latino a fronte

di Baruch Spinoza

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 352

Questa nuova edizione del Trattato teologico-politico (Amsterdam, 1670), con a fronte il testo latino edito da C. Gebhardt, intende contribuire a una più approfondita conoscenza di un'opera che ha svolto un ruolo decisivo nel processo di formazione della cultura e della coscienza europea su vari piani: la costituzione del metodo storico-critico per l'interpretazione della Scrittura, il riconoscimento del diritto alla libertà di pensiero e di espressione, l'affermazione dell'idea di tolleranza. L'esigenza di pervenire a una civiltà della tolleranza percorre in profondità la riflessione del Trattato. La sua problematica fondamentale si delinea a partire dalla constatazione che è l'elemento dottrinale delle credenze religiose, assunto dogmaticamente, ciò che fa sì che esse producano odio, divisioni, conflitti, violenze, rappresentando così una grave minaccia per la pace e la stabilità dello Stato. Indicare a quali condizioni è possibile impedire il dispiegamento del potenziale di intolleranza implicito nel dogmatismo e promuovere una pacifica convivenza tra confessioni religiose diverse è perciò l'obiettivo principale del Trattato. Per Spinoza occorre separare la filosofia dalla teologia, prendere coscienza che la religione riguarda essenzialmente la sfera etica e la pratica della vita, acquisire la consapevolezza che i contenuti teoretici delle religioni, le loro verità fondamentali sono poche, semplici e condivise. Questa edizione è curata da Alessandro Dini che ha insegnato Storia della filosofia all'Università di Firenze. Ha pubblicato saggi sul libertinismo e sul pensiero religioso di Ficino, Malebranche e Vico. Di Malebranche ha anche curato l'edizione dei Colloqui sulla morte (Firenze 2018). Alla filosofia di Spinoza ha dedicato una parte del lavoro Immagini della natura nell'età moderna. Tra metafisica e fisica (Pisa 2020).
30,00
La libertà di pensiero

La libertà di pensiero

di Baruch Spinoza

Libro: Copertina morbida

editore: Editori Riuniti Univ. Press

anno edizione: 2020

pagine: 132

Spinoza venne contraddittoriamente giudicato: per alcuni fu un ateo, negatore di Dio, per altri un mistico tutto pervaso d'amore per la divinità; per altri un asceta, quasi un "santo" laico vissuto in una vita di rinuncia. In realtà la sua figura è, accanto a quella di Socrate, una delle più equilibrate che l'umanità abbia espresso: spirito sereno, visse una vita ritirata, ma non solitaria, in quanto si tenne attivamente a contatto con le nuove correnti di pensiero; se praticò una vita semplice, e frugale, rifuggì, però, da ogni inutile ascetismo, giudicando che meglio si onora la divinità, più se ne partecipa quanto piú grande è la gioia; e questo suo sentire si concretava in un sincero "amor vitae", ch'era un profondo amore dell'uomo, del proprio prossimo, verso il quale mostrò sempre una profonda comprensione e simpatia, spoglio d'ogni sentimento d'odio anche per coloro che l'avevano fatto bandire. Una cosa sola odiò, il fanatismo, e particolarmente il fanatismo che si riveste di sentimenti religiosi, e che, in nome di una religione il cui precetto fondamentale è l'amore, muove gli uomini all'odio e li spinge a guerre fratricide.
9,90
Epistolario

Epistolario

di Baruch Spinoza

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2020

"Il carteggio spinoziano incomincia nell'estate del 1661, dopo che il filosofo, scomunicato dalla sinagoga, rinnegato dai parenti e abbandonato dagli amici, si era ritirato a Rijnsburg presso Leida, per attendere in solitudine al concepimento di quella che egli chiamava la sua Filosofia, e prosegue fino a pochi mesi dalla fine. La condanna che la sinagoga di Amsterdam aveva pronunciato contro di lui «con tutte le maledizioni scritte nel libro della Legge», nell'intento di «separarlo per la sua malvagità da tutte le tribù d'Israele», era, in realtà, un effetto dell'intolleranza verso il libero pensiero, nella quale la democrazia calvinista di quella «liberissima repubblica» gareggiava con l'Inquisizione romana. Per non provocare l'«ira dei teologi», si astiene dal pubblicare le sue opere: dei Principia philosophiae cartesianae, delle Cogitata metaphysica e anche dell'Ethica, Spinoza comunicava le parti, via via che le componeva, ai pochi amici che gli erano rimasti fedeli, vietando loro perentoriamente di divulgarle. [...] Il colloquio epistolare tra il maestro e i discepoli, con lo scopo di appianare, attraverso una concisa e schematica corrispondenza di obiezioni e risposte, le frequenti difficoltà presentate dalla filosofia paradossale dell'«unica sostanza», costituisce il carattere dominante dell'epistolario spinoziano e denota l'aspetto prevalentemente dottrinario del suo interesse. Carattere e interesse che già gli editori delle Opera posthuma avevano messo in rilievo, aggiungendo al titolo delle lettere di Spinoza e di quelle a lui rivolte l'avvertenza: «assai importanti per la spiegazione delle altre sue opere»." (Dallo scritto di Antonio Droetto)
24,00