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Libri di Carlo Goldoni

La locandiera

di Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2021

pagine: 144

Andata in scena per la prima volta nel 1753, La locandiera è sicuramente uno dei capolavori di Carlo Goldoni, fra le sue commedie più tradotte e rappresentate da allora a oggi. Mirandolina deve servire e tenere a bada le lusinghe dei clienti della sua locanda: un nobile spiantato, il tronfio marchese di Forlimpopoli, e un arricchito, il conte di Albafiorita, che ha comprato da poco il suo titolo e fa della disponibilità del denaro il suo carattere. A questi si aggiunge - provvisto di titolo e di mezzi - il cavaliere di Ripafratta, che odia invece le donne, ma anche, significativamente, il teatro. Proprio lui diventerà, con un ribaltamento della prospettiva, la vittima della finzione amorosa di Mirandolina. Una vendetta decretata a nome delle donne disprezzate, ma complicata da presenze dissonanti: quelle di due commedianti che, giunte alla locanda in abiti di scena, si spacciano per nobildonne. Alla vittoria della locandiera e alla rovinosa disillusione del Cavaliere segue quindi - oltre il piano di Mirandolina e, dichiara Goldoni, della trama da lui stesso inizialmente immaginata - un finale aperto e non privo di ombre, che rende più complesso e fecondamente ambiguo quello che sembra presentarsi come un "lieto fine" di commedia.
8,50

Il teatro: La locandiera-La bottega del caffè-Il servitore di due padroni-I Rusteghi

di Carlo Goldoni

Libro

editore: Crescere

anno edizione: 2020

pagine: 352

L'opera teatrale di Goldoni consta di cinque tragedie, sedici tragicommedie, centotrentasette commedie, cui sono da aggiungere, in musica, due azioni sacre, venti intermezzi, tredici drammi, quarantanove drammi giocosi, tre farse e cinquantasette scenari. Da questo risulta evidente come sia uno dei più grandi commediografi di tutti i tempi, ed a giusto titolo il padre della commedia moderna. Cittadino della Repubblica di Venezia, parte delle sue opere sono state scritte anche nell'idioma locale: in questa selezione, oltre a due suoi capolavori, "La locandiera" e la "Bottega del caffè", presentiamo anche un'opera con protagonista Arlecchino (Truffaldino ne "Il servitore di due padroni") e una commedia scritta in questo dialetto :"I Rusteghi".
4,90

La locandiera

di Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 176

Mirandolina è la bella proprietaria di una locanda, sempre alle prese con le proposte amorose di conti e marchesi. Fin quando tra i clienti compare anche il Cavalier Ripafratta, che esprime nei suoi confronti solo misoginia e alterigia, anziché cadere infatuato ai suoi piedi come fanno tutti gli altri. La sfida di Mirandolina sarà allora quella di sedurlo e farlo di innamorare di lei, ma quando alla fine ci riuscirà, deciderà comunque di seguire il consiglio del padre e di sposare Fabrizio, il suo servitore, confermando così di avere i piedi ben piantati per terra. "La locandiera" è di gran lunga la più famosa delle commedie di Goldoni, e quella che più incarna la forza innovatrice della drammaturgia goldoniana. In questa edizione viene impreziosita dai più bei dipinti del Canaletto e degli altri vedutisti veneziani, che con i loro luminosi scorci permettono di addentrarsi tra canali, campi e vicoli per immergersi nelle atmosfere popolari e borghesi che maggiormente hanno ispirato il genio del grande commediografo, e riscoprire la bellezza intramontabile della Venezia del Settecento.
15,00

Teatro. Il bugiardo-La locandiera-Il servitore di due padroni

di Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2018

Lelio, Mirandolina, Arlecchino (Truffaldino): tre protagonisti esemplari, tre personaggi tra i migliori del primo teatro di Carlo Goldoni (1707-1793), eppure figli "difficili" della riforma teatrale che egli propugnava. Un bugiardo, una seduttrice e una candida canaglia stanno a smentire quella parvenza di sanità che, nella sua opera, è rappresentata dalle leziose putte onorate o dai fin troppo saggi Pantaloni. Su tutti spicca l'unico servo maschile protagonista nel suo teatro, che è anche il fantasma festoso e multiforme di una tradizione recitativa secolare, quale la Commedia dell'Arte, che Goldoni non rinnegò mai, come testimonia nella Postfazione Ferruccio Soleri, il grande attore interprete di Arlecchino. "Oggi Arlecchino morirebbe prima ancora di nascere. Con le mediazioni, con tutti i compromessi che si devono accettare in questa società. Arlecchino non potrebbe vivere. E credo che una parte del fascino e del grande successo di questo personaggio sia proprio la sua incapacità di ammettere compromessi." (dalla Postfazione di Ferruccio Soleri)
9,00

Il teatro comico

di Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Bordeaux

anno edizione: 2018

pagine: 144

Il teatro comico è la prima delle sedici commedie che Goldoni scrisse tra il 1750 e 1751. La sua tematica rientra a pieno titolo nel "play within the play" o nella definizione di metateatro, tra i cui esempi si annoverano l'"Amleto", il "Sogno di una notte di mezza estate" e "La bisbetica domata" shakespeariani. Goldoni mette in scena le difficoltà di una compagnia teatrale che prova a realizzare una commedia, le ambizioni di un poeta improvvisato e di un capocomico, le cadute di una cantante esperta che stenta a trovare ingaggi. "Voi avete la commedia d'intreccio; io voglio darvi la commedia di carattere" ha detto Goldoni. In questo "Teatro comico" egli si impegna a spiegare i motivi della sua riforma, i pregi e i difetti della commedia dell'arte. Questo testo rappresenta quindi una sorta di istruzioni "per l'uso" per chiunque voglia cimentarsi con la scrittura drammaturgica, un prezioso scrigno di consigli utili alla comprensione del mondo teatrale e della sua rappresentazione.
12,00

Il servitore di due padroni

di Carlo Goldoni

Libro

editore: ELI

anno edizione: 2017

pagine: 80

Amore, inganni, travestimenti e tante risate in una delle più famose commedie del grande Carlo Goldoni. Uno dei classici italiani più amati nel mondo
9,90

La locandiera

di Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2017

pagine: 181

Messa per la prima volta in scena sul palcoscenico del Teatro Sant'Angelo a Venezia nel 1753, "La locandiera" piacque subito molto, anche se forse non riuscì ad affascinare del tutto il pubblico del tempo. Originale, spiazzante, giocata su una storia d'amore che non si sviluppa secondo gli schemi consueti, ma anzi li rovescia in un gioco di imprevisti, "La locandiera" era probabilmente troppo "moderna", troppo audace per la sua epoca. Più che una vicenda sentimentale, il commediografo veneziano aveva infatti scritto una storia sull'egoismo e sulla forza di carattere, magnificamente rappresentati nella seducente e sicura Mirandolina, civetta e donna d'affari, indimenticabile e luminoso esempio di un eterno femminino davanti al quale devono crollare tutte le difese degli uomini, anche e soprattutto di quelli che fanno sfoggio di un'esasperata misoginia. Postfazione di Giorgio Strehler.
10,00

Il servitore di due padroni-La famiglia dell'antiquario-La bottega del caffè

di Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2014

pagine: 268

Commedia tra le più popolari di Goldoni, "Il servitore di due padroni" è un ingranaggio perfetto, giocato sui senso del ritmo, sull'improvvisazione, sui lazzi e l'inventiva linguistica; una prova d'altissimo virtuosismo che lascia stupefatti per le difficili astuzie e la finezza di molte intuizioni. "La famiglia dell'antiquario" mette in scena lo scontro sociale e morale tra due mondi antitetici: l'aristocrazia, gelosa della propria schiatta, e la borghesia, orgogliosa del proprio potere economico. Rappresentazione corale, "La bottega del caffè" trasferisce sul palcoscenico un'intera porzione di Mondo nella sua concretezza e quotidianità, intrecciando in un campiello un viluppo di esistenze.
8,50

La locandiera

di Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2014

pagine: 87

La semplice e coerente struttura drammatica; la salace, e insieme critica, contrapposizione tra le "aristocratiche" idiosincrasie degli ospiti della locanda e i domestici affetti degli "umili" ceti mercantili; il continuo oscillare tra il polo della "passione" e quello della "finzione"; questi gli elementi che costituiscono il formidabile milieu in cui si staglia, affascinante e senza tempo, il personaggio della locandiera. Ma più che come un "elogio di Mirandolina" - intesa come eterno femminino -, la più fortunata delle commedie goldoniane andrebbe letta come "l'apologo di una rivalutazione della donna e del suo lucido uso, a sufficienza spietato, dell'intelligenza come strumento di affermazione sociale".
8,00

La locandiera

di Carlo Goldoni

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: 136

Scritta nel 1751 e portata in scena per la prima volta nel 1753 al teatro Sant'Angelo di Venezia, "La locandiera" è ancora oggi la commedia goldoniana più amata e rappresentata nel mondo. Lucido ritratto di una realtà sociale in crisi, con questo testo Goldoni ci regala un personaggio che, in netto contrasto con il passato, domina la scena utilizzando non solo le arti della seduzione femminile, ma soprattutto astuzia, intelligenza, ragione. L'edizione è completata da una ricca introduzione, un'appendice su alcune delle più significative proposte sceniche del Novecento italiano, una nota biografica e una bibliografia essenziale.
9,00

La locandiera

di Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2013

pagine: 229

Mirandolina, scaltra locandiera, è secondo Goldoni stesso la "donna più lusinghiera" e insieme "più pericolosa" da lui portata in scena, ed è anche uno dei personaggi più riusciti del teatro italiano. Corteggiata inutilmente da aristocratici sfaccendati e offesa dall'ostinata misoginia del Cavaliere di Ripafratta, Mirandolina saprà tenere a bada i nobili pretendenti e allo stesso tempo punire il Cavaliere, facendolo innamorare grazie a un vasto armamentario di astuzie femminili: salvo poi, a missione compiuta, decidere di sposare Fabrizio, il suo servitore, fedele e con la testa sulle spalle. A due secoli e mezzo dalla prima rappresentazione, "La locandiera" ancora stupisce per la fresca attualità delle situazioni e dei personaggi. Questa edizione presenta il testo originale affiancato da una traduzione in italiano moderno.
8,50

La locandiera

di Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2007

pagine: 434

Le numerose edizioni settecentesche che s'intersecano l'una con l'altra, la mancanza degli autografi e la vastità dell'impresa di fronte alle cento e più commedie, alle decine di melodrammi giocosi, di drammi per musica e di altri componimenti teatrali, cui si affiancano poesie, prose amplissime di memoria e un cospicuo epistolario, hanno impedito fino ad ora che si affrontasse la questione dell'edizione critica delle opere di Carlo Goldoni. La cultura italiana e internazionale si era rassegnata e accomodata all'ombra della grande, meritoria fatica di Giuseppe Ortolani iniziata nei primi anni del secolo, senza, tuttavia, un chiaro progetto e senza precisi criteri filologici. Alla base di questa edizione vi è stata una preliminare indagine sulle stampe volute dall'autore dal 1750 agli anni ultimi della sua lunga vita al fine di determinare, opera per opera, i diversi stadi del testo. Da qui la presenza di un ricco apparato di varianti che illustra l'evoluzione della singola opera fino al momento in cui l'autore non impone ad essa una fisionomia definitiva. Consegnati al teatro, i testi, che erano nati per esso, riprenderanno immediatamente il loro cammino nella continua e molteplice dinamica dell'interpretazione che qui viene di volta in volta ricostruita nelle pagine dedicate alla fortuna.
24,00

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