Libri di Carmelo Abbate

17,90

Gli uomini sono bastardi. Dieci storie nere e perfettamente italiane

di Carmelo Abbate

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2018

pagine: 237

Il fidanzato premuroso, il vigile del fuoco tutto d'un pezzo, il padre amorevole, il professionista ricco e stimato, l'operaio tutto casa e lavoro, l'immigrato dalla famiglia numerosa, l'amico affettuoso... Dieci uomini così diversi e così uguali, dieci normali storie d'amore. Ma questa normalità, fatta di coppie apparentemente perfette, genera mostri, capaci ogni volta di palesarsi. Basta poco: che la donna si ribelli alla routine, che si stanchi del ruolo di casalinga soddisfatta o madre impeccabile, che rifiuti il controllo asfissiante, la gelosia, le percosse di chi in lei vede una proprietà privata: «Mia o di nessun altro». È allora che l'oggetto d'amore diventa solo cosa. E non appena teme di perderne il possesso, l'uomo, il maschio, si fa persecutore, carceriere, aguzzino, macchina per uccidere. Queste dieci storie sono, tutte, straordinarie e al tempo stesso tragicamente paradigmatiche. Alcune hanno occupato per settimane intere le pagine dei giornali e gli schermi della TV, ma qui è come se ci apparissero per la prima volta. Hanno gli occhi di Carlotta, Elena, Sara, Valentina, Hina, ma potrebbero averne mille altri. Sono dieci vicende nerissime, dieci gialli contemporanei accaduti in Italia, in questi anni, vicino a noi, potrebbero essere della porta accanto. Dieci casi che trovano tragica eco quasi ogni giorno nelle cronache, e che per questo devono metterci in guardia. Parlano di noi. La loro voce profonda e sommessa sussurra di un male radicato che alberga nel cuore di un Paese, il nostro, che ama dipingersi come modello di civiltà e invece è ancora pervaso da arretratezza e disparità. Anche quei dieci maschi vuoti, dominati da un'idea perversa dell'amore, ossessionati dal terrore di veder crollare il loro potere, ci guardano dritti in faccia. E ci riguardano. Tutti.
17,50

Bolero. Una perfetta storia italiana

di Carmelo Abbate

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2014

pagine: 414

In un'umida notte autunnale, due uomini salgono sul tetto di una casa di Hammamet. Uno è Craxi. L'altro si chiama Umberto. Ha due tatuaggi sul corpo: i cinque punti della malavita sul polso destro e la lettera U appena sopra il pene. È nato in un tugurio alla periferia di Roma. La sera in cui Pasolini viene ammazzato, Umberto c'è. Cresce con la voglia di farsi strada, una voglia che da quelle parti confina con la malavita, dai furtarelli alle rapine, ai traffici di grosso calibro, sempre se riesci a entrarci senza farti ammazzare, perché gira gente che metterà in piedi la Banda della Magliana, come De Pedis e Abbatino. Pezzi grossi. Anche suo zio, però, è un pezzo grosso, comanda la banda della lancia termica che svaligia banche in mezz'Europa, lo chiamano Er Bolero. Ma questo succedeva parecchi anni fa. Prima che accadessero tante altre cose. Prima - ma a volte anche durante - che Umberto diventasse il fotografo di Bettino Craxi, il segretario del partito socialista, il faro della politica italiana. Di più, la sua ombra. L'arma adesso è una Leica, una macchina fotografica pura. Gliel'ha regalata un gangster del clan dei marsigliesi. Da lì in poi, ci sono venticinque anni da raccontare. Perché in quegli anni è successo tutto.
17,50

Sulla ricchezza. Se l'Italia non vuole il benessere, è perfetta così

di Flavio Briatore, Carmelo Abbate

Libro: Copertina rigida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2017

pagine: 180

"Apriti cielo". Le parole di Flavio Briatore rivolte a un gruppo di imprenditori e amministratori locali sono risuonate come se avesse bestemmiato in chiesa. Eccola l'Italia che arranca e che sprofonda con tutti i suoi tesori artistici e paesaggistici, l'Italia che non riesce a sfruttare e valorizzare le innumerevoli risorse che la natura e la storia le hanno donato. Perché serve a poco vantarsi di avere il maggior numero di siti Unesco rispetto a qualunque altro Paese, se poi da quell'immane patrimonio ricavi la metà della Francia. Perché gli stranieri che vengono a trovarci passano sempre meno tempo da noi, e lasciano sempre meno soldi. Però guai a parlare di lusso, che non fa pugni con le vacanze di massa ma ci potrebbe andare a braccetto. Guai a parlare di grandi manifestazioni, bloccate per impedire gli affari dei cosiddetti palazzinari. Guai a parlare di grandi opere, che dovrebbe essere un simbolo per collegare, unire, accorciare le distanze, invece diventano l'emblema del «non siamo in grado di realizzarlo». Eccola l'Italia che si arrende ancora prima di combattere, che rimane ferma ai box e che non prova neppure a scendere in pista. Il Paese nel quale la ricchezza e il benessere non sono obiettivo collettivo da raggiungere, un premio del lavoro, ma una colpa da nascondere. L'invidia sociale come malattia mortale dell'italiano, come diceva Indro Montanelli. Ma alla fine i conti non tornano, per tutti, se nel turismo l'Italia non ha che un terzo degli occupati diretti della Germania. E se il nostro Mezzogiorno, con i suoi innumerevoli patrimoni dell'umanità, più di tutto il Regno Unito messo insieme, incassa la miseria di 3 miliardi di dollari contro i 45 dell'Inghilterra. Il turismo, ovviamente, non è che un aspetto di questa analisi, ma pure una perfetta cartina di tornasole Se non è il benessere, l'occupazione, la crescita e, sì, la ricchezza ciò che questo Paese vuole per se stesso, allora «siamo perfetti così», dice Briatore. In caso contrario, bisogna cambiare. E in fretta, perché mentre noi polemizziamo immobili con le nostre deprimenti diatribe sui decimali di PIL, gli altri corrono.
17,90

Armatevi e morite. Perché la difesa fai da te è un inganno (e non è di destra)

di Carmelo Abbate, Pietrangelo Buttafuoco

Libro: Copertina rigida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2017

pagine: 179

Anton Cechov diceva che se in un romanzo compare una pistola, bisogna che spari. È un principio fondamentale della narrazione: romanzesca, cinematografica, teatrale. Ma non è affatto un artificio di scena: è semplicemente la realtà. Perché, dati alla mano, nella vita accade esattamente la stessa cosa: se c'è una pistola è assai probabile che sparerà; e molte pistole molto spareranno. Il più delle volte nella direzione meno desiderata. Il mantra della "difesa facile", dei "cittadini con la pistola", non è che illusione e imbroglio, un percorso illogico e irrazionale, che - nella realtà dei fatti e dei numeri, qui esposti in tutta la loro disarmante evidenza - ci rende più nudi, più insicuri, più vittime. Succede in ogni luogo e in ogni ambito in cui la ricetta è stata cucinata. Abbiamo impegnato secoli di civiltà per guadagnare un valore fondante: lo Stato ha il diritto e il dovere di assicurare la difesa dei cittadini e di provvedere alla loro sicurezza. Non si può che esigerlo. Rinunciarci, per propugnare il "fai da te", è tanto una regressione quanto una follia. Lo slogan dispensato con rassegnata leggerezza: "Visto che lo Stato non ci difende" non è che illogica e controproducente calata di braghe. Non possiamo che tornare a sottoscrivere ciò che ancora oggi è scolpito sul cornicione della questura di Lecce: "Tutto nello Stato, niente al di fuori dello Stato, nessuno contro lo Stato". Rifuggendo da illusorie scorciatoie. Chi è di destra, poi, tenga a mente che la difesa "fai da te" non è di destra affatto. E tutti quanti, che una forma compiuta di privatizzazione delle armi gli italiani la conosco già fin troppo bene: si chiama mafia.
17,00

Il regno dei casti. Viaggio segreto nell'anima nera della Chiesa degli uomini

di Carmelo Abbate

Libro

editore: Piemme

anno edizione: 2017

pagine: 696

"La percentuale di preti pedofili vicina al 7 per cento è intrinseca al sistema. Francesco è il papa della tolleranza zero verso la pedofilia, ma i vescovi, i suoi rappresentanti sul territorio, resistono al cambiamento." Sono le sconcertanti parole di Richard Sipe, universalmente riconosciuto come il massimo esperto al mondo per le problematiche sessuali all'interno della Chiesa Cattolica, l'uomo che con i suoi studi ha permesso di scoperchiare il vaso di Pandora che ha dato vita al caso Spotlight, poi celebrato da Pulitzer e Oscar. È proprio la lucida e documentata analisi che Sipe condivide con Abbate ad aprire le pagine di questo libro, e a illuminare la scena oscura e segreta degli scandali nel Regno dei Casti. Sacerdoti di ogni nazionalità che si dividono tra le stanze di via della Conciliazione e la movida della Roma by night. Esperienze di escort e chat. Seminaristi e suore che vivono di nascosto la propria sessualità, sia etero che omosessuale. Festini hard, scambismo, orge. No, non manca nulla in questa impeccabile indagine da undercover reporter, un reportage ricco di rivelazioni, dialoghi serrati, incontri segreti, testimonianze, a volte dolenti a volte sconcertanti, per un percorso che prende il via dai dintorni del Vaticano e si dipana ovunque nel mondo. Un'inchiesta che ha un solo obbiettivo: non voltare lo sguardo, provare a capire, contrastare l'omertà e il silenzio, scegliere di raccontare sempre. Ci sono anche situazioni più "normali" di preti che, ovviamente nel nascondimento, hanno famiglia, magari dei figli. Oppure una fidanzata "regolare", come il sacerdote che qui rilascia una lunga e significativa intervista esclusiva. La pagina più dolorosa e tristemente attuale riguarda invece gli abusi sessuali sui minori compiuti da preti. Sono loro i lupi che sbarrano la strada al rinnovamento voluto da papa Francesco, loro e le gerarchie che non di rado li proteggono. Come illustrano i casi qui elencati, il lavoro da fare è ancora lungo, moltissime sono le ferite ancora aperte. E assordante il silenzio omertoso. Documentato e aggiornato alle ultime vicende, oltre all'inedito e scottante I lupi nella Chiesa di Francesco, questo libro raccoglie e attualizza anche due inchieste clamorose e profetiche - tanto che la prima, Sex and the Vatican, è entrata a far parte dei documenti che il dimissionario Benedetto XVI ha consegnato al suo successore. Illustrandone i clamorosi sviluppi.
19,00

Babilonia. Viaggio nell'Italia del sesso

di Carmelo Abbate

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2011

pagine: 345

Inizia dalla ricca e cattolica provincia veneta, quello viaggio tra gli italiani e il sesso. Un'immersione totale tra i sentieri dove hanno libero sfogo i desideri più nascosti e inconfessabili. Un percorso che ha portato l'autore a camminare soppeso sul filo che separa il lecito dall'illecito. Ciò che è comunemente inteso come morale da ciò che non lo è. Ne viene fuori il racconto inedito, senza filtri né paraventi, di un paese pronto a scandalizzarsi solo quando dietro al buco della serratura, a turno, ci sono gli altri. Il paese che, da sempre, ha eletto a paradigma il principio dei vizi privati e delle pubbliche virtù. In questa storia si scava a piene mani tra i primi, senza mai prendere in giro né se stessi né il lettore. Tra cam girl e club prive, trans e coppie bdsm, sesso libero e giocoso e porno all'amatriciana. Nessuna concessione né ammiccamento ai cliché che affollano il nostro parlare quotidiano. Non ci sono categorie né definizioni pronte all'uso. Qui ci siamo noi. Questo è il racconto degli istinti, delle abitudini sessuali degli italiani scritto e vissuto in prima persona, in un cammino ricco di colpi di scena. C'è una cifra che contraddistingue il lavoro di Carmelo Abbate: quella dell'inchiesta sul campo, della narrazione dal vivo. Il sapersi calare davvero nei panni dei protagonisti delle sue storie. Anche in questo caso, non ha lasciato nulla di intentato per raccontare personaggi, situazioni e retroscena di un universo mai esplorato così nel profondo.
11,00

La trappola. Come banche e finanza mettono le mani sui nostri soldi ( e come non farsi fregare dalla crisi)

di Carmelo Abbate, Sandro Mangiaterra

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2008

pagine: 265

Chissà se c'è ancora qualcuno convinto che lo tsunami finanziario non lo riguardi. Roba per élite di ricconi. O per i cervelloni di Wall Street, ma per fortuna qui è tutta un'altra storia. Perché se ancora qualcuno lo pensa si sbaglia, e di grosso. Siamo noi che abbiamo subito i danni del grande crac. E chissà per quanto andrà avanti. Banche, assicurazioni e finanza sono nell'occhio del ciclone. In Italia, le famiglie continuano a rimetterci un mucchio di quattrini. Ora si scava tra le macerie e si vuole correre ai ripari. Ma il rischio è che, scattata una trappola, se ne prepari una nuova. C'è tutto questo in queste pagine. Non solo la vecchietta che è andata in banca con tutti i risparmi e ne è uscita con le sue belle obbligazioni Parmalat o Lehman Brothers, carta straccia. Né la famigliola che ha chiesto il mutuo per comprare casa ed è rimasta strozzata dalle rate in continua crescita. Né il professionista che si domanda come sia possibile che i fondi vadano sempre più a fondo. O l'incredulità di chi scopre che le spese sul conto corrente superano gli interessi. Ci siamo tutti noi, proprio tutti, intrappolati in un valzer di scandali, risparmi andati in fumo e inganni. La "tempesta perfetta" di questi mesi, sommata a risparmi che si assottigliano, economia in ginocchio, costo della vita in continua crescita e stipendi fermi, ha mostrato che il re è nudo e la pazienza dei sudditi al limite.
17,50

Sex and the Vatican. Viaggio segreto nel regno dei casti

di Carmelo Abbate

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2012

pagine: 415

Parte dal racconto di una festa molto speciale, e da un'inchiesta che ha attirato l'attenzione dei media di tutto il mondo - da Newsweek al Washington Post, dalla Cbs al Guardian, dalla Bbc France2, da El Mundo alla Pravda, fino alla tv iraniana -, questo viaggio nel sesso dei preti. Un'impeccabile indagine da undercoverreporter che ha avuto enorme eco e ha provocato la reazione del Vaticano, che in una nota ufficiale del Vicariato di Roma ha invitato i preti coinvolti a "uscire allo scoperto". Proprio in quei giorni caldi, Carmelo Abbate continuava il suo lavoro da "infiltrato" sotto copertura, un lavoro che si è protratto per diversi mesi e dalla Città Eterna si è allargato ad altre città italiane, da Venezia a Palermo, e quindi oltre confine. Il risultato è un reportage ricco di rivelazioni, dialoghi serrati, incontri segreti, testimonianze, a volte dolenti a volte sconcertanti, per un percorso che prende il via dai dintorni del Vaticano e si dipana un po' ovunque, tra vizi privati e pubbliche virtù. Sacerdoti di ogni nazionalità che si dividono tra le stanze di via della Conciliazione e la movida della Roma by night. Esperienze di escort e chat. Seminaristi e suore che vivono di nascosto la propria sessualità, sia etero che omosessuale. Il problema dei figli dei sacerdoti e delle loro madri, che hanno inviato a papa Benedetto XVI un documento segreto per raccontare la loro difficile condizione. Sacerdoti che testimoniano il loro disagio...
11,50

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.