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Libri di CECHOV

Né per fama, né per denaro. Consigli di scrittura e di vita

di Anton Cechov

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2022

pagine: 288

Questo libro è un autorevole e appassionante concentrato di consigli di scrittura. Le sue pagine, tratte dagli epistolari di Anton Cechov, dai suoi diari di viaggio, dai suoi reportage e dalle sue inchieste, sono raccolte in due sezioni. La prima è un prontuario per il novello scrittore: dai suggerimenti pratici sulla gestione dei personaggi al ruolo dell'intellettuale nella società, dai trucchi per comporre un periodo al rapporto dell'autore con la verità; la seconda è un vero e proprio corso, teorico e pratico, su come fare un reportage: dai preparativi alla scrittura finale, passando per la fondamentale fase della ricerca. Una lettura preziosa per gli aspiranti scrittori, ma anche per chiunque voglia scoprire i segreti di un mostro sacro della letteratura mondiale.
13,00

Racconti

di Anton Cechov

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 1032

Cechov scrisse i suoi primi racconti per alleviare la povertà della propria famiglia quando lavorava come assistente medico in una cittadina di provincia. In quel periodo iniziò ad accumulare quel patrimonio di sottili osservazioni sui contadini che venivano al suo ambulatorio in cerca d'assistenza, sugli ufficiali di stanza nella località e su tutte quelle innumerevoli figure tipiche della provincia russa che avrebbe poi ricreato sulla pagina. Le prime raccolte dei racconti uscirono nel 1886 e nel 1887 e furono subito acclamate dai lettori. È proprio nella misura breve, infatti, che Cechov trova la propria dimensione artistica ideale: pervasi da una sottile malinconia e da un sapiente equilibrio fra ironia e tristezza, i suoi racconti costituiscono una colossale e dettagliata enciclopedia del mondo russo della fine dell'Ottocento. E pur non essendosi mai preoccupato di fornire messaggi sociali o etici, è proprio il genio di Cechov che rivela, meglio di molti altri scrittori "impegnati", le più cupe realtà dell'affamata, disorientata, servile, rabbiosa Russia contadina.
24,00

La signora con il cagnolino

di Anton Cechov

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 88

Tra i duecentotrentanove racconti che costituiscono l'opera completa del Cechov narratore, "La signora con il cagnolino" (1898) e "Ionic" (1896) appartengono agli anni della piena maturità, gli anni in cui lo scavo psicologico diventa sempre più profondo, dando vita a capolavori come il lungo racconto "II duello" (1897) e come i drammi "II gabbiano" e "Zio Vanja". I due racconti offrono altrettanti intensi e finissimi ritratti psicologici "di coppia": una coppia adultera nel primo di essi - che adombra anche vicende biografiche dello stesso autore, che proprio allora stava iniziando la sua relazione con l'attrice Olga Knipper - e una coppia che non riesce a formarsi nel secondo, quasi un ironico e amaro gioco di attrazioni non sincroniche. In entrambi i casi siamo lontanissimi da qualsiasi idillio amoroso; eppure ne "La signora con il cagnolino" accade qualcosa di straordinario: quello che pareva all'inizio un episodio quasi insignificante, persino volgare nella sua trita normalità, si trasforma a poco a poco in una vera passione amorosa che cambierà per sempre la vita dei due amanti. Anche nel secondo racconto l'amore esiste, ma sotto traccia, un amore che non può consumarsi per la refrattarietà, quasi costitutiva, dei due protagonisti, prima la donna e poi l'uomo: e intanto il tempo trascorre inesorabilmente, lasciandoli entrambi prigionieri della propria solitudine.
9,00

Capolavori

di Anton Cechov

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 298

13,00
32,00

L'isola di Sachalin

di Anton Cechov

Libro: Copertina morbida

editore: Adelphi

anno edizione: 2017

pagine: 464

«Per quanto si riferisce a me, non provo appagamento alcuno per il mio lavoro, perché lo trovo meschino» scriveva Cechov all'amico Suvorin nel 1888. «Se è ancor troppo presto per lamentarmi, non lo è mai abbastanza per domandarmi: mi occupo di una cosa seria o di sciocchezze?». Il viaggio che, armato solo del passaporto e di una tessera di corrispondente di «Novoe vremja», intraprenderà due anni più tardi per studiare la vita dei deportati nella colonia penale di Sachalin è la drastica risposta a questo interrogativo. Sbarcato ai confini del mondo, in un luogo dove Puskin e Gogol' sono incomprensibili e inutili e «l'anima è invasa da quel sentimento che, forse, ha già provato Odisseo mentre navigava per mari sconosciuti», Cechov riuscirà-malgrado il boicottaggio delle autorità e un clima che «predispone ai pensieri più foschi» - a penetrare nell'inferno della katorga e a denunciare, con una precisione e un'obiettività dietro le quali fremono pietà e indignazione, il fallimento di un sistema dominato da ingiustizia e corruzione, e colpevole di infliggere «il grado infimo di umiliazione sotto il quale un uomo non può scendere». Ma riuscirà anche a fissare nitidissime visioni di sconvolgente bellezza: le contadine che nella valle dell'Arkaj, per ripararsi dalla pioggia, si legano intorno al capo gigantesche foglie di bardana e «sembrano scarabei verdi»; le lunghe strisce di sabbia che separano il Golfo di Nyj dal mare tetro e malvagio; i giljaki, dai larghi sorrisi beati che possono lasciare posto a un'aria «dolorosamente pensierosa, un po' come le vedove»; le donne ainu dalle labbra tinte di blu, chine sui pentoloni come streghe a rimestare la zuppa di pesce.
22,00

Tre sorelle

di Anton Cechov

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 95

11,00

RACCONTI (CECHOV) IN RUSSO

di CECHOV

Libro

editore: SZKO

anno edizione: 2014

10,80

Il gabbiano. Versione filologica per il teatro

di Anton Cechov

Libro: Copertina morbida

editore: Osimo Bruno

anno edizione: 2022

pagine: 94

Quando si traduce si fanno necessariamente delle scelte, perché non si può tradurre tutto in modo ottimale. Nel caso specifico, quando il testo della traduzione è destinato alla recitazione, tutte le battute devono avere come dominante la recitabilità, la pronunciabilità, la plausibilità della frase. Sono considerazioni che fa in primo luogo l'autore, e che il traduttore deve fare proprie. Fermo restando che un testo del 1896 non ha di solito lo stesso registro e lo stesso lessico di un testo del 2022, le frasi devono suonare verosimili in bocca a chi le pronuncia. Questa è stata la nostra preoccupazione principale traducendo il capolavoro di ?echov. L'altra dominante è stata il rigore filologico. Quando si traduce un gigante, non solo letterario ma anche filosofico e umano, bisogna mettere da parte - se necessario: con ?echov a noi è successo molto di rado - il proprio gusto personale e lasciar emergere quanto possibile la poetica dell'originale. La tragedia (non si capisce perché l'autore la definisca «commedia») ruota intorno alla figura di una donna affetta da disturbo istrionico della personalità, Arkàdina.
9,99

La signora col cagnolino

di Anton Cechov

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2022

pagine: 112

La nostra prima impressione di Cechov non è di semplicità, ma di sconcerto. "Qual è il punto, perché scrivere una storia su questo?" ci chiediamo mentre leggiamo un racconto dopo l'altro. Un uomo si innamora di una donna sposata, si separano e si rincontrano, e alla fine li lasciamo a parlare della loro situazione e del modo in cui potrebbero liberarsi di "tali legami insopportabili". "'Come? Come?' egli si chiedeva prendendosi la testa tra le mani. 'Come?'. E pareva che sarebbe trascorso ancora poco tempo, e si sarebbe trovata una soluzione, e sarebbe cominciata allora una vita nuova, meravigliosa". Questa è la fine del racconto.
12,00

La dacia nuova

di Anton Cechov

Libro: Copertina morbida

editore: Osimo Bruno

anno edizione: 2021

Nella cultura russa di fine Ottocento non esiste una parola precisa per significare «uomo», «donna». La società è talmente ancora scissa nelle due classi che esistevano ai tempi della servitù della gleba, che per «uomo» abbiamo due parole, bàrin e muz?ìk, e per «donna» bàrynâ e baba. In questo racconto si mettono in risalto i problemi di traducibilità culturale esistenti tra queste due classi, che solo apparentemente parlano la stessa lingua. Non a caso il ricco a un certo punto si rivolge ai poveri dicendo: «Noi vi trattiamo come persone», fatto nuovo e insolito, che è quello che genera tutta l'incomprensione.
3,99

Racconti dell'esistenza

di Anton Cechov

Libro: Copertina morbida

editore: Alter Ego

anno edizione: 2021

pagine: 108

I protagonisti di questi due racconti, ormai privi di forza e volontà, sono costretti a confrontarsi con le donne della loro vita. Così, in "Mia moglie", il possidente e ingegnere Pàvel Andrèjvi? scopre di essere profondamente disprezzato dalla giovane consorte, che gli rivela di non amarlo più. "Una storia noiosa" vede invece Nikolàj Stjepànovi?, un vecchio e illustre professore di scienze, confrontarsi con l'ossessione del denaro e con la paura di morire; non riesce più ad amare la moglie e la figlia, e si rifugia nell'affetto di Kàtja, la figlioccia eccentrica, ex attrice e donna libera. Sono storie di decadenza interiore, di incapacità ad affrontare i nodi scorsoi della coscienza, quando l'esistenza presenta il conto dell'aridità e dell'inadeguatezza con cui si è vissuto per troppo tempo, ignari della fine che accomuna tutti gli uomini.
7,90

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