Acquista libri e DVD su GoodBook: libreria online comoda ed economica

Libri di Cesare Pavese

La luna e i falò

di Cesare Pavese

Libro

editore: Crescere

anno edizione: 2021

pagine: 160

"La luna e i falò" (1950) è l'ultimo romanzo di Cesare Pavese ed è considerato il lavoro più significativo della sua poetica: è l'eredità che ci ha lasciato dei temi che gli furono più cari. Narra la storia di Anguilla, un uomo che, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, dopo aver vissuto per molti anni in America e aver fatto fortuna, torna al suo paese d'origine sulle colline piemontesi spinto dalla nostalgia di quel mondo di campagna. Presto, però, si rende conto che ciò che ricordava non esiste più, solo i luoghi sono rimasti gli stessi, non le persone e nemmeno la vita. Rievoca il passato insieme al vecchio amico Nuto, ex partigiano sempre rimasto nel paese, e con lui prende atto dei cambiamenti determinati dalla guerra. Il romanzo vive del contrasto tra la visione felice dell'infanzia e il dolore del presente, sulle care amicizie svanite e su un dramma che incombe sopra un mondo che ormai gli è sconosciuto. La narrazione "concreta" e lirica allo stesso tempo è strutturata con un continuo accavallarsi tra passato e presente, sorretta dai pensieri e ricordi del protagonista.
4,90

I capolavori: La luna e i falò-La casa in collina-La spiaggia-Dialoghi con Leucò-Il compagno-La bella estate-Il diavolo sulle colline-Tra donne sole-Lavorare stanca-Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

di Cesare Pavese

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 864

È stato senza ombra di dubbio uno dei più grandi autori del Novecento italiano, Cesare Pavese, animatore della vita culturale del Paese non solo come narratore e poeta ma anche come traduttore e redattore della casa editrice Einaudi, capace di raccontare i tormenti e le contraddizioni tra antico e moderno del secondo dopoguerra, lo spaesamento di una generazione che aveva attraversato il fascismo, la Resistenza e la Liberazione senza venire a capo dei propri drammi intimi e sociali. Vale oggi decisamente la pena ripercorrere le tappe di uno scrittore che fu protagonista del suo tempo pur essendo naturalmente schivo e riservato, attraverso i suoi capolavori: a partire dai romanzi La spiaggia (1942), Il compagno (1947) e La casa in collina (1948) e dal trittico con il quale vinse lo Strega, La bella estate , Il diavolo sulle colline e Tra donne sole ; fino a quello che è forse il suo più amato, La luna e i falò (1949), e in cui è condensato il tema dell'impossibilità del ritorno alle radici; senza tralasciare la ripresa e rielaborazione del mito nei Dialoghi con Leucò (1947) e le due raccolte poetiche maggiori, Lavorare stanca (1936) e Verrà la morte e avrà i tuoi occhi (uscita postuma nel 1951), in cui è rifiutato il ricorso al metro tradizionale in favore di una confidenziale e originale commistione con il ritmo e le cadenze della prosa. Prefazione di Paolo Di Paolo.
12,90

La luna e i falò

di Cesare Pavese

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 192

La storia de "La luna e i falò", romanzo forse autobiografico, comincia quando il protagonista, di cui conosciamo il soprannome, Anguilla, torna dall'America al suo paese d'origine nelle Langhe, dopo la Liberazione. Ritrova il compagno di un tempo, Nuto, figura solida e integra che rappresenta un punto di riferimento per tutti al villaggio. Con lui ripercorre, in un continuo fluire di ricordi che si confrontano con la realtà del presente, gli anni della giovinezza e ricostruisce la sorte dei tanti che aveva lasciato partendo. Il mondo contadino che Anguilla conosceva è veramente rimasto intatto come appare, malgrado il tempo, gli orrori e le miserie della guerra? Qual è il segreto dei falò della notte di San Giovanni, a cui dai tempi dei tempi i contadini attribuiscono il potere di determinare la fortuna del raccolto? Qual è il segreto di Nuto? Tra paesaggi naturali e paesaggi dell'anima, questo romanzo, l'ultimo di Pavese, è il racconto di un viaggio tra ricordi del passato e nuove consapevolezze politiche ed esistenziali. Prefazione di Paolo Di Paolo.
5,90

La casa in collina

di Cesare Pavese

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 192

Mentre la città di Torino è devastata dai bombardamenti, Corrado decide di rifugiarsi in collina, alloggiando presso la casa di Elvira. In questi luoghi ritrova i ricordi dell'infanzia, e riassapora i ritmi lenti e le gioie di un'esistenza semplice. Nell'osteria Le Fontane rivede anche un suo antico amore, Cate, e conosce Dino, che pensa potrebbe essere suo figlio. Quelle che gli appaiono come una tranquillità e una felicità domestiche sono in realtà tanto più dolorose perché originate dalla codardia, dal rifiuto o dall'impossibilità di prendere parte alla cruenta guerra civile che è in corso. Per Corrado il senso di quello scontro è inafferrabile, come il senso della storia, a cui non è in grado di partecipare, quasi neanche da spettatore. Quando anche in collina arriveranno i morti, le rovine, la devastazione, Cate sarà arrestata dai nazisti e Dino si aggregherà ai partigiani. Corrado, invece, resterà nel suo limbo, tormentato dal rimorso ma fino alla fine incapace di darsi all'azione. Tra i più autobiografici romanzi di Pavese, La casa in collina riprende molti dei temi cari all'autore, e in particolare il dramma interiore di chi non ebbe il coraggio di intraprendere la lotta partigiana e finì per vivere da estraneo tanto tra i fascisti quanto tra gli artefici della Liberazione. Prefazione di Paolo Di Paolo.
5,90

La luna e i falò

di Cesare Pavese

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2021

pagine: 208

"Così questo paese, dove non sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l'ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto". Età di lettura: da 12 anni.
11,00

La luna e i falò

di Cesare Pavese

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2021

pagine: 261

Scritto in meno di due mesi alla fine del 1949, "La luna e i falò" è l'ultimo e il più importante romanzo di Cesare Pavese, frutto di una felicità inventiva mai sperimentata dall'autore e ritenuto poi viatico alla sua volontaria uscita dalla vita. Dopo la Liberazione, Anguilla, emigrato vent'anni prima dalle Langhe piemontesi in America, torna al paese dov'è cresciuto. Qui, della gente che sperava di incontrare trova solo Nuto, uno dei suoi più cari amici d'infanzia. Gli altri sono morti o scomparsi senza lasciare traccia, se non nel ricordo di chi è rimasto. In un percorso di riscoperta dei luoghi della sua memoria, Anguilla fa i conti con un mondo che pareva immutabile, ancorato al tempo dei riti e delle stagioni, ma che ha subìto invece l'urto di un altro tempo, quello lineare della modernità, e ne è stato stravolto: di immutato ritrova solo l'ingiustizia sociale, che sembra impossibile sradicare dalla terra. In questo romanzo, che ha contribuito a plasmare il mito di Pavese per generazioni di giovani italiani, l'autore condensa, come disse Piero Jahier, "in una sintesi narrativa tutti gli elementi della propria personalità spirituale".
10,00

Prima che il gallo canti

di Cesare Pavese

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2021

pagine: 464

L'orgogliosa solitudine dell'uomo davanti alla vita: è questo il tema di "Prima che il gallo canti", cronaca di un'anima in due romanzi - "Il carcere" (1939) e "La casa in collina" (1948) - legati dalla riflessione sul ruolo dell'intellettuale di fronte alle scelte imposte dal fascismo e dalla guerra civile. Stefano, protagonista del "Carcere", è al confino in un piccolo paese della costa calabra, un mondo antico che lo affascina e insieme gli sfugge. Nella "Casa in collina", Corrado, sfollato da una Torino bombardata, dà una lucida testimonianza dell'Italia all'indomani dell'8 settembre, consapevole che la guerra è persa ma non finita e che quella che verrà sarà ancora più feroce. Entrambi, come l'autore, si sentono corresponsabili di un 'conflitto' a cui non sono capaci di prendere parte attiva. Ciò che in queste pagine riesce a Pavese è, usando le sue parole, "trovarsi dove cammina la storia", pur consapevole del rischio di essere "nelle sue grinfie", perché è impossibile sfiorarla o esserne sfiorati senza compromettersi.
10,00

Il mestiere di vivere. Diario (1935-1950)

di Cesare Pavese

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 684

Iniziato il 6 ottobre 1935 durante i giorni del confino politico, "Il mestiere di vivere" accompagna Cesare Pavese fino al 18 agosto 1950, nove giorni prima della sua morte, e diventa a poco a poco il luogo cui affidare i pensieri sul proprio mondo di scrittore e di uomo e, soprattutto, le confessioni ultime su quei drammi intimi che laceravano la sua esistenza. Amaro, disperato, violento, ironico, raramente sereno, Pavese consegna al lettore una meditazione sulla vita, sui sogni, sui ricordi e sull'arte condotta con rigore intellettuale e morale; e allo stesso tempo, pagina dopo pagina, testimonia con lucidità la sua incessante autoedificazione poetico-letteraria, l'evoluzione di un personale mestiere di vivere.
16,00

Tra donne sole

di Pavese Cesare

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 238

Emancipata, disillusa, intelligente, Clelia, il personaggio che dice «io», è una donna che vive orgogliosamente del proprio lavoro in una ruvida e scontrosa solitudine. Quando da Roma torna a Torino, dove era nata, per allestire, nella città ancora ingombra di macerie, un atelier di moda, si trova immersa in uno straniamento tale che le permette di vedere e giudicare l'irrequieta borghesia dell'immediato dopoguerra, gli intellettuali snob, le ragazze un po' disperate e un po' frivole, con uno sguardo più aperto ma forse anche più cinico. Pavese pubblicò "Tra donne sole" con altri due romanzi brevi, "Il diavolo sulle colline" e "La bella estate", in un volume che ne segnò la consacrazione critica, sancita anche dal Premio Strega del 1950. Introduzione di Nicola Lagioia.
12,00

La casa in collina

di Cesare Pavese

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 212

Corrado è un professore che ogni sera lascia una Torino buia e bombardata per rifugiarsi sulle colline circostanti. Ma quando la guerra lo raggiunge fin lì, decide di ritirarsi su altre colline, più lontane ancora, quelle in cui è cresciuto. Lungo la strada incontra sparatorie, morti, sangue umano misto alla benzina fuoriuscita dagli autocarri. L'innocenza è perduta per sempre e il conforto non può arrivare neppure dalla terra delle origini, perché niente è più come prima. Il momento più alto della maturità dello scrittore Cesare Pavese, la storia di una solitudine individuale di fronte all'impegno civile e storico; il superamento dell'egoismo attraverso la scoperta che ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione. Il romanzo simbolo dell'impegno politico e del disagio esistenziale di un'intera generazione.
11,50

Interpretazione della poesia di Walt Whitman

di Cesare Pavese

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 154

Un'intelligente analisi del grande poeta americano e allo stesso tempo uno specchio della personalità di un giovane che sarebbe diventato uno dei più importanti scrittori del Novecento: Cesare Pavese. Questa brillante ricerca su Walt Whitman ha il fascino di un lavoro acuto e originale, in cui si ravvisano caratteristiche dei testi più maturi, pur essendo stata scritta da un Pavese appena ventunenne, che la presentò come tesi di laurea nel 1930. Collocabile agli albori della scoperta della letteratura americana, che appassionò molti giovani italiani e indispettì la cultura fascista, quest'opera sorprende per il piglio sicuro dell'autore, diverte per i toni polemici nei confronti della critica whitmaniana, incuriosisce per la condanna della celeberrima "O Captain, My Captain!", coinvolge per lo slancio della trattazione. Dalle pagine di questo libro emerge con forza una profonda empatia nei confronti di Whitman e della sua "poesia del far poesia", che costituì certamente un punto di riferimento imprescindibile per Pavese.
13,00

Il compagno

di Cesare Pavese

Libro: Copertina morbida

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2020

pagine: 192

"Il presente libro è la storia di un'educazione e di una scoperta. Come i giovani delle classi colte borghesi maturassero alla vita e alla storia negli ultimi anni del fascismo, ci è stato raccontato da molti. Resta a tutt'oggi da indagare come ci siano arrivati gli altri - i proletari e gli incolti". Cesare Pavese Ambientato nell'Italia fascista alla vigilia della Seconda guerra mondiale, questo romanzo neo-realista narra la storia di Pablo, giovane torinese che trascorre le proprie giornate bighellonando con gli amici e suonando la chitarra, sentendosi, con il trascorrere dei giorni, sempre più insoddisfatto e inadeguato. Trasferitosi a Roma, incontra il comunista Gino Scarpa, che gli rivela un nuovo modo per veicolare la propria insoddisfazione: la lotta politica. E se all'inizio è solo il desiderio di superare una profonda crisi esistenziale a motivarlo, successivamente acquisisce una maggiore consapevolezza dell'impegno politico, che finirà inesorabilmente per cambiare la sua vita.
9,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.