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Libri di Claudio Fava

Il giuramento

di Claudio Fava

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2019

pagine: 123

Le teste si possono tagliare o contare. Nel 1931 il regime fascista scelse entrambe le soluzioni e impose a tutti i professori universitari un giuramento di fedeltà al duce. Giurarono in 1238. Solo in dodici si rifiutarono. Questo è il racconto di uno di quei dodici, ed è liberamente ispirato alla figura di Mario Carrara, medico legale, uno dei primi a rifiutare il freddo censimento con cui Lombroso aveva insegnato a catalogare gli uomini e le anime. Mentre l'università celebra il concetto della razza, le carriere si fanno con la tessera del partito, gli studenti indossano le camicie nere anche a lezione, Carrara intuisce l'agonia scellerata del Paese e quando il rettore gli comunica data e prescrizioni del giuramento, ossia fedeltà al re e a Mussolini, capisce di non poterlo fare. Non per puntiglio ideologico ma per sentimento di decenza. Perché quel giuramento è anzitutto ridicolo, grottesco, fasullo. In una parola: indecente. La storia di Mario Carrara è metafora involontaria eppure inevitabile su questo nostro tempo, pervaso da nuovi conformismi e da antiche rassegnazioni.
14,00

Mar del Plata

di Claudio Fava

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2018

pagine: 141

Il primo è Javier, ripescato dalle acque del Rio della Plata con le mani legate dietro la schiena da due giri di fil di ferro. Il Turco e Mariano li ritrovano dentro una macchina scassata ai margini della Carretera Norte, con un buco nella nuca grosso come una noce. Poi tocca agli altri: Otilio, il trequarti alto e largo come un armadio; Mariano che ha le mani grandi come le pale di un mulino; Gustavo, sedici anni, leggero come una crosta di pane... Siamo in Argentina, nel 1978, e da due anni comandano i militari. Comandano, minacciano, ammazzano: a modo loro si divertono. Ma qualcosa ha acceso la loro rabbia nei confronti di questi ragazzi, colpevoli solo di saper giocare a rugby con la squadra di Mar del Piata. Qualcosa di inconfessabile, il senso di una sfida che il romanzo ci svela una pagina per volta, e che alla fine metterà simbolicamente in ginocchio l'ottusa arroganza di quel regime di assassini.
9,90

Prima che la notte

di Claudio Fava, Michele Gambino

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2014

pagine: 152

Questo libro non è un noir su un delitto di mafia e nemmeno il canto a lutto per la morte di un uomo. Di Giuseppe Fava, delle ragioni per cui la mafia volle colpirlo, dell'infinito e miserabile reticolo di silenzi, compiacenze e connivenze che protesse i suoi assassini, molto è stato scritto. Poco, invece, è stato scritto su quel gruppo di carusi che nello spazio di una notte si ritrovarono subito adulti, invecchiati, con lo sguardo ferito, l'innocenza smarrita. Quella morte mai abbastanza annunciata fu la fine della nostra giovinezza, senza più alibi, senza rinvii. Non avevamo avuto il tempo di essere preparati, ci sentivamo stolti e felici, spavaldi e immortali, eravamo Patroclo, Achille, Ettore, eravamo ancora tutte le vite che avremmo potuto vivere e poi, di colpo, ci scoprimmo orfani che dovevano crescere in fretta, soldati anche noi, reclute sbandate al primo scontro col nemico. Eravamo stati inconsapevoli: dunque, colpevoli. Questo libro - scritto a quattro mani racconta quei giorni, quei ragazzi e l'uomo che li tenne a battesimo nella vita. È un racconto che non vuole rivelare fatti, nomi o segreti, ma che ricostruisce il filo dei dettagli che si erano perduti, le risate di petto di Giuseppe Fava, le sue improbabili partite a pallone, la sua idea sfacciata e rigorosa di giornalismo, la nostra idea scapigliata di quel mestiere, fino all'irrompere della morte, ai pensieri e ai gesti che si fanno improvvisamente adulti, densi, necessari.
16,00

I cento passi

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2014

pagine: 151

Il libro, che propone la sceneggiatura dell'omonimo film, racconta la storia di un giovane di Cinisi, un piccolo paese nei pressi di Palermo. Si chiama Giuseppe Impastato. Forte della sua formazione comunista rompe i rapporti con un padre troppo ossequioso verso il boss locale e comincia la sua battaglia contro il silenzio e le diffuse connivenze mafiose. Dalla protesta in piazza ai giornali volanti, alle manifestazioni improvvisate, Peppino arriva infine all'uso politico di una radio libera. Fa nomi e cognomi, denuncia gli interessi che ruotano intorno all'ampliamento dell'aereoporto di Punta Raisi, mette spalle al muro il boss Tano Badalamenti. Peppino Impastato viene ucciso il 9 maggio 1978 e la notizia sepolta sotto il clamore del delitto Moro.
8,50

Comprati e venduti. Storie di giornalisti, editori, padrini, padroni

di Claudio Fava

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2016

pagine: 93

"Fare il giornalista in un Paese lacerato dalia violenza delle mafie vuoi dire mettere in conto che nel mirino di quella violenza ci puoi finire anche tu. E i giornalisti - i troppi che in questi anni hanno subito avvertimenti, minacce, scomuniche - lo sanno. Quelli che ho conosciuto, quelli che abbiamo a lungo ascoltato, ci hanno consegnato parole di solitudine più che di preoccupazione. È il ritratto di un Paese, non solo di un mestiere. Racconta un sistema di poteri (non solo mafiosi) che continuano a considerare come un fastidio ogni voce libera, ogni cronista con la schiena dritta, ogni racconto - su quei poteri e sulle loro miserie - che non si pieghi all'adulazione alla menzogna. Sono giornalisti poco conosciuti, schivi, generosi, determinati. Una silenziosa e tenace comunità di giovani cronisti che ha raccolto l'eredità più autentica degli undici giornalisti uccisi da mafie e terrorismo in Italia, certamente la più preziosa."
12,00

Il mio nome è Caino

di Claudio Fava

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2014

pagine: 142

La storia di un uomo chiamato dal destino a essere un mafioso, il più implacabile. E per questa ragione premiato dagli altri con il più feroce dei soprannomi: Caino. Fedele a se stesso fino a quando intuisce che da qualche parte della città c'è Abele che lo aspetta perché il sacrificio si compia. Perché tutto è già scritto: Caino ucciderà ancora affinché il bene diventi martirio. Un romanzo provocatorio sulla necessità del male e sulla banalità del bene. Ma anche un ampio sguardo sui riti della mafia e su quelli dell'antimafia. Il racconto, in prima persona, si sviluppa come un lungo flashback di Caino dal momento della sua morte. È la sua bocca che racconta i crimini compiuti, la perfezione della violenza, il delitto che si fa teorema, ma anche la pedanteria dell'antimafia, quel suo ostentato bisogno di lutto e di sacrificio. Fino al gran rifiuto, l'ultimo omicidio che Caino decide di non commettere. E per il quale paga con la vita. Caino non è mai esistito. E al tempo stesso recupera, nella propria storia, la cronaca di oggi e del passato prossimo, dalla grande corruzione mafiosa alla ferocia dei delitti di mafia, dall'epoca furente dell'indignazione antimafiosa fino alla strage di Capaci. Ci sarà chi tenterà di ritrovare nel libro il ritratto d'un boss di questi anni: scrupolo legittimo ma inutile. Caino è la pura essenza del male; i mafiosi, quelli veri, sono sempre un mosaico di imperfezioni.
8,99

Visto con il monocolo

di Claudio G. Fava

Libro

editore: DE FERRARI

anno edizione: 2014

La raccolta dei pezzi del primo anno della rubrica di Claudio G. Fava sul Corriere Mercantile "Visto con il monocolo", ci fa conoscere la sostanza umana e culturale più intima del critico e del programmatore dei palinsesti televisivi: una curiositas inappagabile per tutto quello che il secolo in cui ci ha fatto nascere il destino offre di esaltante e di inquietante. Note di costume e rievocazioni sul filo della nostalgia di un passato irripetibile, considerazioni sugli assetti istituzionali e ritratti rapidi e incisivi dei protagonisti della politica e della cultura del nostro tempo, riflessioni controcorrente sui fatti di cronaca e registrazioni di mutamenti profondi nel modo di vivere indotti da un impetuoso e sconvolgente processo tecnologico: nelle pagine di Fava, ogni lettore troverà motivi di interesse e stimoli a rivedere qualche luogo comune accettato con troppa superficialità
14,00

Mar del Plata

di Claudio Fava

Libro: Libro in brossura

editore: ADD Editore

anno edizione: 2013

pagine: 127

Il primo è Javier, ripescato dalle acque del Rio della Plata con le mani legate dietro la schiena da due giri di fil di ferro. Il Turco e Mariano li ritrovano dentro una macchina scassata ai margini della Carretera Norte, con un buco nella nuca grosso come una noce. Poi tocca agli altri: Otilio, il trequarti alto e largo come un armadio; Mariano che ha le mani grandi come le pale di un mulino; Gustavo, sedici anni, leggero come una crosta di pane... Siamo in Argentina, nel 1978, e da due anni comandano i militari. Comandano, minacciano, ammazzano: a modo loro si divertono. Ma qualcosa ha acceso la loro rabbia nei confronti di questi ragazzi, colpevoli solo di saper giocare a rugby con la squadra di Mar del Piata. Qualcosa di inconfessabile, il senso di una sfida che il romanzo ci svela una pagina per volta, e che alla fine metterà simbolicamente in ginocchio l'ottusa arroganza di quel regime di assassini.
13,00

Teresa

di Claudio Fava

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2011

pagine: 151

Teresa è in fuga. Dalla sua terra - la Sicilia. Da un padre ostinato che non c'è più. Da una madre lamentosa e implacabile. Eppure Teresa è una ragazza che sa sorridere e ridere della vita. Trova riparo a Roma. L'amica Gisella le ha offerto un lavoro: tenere compagnia ai malati terminali. Teresa accetta, titubante. Scopre un'umanità vigorosa, uomini e donne feriti a morte ma capaci di sorprendenti impennate di vitalità, quella vitalità che anche lei sembrava aver smarrito e che ora, lentamente, tenacemente, sta riacquistando. Le cose cominciano a girare per il verso giusto - trova addirittura un ragazzo che sembra troppo perfetto per essere vero - ma un passato archiviato in fretta torna ad affacciarsi e non le dà tregua. Teresa mastica pensieri di rabbia. All'inizio sono soltanto pensieri, ma quando conosce il suo nuovo assistito Libero Ferrari, un ruvido e scorbutico ex brigatista, condannato per omicidio - allora quei pensieri vogliono l'azione. È giunto il momento di saldare i conti.
15,00

Guerra in cento film

di Claudio G. Fava

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2010

pagine: 236

Sin dagli inizi il cinema, prima muto e poi sonoro, predilesse l'argomento della guerra. Non è facile riassumere in 100 titoli l'enorme apporto nel cinema e del cinema sulta volgarizzazione e la retorica dei conflitti. È questo, forse, uno dei temi più difficili in assoluto che i film possano affrontare, dato che alla base stessa della guerra e della sua descrizione risiede la paura. Sentimento quasi impossibile da ricreare artificialmente sui volti dei protagonisti, dei caratteristi e delle comparse. Nonostante questo elemento di fondo, una minoranza di opere riesce, almeno in parte, a restituire la terribile occasione di vita e di morte che fisiologicamente è presente in un conflitto e che, a parte il cinema, anche alcuni grandi romanzi ci hanno offerto. In questo libro si tenta un censimento che l'autore stesso riconosce essere forzatamente incompleto e, per paradosso, implicare semmai l'esigenza di un "sequel". Ad esempio qui, per ragioni di spazio, sono stati evocati solo i film che prendono occasione dalla prima guerra mondiale, fino ai giorni nostri. Rinunciando perciò a quell'importante magazzino che va dalle guerre dell'antichità, via via sino a quelle dell'Ottocento, ed alle magnifiche descrizioni della vita militare di cui siamo debitori a tanti registi, a cominciare dal grande John Ford. Inoltre, Fava ha scelto di analizzare un solo film per regista, limitandosi a citare altri eventuali titoli all'interno del testo consacrato al film considerato "principale".
18,00

Alberto Sordi

di Claudio G. Fava

Libro

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2003

pagine: 318

32,00

La mafia comanda a Catania 1960-1991

di Claudio Fava

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 1992

pagine: 208

9,30

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