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Libri di Corrado Ocone

Europa. L'Unione che ha fallito

di Corrado Ocone

Libro: Libro in brossura

editore: Historica Edizioni

anno edizione: 2019

La crisi dell'Unione Europea segna in qualche modo il fallimento dell'ultimo grande progetto razionalistico del Novecento. A fallire è stata la pretesa di costruire su basi razionali astratte una identità europea che andava invece ricercata nella tradizione, cioè nel patrimonio culturale e civile ereditato dal cristianesimo e dal liberalismo. Il risultato è stato un moloch inestricabile di leggi, norme, regolamenti, amministrati da una burocrazia pervasiva e autoreferenziale, prona alle ideologie correnti (il multiculturalismo e il mercatismo in primo luogo) o ai diktat dei paesi più forti. Una vera e propria "gabbia d'acciaio" da cui non è facile nemmeno uscire, come mostra la Brexit. Forse solo riscoprendo la nazione, il luogo in cui la libertà dell'uomo si è fatta storicamente concreta, sarà possibile pensare a un'Europa diversa e cementata non dalle leggi ma dalla comune base morale.
12,00

La chiave del secolo. Interpretazioni del Novecento

di Corrado Ocone

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 171

La filosofia è per Hegel "il proprio tempo appreso col pensiero". Riportare a concetto il Novecento è il compito che si sono proposti grandi pensatori ed è anche lo sfondo che spiega certe tendenze filosofiche e filosofico-politiche contemporanee (in particolare italiane). In questo libro l'autore si muove alla ricerca, in un'ottica metapolitica, della "chiave" che ha mosso il secolo interrogando autori, pur diversissimi fra loro, come Ernst Nolte, Robin George Collingwood, Jacques Derrida, Friedrich von Hayek, Benedetto Croce, Guido De Ruggiero. E analizza correnti come il sessantottismo, il Nuovo realismo, l'Italian Theory. Nelle pagine è, da una parte, sempre presente la consapevolezza della "crisi" che ha investito l'Europa almeno dalla fine della Prima guerra mondiale; dall'altra, la domanda sul possibile futuro della civiltà occidentale e del liberalismo che ne è stata la cifra essenziale e più originale.
15,00

Il liberalismo nel Novecento. Da Croce a Berlin

di Corrado Ocone

Libro: Libro in brossura

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2016

pagine: 267

Il Novecento è stato, per il pensiero liberale, il secolo delle sfide più drammatiche e dagli esiti più tragici. Il pensiero liberale ha dovuto vedersela, nel corso di pochi decenni, con i grandi movimenti totalitari di massa, di destra come di sinistra. È stato il secolo della politica e della militarizzazione delle coscienze, dell'ideologia, della teoria che ha voluto farsi immediatamente prassi, dell'intellettuale militante e "impegnato". E anche della critica e della crisi dei valori "borghesi", del parlamentarismo, della divisione dei poteri e della rappresentanza. Tutti questi elementi sono entrati in violenta frizione con la cultura e la prassi liberale. Che la sfida si sia infine conclusa con una vittoria ideale, e anche pratica, del liberalismo non era affatto, nel corso della lotta, un esito scontato. Anche perché gli intellettuali che non hanno "tradito", cioè che non hanno assecondato le pretese del pensiero illiberale, sono stati veramente pochissimi. Qui se ne individuano cinque, i più importanti, di cui si ricostruisce in modo originale il pensiero: Benedetto Croce, Michael Oakeshott, Karl Raimund Popper, Friedrich von Hayek, Isaiah Berlin. Si tratta di pensatori liberali di enorme statura intellettuale ma molto diversi fra loro per linguaggio, impostazione metodologica e risultati dell'analisi. A conferma della concezione liberale in esso delineata, il volume contiene anche una serie di saggi su vari aspetti del pensiero crociano.
18,00

La cultura liberale. Breviario per il nuovo secolo

di Corrado Ocone

Libro: Copertina morbida

editore: Giubilei Regnani

anno edizione: 2018

pagine: 250

Travolti da un'ideologia declinista, ultimamente si è molto parlato di un "tramonto del liberalismo". Non è una novità: anche fra le due guerre mondiali, solo per fare un esempio. la dottrina liberale era stata data per spacciata. Sorge il sospetto che la "crisi", lungi dall'essere un accidente che può capitare al liberalismo, ne è più radicalmente la sua condizione di possibilità: un elemento ad esso strutturale. Ma che tipo di dottrina è il liberalismo? Politica, economica, giuridico-istituzionale? O si tratta, più radicalmente, anche di una dottrina filosofica? Se così fosse, esso è una forma mentis e una cultura prima ancora che un sistema più o meno organico di pensiero. Per verificarlo non c'è forse altro modo che rivisitarne i luoghi, cioè i temi e gli autori, che aiutano a circoscriverlo. È quanto si propone di fare questo libro. Andando più ancora nel profondo, qui si giunge ad affermare le buone ragioni di un liberalismo filosofico, ma a negare l'esistenza di una "filosofia liberale". La filosofia e il liberalismo non sono infatti due cose distinte e separate ma, secondo l'autore di queste pagine, le facce di una stessa medaglia.
16,00

Attualità di Benedetto Croce

di Corrado Ocone

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2016

pagine: 57

Lungo il crinale di lotta costante ai due estremi del positivismo e delle "filosofie della crisi", del nichilismo e dello scientismo, Croce ha cercato di rinnovare le tradizioni italiane dello storicismo e del realismo politico. Sotto ogni evidenza, nella seconda parte del secolo, con il trionfo delle filosofie analitiche e neopositivistiche - e in Italia di versioni più o meno ortodosse di marxismo -, l'influenza del suo pensiero è andata progressivamente diminuendo. Eppure proprio oggi, nella crisi generale del pensiero filosofico, la tradizione storicistica crociana, opportunamente interpretata e rinnovata, può ancora - e, in larga misura, deve - ritrovare un suo ruolo centrale.
11,50

Liberalismo senza teoria

di Corrado Ocone

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2013

pagine: 122

C'è una storia del pensiero liberale che è diversa, almeno in parte, da quella comunemente raccontata qui in Italia. È una storia in cui, per fare solo qualche esempio, Montesquieu è importante quanto e più di Locke; Humboldt ha un posto che non ha nulla da invidiare a quello di Stuart Mill, che d'altronde ha ispirato; Tocqueville assume un ruolo centrale; Berlin, piuttosto che Hayek o Rawls, è l'autore più significativo dell'ultimo dopoguerra. Questo volume propone un liberalismo che non rincorre teorie o risposte definitive, ma si ridefinisce ogni volta a seconda delle situazioni e dei problemi storici. Più che il liberalismo per l'autore esiste la continua lotta degli uomini per conquistare sempre nuovi e diversi e più ampi spazi di libertà. Leggere la storia del pensiero liberale dal punto di vista qui sviluppato porta ad insistere su termini-concetto come dubbio, spirito critico, pluralismo, piuttosto che su individuo, mercato, diritti.
10,00

Profili riformisti. 15 pensatori liberal per le nostre sfide

di Corrado Ocone

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2008

pagine: 104

Consapevole che la politica debba far riferimento a una cultura, a uno sfondo ideale, a un sistema per quanto flessibile di pensiero, l'autore di questo libro ha costruito un suo particolare pantheon di pensatori utili nell'elaborazione di una cultura politica riformista capace di rispondere alle sfide della realtà attuale. Arendt, Beck, Bobbio, Dahl, Giddens, Habermas, Hirschman, Nozick, Nussbaum, Rawls, Rorty, Sen, Sennett, Vargas Llosa, Walzer: i capitoli che compongono il volume sono dedicati ognuno a un protagonista della cultura contemporanea, di cui vengono presentate le coordinate del pensiero in un'ottica divulgativa. Essi delineano una sorta di Dizionario per autori del riformismo possibile. Il libro è scritto con una particolare attenzione al linguaggio e al contenuto: è chiaro e accessibile ad un lettore mediamente colto; sintetico ma esaustivo, permette, con opportune citazioni, di approfondire, a chi lo desideri, il discorso sui pensatori trattati.
10,00

Marx visto da Corrado Ocone

di Corrado Ocone

Libro

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2007

pagine: 218

Karl Marx è un classico del pensiero economico, ma la sua opera non è circoscrivibile nei confini di una singola disciplina, né nasce nello spazio asettico di una camera di studio o di una cattedra universitaria. Essa si pone all'incrocio di economia politica, scienze sociali, filosofia, politica, impegno rivoluzionario e si alimenta (oltre ad alimentarle a sua volta) di importanti esperienze vissute. Questo volume cerca di individuare i maggiori fili che compongono l'ordito del pensiero marxiano, intrecciandoli a loro volta con le vicende più significative di un percorso di vita non comune. Particolare cura è rivolta all'esplicazione di quei concetti che Marx ha usato per primo o che ha contribuito a introdurre nel lessico intellettuale contemporaneo: materialismo storico, dialettica, alienazione, struttura-sovrastruttura. Oltre al concetto di capitale che è al centro dell'analisi del libro e che va sempre considerato, se si vuol comprendere la società moderna, nel suo rapporto dialettico con quello di lavoro (salariato). In una sorta di "ciò che è vivo e ciò che è morto" del pensiero marxiano, l'autore cerca di distinguere quanto più possibile il Marx filosofo, la cui interpretazione del capitalismo e persino della globalizzazione (in una sorta di sorprendente anticipazione) è di una non facilmente immaginabile attualità, dal Marx profeta e rivoluzionario comunista, le cui idee contengono in nuce le degenerazioni novecentesche del cosiddetto socialismo reale.
14,00

Benedetto Croce. Il liberalismo come concezione della vita

di Corrado Ocone

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2005

pagine: 200

Benedetto Croce fu l'ideatore di una personale visione del liberalismo, un liberalismo "senza teoria" che corrisponde a una concezione generale del mondo e della vita. La mancanza di un sistema teorico unitario tuttavia non rappresenta un impoverimento del liberalismo crociano ma il presupposto necessario per consentire ad esso di ergersi come un'etica che possa sorreggere le azioni degli individui.
14,00

Liberali d'Italia

di Dario Antiseri, Corrado Ocone

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2010

pagine: 71

Il volume, scritto in un linguaggio vivace ma rigoroso, è un esempio istruttivo di come i liberali non appartengano a nessuna Chiesa ideologica e applichino anche a loro stessi l'assunto centrale della loro visione del mondo: "la consapevolezza - come dice Antiseri con Alfred North Whitehead che lo scontro tra idee non è un dramma, quanto piuttosto un'opportunità". Corrado Ocone propone, sul modello delle very short introduction, un profilo agile ma essenziale della vicenda storica della cultura politica liberale italiana nel Novecento: da Croce ed Einaudi, passando per Sturzo e Salvemini, fino a Nicola Matteucci. Come tutte le ricostruzioni storiche anche quella di Ocone, che è un laico, opera scelte ed esclusioni a partire da un'idea generale di cosa sia il liberalismo. Un'idea per molti aspetti differente da quella di un Maestro del liberalismo come il cattolico Dario Antiseri, che puntualmente, nel suo intervento, critica l'impostazione di Ocone e molte sue idee particolari. Prefazione di Giulio Giorello.
7,00
11,36

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