Libri di DANIELE GANSER

Le guerre illegali della Nato

Le guerre illegali della Nato

di Daniele Ganser

Libro: Copertina morbida

editore: Fazi

anno edizione: 2022

pagine: 590

Dopo gli orrori della seconda guerra mondiale, con l'istituzione nel 1945 delle Nazioni Unite allo scopo di mantenere la pace, la guerra è stata bandita dalla politica internazionale. Uniche due eccezioni a tale divieto: il diritto all'autodifesa o un'azione bellica su mandato del Consiglio di sicurezza dell'ONU. Tuttavia, la realtà è stata tragicamente ben diversa e la responsabilità è in massima parte dell'Occidente e del suo strapotere militare. Come documenta con rigorosa chiarezza lo storico Daniele Ganser in questo libro, negli ultimi settant'anni sono stati i paesi della NATO - la più grande alleanza militare del mondo, guidata dagli Stati Uniti - ad aver avviato in molti casi guerre illegali per garantire e ampliare il predominio dell'impero americano, ignorando il divieto dell'uso della forza stabilito dall'ONU e riuscendo sempre a farla franca. Ganser, attraverso l'analisi puntuale di tredici di questi conflitti - Iran, Guatemala, Egitto, Cuba, Vietnam, Nicaragua, Serbia, Afghanistan, Iraq, Libia, Ucraina, Yemen e Siria - e delle loro disastrose conseguenze per i popoli, evidenzia come la NATO abbia sistematicamente sabotato le regole delle Nazioni Unite, trasformandosi da alleanza locale con finalità difensive in un'alleanza aggressiva globale, fino a diventare un pericolo per la pace nel mondo. «Se fosse lungimirante», scrive Carlo Rovelli nella prefazione, «l'Occidente, che è il mio mondo e a cui tengo, lavorerebbe - per il suo proprio bene - per la stabilità e la legalità internazionali, per un mondo multipolare dove gli interessi degli altri siano presi in considerazione e le soluzioni siano cercate nella politica e non nelle armi. Questo libro mostra in maniera inequivocabile che oggi non è così». Rivelando le menzogne, le ipocrisie e i crimini delle guerre illegali della NATO, Ganser fornisce un contributo prezioso per costruire un futuro di pace.
20,00
Breve storia dell'impero americano. Una potenza senza scrupoli

Breve storia dell'impero americano. Una potenza senza scrupoli

di Daniele Ganser

Libro: Copertina morbida

editore: Fazi

anno edizione: 2021

pagine: 500

Recenti sondaggi confermano che, secondo molti, gli USA esercitano la più forte influenza destabilizzante sugli eventi mondiali e rappresentano quindi la più grande minaccia alla pace mondiale. Come mai? A partire dal 1945, nessun'altra nazione ha bombardato così tanti Stati stranieri e rovesciato così tanti governi quanto gli USA. Nessuna altra nazione ha più avamposti militari (parliamo di centinaia di installazioni in tutto il mondo), esporta più armi e possiede una quantità maggiore di armamenti. Per tutte queste ragioni - scrive Daniele Ganser, storico e ricercatore svizzero specializzato in storia contemporanea e politica internazionale - nessuna nazione più degli USA costituisce oggi una minaccia per il principio della "famiglia umana", secondo cui l'umanità è caratterizzata da relazioni reciproche fondamentali intrasgredibili, alla luce delle quali l'altro «può certamente essere trattato in maniera diversa, ma non può essere ucciso». Nel corso della storia, però, tale principio è stato ripetutamente trasgredito. Alcuni membri della famiglia umana ne sono stati esclusi a causa della loro provenienza geografica, della loro religione, del colore della loro pelle o del loro genere. In base a questo principio, assunto come stella polare del movimento pacifista, Ganser valuta gli sviluppi della politica americana, dalle sue origini fino ai giorni nostri, ripercorrendone i momenti fondamentali. Dallo sterminio degli indiani fino ai più recenti scandali legati a Cambridge Analytica (che possono annoverarsi in quello che Ganser definisce "imperialismo digitale"), la politica americana sarebbe caratterizzata non tanto da una specifica ideologia o da conflitti culturali, ma da una mera volontà espansionistica motivata da puri interessi economici. Secondo l'autore, tale volontà si è concretizzata nel corso della storia con strategie diverse che vanno dalla moderna guerra espansionistica e coloniale alle guerre occulte condotte dai servizi segreti per destabilizzare nazioni strategicamente importanti (tra cui, ovviamente, l'Italia), fino ad arrivare alla manipolazione interna del consenso attraverso le nuove tecnologie. Ganser riesce così a definire un quadro storico che riflette pienamente lo strutturarsi della società americana, la quale, ben lungi dal rappresentare un esempio di democrazia, si delinea come un'oligarchia sostenuta da forti interessi economici e caratterizzata dalla quasi assoluta assenza di valori etici. Ma come tutti gli imperi, dopo un periodo di espansione e di fioritura, anche gli usa sono destinati a cadere, avverte Ganser. Scritto in uno stile molto agile e accattivante e basato su un'analisi rigorosa e approfondita, che non si abbandona mai alla dietrologia, "Breve storia dell'impero americano" descrive in modo impressionante i retroscena, i motivi e gli strumenti della lotta americana per il potere mondiale - una lotta in cui la violenza è un elemento centrale.
20,00
La storia come mai vi è stata raccontata. Gli eserciti segreti della Nato

La storia come mai vi è stata raccontata. Gli eserciti segreti della Nato

di Daniele Ganser

Libro: Copertina morbida

editore: Fazi

anno edizione: 2018

pagine: 350

Un problema tuttora irrisolto della politica è: quanta segretezza può essere consentita al ramo esecutivo di una democrazia? Nella difesa di una nazione da presunti attacchi esterni, qual è il confine tra oculata precauzione e illegalità? In questo libro, lo storico svizzero Daniele Ganser, attraverso un accurato studio dei documenti desecretati e degli archivi di Stato, ricostruisce il quadro di una controstoria delle democrazie occidentali e dei loro servizi segreti.
20,00
Gli eserciti segreti della NATO. Operazione Gladio e terrorismo in Europa occidentale

Gli eserciti segreti della NATO. Operazione Gladio e terrorismo in Europa occidentale

di Daniele Ganser

Libro: Copertina morbida

editore: Fazi

anno edizione: 2008

pagine: 448

Nel 1990 Giulio Andreotti rivelò al pubblico l'esistenza in Italia dell'esercito segreto Gladio. All'epoca si vociferava che Gladio avesse legami con il terrorismo, e che la CIA e i servizi britannici avessero organizzato eserciti segreti molto simili in tutti i paesi dell'Europa occidentale. Si diceva, inoltre, che questi fossero coordinati dalla NATO e che avessero l'obiettivo di bloccare sia le invasioni comuniste sia ogni tentativo delle sinistre di conquistare il potere. In Inghilterra la stampa ne parlò come del "segreto politico-militare meglio conservato e più pericoloso dalla Seconda Guerra mondiale". La vicenda fu poi sotterrata e, almeno fuori d'Italia, non se ne parlò più. Quindici anni dopo, questo libro presenta un dettagliato studio sugli eserciti segreti della NATO in tutta Europa, raccontando come i soldati fossero armati di esplosivi e armi, addestrati in centri non ufficiali su remote isole del Mediterraneo, nonché in Inghilterra dal SAS, le forze speciali dell'aeronautica, e negli Stati Uniti dai Berretti Verdi. Eserciti segreti analoghi a Gladio sono esistiti non solo in Italia, ma anche in altri undici paesi NATO e persino in quattro paesi neutrali (Svezia, Finlandia, Svizzera, Austria), e in alcuni casi erano tragicamente legati al terrorismo, alla "strategia della tensione", a colpi di Stato e all'utilizzo della torturaa.
11,50
Gli eserciti segreti della NATO. Operazione Gladio e terrorismo in Europa occidentale

Gli eserciti segreti della NATO. Operazione Gladio e terrorismo in Europa occidentale

di Daniele Ganser

Libro: Copertina morbida

editore: Fazi

anno edizione: 2005

pagine: 448

Nel 1990 Giulio Andreotti rivelò al pubblico l'esistenza in Italia dell'esercito segreto Gladio. All'epoca si vociferava che Gladio avesse legami con il terrorismo, e che la CIA e i servizi britannici avessero organizzato eserciti segreti molto simili in tutti i paesi dell'Europa occidentale. Si diceva, inoltre, che questi fossero coordinati dalla NATO e che avessero l'obiettivo di bloccare sia le invasioni comuniste sia ogni tentativo delle sinistre di conquistare il potere. In Inghilterra la stampa ne parlò come del "segreto politico-militare meglio conservato e più pericoloso dalla Seconda Guerra mondiale". La vicenda fu poi sotterrata e, almeno fuori d'Italia, non se ne parlò più. Quindici anni dopo, questo libro presenta un dettagliato studio sugli eserciti segreti della NATO in tutta Europa, raccontando come i soldati fossero armati di esplosivi e armi, addestrati in centri non ufficiali su remote isole del Mediterraneo, nonché in Inghilterra dal SAS, le forze speciali dell'aeronautica, e negli Stati Uniti dai Berretti Verdi. Eserciti segreti analoghi a Gladio sono esistiti non solo in Italia, ma anche in altri undici paesi NATO e persino in quattro paesi neutrali (Svezia, Finlandia, Svizzera, Austria), e in alcuni casi erano tragicamente legati al terrorismo, alla "strategia della tensione", a colpi di Stato e all'utilizzo della tortura.
24,50