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Libri di Dario Tomasello

Playtelling. Performance narrative nell'Italia contemporanea

di Dario Tomasello

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 176

Negli ultimi trent'anni abbiamo assistito, a partire dalle fortunate tesi di Richard Schechner, all'imporsi inesorabile delle teorie della performance, intese come paradigma epistemologico ad ampio spettro. Il volume intende analizzare la narrazione nei suoi espliciti nessi con l'azione, playtelling appunto, esaminata come testimonianza transeunte che rivendica il primato non effimero di una presenza dal vivo. Un'accurata campionatura di esempi eterogenei, ma ugualmente resistenti, ci permetteranno di ridiscutere, anche alla luce della Cognitive Poetics, nozioni come il tempo del racconto e, soprattutto, la relazione intricata tra il testo e la dimensione orale della performance.
12,50

Stretto di carta. Guida letteraria di una regione di confine

di Dario Tomasello

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2021

pagine: 224

"Stretto di carta" è la guida letteraria di una regione di confine e di confluenza tra due mari e tra due mondi, quello insulare e quello "continentale". Lo Stretto è un luogo votato alla difformità, alla mutevolezza, all'inarrestabile transito, al disastro (il devastante terremoto del 1908) e alla rifondazione, in un infinito incedere, tra Occidente e Oriente, tra settentrione e meridione del mondo. È possibile riconoscere dei tratti unici, molteplici e cangianti, nel ricco e controverso repertorio letterario costituito dalle opere di numerosi scrittori che hanno reso assoluta protagonista quest'area di congiunzione tra Sicilia e Calabria: da Pascoli, Quasimodo e Cattafi a D'Arrigo, Bufalino e Consolo; da Alvaro, Insana e Carbone, per arrivare ai contemporanei Isgrò, Giordano, Pispisa, Nicosia e Terranova, solo per citarne una parte. Poesia, narrativa ma anche la drammaturgia di Scimone e Sframeli, Carullo e Minasi, Balsamo, Caspanello: è il teatro, infatti, a fornire risposte credibili a certe tensioni, rilevando antichi e nuovi rispecchiamenti nel palcoscenico d'acqua dello Stretto. Il volume contiene in allegato la "Mappa letteraria dello Stretto".
17,00

Luci sull'islam. 66 voci per un lessico

di Dario Tomasello

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2018

pagine: 323

Il "Lessico" di Tomasello offre al lettore un serrato confronto fra l'islam tradizionale e ciò che si è soliti chiamare "fondamentalismo". Più volte, nel corso del volume, il lettore vedrà smentite le tesi di quei musulmani moderni e di quegli occidentali che confondono l'ideologia politico-sociale di questo fondamentalismo con l'autentico messaggio del Corano. La tradizione islamica è tutt'altra cosa, e soprattutto essa è ancora viva nelle società islamiche, che in larga maggioranza rifiutano questo genere di devianze, così lontane dallo spirito della loro religione. Le voci di questo libro ci sembrano sufficienti a sgombrare il campo da ogni equivoco, mettendo in chiaro risalto la differenza che corre fra il fine ultimo della rivelazione musulmana, orientato eminentemente verso obiettivi ultramondani, e il progetto tutto secolare del radicalismo contemporaneo. Le fonti alle quali Tomasello si è ispirato in questo suo lavoro sono soprattutto quelle della tradizione classica, con copiose citazioni dei suoi esponenti più autorevoli. Prefazione di Alberto Ventura.
26,00

La performance controversa. Tra vocazione rituale e vocazione teatrale

di Dario Tomasello, Piermario Vescovo

Libro: Copertina morbida

editore: CUE PRESS

anno edizione: 2021

pagine: 104

Quella di performance è una nozione certamente controversa e anche per questo motivo di inesauribili suggestioni esegetiche, compreso il rischio proprio della modalità pervasiva di un termine che ha allungato le sue spire in direzioni molteplici, rendendosi noto e, talora, contraddittorio o addirittura inviso proprio per effetto della sua esasperata fama. A tal riguardo, pur riconoscendo la congerie complessa dei saperi implicati in tale fenomenologia, i due studiosi hanno preferito calibrare la loro attenzione su alcuni nodi teorici diversi e specifici, facendo riferimento prevalentemente all'orizzonte degli studi teatrali, intendendo conferire spessore ad uno strumento metodologico che può e deve essere certamente discusso, ma non eluso.
22,99

La drammaturgia italiana contemporanea. Da Pirandello al futuro

di Dario Tomasello

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2016

pagine: 322

Il presente volume attraversa un secolo di storia della nostra drammaturgia, riservando un'attenzione omogenea ai classici conclamati così come agli autori viventi della straordinaria fioritura degli ultimi anni. Il teatro italiano contemporaneo è il luogo di uno scontro, neanche tanto sotterraneo, fra la tradizione attoriale italiana e l'ultimo tentativo di un'autorialità letteraria di imporsi alla scena, di imporvi i propri fantasmi. Le ragioni di questo testo risiedono, allora, nella necessità di ricostruire una genealogia drammaturgica complessiva che tenga conto della specificità italiana, tra protagonismo attoriale e policentrismo dei linguaggi della scena, con particolare riguardo per il paradosso pirandelliano e dusiano di un'idiosincrasia prolifica per il teatro e, ancora, per la "funzione Eduardo", capace di alimentare, grazie alla mediazione di straordinari attori-artisti, molta della nouvelle vague attuale.
31,00

Eduardo e Pirandello. Una questione «familiare» nella drammaturgia italiana

di Dario Tomasello

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2014

pagine: 108

Sul discrimine pericoloso, rappresentato dal teatro come pratica, si gioca questa monografia che legge Eduardo De Filippo - in occasione del trentennale della morte - in filigrana, attraverso l'esempio pirandelliano. Inopinatamente, tuttavia, si potrebbe dire anche il contrario: come non sia possibile leggere, in molti casi, Pirandello, se non a posteriori e, in particolare, attraverso l'esempio di Eduardo. La genealogia Pirandello-Eduardo, familiare nel senso anche di "consuetudinaria" (con tutti i rischi connessi a una lettura "pigra" di ciò che sembra costantemente, nonché grossolanamente, sotto i nostri occhi), si muove spesso sul terreno insidioso e affascinante di un altrove non precisato, basandosi sulle ragioni della morte più che su quelle della vita. La morte che interviene come campitura privilegiata dell'ultimo discorso di Eduardo: il discorso sul "gelo" di quelle "abitudini teatrali" inscritte dentro il blasone della tradizione italiana e, in particolare, dentro la "crudeltà" del costume attoriale del maggiore dei De Filippo.
13,00

Ma cos'è questa crisi. Letteratura e cinema nell'Italia del malessere

di Dario Tomasello

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2013

pagine: 230

"Ma cos'è questa crisi?" si chiedeva Rodolfo de Angelis in un celebre ritornello della prima metà del Novecento. Ripercorrendo sessant'anni di storia italiana, il libro misura la crisi come condizione naturale della cultura del nostro paese. È una contraddizione solo apparente che il malessere deflagri proprio nell'epoca del boom, nel vivo dei favolosi anni Sessanta. E da allora assume forme via via diverse, prolungando la propria ombra fino alla stagione presente. Tra letteratura e cinema del malessere, gli antieroi passati in rassegna hanno i volti e i nomi dei personaggi di Risi, Calvino, Bianciardi e Volponi, per incarnare poi in tempi più recenti i tratti grossolani del cinema dei Vanzina, quelli melanconici dei libri di Tondelli o, infine, quelli ossessivi della "Gomorra" di Saviano.
20,00

L'isola o-scena. Un'idea di Sicilia nella poesia contemporanea

di Dario Tomasello

Libro

editore: Olschki

anno edizione: 2012

pagine: 110

Questo libro intende ripercorrere - attraverso la presentazione di quattro figure chiave (Cacciatore, Cattafi, Insana ed Isgrò), controverse e complesse - la funzione antilirica di un filone fertile della poesia siciliana del secondo Novecento. Viene indagato un racconto plausibile dell'Isola, nei termini non tanto di una celebrazione autoreferenziale quanto di una sua spiazzante esperienza. C'è, a tal riguardo, un'isola il cui ricordo costituisce la scaturigine meno genuina, dunque più rischiosa, della scrittura. Tanto teatrale da risultare o-scena.
15,00

Un assurdo isolano. Il teatro di Spiro Scimone e Francesco Sframeli

di Dario Tomasello

Libro: Copertina rigida

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2009

pagine: 168

Nel teatro di Spiro Scimone e Francesco Sframeli c'è il senso di una misura centrifuga del linguaggio che ha le sue radici in una sicilianità vissuta in una posizione liminare, lungo i bordi, com'è tipico di un'esperienza attoriale e drammaturgica di frontiera. I due attori verificano con il proprio lavoro una condizione interiore di confine, di non luogo, capace di riverberarsi nella tensione surreale e feroce di pièces dal successo ormai internazionale, come "La festa" (1999) e "Il cortile" (2003).
16,00

Il fascino discreto della tradizione. Annibale Ruccello drammaturgo

di Dario Tomasello

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2008

pagine: 200

Il volume di Dario Tomasello ripercorre criticamente l'intera opera teatrale del drammaturgo napoletano Annibale Ruccello. Scomparso prematuramente nel 1986, all'età di trent'anni, il giovane autore partenopeo ha comunque dato vita ad una notevole produzione drammaturgica, caratterizzata da toni a volte esplicitamente comici e grotteschi altre volte decisamente magniloquenti e gravi: ad ogni modo una produzione unica nel suo genere. L'autore analizza questa unicità, rintracciandone le radici nella tradizione teatrale napoletana (da Viviani a Eduardo), ma provando ad inquadrare la figura di Annibale Ruccello nel complesso del teatro italiano novecentesco.
14,00

La realtà per il suo verso. E altri studi su Pascoli prosatore

di Dario Tomasello

Libro

editore: Olschki

anno edizione: 2005

pagine: 162

Questo volume si occupa della multiforme attività del Pascoli prosatore, di cui si propone di cogliere i toni propri del poeta quando, attraverso la prosa, legge la realtà per il suo verso. La cifra unificante di poesia e prosa è rintracciabile esattamente nelle contraddizioni di una pagina che, al di qua della funzione poetica, pone l'autore dinanzi a uno specchio capace di essere, tuttavia, non meno deformante e bugiardo.
19,00

Oltre il futurismo. Percorsi delle avanguardie in Sicilia

di Dario Tomasello

Libro

editore: BULZONI

anno edizione: 2001

pagine: 236

15,49

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