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Libri di David Rieff

Elogio dell'oblio. I paradossi della memoria storica

di David Rieff

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2019

pagine: 134

Si dice spesso come la memoria storica sia tra i beni più preziosi a disposizione degli uomini che, grazie ad essa, possono non solo tramandare usanze e costumi ma anche, ricordando con solennità i gravi lutti del passato, evitare che tragedie e sciagure, e tutto il male fatto, tornino a ripetersi. La memoria come garanzia di pace: questa l'idea che oggi, con un saggio coraggioso e profondo, David Rieff sfida apertamente svelando, attraverso l'analisi di eventi storici celebri o poco noti e attingendo ampiamente alla letteratura, le insidie e i paradossi nascosti nell'esercizio del ricordare. "Non ci sono fatti, solo interpretazioni", è la celebre frase di Nietzsche, ed è proprio seguendo questa linea che Rieff ci mette in guardia dagli autoinganni e dalle manipolazioni che spesso si frappongono tra noi e il ricordo storico, e dal perpetuarsi dell'odio che ne è, a volte, l'insopportabile effetto. Questo libro, una riflessione unica nel suo genere, non è tuttavia una vuota provocazione intellettuale, né un cupo scritto carico di rassegnazione: Elogio dell'oblio è, al contrario, il vitale invito a raccogliere l'imperativo etico dell'andare avanti, voltando la pagina del rancore, per evitare "che il sangue non asciughi mai, e che la fine di un grande amore diventi la fine dell'amore stesso." Prefazione di Marta Boneschi.
18,00
44,00

Senza consolazione. Gli ultimi giorni di Susan Sontag

di David Rieff

Libro: Libro in brossura

editore: MONDADORI

anno edizione: 2009

pagine: 130

"Visse la sua vita come ammassando volumi per una biblioteca, o realizzando desideri, molti dei quali rimasti gli stessi della sua solitaria giovinezza. Non lo disse mai, ma mi chiedo se la sua percezione di sé non fosse indissolubilmente legata a questo suo collezionare - l'argomento di tante delle sue opere migliori. Voleva assorbire; non voleva essere assorbita - e di certo non voleva esserlo nell'eternità, nel nulla. Diamine... no, come avrebbe potuto accettare di chiudere la biblioteca e disperderne il retaggio al vento, senza che venisse mai più ricostituito? "Dove sono io, morte non è" scrisse Epicuro "dov'è morte, io non sono." Ma, come aveva scritto, mia madre non poteva che immaginare di essere." Nella primavera del 2004 a Susan Sontag, una delle personalità intellettuali più affascinanti del ventesimo secolo, venne diagnosticata una forma incurabile di cancro. Morì pochi mesi dopo. Accanto a lei, negli ultimi momenti di vita c'è il figlio, David Rieff, che da quella terribile esperienza trarrà una profonda, lucida ed emozionante meditazione sulla morte, in cui la figura di sua madre Susan rimarrà scolpita per sempre. "Senza consolazione" è la storia di una donna che di fronte alla malattia reagisce con una straordinaria, e persino selvaggia, voglia di vivere. Ed è il racconto da parte di un figlio, nel tormento della perdita e del senso di colpa, del suo tentativo di offrire consolazione a chi con ostinazione rifiuta l'idea di essere destinata troppo presto a morire.
16,50

Sulla punta del fucile. Sogni democratici e intervento armato

di David Rieff

Libro: Copertina morbida

editore: Fusi Orari

anno edizione: 2007

pagine: 237

Dalla Bosnia al Ruanda all'Iraq, l'autore racconta da più di dieci anni le ragioni e i dilemmi degli interventi militari e umanitari nei conflitti del nostro tempo. Oggi le sue corrispondenze e analisi sono raccolte in questo libro, con un nuovo commento dell'autore che ne analizza attualità e contraddizioni. Un libro che rimette drammaticamente in discussione i cardini del diritto internazionale, dal ruolo delle Nazioni Unite alle equivoche ragioni di molti paladini della democratizzazione forzata.
14,00

Un giaciglio per la notte. Il paradosso umanitario

di David Rieff

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2005

pagine: 318

Médecins sans Frontières, UNICEF, Oxfam, Save the Children sono organizzazioni umanitarie note per la loro coraggiosa azione in favore di popolazioni che hanno perso o che corrono il rischio di perdere tutto. Un'attività, questa, che nell'era del conflitto permanente e delle "guerre preventive" ha assunto dimensioni sempre maggiori. David Rieff racconta in presa diretta come queste organizzazioni si sono allontanate dal principio della neutralità politica, finendo per sostenere l'intervento diretto e armato contro le guerre civili e la pulizia etnica. Ma schierarsi per l'intervento non significa perdere la propria credibilità di fronte a una delle parti in causa?
13,80

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