Libri di Denis Diderot

Avere cuore e carattere ha un prezzo: Pensieri filosofici-La passeggiata dello scettico

Avere cuore e carattere ha un prezzo: Pensieri filosofici-La passeggiata dello scettico

di Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2022

pagine: 156

Figlio di un secolo di luce, Diderot riflette con leggerezza e ironia sui limiti del pensiero filosofico e scientifico. Se nei Pensieri filosofici non risparmia critiche alla metafisica e alla religione, condanna l'intolleranza e insiste sull'importanza della pluralità dei punti di vista, nella Passeggiata dello scettico elabora un punto di vista distaccato sulla realtà vista come un giardino: nel viale delle spine, in quello dei castagni e in quello dei fiori Diderot ritrae a tutto tondo tre tipi umani che ben conosce: i bigotti, i filosofi e i gaudenti.
10,00
Interpretazione della natura

Interpretazione della natura

di Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2022

pagine: 108

L'immagine della natura che emerge da questo saggio filosofico pubblicato per la prima volta nel 1753 è quella di un organismo regolato da un ordine omogeneo e dinamico, che l'uomo ha la facoltà di interpretare e modificare. Il suddetto ordine è riscontrabile in tutti gli eventi naturali che, di conseguenza, non rispondono al caso, ma a leggi predeterminate. Diderot coniuga quest'ordine geometrico con l'atomismo di matrice epicurea e spiega che la materia ha origine dal cozzare degli atomi che la compongono, i quali si uniscono e si combinano da sempre e all'infinito, in un continuo divenire, generando tutto ciò che ci circonda.
12,00
L'uccello bianco

L'uccello bianco

di Denis Diderot

Libro

editore: Coppola Editore

anno edizione: 2022

Sapevate che l'illuminista Denis Diderot ha scritto una specie di Mille e una Notte? In quanto ne era un accanito fan? Ne L'Uccello Bianco leggerete di una sultana che ascolta storie erotiche e osè narrate dalle sue ancelle. Storie piccanti, storie provocanti, storie che non ti aspetteresti da un autore che ha collaborato alla stesura dell'Encyclopédie. Racconti su Genistan, il principe del Giappone, trasformato dall'incantesimo di un genio in un Uccello Bianco. Animale che viaggiando da paese in paese seduce vergini, scappa da spiriti maligni e cerca il fantomatico regno della Fata Verità. Questo volume fa parte della collana da "taschino" I fiammiferi, la biblioteca lillipuziana di Coppola editore. Grandi classici e chicche in piccolo formato da 6,5 cm x 13 cm.
6,00
Paradosso sull'attore

Paradosso sull'attore

di Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2022

pagine: 170

L'arte, secondo Diderot, trova il suo modello nella natura, ma nel Paradosso sull'attore afferma che il teatro è finzione e che l'arte dev'essere menzogna, affinché il suo effetto sia veritiero e capace di emozionare il pubblico. «Non si va a teatro per veder piangere», infatti, «ma per sentire discorsi che ci strappano le lacrime», sostiene uno dei personaggi messi in scena. Il vero paradosso di questo dialogo è però la tesi più nota e dibattuta, cioè che l'attore insensibile, freddo e capace di controllare le proprie emozioni, sia superiore all'attore passionale, che si lascia trasportare dai sentimenti del proprio personaggio. Un dialogo brillante, a tratti elusivo, che suscita interrogativi sul teatro, sull'arte, e che tratta alcuni grandi temi che dalla modernità giungono fino ai giorni nostri.
20,00
I gioielli indiscreti

I gioielli indiscreti

di Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: Foschi (Santarcangelo)

anno edizione: 2022

pagine: 278

"I gioielli indiscreti" narra di un sultano che, per combattere la noia, usa un gioiello magico ricevuto da un genio e capace di far parlare i "gioielli" delle donne verso cui è rivolto.
11,00
I gioielli indiscreti

I gioielli indiscreti

di Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2022

pagine: 288

Tratto da un antico fabliau intitolato "Le chevalier qui faisait parler les cons et les culs", "I gioielli indiscreti" narra di un sultano che, per combattere la noia, usa un anello magico ricevuto da un genio e capace di far parlare i "gioielli" delle donne verso cui è rivolto. Attraverso le involontarie nonché scandalose confessioni, che le dame cercheranno di censurare in ogni modo, Diderot dipinge un vivace e impietoso quadro della società parigina, svelando i vizi di tutte le classi sociali. Nulla potendo contro gli effetti magici dell'anello del sultano, le dame di corte sono costrette, loro malgrado, a svelare con i loro "gioielli" i segreti intrighi di corte, pericolosamente simili alle insidie e alle congiure della società parigina contemporanea, della quale Diderot tratteggia un quadro vivace e impudico.
10,00
Saggi sulla pittura

Saggi sulla pittura

di Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2021

pagine: 96

"L'eco della concezione estetica di Diderot fu ampia e vivace presso i contemporanei, e andò accrescendosi a mano a mano che venivano alla luce i molti scritti che egli aveva lasciato inediti o che erano stati diffusi solo in un ristretto circolo di amici. In Germania, uomini come Lessing, Goethe, Schiller ne rimasero profondamente impressionati. Schiller, a cui Goethe aveva prestato i «Saggi sulla pittura» (1765), gli scrisse: «Ieri mi è capitato sotto gli occhi Diderot, che davvero mi incanta e ha scosso profondamente il mio spirito. Si può dire che ciascuno dei suoi aforismi è come un lampo che illumina i segreti dell'arte; e le sue osservazioni riflettono così fedelmente ciò che l'arte ha di più alto e di più intimo, da poter valere allo stesso modo per tutti i suoi differenti aspetti e da costituire un'indicazione non meno per il poeta che per il pittore». E Goethe rispondeva: «È un'opera magnifica, più utile ancora al poeta che al pittore, anche se a quest'ultimo fornisce un lume possente». La vitalità della concezione estetica di Diderot si palesò in modo durevole e universale, quanto più si fece chiaro il ruolo ineliminabile da essa esercitato negli ulteriori sviluppi della produzione artistica. Non sarebbe possibile fare la storia del teatro moderno, del romanzo moderno, della critica d'arte senza porre in rilievo la battaglia innovatrice che Diderot condusse in questi campi, e le premesse teoriche che stanno alla base di quella battaglia". (Dalla nota di Guido Neri)
13,00
Memorie per Caterina II

Memorie per Caterina II

di Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 476

Le "Memorie per Caterina II" sono il frutto di lunghe conversazioni tra Diderot e l'imperatrice russa, che lo aveva invitato a San Pietroburgo dall'ottobre 1773 al marzo 1774. I testi erano scritti da Diderot prima di ogni incontro su argomenti spesso suggeriti da Naryskin, che era ciambellano di corte. La lettura avveniva nel Palazzo d'Inverno e, in genere, seguiva una discussione. Dopo di essa il pensatore rivedeva, risistemava o anche correggeva gli appunti prima di consegnarli a Caterina. La ricchezza dei temi affrontati durante le sessantasei interviste ricorda quella dell'Enciclopedia. Combinando tono di battute, abilità retorica e chiaroveggenza, il filosofo francese propone una doppia riforma di Francia e Russia basata sulla revisione delle istituzioni e dell'istruzione. Introduzione di Paul Vernière. Postfazione di Armando Torno.
25,00
I salons. Testo francese a fronte

I salons. Testo francese a fronte

di Denis Diderot

Libro: Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 1984

Per la prima volta in Italia l'edizione critica completa, a cura di Maddalena Mazzocut-Mis, dei Salons di Denis Diderot, che il philosophe compose con cadenza biennale fra il 1759 e il 1781, con l'eccezione degli anni 1773, 1777 e 1779. A completare questo unicum nel panorama italiano anche l'edizione, per la cura di Massimo Modica, dei Saggi sulla pittura e dei Pensieri sparsi sulla pittura, la scultura, l'architettura e la poesia, per continuare i Salons, che Diderot scrisse rispettivamente nel 1766 e dal 1777 in poi. L'opera è corredata di saggi introduttivi e di presentazioni alle diverse sezioni che portano all'attenzione del lettore i punti fondamentali per la comprensione del complesso pensiero diderotiano. Il volume rappresenta non solo un momento imprescindibile per una conoscenza più completa dell'opera di Diderot, della storia del pensiero illuminista e della storia dell'arte e della critica d'arte ma anche un potente strumento per una comprensione più adeguata e consapevole del presente, a partire proprio dalla rilevanza che la cultura delle immagini riveste nella nostra società. Traduzioni di: Pietro Allia, Michele Bertolini, Lorenzo Lattanzi, Maddalena Mazzocut-Mis, Massimo Modica, Claudio Rozzoni, Adeline Thulard, Paola Vincenzi.
70,00
Scritti filosofici

Scritti filosofici

di Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2021

pagine: 301

"Negli anni successivi ai Pensées philosophiques e alla Promenade du sceptique (1746-1747), nei quali è evidente l'influsso della teologia naturale newtoniana, Diderot perviene - sulla base dei suoi interessi per le scienze naturali in genere e per la biologia in particolare - a elaborare un grandioso tentativo di «spiegazione» della realtà naturale. Questo tentativo trova la sua prima espressione nella Lettre sur les aveugles del 1749 e giunge al suo pieno compimento nell'Interprétation de la nature (1753), nell'Entretien entre d'Alembert et Diderot e nel Rêve de d'Alembert (1769). Alla natura «statica» e «creata» dei newtoniani e di Voltaire, Diderot va ora contrapponendo l'immagine di una realtà fisica in continuo movimento e sviluppo, che trae origine da se medesima e nella quale la presenza di un «ordine» non autorizza ad alcuna affermazione circa la presenza di cause finali o l'esistenza di un supremo ordinatore. [...] Quello di Diderot è un umanesimo ben lontano dagli ideali del classicismo retorico. Non a caso esso trova il suo compimento e la sua più alta espressione nell'impegno per rendere la filosofia «popolare», nella lotta contro le superstizioni e le oscurità, nel riconoscimento della identità fra avanzamento del sapere tecnico-scientifico e progresso della civiltà, nella volontà di far convergere la teoria e la pratica, le arti liberali e le arti meccaniche, dando vita a una cultura nuova che ha la sua prima espressione nell'Encyclopédie e nella grandiosa «storia» delle arti e delle tecniche che in essa è contenuta." (Dallo scritto di Paolo Rossi)
29,00
Potere politico e libertà di stampa

Potere politico e libertà di stampa

di Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: Editori Riuniti Univ. Press

anno edizione: 2021

pagine: 191

Nessun uomo ha ricevuto dalla natura il diritto di comandare gli altri. La libertà è un dono del cielo, e ogni individuo, della stessa specie ha il diritto di goderne appena giunge all'età della ragione. Se la natura ha stabilito qualche autorità, è la potestà paterna; ma la potestà paterna ha i suoi limiti e nello stato di natura finirebbe non appena i figli fossero in grado di agire da soli. Qualsiasi altra autorità ha un'origine diversa dalla natura. Se si guarda bene, la si farà sempre risalire a una di queste due fonti: o la forza e la violenza di colui che se n'è impossessato, o il consenso di coloro che vi si sono sottomessi mediante un contratto fatto o supposto fra loro e colui cui hanno deferito l'autorità. Il potere che si acquisisce con la violenza non è altro che un'usurpazione, e dura soltanto finché la forza di colui che comanda prevale su quella di coloro che obbediscono; così che se questi ultimi diventano a loro volta i più forti e scuotono il giogo, lo fanno con diritto e giustizia pari a quelli dell'altro che lo aveva imposto loro. La stessa legge che ha creato l'autorità la distrugge: è la legge del più forte.
12,00
L'uomo e la morale

L'uomo e la morale

di Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: Editori Riuniti Univ. Press

anno edizione: 2021

pagine: 180

Si tratta di una raccolta di sei testi significativi dello scritto e filosofo francese nei quali si presentano i temi e gli aspetti essenziali della sua riflessione morale, poi dispiegata nelle opere maggiori. Questa antologia rappresenta la formulazione sistematica dei fondamenti dell'etica diderotiana. Essa si fonda sull'idea di una morale laica, costruita a partire dai reali bisogni degli uomini e capace di guidarli a una stretta e fraterna collaborazione per un'esistenza terrena il più possibile giusta e felice.
12,00