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Libri di Elena Di Raddo

Ralph Rumney. Un ospite internazionale a casa Boschi Di Stefano

di Elena Di Raddo

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 78

Ralph Rumney è un fuori serie a cui è giusto riassegnare un ruolo preciso nel panorama artistico italiano che, con la sua fattiva presenza, ha concorso a internazionalizzare. Per qualità e tematiche è vicino agli autori amati dai Boschi Di Stefano negli anni cinquanta del Novecento e compagno di strada di molti di loro. Ha conosciuto e lavorato con Baj, Fontana, Manzoni, per citare solo i più noti, con i quali condivide esperienze e progetti. In questo volume Elena Di Raddo traccia un primo consuntivo biografico e critico dell'opera di Ralph Rumney, protagonista oggi sommerso dalla molteplicità dei nomi e degli eventi che hanno caratterizzato l'avanguardia del situazionismo. La collana "Visti da vicino" vuole infatti rimettere a fuoco, una a una, le personalità e le poetiche degli artisti scelti dai Boschi Di Stefano come amici, spesso, prima che come autori.
17,00

Alle origini di una nuova era. Primordialismo e arte astratta in Italia negli anni Trenta

di Elena Di Raddo

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 238

È possibile definire il primordialismo come un movimento d'avanguardia trasversale alle correnti artistiche degli anni Trenta? E qual è stato il ruolo della ricerca astratta italiana in tale movimento? A queste domande prova a dare risposta il presente volume, che ripercorre i passi mossi dal filosofo Franco Ciliberti come teorizzatore del primordialismo e fondatore di una rivista (1938) e di un gruppo (1941) che riuniva quelle figure di intellettuali, artisti, architetti e letterati a suo parere riconducibili a una comune idealità primordiale. Le iniziative di Ciliberti si intersecano con la storia, la politica e l'estetica e si offrono quale occasione per riflettere sulla possibilità di individuare, nel panorama artistico italiano e internazionale, una linea dell'arte che unisca filosofia, creatività e progettazione. L'autrice mette in evidenza aspetti e rapporti tra le opere artistiche e le teorie estetiche, configurando il primordialismo come una lettura alternativa dell'arte degli anni Trenta rispetto al realismo magico, all'astrazione e al futurismo, con i quali si confronta, ma dai quali allo stesso tempo si distingue.
22,00

Creativenergy. Arte per il rinnovabile

di Elena Di Raddo, Ginevra Addis

Libro: Copertina morbida

editore: Manfredi Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 48

La città di Leonia raccontata da Calvino misura la sua opulenza dalle cose che vengono buttate via per far posto alle nuove e finisce per ritrovarsi circondata da montagne di rifiuti che rischiano di travolgerla. L'incubo dei rifiuti che invadono le strade in molte città è oramai un dato di fatto. Expo 2015 ha rappresentato un momento importante di riflessione su molti aspetti legati al futuro non proprio roseo del nostro pianeta e sulle possibilità offerte dalle energie sostenibili. Anche gli artisti, dagli anni Settanta, hanno avvertito nelle loro opere l'urgenza di porre in primo piano il problema ecologico. Tra tutti Beuys nel progetto "Difesa della Natura", basato sulla piantumazione di querce, concretizzò il tema della tutela dell'ambiente naturale in un'azione collettiva volta a sensibilizzare la comunità. La sua arte ha lasciato un segno indelebile sulle generazioni successive e ha dimostrato come l'artisticità possa anche diventare radicalmente concreta. Il gesto di Beuys ha rappresentato un precedente imprescindibile per quegli artisti che, sensibili ai temi dell'ecologia e dell'ecosostenibilità, sono stati raccolti nella mostra Creative Energy. Arte per il rinnovabile.
15,00

Mario de Maria. Pictor di storie misteriose nella pittura simbolista europea

di Elena Di Raddo

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2013

pagine: 160

Mario de Maria (Bologna 1853-1924), noto anche come "Marius Pictor", pseudonimo con il quale ha scelto di firmare i suoi dipinti, è stato un pittore molto conosciuto e ammirato. Amico di Gabriele D'Annunzio, esponente a Roma del gruppo In Arte Libertas, è stato un protagonista del simbolismo italiano, contribuendo a portare la pittura paesaggistica di matrice romantica e realista verso tematiche più vicine al clima secessionista mitteleuropeo. Storie misteriose, ambientate soprattutto in una Venezia decadente e lunare, caratterizzano infatti la sua pittura più matura. Il suo ruolo nell'ambito della cultura di fine '800 e inizio '900 merita certamente di essere rivalutato, sia dal punto di vista artistico che da quello culturale. Egli è stato infatti anche tra i fondatori della Biennale di Venezia ed ha contribuito attivamente al dibattito culturale di quegli anni. Il volume ricostruisce l'attività artistica di de Maria in relazione alle novità dell'arte italiana ed europea di fine secolo, a partire dal 1886, anno del successo romano nella mostra del gruppo In Arte Libertas, fino al 1912, termine che rappresenta la fine della sua fortuna critica e il rallentamento dell'attività pittorica in senso stretto.
20,00

La parola agli artisti. Arte e impegno a Milano negli anni settanta

di Cristina Casero, Elena Di Raddo

Libro: Copertina morbida

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2016

pagine: 98

"Non v'è dubbio che gli anni Settanta siano iniziati in anticipo sui tempi, all'indomani della contestazione sessantottina. Al decennio precedente quegli anni Sessanta definiti 'ruggenti' e 'favolosi' , quelli cioè del boom economico e dell'utopia artistica - sono seguiti gli anni di piombo, del dissenso e dell'impegno etico, politico, sociale. Ma stiamo parlando di un ventennio cruciale anche per ciò che concerne il rinnovamento dell'arte e del gusto. Milano, che è l'epicentro di un discorso pigmentato da idee e ideali che corrispondevano a un'identità collettiva e a una lotta di classe. Nella città meneghina gli artisti si trovarono ad affrontare problemi di coscienza e di responsabilità, costretti a riconsiderare i propri mezzi espressivi oltre che il proprio ruolo all'interno della società, consci del fatto che il valore sovversivo dell'arte dovesse essere sdoganato sul piano sociale". (Alberto Zanchetta)
16,00

Tute blu colletti bianchi. Idee e immagini dell'arte sul mondo del lavoro

di Elena Di Raddo

Libro: Libro in brossura

editore: Nomos Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 48

12,50

Sogni e ideali. Cicli decorativi italiani nelle esposizioni internazionali (1890-1914)

di Elena Di Raddo

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2004

pagine: 224

Attraverso lo studio della pittura decorativa italiana il volume offre una chiave di lettura dei fermenti culturali e sociali tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, della nascita e dello sviluppo di una pittura moderna. È in questo ambito infatti che si definisce un'arte aderente ai criteri della modernità: l'ideismo, la monumentalità, il sintetismo. Nel clima di profonde trasformazioni sociali le decorazioni realizzate per nuovi e vecchi palazzi, e, soprattutto, in occasione delle grandi esposizioni propagandano contenuti ottimistici, nei campi politico, sociale e tecnologico, veicolati attraverso forme mutuate dall'arte del passato.
26,50

Anna Clara Beltrami. Evoluzione. Catalogo

di Elena Di Raddo, Debora Ferrari

Libro: Libro in brossura

editore: Fabbrica Arte

anno edizione: 2007

pagine: 48

15,00
5,16

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