Libri di Elisa Pazé

Anche i ricchi rubano

di Elisa Pazé

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2020

pagine: 192

Alla base dei reati dei ricchi - come di quelli contro il patrimonio commessi dai poveri - c'è una motivazione economica. I crimini dei ricchi hanno la stessa sistematicità dei reati di strada: esattamente come chi spaccia o commette furti seriali, l'imprenditore che paga mazzette lo fa ogni volta che gli si presenta l'occasione. Eppure ai ricchi si perdona, e si condona, qualsiasi cosa. I loro delitti godono, se non di vero e proprio consenso sociale, di un certo grado di acquiescenza. Questo libro propone una rilettura di alcuni settori del nostro ordinamento, mostrando alcune ingiustizie nella legge e nella sua applicazione.
14,00

Giustizia, roba da ricchi

di Elisa Pazé

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2017

pagine: 143

Altro che 'legge uguale per tutti': le nostre carceri sono affollate di ladruncoli e piccoli spacciatori, mentre bancarottieri e corruttori ne finiscono quasi mai A essere perseguiti con rigore dal i codice penale sono i reati 'di strada': furti, scippi, rapine. A anche altre classiche condotte dei poveri, come raccogliere rottami abbandonati o mendicare con dei bambini. Gli illeciti commessi da ricchi e potenti invece sono trattati con indulgenza: per le violazioni societarie, bancarie e tributarie sono previste maglie larghe; l'inquinamento di quei beni - aria, acqua, suolo - che sono patrimonio comune è punito perlopiù a titolo di contravvenzione; le morti da infortunio sul lavoro comportano condanne relativamente contenute. Un pamphlet feroce contro l'iniquità del nostro sistema penale.
14,00

Diseguali per legge. Quando è più forte l'uomo e quando è più forte la donna

di Elisa Pazé

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2013

pagine: 272

"Diseguali per legge" costituisce un ossimoro ed evidenzia un paradosso. Mentre - secondo la Costituzione - tutti i cittadini sono eguali senza distinzione di sesso, in talune situazioni la legge tratta ancora diversamente uomo e donna, mantenendo od introducendo diseguaglianze. La donna non può trasmettere il proprio cognome ai figli e non può prendere le decisioni urgenti in caso di grave pericolo che li riguardi; l'uomo non può impedire l'aborto o chiedere di essere messo agli arresti domiciliari per potere fare il padre. Anche i congedi di maternità e paternità, le mutilazioni genitali, la prostituzione e altri aspetti della vita familiare e lavorativa sono oggetto di differenti discipline. E poi ci sono le quote rosa. Il problema però non è solo di leggi. Questo libro ripercorre il lungo cammino verso la parità fra i sessi dall'unità d'Italia in poi e fa il punto sulle disparità residue, nelle leggi e nella vita quotidiana. Alcune sono giustificate, altre devono ancora essere superate.
22,00

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