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Libri di Emanuela Zuccalà

Le guerre delle donne

di Emanuela Zuccalà

Libro

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2021

L'abito bianco di Hope che cancella la sua schiavitù. Gli occhi allungati di Agnèse che fendono le tenebre di un conflitto cruento. Il grido di Lucy che abbatte l'omertà su un crimine di Stato. Trenta donne. Trenta voci dall'Africa al Brasile fino all'Europa, unite nel dire no alle ingiustizie e alla violenza. In un intreccio di reportage giornalistico e colloquio intimo, le loro storie toccano i nodi più cruciali dei diritti femminili violati. Prefazione di Emma Bonino. Postfazione di Renata Ferri.
15,00

Sopravvissuta ad Auschwitz. Liliana Segre, testimone della Shoah

di Emanuela Zuccalà

Libro: Copertina rigida

editore: Paoline Editoriale Libri

anno edizione: 2019

pagine: 176

Quando fu liberata, con l'arrivo degli Alleati, Liliana Segre aveva 14 anni e pesava 32 kg. Come abbia potuto sopravvivere nell'inferno di Auschwitz in quelle condizioni, non sa spiegarselo ancora oggi. Non è mai più ritornata ad Auschwitz. Dopo tanti anni di voluto silenzio, Liliana ha deciso di testimoniare per una serie di ragioni private e universali insieme: il debito verso i suoi cari scomparsi ad Auschwitz; la fede nel valore della memoria, e nella necessità di tenerla viva per tutti coloro che verranno dopo. L'esperienza inumana del periodo di deportazione, non ha condizionato la sua volontà di essere una donna di pace e di perdono. E racconta soprattutto per i giovani e per gli adulti che si occupano di giovani. Per tutti è importante conoscere ciò che successe allora e ricordare... perché simili aberrazioni della storia non si ripetano più. Presentazione di Carlo Maria Martini.
13,00

Sopravvissuta ad Auschwitz. Liliana Segre, testimone della Shoah

di Emanuela Zuccalà

Libro: Copertina morbida

editore: Paoline Editoriale Libri

anno edizione: 2020

pagine: 176

Quando fu liberata, con l'arrivo degli Alleati, Liliana Segre aveva 14 anni e pesava 32 kg. Come abbia potuto sopravvivere nell'inferno di Auschwitz in quelle condizioni, non sa spiegarselo ancora oggi. Non è mai più ritornata ad Auschwitz. Dopo tanti anni di voluto silenzio, Liliana ha deciso di testimoniare per una serie di ragioni private e universali insieme: il debito verso i suoi cari scomparsi ad Auschwitz; la fede nel valore della memoria, e nella necessità di tenerla viva per tutti coloro che verranno dopo. L'esperienza inumana del periodo di deportazione, non ha condizionato la sua volontà di essere una donna di pace e di perdono. E racconta soprattutto per i giovani e per gli adulti che si occupano di giovani. Per tutti è importante conoscere ciò che successe allora e ricordare... perché simili aberrazioni della storia non si ripetano più.
8,90

Giardino atomico. Ritorno a Chernobyl

di Emanuela Zuccalà

Libro

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2017

Chernobyl, 26 aprile 1986. L'esplosione del reattore numero 4 della centrale nucleare ucraina scatena una potenza radioattiva quattrocento volte superiore alle bombe sganciate dagli americani sul Giappone. Il disastro viene inizialmente nascosto dalle autorità sovietiche e ancora oggi non se ne conosce l'intera portata. Tre decenni dopo, quando i lavori di messa in sicurezza della struttura sono ancora lentamente in corso, questa indagine sul campo racconta tutta la verità: le bugie sulla gravità dell'incidente; la nube radioattiva che ha lambito l'Europa intera; i "liquidatori" che hanno perso la vita a pochi giorni dall'esplosione; donne, uomini e bambini morti o gravemente malati a causa degli elementi radioattivi liberati in natura; il mostro radioattivo che continua a colpire ancora oggi. I dati pubblici dell'Unscear e il governo ucraino affermano che il pericolo è passato, minimizzando il rischio, ma le indagini indipendenti asseriscono il contrario: chi è tornato o si è trasferito a vivere sui terreni e nelle case nei dintorni della centrale è costantemente a rischio.
11,00

Donne che vorresti conoscere. Vite che resistono al degrado, alla discriminazione e alla violenza

di Emanuela Zuccalà

Libro

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 208

Voci fuori dal coro, voci di donne. Caparbie, coraggiose anche quando fragili, capaci di restituirci un esempio di resistenza, di ottimismo, di speranza. In un libro scritto tra reportage giornalistico, cronaca e profondo colloquio intimo, le protagoniste mettono a nudo la loro esperienza toccando i nodi più cruciali dei diritti femminili violati. Hope, Agnèse, Patrizia e le altre ci parlano di subalternità di genere, di stupri di guerra, di maltrattamenti domestici, di traffico di bambine, di mutilazioni genitali, di morte sociale dopo un abuso sessuale. Ma raccontano anche e soprattutto di gesti eroici, piccoli o immensi, privati o ampiamente comunitari, compiuti da queste donne con un'ostinazione che rende i loro vissuti speciali e d'ispirazione per tutte coloro che non vogliono arrendersi alle ingiustizie e alla violenza.
14,00

Creature simili. Il dark a Milano negli anni Ottanta

di Simone Tosoni, Emanuela Zuccalà

Libro: Copertina morbida

editore: Agenzia X

anno edizione: 2013

pagine: 319

Erano dark, ma quelli più impegnati politicamente preferivano definirsi Creature simili. Simili ai punk, anche loro in lotta con un presente nero come i vestiti che indossavano, con la stessa ansia di sperimentare stili di vita alternativi. Simili, non uguali: perché ai ragazzi e ragazze oscuri il punk andava stretto, e il distacco li portava a cercare nella musica e nell'abbigliamento - ma anche nella letteratura, nell'arte, nel cinema - nuove identità e modi di stare insieme. "Creature simili" racconta e analizza, per la prima volta in Italia, la più folkloristicamente nota - e meno seriamente compresa - tra le subculture urbane degli anni ottanta. Dialoga con i protagonisti di quella stagione, interpellando testimoni privilegiati come musicisti (l'ex Bluvertigo Andy, i 2+2=5, Garbo), Dj (Pino Carata dell'Hysterika, Roy del Rainbow) e animatori culturali (Angela Valcavi, fondatrice della prima fanzine dark "Amen", ed Emanuela Zini di "Batty's Tears"). Dal Leoncavallo alle discoteche come l'Hysterika e il Viridis, dalle periferie ai ritrovi come la Fiera di Sinigaglia, dagli scontri con paninari e skin alle trasferte verso i Funeral Party, le loro parole regalano panoramiche sulla Milano schizofrenica degli anni ottanta. E rivelano quanto il dark di allora abbia influito sul contemporaneo.
16,00

Sopravvissuta ad Auschwitz. Liliana Segre, una delle ultime testimoni della Shoah

di Emanuela Zuccalà

Libro: Copertina rigida

editore: Paoline Editoriale Libri

anno edizione: 2013

pagine: 160

Quando fu liberata, con l'arrivo degli Alleati, Liliana Segre aveva 14 anni e pesava 32 kg. Come abbia potuto sopravvivere nell'inferno di Auschwitz in quelle condizioni, non sa spiegarselo ancora oggi. Non è mai più ritornata ad Auschwitz. Dopo tanti anni di voluto silenzio, la donna ha deciso di testimoniare per una serie di ragioni private e universali insieme: il debito verso i suoi cari scomparsi ad Auschwitz; la fede nel valore della memoria, e nella necessità di tenerla viva per tutti coloro che verranno dopo. Perr tutti è importante conoscere ciò che successe allora e ricordare? Perché simili aberrazioni della storia non si ripetano più.
9,90

DONNE CHE CONOSCO

di EMANUELA ZUCCALÀ

Libro

editore: ADD

anno edizione: 2013

15,00

Sopravvissuta ad Auschwitz. Liliana Segre, testimone della Shoah

di Emanuela Zuccalà

Libro: Copertina morbida

editore: Paoline Editoriale Libri

anno edizione: 2005

pagine: 144

Abitare, per un anno, nella città artificiale del male assoluto. Lavorare, da adolescente, a un minuto ingranaggio della sterminata fabbrica della morte. Portare inciso sul braccio sinistro, ancora dopo sessant'anni, il numero-simbolo della malvagità umana ed essere qui a raccontarlo. Esprimendo, contemporaneamente, un inesauribile amore per la vita. La storia di Liliana Segre sorprende, indigna e riconcilia. Bambina ad Auschwitz nel 1944, deportata perché ebrea, oggi è una delle ultime testimoni della Shoah, fra le poche a riuscire ancora a rivivere davanti a una platea - in genere di giovani e di studenti - una simile tragedia personale e collettiva. Un tessuto di coincidenze ed eventi quasi romanzeschi l'ha condotta indenne - nello spirito, oltre che nel corpo - fuori dai cancelli del campo di sterminio. Liliana Segre è testimone pubblica della Shoah dal 1990: in questo libro, per la prima volta, racconta se stessa in profondità, le ragioni più intime che l'hanno spinta a condividere il suo dramma privato, l'assurdo ritorno alla vita dopo il viaggio nella città della morte che doveva essere di sola andata. Ma a parlare sono anche i ragazzi che l'hanno ascoltata, in un'antologia di lettere e bigliettini scritti di getto e consegnati alla nonna che è stata tredicenne ad Auschwitz.
11,00

Risvegliato dai lupi. Un francescano tra i carcerati: delitti, cadute, rinascite

di Emanuela Zuccalà

Libro: Copertina morbida

editore: Paoline Editoriale Libri

anno edizione: 2004

pagine: 232

Non c'era malvagio, né emarginato di fronte al quale san Francesco mettesse freni alla sua misericordia. Come non ricordare suoi incontri con il lebbroso e con il lupo di Gubbio, che egli affronta e ammansisce, o l'episodio della tavola imbandita per i briganti? Fra Beppe Prioli è un suo degno figlio. Nel 1997 un evento drammatico fa da spartiacque nella lunga missione di questo frate: una brutta caduta, il coma, il lento risveglio. Inizia, per fra Beppe, una seconda vita che egli, ne è certo, lo deve anche all'affetto dei suoi "lupi", quegli uomini in gabbia che la cronaca spesso dipinge come "mostri" e che lui invece, da ormai quarant'anni, incontra come fratelli, nello spirito di Francesco.Nel libro si racconta il "dopo" di fra Beppe. Di grande pathos le lettere dei detenuti al francescano. Il libro si apre con la prefazione di don Luigi Ciotti, amico di fra Beppe ed estimatore del suo impegno nel "pianeta carcere", e con l'introduzione di Fabio Finazzi, che passa idealmente il testimone alla giornalista Emanuela Zuccalà e alle intense storie che racconta, storie "da ascoltare" più che "da leggere". La Postfazione è di Alfredo Bonazzi, la "belva di viale Zara", graziato negli anni Settanta per meriti letterari, che da anni affianca fra Beppe in convegni e incontri nelle scuole sul tema del carcere e della devianza.
9,80

La Mia 'ndrangheta

di Emanuela Zuccalà, Rosy Canale

Libro: Copertina morbida

editore: Paoline Editoriale Libri

anno edizione: 2012

pagine: 432

Storia e cronaca della 'ndrangheta a Reggio Calabria e nella Locride, attraverso il racconto personale di Rosy Canale. Nata a Reggio, imprenditrice, vittima della mafia calabrese e viva per miracolo, si ritrova a San Luca, il paesino dell'Aspromonte ombelico della 'ndrangheta, ad avviare un'attività di volontariato con le donne. Qui il suo racconto si intreccia con quello delle donne del posto, madri delle vittime di Duisburg, sorelle di altre vittime e carnefici di una faida senza fine.
19,90

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