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Libri di Erasmo da Rotterdam

Il lamento della pace

di Erasmo da Rotterdam

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2022

pagine: 128

«Ogni volta che le Sacre Scritture designano la felicità perfetta, lo fanno col nome della pace. Isaia ad esempio dice: "Il mio popolo dimorerà nello splendore della pace". E altri: "La pace sopra Israele". Isaia ancora parla con ammirazione di "coloro che annunciano la pace, annunciano il bene". Chiunque annuncia Cristo, annuncia la pace; chiunque predica la guerra, predica chi è più diverso da Cristo. Suvvia dimmi, cosa spinse il Figlio di Dio a scendere in terra, se non la riconciliazione del mondo col Padre, la fusione degli uomini fra loro mediante l'amore reciproco e indissolubile, e infine l'instaurazione della sua stessa amicizia con l'uomo? Era stato inviato dunque come mio ambasciatore, sosteneva la mia causa. [...] Medita fin d'ora su tutto ciò, o guerriero: se si è contaminati da guerre intraprese e condotte per ordine divino, quale non sarà l'effetto di quelle ispirate dall'ambizione, dalla collera, da una furia cieca? Se un pio sovrano fu macchiato dallo spargimento di sangue infedele, quale non sarà l'effetto di un così copioso spargimento di sangue cristiano?».
14,00

Poema epico sulla Pasqua. Con incisioni di Albrecht Dürer

di Erasmo da Rotterdam

Libro

editore: Interlinea

anno edizione: 2022

pagine: 56

Il carme sulla pasqua è tra i più estesi e potenti di Erasmo da Rotterdam. In esso l'autore, diversamente da altri poeti, dà spazio e rilievo al momento della discesa di cristo all'inferno, da cui uscirà trionfante, e allora risalirà nei cieli da cui discese pietoso e doloroso. Su questo tessuto narrativo e immaginoso, della nuova epica, Erasmo sparge le perle della sua immensa conoscenza della letteratura classica, con riferimenti all'Eneide soprattutto, e alla discesa agli inferi di enea per incontrare il padre Anchise, ma anche alle georgiche, o alle metamorfosi di Ovidio: «la poesia non è solo un lampo d'ispirazione, ma, e forse anche più, uno schieramento e un distillato di fonti e modelli di una lunga tradizione, disposti metricamente in un linguaggio elevato» (Carlo Carena). Edizione di 333 copie con incisioni di Albrecht Dürer.
10,00

Paralleli ovvero similitudini. Testo latino a fronte

di Erasmo da Rotterdam

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 688

Le Parabolae di Erasmo sono un'opera del 1514 costituita da 1369 frasi brevissime in cui vengono fatti dei paragoni tra attività della vita quotidiana e comportamenti dell'uomo dal punto di vista morale. Nel commento si evidenzia per ogni aforisma la fonte (spesso Plutarco, ma anche Seneca, Plinio il Vecchio e altri) di volta in volta rielaborata più o meno liberamente da Erasmo. Il libro è fratello minore degli Adagia e risponde allo stesso gusto per i motti, per il "pensiero breve", per la letteratura al servizio dell'etica. Tutto pervaso di cultura classica, non presenta soggetti e tematiche religiose. Fu un grande successo editoriale: ben otto edizioni successive ancora vivente l'autore, e poi riutilizzi di vario genere: come vademecum della saggezza degli antichi, i Paralleli diventeranno anche un manuale scolastico. Senza contare gli autori che in tutta Europa, per tutto il Cinquecento, hanno copiato lo schema e attinto a piene mani dal testo erasmiano. Lo propone in questa prima traduzione italiana Carlo Carena, che già di Erasmo ha tradotto l'Elogio della Follia e, per l'appunto, gli Adagia, e ha lungamente tradotto Plutarco. Dunque sa ben cogliere il passaggio di testimone fra i due. Accomunati da un tipo di riflessione morale che non è mai tetro moralismo ma anzi gusto per la vita. E sempre piacere della lingua, arguzia, sottile ironia.
36,00

Elogio della follia

di Erasmo da Rotterdam

Libro: Copertina morbida

editore: Giunti-Barbera

anno edizione: 2022

pagine: 160

Se il mondo è un gran teatro, quella che siamo chiamati a recitare è una farsa implausibile e folle: comici sono il bigotto e il superstizioso, comici il retore e il poeta che parlano a sproposito, comici gli avvocati, i grammatici, i filosofi, i predicatori e i teologi perduti dietro capziose futilità e sottigliezze dialettiche; farneticanti le autorità che celano la propria piccineria dietro la dignità delle loro cariche; grotteschi i vecchi che ancora anelano alla vita, caricaturali le vecchie che non smettono di aspirare ai piaceri... L'umorismo pirandelliano era già in Erasmo. Introduzione Riccardo Donati.
7,50

Elogio della follia

di Erasmo da Rotterdam

Libro: Copertina morbida

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2018

pagine: 160

Il titolo stesso di quest'opera ne racchiude il contenuto: figlia di Plutone e Neotete, la Follia è la divinità suprema capace di dispensare benefici agli uomini e agli dèi, dà sapore all'esistenza portando all'accettazione di sé e degli altri, genera i matrimoni e le amicizie, armonizza la società umana e domina persino sugli dèi. La Follia dissacra ma non condanna mai. Uno dei più grandi successi letterari del secolo, l'"Elogio della follia" fu tradotto in varie lingue ed ebbe numerosissime edizioni e imitazioni. Tutte le opere di Erasmo furono inserite nell'Indice dei libri proibiti istituito nel 1559.
8,00

Elogio della follia

di Erasmo da Rotterdam

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 2018

pagine: 132

9,00

Elogio della follia

di Erasmo da Rotterdam

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2014

pagine: 135

Capolavoro di uno dei più illustri rappresentanti dell'Umanesimo europeo, divertente e sferzante critica alla tracotanza umana, "Elogio della Follia" è senza dubbio una delle opere centrali del canone filosofico e letterario mondiale. Ma non è un'opera irraggiungibile e criptica: al contrario, è amata proprio per la sua scrittura potente e corrosiva, per la forza drammatica che nasce dall'idea di far parlare la Follia in prima persona. Come una gran dama dall'intelligenza devastante, la Follia, tessendo un raffinato autoelogio, mette alla berlina uno per uno tutti i limiti, le meschinità e le bassezze dell'umanità. Non ci sono sconti per nessuno, a prescindere dallo stato sociale e dal prestigio accumulato. Gli esseri umani sono messi a nudo nella povera essenza che tutti li accomuna, costretti a rinunciare alle consuete pompose vesti di governanti, letterati, religiosi. Erasmo non procede però a una pura opera di demolizione: al cuore dell'"Elogio" pulsa un accorato invito a considerare il messaggio di Cristo nella sua pienezza e a conformare le nostre vite alle sue parole, senza false interpretazioni.
8,50

Elogio alla follia

di Erasmo da Rotterdam

Libro: Copertina morbida

editore: 2M

anno edizione: 2022

pagine: 110

"L'Elogio della follia" rappresenta un'esaltazione allegorica della figura della follia, rappresentata come dea in vesti di donna. Erasmo da Rotterdam, servendosi delle dolci parole della dea, pone in discussione tutto un mondo e un sistema di vita. Il libro, quindi, è una satira della teologia scolastica, dell'immoralità del clero ed elogio della follia del vero cristiano che impronta la sua vita sulla fede. L'ironia è assai poco velata, prendendosi apertamente gioco di molti concetti e pregiudizi di quel tempo. In tutta la narrazione l'autore afferma che la follia è la vera dominatrice dell'intera civiltà, con le sue leggi e le sue usanze. Una follia che con le sue ali circonda ed abbraccia ogni persona, i laici e gli ecclesiastici, gli umili e i potenti, gli ignoranti e i sapienti. Un testo straordinario ricco di riflessioni lucide e taglienti come lame, nel quale la follia è una divinità che rappresenta tutti gli errori e tutte le debolezze dell'essere umano.
4,90

Sul libero arbitrio

di Erasmo da Rotterdam

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Studio Tesi

anno edizione: 2021

pagine: 128

Coinvolto suo malgrado nella disputa sul libero arbitrio, Erasmo da Rotterdam in questo libro affronta la polemica con l'umiltà dello studioso. La libertà umana per Erasmo è libertà di salvarsi. Ma la salvezza è soprattutto quella della dignitas homini e del suo valore. Anticipatore dei temi della Riforma, lontano da una disputa di natura religiosa, questa Opera è un grande contributo umanistico a una causa morale. «A differenza di Lutero - osserva nella Prefazione Sergio Quinzio - Erasmo, pur credendo nel Vangelo che insegna a vivere semplicemente obbedendo a Cristo, è un dotto che non rinuncia alla cultura... Forse la nota più profonda della coscienza erasmiana sta nella divisione fra la sua coscienza di dotto e la sua coscienza di cristiano: qui sta la sua modernità». Il concetto filosofico e teologico di libero arbitrio ha implicazioni in campo religioso, etico, scientifico e nel diritto. Lutero aveva fatto propria la teoria della predestinazione negando la capacità di scegliere liberamente, mentre Erasmo dice che il libero arbitrio non è stato distrutto completamente dal peccato originale e che, senza un minimo di libertà da parte dell'uomo, la giustizia e la misericordia divine diventano prive di significato.
12,00

Prefazioni ai Vangeli. Testo latino a fronte

di Erasmo da Rotterdam

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 180

Erasmo, come è noto, anticipò alcune delle istanze dei riformatori, prima fra tutte la lettura diretta e massimamente diffusa dei Vangeli. Nell'edizione del 1522 dedicata a Carlo V chiese espressamente all'imperatore di promuovere la traduzione dei Vangeli in tutte le principali lingue europee. Però Erasmo volle tenacemente rimanere nell'ortodossia cattolica, e dunque si trovò spesso in posizioni difficili, attaccato da tutte le parti in causa. Le sue prefazioni alle edizioni dei Vangeli si muovono in questa situazione di precario equilibrio, e sono un fondamentale documento del clima di quegli anni. Oltre che un'ulteriore testimonianza della poliedrica bellezza della scrittura di Erasmo, in grado di cambiare registro secondo gli interlocutori mantenendo la stessa forza, la stessa brillantezza ed eleganza. Nelle aree dell'Europa centrale che sarebbero diventate il terreno di radicamento della Riforma il complesso degli scritti di Erasmo incentrati nel Nuovo Testamento o ad esso connessi ebbero una enorme risonanza. Oltre 110 edizioni attestano il successo che singole parti, sezioni, o componenti, di quel corpus di scritti riscossero negli anni cruciali della diffusione delle idee di Lutero. Che essi preparassero il terreno al radicamento della Riforma è un dato accertato. Il ruolo preminente spetta alla Paraclesi. Nel giro di un biennio, 1520-1522, la Paraclesi ovvero esortazione allo studio della filosofia cristiana (Paraclesis id est exhortatio ad Christianae philosophiae studium) irrompe sul mercato di lingua tedesca in quattro traduzioni diverse, per un numero complessivo di dodici stampe e ristampe. (...) Erasmo compose altri appelli che invitano alla lettura della Bibbia, imprimendo loro un analogo fervore. Alcune edizioni "minori" del Nuovo Testamento - volumi leggeri, culturalmente meno esigenti, incomparabilmente meno costosi, rispetto alle maestose edizioni bilingui di Froben - si aprono con apostrofi che esortano il lettore ad abbeverarsi alle «purissime fonti» di Cristo. (...) Il volume che presentiamo riunisce le quattro composizioni a impronta programmatica e intonazione parenetica che corredano edizioni diverse del Nuovo Testamento nonché un'opera ad esso strettamente connessa. «C'è chi non vuole che la gente semplice legga i testi sacri tradotti in volgare. Con costoro mi trovo in robusto dissenso: come se Cristo avesse insegnato cose così astruse da poter essere intese a malapena da tre o quattro teologi, o come se la tutela della religione cristiana consistesse nell'ignoranza della religione cristiana. I misteri dei re, quelli sì, sarà preferibile tenerli occulti; Cristo invece ha voluto che i suoi misteri avessero la massima diffusione. La mia aspirazione è che leggano i Vangeli tutte le donnette, che tutte leggano le lettere di San Paolo. E magari queste pagine fossero tradotte in tutte le lingue di tutti i popoli, così da essere lette e conosciute non solo dagli Scozzesi e Irlandesi, ma anche da Turchi e Saraceni. Conoscere è pur sempre un primo passo. Molti se ne farebbero beffe, lo ammetto; ma alcuni ne sarebbero conquistati. Vorrei che il contadino ne intonasse qualche versetto spingendo l'aratro, che il tessitore ne modulasse qualche passo manovrando le sue spole, che il viandante alleviasse il tedio del cammino con queste storie. Vorrei che tutti i discorsi che intercorrono tra tutti i cristiani ne fossero permeati. Noi siamo, in effetti, tali quali sono le nostre conversazioni quotidiane. Che ognuno capisca quel che può; che ognuno ne ricavi quel che può. Chi sta indietro non invidî chi è in testa; chi è in testa incoraggi chi viene dietro, non abbandoni la speranza. Perché restringiamo a pochi una professione di fede che è comune a tutti?». (Dall'introduzione di Silvana Seidel Menchi)
24,00

Elogio della follia

di Erasmo da Rotterdam

Libro

editore: Gengotti Editore

anno edizione: 2021

pagine: 240

Con le illustrazioni originali di Hans Holbein.
12,99

Elogio della follia

di Erasmo da Rotterdam

Libro: Copertina rigida

editore: Gengotti Editore

anno edizione: 2021

pagine: 240

"Cinquecentodieci anni fa, Erasmo da Rotterdam pubblicò queste righe "perché maggiore allegria ne venisse dal ridere in compagnia", incoraggiato dagli amici. E così, per scherzo, nasce uno dei trattati più longevi di ogni tempo. Follia e genialità sono due espressioni differenti dello stesso concetto, spesso senza confini. E chi siamo noi per sentenziare chi è folle e chi è genio? Ho voluto omaggiare questa folle (geniale) opera di Erasmo chiedendo la prefazione ad una delle persone più geniali che io conosca, ma che per il pubblico è solo un folle: Gerry Bruno. Applaudite, ridete, bevete." (L'Editore)
24,00

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