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Libri di Ezra Pound

Lettere a James Joyce

di Ezra Pound

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 474

Joyce era allo stremo delle forze. Lasciata la patria Irlanda, aveva vissuto a Pola, Roma e Trieste, lavorando come insegnante di lingua e impiegato di banca. Quel che aveva pubblicato aveva ricevuto scarsa attenzione; i sacrifici per far uscire "Gente di Dublino" avevano avuto come unico risultato contratti non rispettati, piatti rotti e un'edizione data alle fiamme. Pound, arrivato a Londra nel 1908, nel giro di cinque anni aveva conosciuto i più importanti artisti della capitale inglese e aveva pubblicato cinque libri di poesie. Quando incontrò le prose di Joyce si rese subito conto che quello era l'autore che aveva cercato, il nuovo grande scrittore urbano, il cantore della coscienza moderna. E così divenne l'uomo che cambiò la vita a James Joyce. Nel 1914 iniziò con lui una lunga corrispondenza, che divenne una duratura amicizia. Pound trasmetteva a Joyce le sue reazioni ai dattiloscritti di "Gente di Dublino", "Un ritratto", "Esuli" e "Ulisse" a mano a mano che gli arrivavano, poi li inoltrava alle riviste di cui era redattore, cristallizzando le sue intuizioni in una serie di recensioni e saggi - i primi a proporre i una critica dell'opera joyciana. Poco a poco, Pound creò un pubblico e fece conoscere Joyce. Pound incoraggiò e spronò Joyce costantemente. Le scadenze che gli dava spinsero Joyce a lavorare al massimo dell'intensità e della rapidità alla composizione di Ulisse. Lo stesso Joyce si chiese se i suoi libri sarebbero mai stati completati o finiti davanti al pubblico senza gli sforzi di Pound. Da quel sodalizio nacquero Ulisse e i Cantos, le nuove forme della prosa e della poesia. È difficile indovinare che cosa sarebbe successo alla storia della letteratura senza questo carteggio. "Lettere a James Joyce" raccoglie tutte le lettere di Pound a Joyce e tutti i saggi e articoli di Pound sull'opera di Joyce, qui offerti per la prima volta al lettore italiano nella loro completezza. Un volume che attesta e dà conto del dialogo tra i due maestri che insieme hanno posto le pietre miliari dell'innovazione letteraria del Novecento. Prefazione di Enrico Terrinoni.
45,00

L'ABC del leggere

di Ezra Pound

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 209

Apparso nel 1934, questo libro riassume nel modo più completo i principi letterari maturati da Pound in quasi trent'anni di attività letteraria. Si presenta come un testo abbastanza impersonale da poter essere usato come manuale; in questo senso vanno interpretati il proposito di rifuggire dalla polemica diretta e la dovizia di documenti poetici scelti e commentati. Tuttavia in questa introduzione alla letteratura, dai fini apparentemente scolastici, l'autore non ha potuto, o non ha voluto, astenersi da quella battaglia per una letteratura decente che, con le sue intimazioni e i suoi gesti, offre i connotati ormai quasi leggendari della sua figura di protagonista letterario. La critica letteraria di Pound, un unicum nella cultura contemporanea, si mostra qui "incredibilmente vivace, intelligente e sopraffina" ("The New York Times"). Prefazione di Marzio Breda.
10,00

Cantos scelti. Testo inglese a fronte

di Ezra Pound

Libro: Libro in brossura

editore: MONDADORI

anno edizione: 2017

pagine: 271

Nell'arco di circa mezzo secolo Ezra Pound ha pubblicato nove volumi di Cantos, ciascuno con un'unità strutturale e tematica. La selezione che qui si presenta - preparata dallo stesso autore nel 1966 - permette di focalizzare gli elementi essenziali di questo lungo poema, evidenziando le opposte polarità della poesia di Pound: una scrittura lirica e profetica, ora tesa verso l'esterno e la crisi di un'epoca (la decadenza della civiltà moderna analizzata nei suoi presupposti storici, politici, economici), ora attenta alla coscienza individuale e alla ricerca interiore. Una «poesia della disgregazione», la definisce Giuseppe Montesano, che si dipana in una foresta di echi, citazioni, richiami, dove passato, presente e futuro sono in costante fluire, fra scena umana e visione celeste, verità storica e intuizione poetica. Introduzione di Giuseppe Montesano.
14,00

XXX cantos. Testo inglese a fronte

di Ezra Pound

Libro: Libro in brossura

editore: GUANDA

anno edizione: 2017

pagine: 382

Come Byron ai primi dell'Ottocento, Ezra Pound inaugura il Modernismo novecentesco con un viaggio poetico lungo le coste del Mediterraneo: da Gibilterra alla Provenza, alla Grecia omerica, all'Italia del Rinascimento e di scabri paesaggi esotici - "Come lo scultore vede la forma nell'aria..." Con qualche puntata a Parigi e a Londra, dove trova fra l'altro un Inferno contemporaneo in cui finiscono coloro "che hanno messo la voglia di denaro davanti ai piaceri dei sensi". Scritti nell'età delle avanguardie, fra scambi intensi con James Joyce e T.S. Eliot e scorribande sulle tracce di trovatori e condottieri, riuniti in volume nel 1930, i "XXX cantos" costituiscono la prima avventurosa cantica del poema a cui Pound lavorò tutta la vita, un libro compiuto in cui il passato rivissuto appassionatamente dialoga con la strage della Prima guerra mondiale e regala modelli libertari e appaganti. Questa nuova traduzione commentata consente di riscoprire una delle opere epocali del moderno, intrico di riscritture e rivelazioni, in tutta la sua corrusca freschezza e progettualità.
14,00

Canti pisani. Testo inglese a fronte

di Ezra Pound

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2015

pagine: 316

Frammentari e al tempo stesso grandiosamente unitari, ambiziosi al punto da far pensare a una moderna Divina Commedia, i "Cantos" sono l'opera maggiore di Pound, la cui composizione ha occupato l'intera vita del poeta, dal 1925 al 1969. Di questo "flusso magmatico", di questo titanico sforzo di ricapitolare e interpretare poeticamente l'intera storia del mondo e della civiltà umana dalla guerra di Troia alla tragedia della seconda guerra mondiale, fanno parte anche i "Canti pisani", scritti durante la prigionia nel campo di concentramento di Coltano, presso Pisa, e pubblicati nel 1948. I "Canti pisani" conservano, scrive Giovanni Raboni, "non solo una propria inconfondibile identità, ma anche una propria specifica grandezza... una sorta di immediata e irrecusabile evidenza fisica".
20,00

Dal naufragio di Europa. Scritti scelti 1909-1965

di Ezra Pound

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2016

pagine: 652

Questa ampia antologia degli scritti in prosa di Ezra Pound è la sola che l'autore abbia fatto in tempo ad autorizzare tre mesi prima della morte. Che tratti di poesia, di religione o di economia, la sua voce parla "dal naufragio di Europa", dalla "terra devastata" della cultura occidentale, che forse nessuno come lui ha attraversato con assoluta lucidità e altrettanto assoluta visionarietà. Solo Pound - ha detto una volta Eliot - è capace di vedere tutte le figure del passato come contemporanee: Omero e Cavalcanti, Dante e Mussolini, Mani e Browning, Persefone e Woodrow Wilson, Confucio e Arnaut Daniel sono per lui ugualmente vivi e ugualmente significanti. Per questo l'ABC dell'economia non è meno importante dei principi dell'arte della poesia e la critica, tuttora attuale, del sistema bancario, "che strozza i popoli attraverso la moneta", va di pari passo in queste pagine con una limpida introduzione agli assiomi della religione e della filosofia. Che il poeta che aveva percepito con più acutezza la crisi della cultura moderna abbia dedicato un numero impressionante di opuscoli alla critica della "denarolatria" e dell'usura è, in questo senso, perfettamente coerente. "Gli artisti sono le antenne della specie. Gli effetti del male sociale si manifestano innanzitutto nelle arti. La maggior parte dei mali sociali sono alla loro radice economici".
28,00

Dante

di Ezra Pound

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 205

Dante è la grande "scoperta" del Novecento. A capirlo, ripensarlo, perfino riscriverlo, furono anzitutto i grandi poeti: Pound, Eliot, Mandel'stam, Borges. In questo libro torniamo ad ascoltare la voce autentica del primo fra tutti e di tutti maestro, Ezra Pound, che Eliot definì, con formula dantesca, "il miglior fabbro". Originariamente preparato da Vanni Scheiwiller per festeggiare gli ottant'anni del poeta, il libro era rimasto sempre solo un "sogno editoriale". Oggi, riscattato da mezzo secolo di silenzio, prende vita, offrendo intatta la meraviglia di un pensiero critico e poetico decisivo. "Un libro di Ezra Pound su Dante - si legge nell'introduzione al volume - è uno scrigno di idee e di punti di vista sulla poesia. [...] Pound ci stupisce, perché sembra aver pensato prima di noi quel che noi ora pensiamo su Dante: e invece quel che oggi noi pensiamo nasce spesso dalle sue idee e scorre fino a noi lungo rivoli carsici, in un'attività di scrittura fitta e dispersiva, che questo libro contribuisce, infine, a rendere unitaria".
20,00

Jefferson e Mussolini

di Ezra Pound

Libro

editore: BIETTI

anno edizione: 2015

pagine: 136

"Questo manoscritto fu da me completato e lasciò le mie mani nel febbraio 1933. 40 editori l'hanno rifiutato. Nessun mio dattiloscritto è stato letto da tante persone, né mai mi procurò una corrispondenza tanto interessante. Viene qui stampato verbatim, inalterato. Non ho più visto il manoscritto da quando lasciò Rapallo, finché mi ritornò sotto forma di bozze di stampa. Viene edito come testimonianza di ciò che vidi nel 1933. La prefazione di settembre (1933) segnalava una eccitante attesa, che è diventata gradatamente più palpitante e meno promettente."
14,00

I cantos. Testo inglese a fronte

di Ezra Pound

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2013

pagine: 1659

Il monumentale capolavoro di uno dei massimi sperimentatori e innovatori poetici del Novecento, figura discussa, tormentata, geniale.
29,00

L'ABC del leggere

di Ezra Pound

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2012

pagine: 212

Apparso nel 1934, questo libro riassume nel modo più completo i principi letterari maturati da Pound in quasi trent'anni di attività letteraria. Si presenta come un testo abbastanza impersonale da poter essere usato come manuale; in questo senso vanno interpretati il proposito di rifuggire dalla polemica diretta e la dovizia di documenti poetici scelti e commentati. Tuttavia in questa introduzione alla letteratura, dai fini apparentemente scolastici, l'autore non ha potuto, o non ha voluto, astenersi da quella battaglia per una letteratura decente che, con le sue intimazioni e i suoi gesti, offre i connotati ormai quasi leggendari della sua figura di protagonista letterario. La critica letteraria di Pound, un unicum nella cultura contemporanea, si mostra qui "incredibilmente vivace, intelligente e sopraffina" ("The New York Times"). Prefazione di Marzio Breda.
12,00

XXX cantos. Testo inglese a fronte

di Ezra Pound

Libro: Libro in brossura

editore: GUANDA

anno edizione: 2012

pagine: 382

Come Byron ai primi dell'Ottocento, Ezra Pound inaugura il Modernismo novecentesco con un viaggio poetico lungo le coste del Mediterraneo: da Gibilterra alla Provenza, alla Grecia omerica, all'Italia del Rinascimento e di scabri paesaggi esotici - "Come lo scultore vede la forma nell'aria..." Con qualche puntata a Parigi e a Londra, dove trova fra l'altro un Inferno contemporaneo in cui finiscono coloro "che hanno messo la voglia di denaro davanti ai piaceri dei sensi". Scritti nell'età delle avanguardie, fra scambi intensi con James Joyce e T.S. Eliot e scorribande sulle tracce di trovatori e condottieri, riuniti in volume nel 1930, i "XXX cantos" costituiscono la prima avventurosa cantica del poema a cui Pound lavorò tutta la vita, un libro compiuto in cui il passato rivissuto appassionatamente dialoga con la strage della Prima guerra mondiale e regala modelli libertari e appaganti. Questa nuova traduzione commentata consente di riscoprire una delle opere epocali del moderno, intrico di riscritture e rivelazioni, in tutta la sua corrusca freschezza e progettualità.
28,00

Carta da visita

di Ezra Pound

Libro: Libro rilegato

editore: BIETTI

anno edizione: 2012

pagine: 110

Poesia, storia, economia: ecco alcuni degli argomenti trattati fulmineamente da Ezra Pound in questo suo biglietto da visita, che offre al lettore curioso, l'unico che ai suoi occhi meriti la fatica dello scrittore, un'intensa raccolta di pensieri e aforismi che sono altrettante munizioni per quella battaglia ingaggiata dall'autore dei "Cantos" contro la pigrizia intellettuale. A quasi quarant'anni dall'ultima edizione (Scheiwiller, Milano 1974), Bietti ripropone le attualissime pagine di "Carta da visita", corredate da un saggio di Luca Gallesi dedicato alla vicenda biografica del poeta americano.
14,00

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