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Libri di Fabrizio Benedetti

Il dolore. Dieci punti chiave per comprenderlo

di Fabrizio Benedetti

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 109

Che cos'è il dolore? Dove si situa? È uguale nelle femmine e nei maschi? È presente negli animali? Il libro risponde a queste e alle altre domande che riguardano l'esperienza negativa di certo più comune provata da tutti svariate volte nella vita. Al contempo il dolore rimane però un enigma difficile da comprendere a fondo, poiché rappresenta un vissuto personale che appartiene solo alla sfera privata. Il fattore fondamentale è che esso non è mai uguale: chi sta leggendo queste righe lo percepisce differentemente da qualsiasi altro individuo, e in questo preciso istante lo percepisce in maniera totalmente diversa rispetto a qualsiasi altro momento della propria esistenza. I dieci punti chiave del testo permetteranno al lettore non addetto ai lavori di cogliere le mille sfaccettature del dolore, i suoi meccanismi, le influenze psicologiche e sociali, la sua misurazione, il suo trattamento, nonché le armi oggi a disposizione per capirlo e sconfiggerlo.
12,00

Effetti placebo e nocebo. Dalla fisiologia alla clinica

di Fabrizio Benedetti

Libro

editore: Giovanni Fioriti Editore

anno edizione: 2016

pagine: 476

Dare un placebo significa consegnare un involucro senza contenuto, ma la scatola vuota agisce sulla mente del paziente, proprio come farebbe un farmaco, attivando o inibendo sinapsi, alterando le quantità di neurotrasmettitore in specifiche aree del cervello e modificando l'attività cerebrale in modi oggi facilmente accessibili all'indagine scientifica. I placebo non sono soltanto vecchie pillole di zucchero ma possono essere qualcosa con il potere di agire sulle aspettative del paziente. I placebo sono fatti di parole, simboli, rituali, significati, la cosa importante non è il mezzo usato ma i cambiamenti che induce nell'attività neurale e come questi cambiamenti si ripercuotono sulle funzioni psicologiche e corporee. I placebo modulano le stesse vie biochimiche sulle quali agiscono i farmaci della pratica medica routinaria. Ma questa considerazione dovrebbe essere capovolta. Infatti sarebbe più appropriato dire che i farmaci utilizzano le stesse vie biochimiche di parole, simboli, rituali e significati dato che questi sono molto più antichi dei farmaci.
35,00

La speranza è un farmaco. Come le parole possono vincere la malattia

di Fabrizio Benedetti

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 200

"Tutti noi speriamo in qualcosa. Ma il malato spera più di ogni altro. E sono le parole il mezzo più importante per infondere speranza: parole empatiche, di conforto, fiducia, motivazione. Oggi la scienza ci dice che le parole sono delle potenti frecce che colpiscono precisi bersagli nel cervello, e questi bersagli sono gli stessi dei farmaci che la medicina usa nella routine clinica. Le parole innescano gli stessi meccanismi dei farmaci, e in questo modo si trasformano da suoni e simboli astratti in vere e proprie armi che modificano il cervello e il corpo di chi soffre. È questo il concetto chiave che sta emergendo, e recenti scoperte lo dimostrano: le parole attivano le stesse vie biochimiche di farmaci come la morfina e l'aspirina." Fabrizio Benedetti, uno dei massimi studiosi al mondo dell'effetto placebo, presenta in questo libro un approccio rivoluzionario alla malattia e alla guarigione, testimoniando l'importanza delle suggestioni verbali positive per il loro potere di modificare il cervello e l'intero organismo. E apre a uno scenario innovativo in cui le parole di speranza, ingrediente cruciale di ogni terapia, diventano parte integrante della pratica medica. "In questo libro voglio lanciare un messaggio: parole, speranza e farmaci inducono effetti simili con meccanismi simili. E lo faccio parlando sì di scienza, ma raccontando anche brevi storie di pazienti che ci hanno fatto capire tutto ciò. Solo con questo duplice approccio, la scienza da una parte e la prospettiva di chi soffre dall'altra, è possibile comprendere la vera forza della speranza nella sofferenza e nella malattia."
18,00

L'effetto placebo. Breve viaggio tra mente e corpo

di Fabrizio Benedetti

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2018

pagine: 159

Quando si vuole testare una nuova terapia, si paragona un gruppo di pazienti che riceve il trattamento vero a un altro sottoposto invece a un trattamento finto (il placebo) : procedura necessaria perché spesso i pazienti che seguono la terapia finta mostrano un miglioramento. Fino a pochi anni fa, l'interesse dei ricercatori era diretto esclusivamente a verificare se la terapia vera funzionasse meglio della fittizia. Oggi, invece, ci si è cominciati a chiedere perché chi assume un placebo spesso migliora: è emersa così un'affascinante interazione fra mente e corpo in cui eventi mentali complessi sono in grado di influenzare tutto il nostro organismo. L'esplosione delle ricerche sul placebo a cui si è assistito negli ultimi anni ha reso necessaria questa nuova edizione aggiornata.
15,00

Il cervello del paziente

di Fabrizio Benedetti

Libro

editore: Giovanni Fioriti Editore

anno edizione: 2016

pagine: 304

In questo libro l'autore fornisce i dati scientifici delle scoperte e dei progressi più recenti delle neuroscienze, utili a spiegare sia i sistemi biologici coinvolti nell'interazione medico-paziente, sia il loro significato evoluzionistico. L'affrontare il rapporto medico-paziente da una prospettiva neuro-scientifica può presentare qualche vantaggio? Io credo di sì, per parecchie ragioni. La prima è ovvia: le neuroscienze sono interessate alla comprensione del funzionamento del cervello, e questo particolare incontro sociale può svelare i meccanismi delle funzioni cerebrali superiori, quali la fiducia e la speranza. La seconda ragione è che i medici, gli psicologi e il personale sanitario possono comprendere meglio le alterazioni da essi indotte nel cervello dei loro pazienti. Con questa conoscenza neuroscientifica in mano, il personale sanitario "vede" in maniera diretta come parole, attitudini e comportamenti attivino e inattivino molecole, aree corticali e sistemi sensoriali nel cervello dei pazienti. Io credo che questa "visione diretta" del cervello del paziente possa contribuire a incoraggiare un comportamento empatico e compassionevole da parte del personale sanitario. La terza ragione è legata alla seconda: sono convinto che i medici, gli infermieri e il resto del personale medico possano trarre beneficio dall'insegnamento delle Neuroscienze della Relazione Medico-Paziente nelle Facoltà di Medicina e nei Corsi di laurea in Infermieristica, come pure nei corsi di Psicologia.
32,00

Un mondo senza animali. Possiamo rinunciare alla sperimentazione sugli animali?

di Fabrizio Benedetti

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2015

pagine: 96

Come funzionerebbe il mondo se non si utilizzassero più gli animali e i prodotti da essi derivati? Si dovrebbero cambiare abitudini nell'alimentazione, nel vestiario, nella cosmesi, nello sport, nel divertimento. E si dovrebbero cambiare abitudini anche per quanto riguarda medicine e terapie. Ed è proprio questo l'ambito in cui l'uso degli animali è meno conosciuto e dove suscita maggiore reazione emotiva. L'autore spiega le ragioni dei movimenti animalisti e di chi fa ricerca biomedica, cercando di evidenziare gli aspetti positivi di entrambe le parti, ma sottolineando che in molte situazioni la rinuncia ai prodotti di origine animale costituisce una scelta possibile, mentre in altre pone un enorme dilemma etico.
10,00

Il caso di G. L. La medicina narrativa e le dinamiche nascoste della mente

di Fabrizio Benedetti

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2013

pagine: 117

Questo libro è la storia di un disagio. Il disagio del ventenne G. L., la cui vicenda dagli esiti purtroppo tragici viene ripercorsa da Fabrizio Benedetti alla luce della cosiddetta "medicina narrativa". Attraverso una serie di lettere indirizzate al suo medico - che si alternano a capitoli di descrizione scientifica - è G. L. stesso a farci entrare nel suo mondo e nel suo malessere. Le cui ragioni profonde, al di là di un'apparente depressione e melanconia, si svelano a mano a mano che procediamo nella lettura. Il fascino di questo caso è tutto nel perché G. L. arrivi all'autodistruzione e nel messaggio che ne scaturisce: le dinamiche della mente sono spesso imperscrutabili e solo mediante l'introspezione e l'ascolto del paziente possiamo capire a fondo il significato del suo disagio.
13,00

Gustavo Giovannoni. L'opera architettonica nella prima metà del Novecento

Libro: Copertina morbida

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2018

pagine: 320

50,00

Lectures 2015

di Angelo Tartaglia, Fabrizio Benedetti

Libro: Copertina morbida

editore: GIAPPICHELLI

anno edizione: 2016

pagine: 88

9,00

Meccanismi cerebrali dell'attività mentale

di Fabrizio Benedetti

Libro

editore: UTET UNIVERSITA

anno edizione: 1996

pagine: 176

La tecnica del «Vertere» negli epigrammi di Ausonio

di Fabrizio Benedetti

Libro

editore: Olschki

anno edizione: 1980

pagine: 156

35,00
50,63

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