Acquista libri e DVD su GoodBook: libreria online comoda ed economica

Libri di Federico Faloppa

#Odio. Manuale di resistenza alla violenza delle parole

di Federico Faloppa

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2020

pagine: 291

Quando il 10 maggio del 2020 la notizia della liberazione di Silvia Romano si diffonde nei social, la giovane rapita in Kenya diviene in pochi istanti il bersaglio di attacchi di ogni genere, tra auguri di morte, rabbiose accuse contro il mondo del volontariato, generici insulti sessisti. È bastato questo episodio per ricordarci la portata e la violenza di un fenomeno che la retorica dell'"Andrà tutto bene" sembrava aver ridimensionato. Ma che invece è più esplosivo che mai. Il discorso d'odio, o hate speech, non è di certo una novità, ma nell'epoca 2.0 ha trovato il modo di dilagare ovunque, inquinando e polarizzando ogni canale del dibattito pubblico: dai social ai media tradizionali, fino ai discorsi quotidiani al bar, è stato sdoganato, e in alcuni casi istituzionalizzato, un linguaggio via via più violento e pervasivo, ma allo stesso tempo sfuggente e polimorfico. Come avverte il linguista Federico Faloppa, infatti, le parole che feriscono non sono solo gli incitamenti all'odio urlati in maiuscolo dai leoni da tastiera o le invettive dei corsivisti più spregiudicati. Da sempre il discorso d'odio agisce anche in modo subdolo, politicamente trasversale e in forme meno esplicite: con metafore, reticenze e false ironie si esprime spesso al riparo da accuse e provvedimenti giudiziari, disseminando parole offensive, narrazioni stereotipate, stratagemmi retorici capaci di fomentare, in sordina, vecchi e nuovi hater. #Odio è un atipico manuale di resistenza che non si limita a setacciare la cronaca dei nostri giorni ma che del discorso d'odio ricostruisce una genealogia storico-giuridica, indica le spie linguistiche, fornisce strumenti di contrasto. Perché solo riflettendo sui limiti della nostra idea di hate speech e sui suoi complessi meccanismi possiamo provare a fermare la marea montante dei discorsi e dei fenomeni d'odio. E ritrovare il senso, inclusivo, della nostra società.
18,00

Brevi lezioni sul linguaggio

di Federico Faloppa

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 221

Secondo alcune fonti, nel mondo ci sarebbero oltre settemila lingue vive. In Europa le lingue parlate sarebbero quasi trecento, delle quali una trentina solo in Italia. Effettivamente, trenta lingue per l'Italia sembrano davvero tante, e molti infatti le «declasserebbero» quasi tutte a semplici dialetti. La distinzione tra lingua e dialetto è però tutt'altro che scontata, e resta comunque il fatto che la nostra penisola, come il resto del mondo, possiede una varietà linguistica sbalorditiva. Dunque, cos'è una lingua? Da dove viene questa abbondanza? In che cosa, linguisticamente, noi esseri umani siamo così diversi? E in che cosa, soprattutto, siamo simili? Queste sono solo alcune delle domande da cui prende spunto Federico Faloppa in questo libro, un vademecum per addentrarsi nei meandri della comunicazione verbale e dei suoi segreti. Questo libro ha il pregio di introdurre il tema del linguaggio da molteplici punti di vista, per dare a chi lo legge un quadro completo della linguistica contemporanea e della sua irriducibile multidisciplinarietà. Chi oggi studia i fenomeni linguistici, infatti, non può prescindere dagli studi culturali, dalla semantica e dalla storia, ma neppure dall'anatomia, dall'evoluzionismo e dalle scienze cognitive. Questa ricchezza si specchia negli interrogativi che percorrono il libro: nasciamo già predisposti al linguaggio o lo apprendiamo per via culturale? Che relazione c'è tra un suono e il suo significato? Quale meccanismo usiamo per produrre suoni e che cosa succede quando il meccanismo si inceppa? Quanto si aiutano gli esseri umani comunicando a gesti, intonazioni, occhiate? Quante lingue sono in via di estinzione? Stiamo davvero riducendo la «biodiversità» linguistica umana? La lingua descrive il mondo o lo crea? Sono tutti temi che incuriosiscono molto, perché parlano di qualcosa che ci tocca nel profondo. La lingua è una componente fondamentale della nostra vita, l'uso che ne facciamo parla della nostra personalità e del nostro modo di relazionarci agli altri, e sono poche le cose tanto intime per un essere umano come la propria storia e competenza linguistica.
16,00

Giovanni Gagino. La memoria del colore

di Federico Faloppa

Libro: Libro in brossura

editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini

anno edizione: 2014

pagine: 64

10,00

Sbiancare un etiope. La pelle cangiante di un tòpos antico

di Federico Faloppa

Libro: Copertina morbida

editore: ARACNE

anno edizione: 2013

pagine: 304

Il libro traccia la storia di un tòpos retorico e stilistico che ha attraversato lingue e culture d'Europa negli ultimi due millenni. Raccogliendo e commentando una grande quantità e varietà di fonti testuali e iconografiche, lo studio si propone di ricostruire la circolazione di un motivo linguistico all'interno dei suoi contesti socio-culturali, suggerendo ipotesi che potranno interessare tanto gli storici del linguaggio quanto gli studiosi e gli appassionati di tematiche interculturali.
17,00

Beyond the border. Segni di passaggi attraverso i confini d'Europa

di Luca Prestia, Federico Faloppa

Libro: Copertina morbida

editore: Fondazione Nuto Revelli

anno edizione: 2019

pagine: 95

Libro fotografico che raccoglie immagini e testi realizzati dal fotogiornalista Luca Prestia e dal linguista Federico Faloppa, nell'ambito del progetto omonimo. A partire dal 2017, sono state toccate le prime tre tappe (Ventimiglia, Biha?, Lesbo) di un percorso ancora per gran parte da compiere, tra confini e frontiere d'Europa con lo scopo di focalizzare l'attenzione sui luoghi di confine e sugli oggetti (gesti, abiti abbandonati, scarpe perse o lacerate, tende, accampamenti improvvisati) abbandonati lungo la tratta migratoria. Il confine è terreno "di scontro, ma anche di negoziato, mediazione, incontro. Di sovrapposizione e stratificazione di segni. È il confine aperto che si espande e si contrae, funziona in modo diverso a seconda di chi lo attraversa, dando vita a molteplici forme di resistenza, sfide, rivendicazioni". Attraverso scatti e parole, la frontiera assume i connotati di luogo permeabile, poroso, capace di mettere in relazione tra loro gli individui e le storie di cui sono portatori.
12,00

Razzisti a parole (per tacer dei fatti)

di Federico Faloppa

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2011

pagine: 144

Altro che scomparso: il razzismo - quello più subdolo, quello a parole - è uno spettro che s'aggira per l'Europa. In alcuni paesi c'è chi se ne è reso conto, c'è chi resiste: nelle istituzioni, tra chi fa informazione, nell'opinione pubblica. In Italia no: il linguaggio razzista ha ormai permeato non solo la discussione da bar, ma il discorso pubblico e politico a tutti i livelli (tanto a destra quanto a sinistra), il mondo dell'informazione, e le chiacchiere di tanti, troppi cittadini Zingari e clandestini campeggiano sui giornali; argomenti pseudo-scientifici invadono i commenti degli editorialisti epiteti, barzellette e luoghi comuni provocano bonaria ilarità (e non, come ci sarebbe da aspettarsi, immediata indignazione). Perché, almeno a parole, non si è fatto un solo passo in avanti: gli immigrati sono sempre altri (comunque non italiani), i rom sempre irriducibilmente delinquenti, la nostra cultura e le nostre abitudini (ma quali?) sono sempre migliori (e sempre sotto assedio, attaccate). E i clandestini sono diventati un tipo antropologico, una minaccia costante, una 'specie' da combattere. Federico Faloppa, con esempi tratti dal linguaggio politico e mediatico degli ultimi vent'anni, attraverso l'analisi e lo smontaggio di stilemi linguistici, testi, argomentazioni, e con un piglio da inchiesta, mostra quanto nessuno sia al riparo dall'imbarbarimento verbale, e quanto ci appaia purtroppo accettabile ciò che dovrebbe invece inquietare ognuno di noi.
9,00
62,09
15,49

Parole contro. La rappresentazione del «diverso» nella lingua italiana e nei dialetti

di Federico Faloppa

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2004

pagine: 252

Le parole possono uccidere. Ce ne rendiamo conto ogni giorno di più, mentre vocaboli come "nazione", "patria", "popolo", "etnia" - e quindi nomi come "giudeo", "arabo", "talebano" o "negro" - vengono usati come armi per difendere la nostra identità, vera o presunta, per aggredire l'altro, per umiliare il "diverso". Spesso l'amico e il nemico vengono creati artificialmente, anche attraverso l'uso di termini che includono o escludono, accolgono o allontanano. La nostra lingua e i nostri dialetti sono pieni di parole, di modi di dire e spesso di stereotipi, che si sono fissati nel corso dei secoli e di cui spesso abbiamo dimenticato il significato originario. Nel volume l'autore ripercorre un illuminante viaggio nel lessico quotidiano.
13,50
20,00

Crisi. Storia di una parola e di un concetto

di Federico Faloppa

Libro: Copertina morbida

editore: MARCIANUM PRESS

anno edizione: 2018

pagine: 208

16,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.