Libri di Federigo Tozzi

Con gli occhi chiusi

di Federigo Tozzi

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 192

Il romanzo fu pubblicato nel 1918. E' la storia, largamente autobiografica, di un'adolescenza, dei primi dolorosi incontri con la realtà e con l'amore. Pietro Rosi è un giovane fragile e sognatore, figlio di un oste rude e di una donna delicata che muore ben presto. Pietro si innamora di una giovane contadina, Ghisola, sentimento che affronta "ad occhi chiusi". Quando a Firenze Ghisola, dopo essere stata l'amante di un uomo maturo, rimasta incinta, decide di sfruttare il sentimento di Pietro e di attribuirgli la paternità del figlio che aspetta, si trova però costretta a sfuggirgli, perché Piero la "rispetta" e fa sfumare il suo piano. Scoperta improvvisamente la verità Piero "apre" gli occhi e termina così la sua adolescenza.
10,00

Novelle

di Federigo Tozzi

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2020

pagine: 1008

Federigo Tozzi è narratore cardine, con Svevo e Pirandello, della crisi esistenziale dell'uomo del Novecento. In questa edizione sono raccolti in un unico volume i racconti degli anni romani originariamente pubblicati nel 1963: centoventuno novelle, arricchite da notazioni biografiche e citazioni epistolari; corredate da un apparato filologicamente approntato da Glauco Tozzi, figlio dello scrittore, che ne ha curato l'edizione con un approccio scientifico a oggi insuperato. Nucleo autentico della produzione tozziana, nelle novelle trovano posto tutte le tematiche ampliate nei romanzi: dalle vicende psichiche che portano i personaggi all'inettitudine a una rappresentazione allucinata della realtà, dalla ricerca di un rifugio da un mondo infelice al rapporto con la madre, il nichilismo e l'angoscia della giovinezza.
20,00

Gli egoisti

di Federigo Tozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2020

pagine: 110

Nel corpus narrativo di Federigo Tozzi un romanzo come "Gli egoisti" rivendica una posizione singolarmente originale. Affidandosi di nuovo alla scrittura e proiettandosi in un personaggio protagonista come il musicista Dario Gavinai, Tozzi aggiorna un proprio impegno allegorico, rappresentativo e decifrante, messo al servizio delle esigenze di quel "romanzo interrogativo" così ben delineato, nelle sue mappe storiografiche di afferenza italiana ed europea, da Giacomo Debenedetti. Redigendo "Gli egoisti" Tozzi scrive in effetti un ulteriore capitolo del suo ideale, unico, grande romanzo a sfondo autobiografico: la propria «vita scritta». L'elemento desunto dall'esistenza, letterariamente dislocato e rivissuto, investe in primo luogo, come di consueto, un inetto in balia delle sue velleitarie e insoddisfatte attitudini artistico-creative e dei suoi ambigui sentimenti. In un'ambientazione delle vicende non più senese ma romana, anche l'intero cast delle presenze convocate dalla trama rimanda puntualmente alla vita dello scrittore: da Albertina Marelli al Carraresi, dal Papi al Giachi. L'accertabile derivazione autobiografica non impedisce tuttavia a Tozzi di trascenderla e sublimarla in arte, facendo del racconto di una contrastata storia d'amore - una storia d'amore inaspettatamente a lieto fine e proiettata sugli espressionistici scenari di una Roma di primo Novecento - una rigorosa indagine delle profondità della psiche.
11,00

Con gli occhi chiusi

di Federigo Tozzi

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 288

"Con gli occhi chiusi è una radiografia della giovinezza. Di più: è una risonanza magnetica, un esame approfondito dei suoi tessuti impalpabili. Dicevo all'inizio di essermene portato dietro un senso di sospensione, ma nella rilettura ho trovato un termine più azzeccato: "indefinitezza". Nell'esperienza di Pietro tutto è indefinito: le aspirazioni, i rancori, il tempo, anche l'amore. L'accordo che Federigo Tozzi riesce a trovare con questa indefinitezza è il dono unico di questo romanzo". )Dalla prefazione di Paolo Giordano). Età di lettura: da 12 anni.
10,00

Come leggo io. E altri scritti letterari

di Federigo Tozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Elliot

anno edizione: 2020

pagine: 57

Se in vita era sodale di Luigi Pirandello e Giuseppe Antonio Borgese, dopo la morte è rimasto nella torma degli autori "trascurabili", di chi ha pubblicato poco e disordinatamente. Oggi, proprio con Pirandello e con Verga, Tozzi è ritenuto il più grande novelliere dei primi ottant'anni dell'Italia unita. I saggi raccolti in "Come leggo io" sono un'introduzione e un compendio della sua poetica, tanto di scrittore quanto di lettore. Con tono squillante, e senza tema di perentorietà, impone la propria idea di letteratura; denuncia i perversi meccanismi editoriali, che inseguono e alimentano le mode; rivolge accuse alla critica letteraria, che dalle pagine morte dei manuali rende «antipatiche anche le cose più degne dell'immortalità». E, non ultimo, dispensa consigli ai giovani scrittori, soprattutto a quelli che si sentono «nati con l'esperienza dei vecchi», perché non si sollazzino in «esercizi di calligrafia». Introduzione di Arnaldo Colasanti.
7,50

Con gli occhi chiusi

di Federigo Tozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2019

pagine: 190

Pubblicato nel 1919, ma iniziato già nel 1912, il romanzo segue la vicenda esistenziale del giovane Pietro, legato a un contesto familiare dominato da una castrante figura paterna, in una piccola città di provincia. Chiuso nel suo mondo interiore, Pietro vive le stagioni della vita "con gli occhi chiusi", inseguendo immagini illusorie degli altri come di se stesso. Il testo presenta non pochi elementi autobiografici, in particolare nell'immagine del padre, nel quale sono riconoscibili tracce del difficile e irrisolto rapporto dell'autore con la figura paterna.
14,00

Bestie

di Federigo Tozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 62

In "Bestie", uscito nel 1917 per Treves in seguito all'interessamento di Borgese, Federigo Tozzi sperimenta un genere letterario inusuale: in sessantotto brevi prose di argomento vario, personaggi, situazioni e atmosfere si accostano e si avvicendano legate da un unico filo conduttore, la presenza animale. Vipere, lumache, formiche e cardellini si affacciano e assistono silenziosi alla scena, facendo da cornice e allo stesso tempo entrando a far parte della composizione. Si tratta di vere e proprie apparizioni, nelle quali Vincenzo Cerami, autore della prefazione a questa nuova edizione del testo, vede affiorare le memorie personali di Tozzi, che nel mondo animale ritrova quella «logica misteriosa» che è anche la «stravagante preistoria di ogni uomo». Accanto ai più noti "Tre croci", "Con gli occhi chiusi" e "Il podere", "Bestie" offre l'occasione di riscoprire l'opera di un grandissimo autore del Novecento italiano. Introduzione di Luigi Baldacci. Prefazione di Vincenzo Cerami.
8,00

Giovani

di Federigo Tozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Storia e Letteratura

anno edizione: 2019

pagine: 430

La novellistica costituisce, come ha scritto Luigi Baldacci, la «punta di diamante» della narrativa di Federigo Tozzi. Se è così, Giovani - unica raccolta approvata e licenziata dall'autore, ancorché postuma - ne rappresenta senz'altro il nucleo qualitativamente più significativo. I 21 racconti scelti allora dall'autore vengono qui riproposti in edizione critica, disposti secondo l'ordine voluto da Tozzi, con un'appendice di ulteriori tre novelle originariamente inserite nel progetto, ma poi mai inviate alla Casa Treves, che di quel volume curò la pubblicazione sul finire dell'estate del 1920, senza una previa correzione delle bozze da parte dell'autore, prematuramente scomparso pochi mesi prima. Il testo è ricostruito con criteri filologici secondo la collazione tra i principali testimoni: manoscritti e dattiloscritti, prima stampa in rivista, stampa postuma in volume. L'apparato genetico registra l'esatta evoluzione delle varianti. Della sola novella La cognata, che svela complesse e intricate vicende redazionali, si propone anche la prima stesura, molto distante dalla redazione definitiva, ottenuta attraverso la trascrizione di venti cartelle manoscritte e autografe.
38,00

Con gli occhi chiusi. Ricordi di un impiegato

di Federigo Tozzi

Libro: Libro in brossura

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2017

pagine: 164

Sono due tra i maggiori romanzi di Tozzi ed hanno al centro lo scontro con la famiglia: quello di Pietro con suo padre, nel primo romanzo; quello di Leopoldo con la famiglia, nel secondo. Una lotta tra due mentalità inconciliabili: una che impone le proprie ragioni con la violenza e una che cerca la via della liberazione. Questo volume, preceduto da una prefazione di Gianni Celati e curato da Ottaviano Cecchi, è corredato da un'ampia documentazione biografica e bibliografica e può essere un'utile chiave per entrare nel mondo di Tozzi. Prefazione di Gianni Celati.
8,50

Tre croci

di Federigo Tozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2008

pagine: 105

Ambientato a Siena, il romanzo narra il tragico epilogo di una catastrofe finanziaria. Tre fratelli, proprietari di una bottega antiquaria di libri e oggetti, hanno abdicato ai loro impegni e alla loro responsabilità ponendosi fatalmente sul piano inclinato di un autodistruttivismo edonistico e regressivo. Minacciati dall'incombente bancarotta, vivono alla giornata, in una condizione di continua rimozione. Ma il fallimento economico li travolge inesorabilmente. Tozzi scrive con una castigatezza espressiva che rende potentemente la pena delle anime; il suo pre-freudismo scolpisce con forza i caratteri e si consolida nell'uso di un linguaggio sintomatico, attraverso il quale si affacciano alla realtà le strutture profonde della psiche dei personaggi.
8,00

Con gli occhi chiusi

di Federigo Tozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2002

pagine: 156

Spunti autobiografici conferiscono al romanzo una sorta di vigoroso e talvolta tumultuoso lirismo, cui fa da contraltare un realismo capace di cogliere la pena e l'angoscia del vivere. I due modi narrativi danno vita a una scrittura asciutta ed essenziale, a tratti violenta, che racconta la vicenda di un amore infelice e di una proprietà in rovina con una forte accentuazione delle tematiche psicologiche.
9,00

Ricordi di un impiegato

di Federigo Tozzi

Libro: Copertina morbida

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2019

pagine: 72

Due mesi della vita di un giovane toscano, costretto dalla famiglia a lasciare Firenze e soprattutto l'amata Attilia, per trovare impiego presso la stazione di Pontedera. In questo diario, Leopoldo narra l'amarezza con cui si appresta alla partenza, l'arrivo in un ambiente in cui, suo malgrado, non riesce a farsi accettare, l'ostilità dei colleghi, che non accettano il suo spirito taciturno e la sua indole poco incline a quei divertimenti insulsi e spregiudicati che gli altri condividono. In un crescendo di angoscia e mal di vivere, le uniche consolazioni che il protagonista riesce a trovare nella fredda solitudine che lo circonda sono la bellezza del paesaggio e le lettere scambiate con l'amata. E sarà proprio la malattia di quest'ultima e la nascita dell'ennesima sorellina a permettergli di tornare a casa.
7,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.