Acquista libri e DVD su GoodBook: libreria online comoda ed economica

Libri di Fëdor Dostoevskij

Note invernali su impressioni estive

di Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 160

Queste note, pubblicate nel 1863, sono il racconto del primo viaggio compiuto all'estero da Dostoevskij: Colonia, Parigi, Londra, un'Italia visitata in fretta, nella quale si fa un gran parlare di Garibaldi. La borghesia europea occidentale e la sua cultura sono il principale richiamo del "barbaro" scrittore russo. Dostoevskij tornerà deluso: le grandi idee di cui si sono nutriti i suoi sogni hanno prodotto mediocrità e ingiustizia. Le metropoli e le nuove società sono prive del primo elemento necessario all'uomo: la libertà della coscienza. Il resoconto del viaggio si trasforma così in un esperimento di "filosofia dell'Europa".
9,00

I fratelli Karamazov

di Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2020

pagine: 932

Il continuo e violento contrasto tra padre e figli è la tematica centrale del romanzo, forse il più articolato di Dostoevskij. Fëdor, vecchio malvagio e libertino, con il suo carattere arrogante e tirannico suscita l'odio dei quattro figli Alësa, Dmitrij, Ivan e dell'illegittimo Smerdjakov. Accomunati dal profondo disprezzo per il padre, i fratelli Karamazov si presentano con caratteri profondamente diversi: Alësa, il minore, è novizio in un convento, ma si trova costretto a tornare a casa dopo l'omicidio del padre; Dmitrij, giovane impulsivo e appassionato, si innamora di Grugenka, una seducente ragazza amata anche da Fëdor; Ivan è un arguto e raffinato intellettuale, diviso tra fede e ateismo, mentre Smerdjakov, a causa della sua epilessia, viene ridotto alla condizione di servo della casa. Quando l'anziano padre viene ucciso, il primo ad essere accusato è Dmitrij, colui che ha il motivo più evidente per volersi liberare di Fëdor. Nonostante i repentini colpi di scena e i continui equivoci, alla fine i quattro fratelli, grazie a una significativa trasformazione spirituale e morale, arriveranno alla totale riaffermazione di sé. Nel raccontare le vicende umane della famiglia Karamazov - il conflitto generazionale, la disgregazione e il crollo dei valori e delle regole della società patriarcale, che sfociano nel parricidio, manifestazione più alta e concreta di questi nuovi sentimenti - Dostoevskij mostra tutta la potenza evocativa della sua scrittura.
15,00

Memorie del sottosuolo

di Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2020

pagine: 160

Il romanzo Memorie del sottosuolo esce a puntate nel 1865 sulla rivista "Epoca", in un momento cruciale della vita personale e lavorativa dello scrittore. Questo romanzo si divide in due parti: nella prima si trova il vero e proprio monologo filosofico contro il positivismo e il romanticismo; la seconda parte, invece, tratta la rievocazione memoriale della storia accaduta al protagonista che l'autore usa per dare credito alla malvagità nell'animo degli uomini. Il protagonista delle Memorie, che ha tratti autobiografici di Dostoevskij, è un uomo timido, senza risorse e che viene respinto nel sottosuolo dalla brutalità della vita sociale. Per questo motivo il protagonista cerca di sfogarsi contro qualcuno che si trova più in basso di lui e decide di tormentare Liza, una misera prostituta alle prime armi, che incontra in una gelida sera di neve.
9,00

Delitto e castigo

di Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2020

pagine: 608

In "Delitto e castigo" Dostoevskij sviluppa il problema della duplicità umana, che affonda le sue radici nella tormentosa coesistenza di una doppia natura, bestiale e angelica, ad un tempo negatrice e affermatrice di Dio. Raskolnikov, il protagonista, è un giovane intellettuale che a causa della sua povertà, si risolve a progettare e realizzare l'omicidio di una vecchia usuraia. Alla sua redenzione contribuisce l'amore della dolce Sonia, simbolo della purezza dell'anima.
12,00

Netocka Nezvanova

di Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 256

In una nuova traduzione, il romanzo che Dostoevskij stava scrivendo al momento del suo arresto per mano della polizia zarista. Le prime tre parti di «Netocka» vennero pubblicate all'inizio del 1849: a fine aprile Dostoevskij fu arrestato, condannato a morte, graziato mentre già si trovava sul patibolo. A ciò seguirono la deportazione, i lavori forzati, il confino: dieci anni nel buio della steppa, a cercare la luce; dieci anni dai quali Dostoevskij fece ritorno profondamente mutato, colmo di nuove idee, nuove passioni e intuizioni. Le altre parti del libro non vennero mai scritte: l'aprile del 1849 segnò davvero la cesura fondamentale della creatività dostoevskiana. Dopo, nulla sarebbe più stato lo stesso, nulla di quanto prima era stato progettato sarebbe più stato realizzabile. «Netocka Nezvanova» ci si offre così come straordinario esempio di un'opera "di confine" tra due mondi, con pagine di impressionante efficacia, di sconvolgente verità, che preludono ai grandi romanzi del periodo maturo. Netocka è l'esclusa, è colei che non è invitata al banchetto della vita, e che dal suo cantuccio è destinata a scrutare il mondo, degli adulti di casa prima, degli estranei di fuori poi. Un Dostoevskij al femminile, dunque, che però intreccia all'analisi del mondo interiore della bambina le tematiche tipiche del suo primo periodo, quello a suo modo "romantico", nel quale ragiona ancora sul ruolo dell'artista.
10,00

Lettere

di Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 1357

Fèdor Dostoevskij è uno dei più grandi scrittori di ogni tempo. Le sue opere sono annoverate tra i capolavori della letteratura di ogni epoca e luogo e, ancora oggi, nutrono lettori di tutto il mondo. Sono romanzi totali, monumenti letterari che contengono un sapere universale e manifestano la complessità della nostra esistenza travalicando confini e generazioni. Così le Lettere che Dostoevskij ha affidato alle mani dei suoi familiari, dei suoi amori, dei suoi sodali costituiscono, come scrive Alice Farina nell'introduzione, «il romanzo di una vita», «un'opera letteraria parallela all'opera, ma anche sorgente viva per l'opera stessa». E difatti sembrano traboccare di materiale romanzesco: l'arresto per aver frequentato un circolo di socialisti utopici, la condanna a morte, la grazia ottenuta pochi minuti prima di salire al patibolo; il confino in Siberia e la persecuzione della malattia; la continua e strenua battaglia per migliorare la propria condizione economica senza sacrificare nulla della propria arte. Ma questo materiale è qui innestato all'interno di una vita, la quale non può che diventare a sua volta sorgente creativa, in un continuo gioco di vasi comunicanti. Per buona parte inedite in Italia, queste pagine testimoniano poi gli scatti e le evoluzioni del pensiero di Dostoevskij, permettendoci di osservarne da vicino i movimenti interiori, come quando nel 1839, a soli diciotto anni, dichiara con orgoglio al fratello di voler dedicare la propria vita a svelare il mistero dell'essere umano. Le Lettere qui raccolte - ora interamente ritradotte, a comporre l'epistolario di Dostoevskij più completo mai pubblicato in Italia - raccontano questa missione; tracciano le linee di un'autobiografia intima e coinvolgente e rivelano una personalità infuocata, dedita alla letteratura fino allo stremo delle forze; offrono un nuovo sguardo sul suo percorso intellettuale e sulla genesi di opere che hanno cambiato per sempre la letteratura, sollevando interrogativi che ancora reclamano risposte. Sono la lente d'ingrandimento sulla vita di uno scrittore che ha esplorato gli abissi della condizione umana e ne è uscito più vivo che mai.
75,00

La condanna

di Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2020

pagine: 96

Il presente volume si compone di una serie di articoli compresi nel Diario di uno scrittore e scritti (pur inframezzati ad altri di diversa ispirazione) dall'ottobre al dicembre del 1876, e dunque a ridosso del grande lavoro per l'ultimo dei capolavori di Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamazov. All'origine di questi testi stanno due temi principali: quello del suicidio giovanile - in apparenza privo di vere motivazioni, ma che Dostoevskij scandaglia con la consueta profondità - e quello del caso giudiziario di Ekaterina Kornilova, la quale, alcuni mesi prima, aveva gettato da una finestra la sua figliastra di soli sei anni, rimasta poi miracolosamente illesa. I due temi si intrecciano e si allargano in una riflessione più generale che investe tutta l'etica dostoevskijana. Come scrive Marilena Rea nella prefazione: «Chi si suicida ha giocato fino in fondo la sua partita tra bene e male, la stessa che ricorre in tutti i romanzi di Dostoevskij. Nella visione profondamente spirituale che l'autore ha della vita, le pedine di questa partita si chiamano libertà, ragione, anima e Dio: l'uomo, in virtù della libertà di cui Dio lo ha dotato, è chiamato a scegliere il bene o il male, ed è proprio questo assunto a fargli correre il pericolo più grande, cioè perdere la dimensione spirituale della vita da cui discende la sua stessa libertà...».
10,00

Il sosia

di Fëdor Dostoevskij

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 208

9,50

L'adolescente

di Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 694

Scritto in prima persona, "L'adolescente" (1875) è l'autobiografia di Arkadij Dolgorukij, figlio naturale del proprietario terriero Versilov. Umiliato dai coetanei per la sua condizione di bastardo, accumula rancori e sogni di riscatto: diventare ricco quanto un Rothschild e fare del denaro uno strumento non di lusso e piacere ma di potere. È questa la grande prova cui il giovane si prepara coltivando con un durissimo tirocinio le indispensabili virtù della fermezza e della volontà, una prova che nello sviluppo della storia conoscerà cedimenti e sconfitte. Complesso e a tratti contorto, segnato da uno stile vorticoso e febbrile, il romanzo meno compreso e forse più discusso di Dostoevskij ha al centro la ricerca del padre: il padre naturale Versilov, che incarna il modello della nobiltà spirituale russa, l'unica classe secondo Dostoevskij capace di grandi prospettive ideali, e il padre putativo Makar, schietto esempio di pellegrino russo dall'animo candido, che predica con saggezza e fede purissima l'avvento di un cristianesimo autentico. Due figure luminose in un mondo caotico, in cui regnano il disordine, la confusione morale, la disgregazione della famiglia. Introduzione di Fausto Malcovati.
13,00

La mite

di Fëdor Dostoevskij

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 144

Nel romanzo breve "La mite" (1876), considerato uno dei suoi capolavori, Fëdor Dostoevskij tratta in modo del tutto nuovo il tema del suicidio, facendo narrare una dolorosa vicenda familiare da un marito meschino e grossolano che tuttavia, a poco a poco, riesce a riconoscere le proprie colpe nei motivi che hanno spinto la giovane moglie a togliersi la vita. Nel racconto fantastico "Il sogno di un uomo ridicolo" (1877) lo scrittore cerca invece di rappresentare una società utopica, una nuova età dell'oro di bontà e fraternità, regalandoci un messaggio di speranza innocente e bellissimo. Nell'insieme i due racconti rappresentano una radicale esposizione degli aspetti essenziali della vita stessa: l'amore e l'orgoglio, il coraggio e l'umiltà, il bene e il male.
10,00

L'eterno marito-La moglie di un altro e il marito sotto il letto

di Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 288

Un marito, una moglie, un amante: il classico triangolo al centro di tanta letteratura del passato e del presente costituisce il punto di partenza (e d'arrivo) dell'«Eterno marito». L'Ottocento letterario fu il secolo per eccellenza dell'adulterio, il rapporto coniugale borghese venne sottoposto a una sorta di costante radiografia, per individuarne la struttura e i meccanismi: da «Madame Bovary» ad «Anna Karenina», passando per «La sonata a Kreutzer» e la «Tragedia fiorentina», le pieghe più riposte della relazione fra i tre vertici in questione furono messe a nudo e offerte all'occhio, perlopiù avido e curioso, del lettore. Naturalmente Dostoevskij non poté fare a meno di dire la sua al riguardo, e di dirla secondo il suo solito, ovvero attraverso l'annientamento del canone e il rovesciamento degli schemi precostituiti. Il risultato sta in questo romanzo breve stranamente compatto per la scrittura dostoevskiana, con pochi personaggi e pochissime linee narrative minori, capace tuttavia di andare oltre la banalità del soggetto e arrivare a soluzioni forse impreviste dallo scrittore stesso, sicuramente imprevedibili per il suo pubblico. Arricchisce il volume "La moglie di un altro e il marito sotto il letto", un divertissement composto secondo i ritmi e le gag del vaudeville e con una struttura teatrale, in cui seppure la figura del marito cornuto rispetti i canoni in voga nell'Ottocento, la presenza del male nel mondo e il suo costante tentativo di "sporcare" e violare l'innocenza si manifestano con forza.
9,50

Le notti bianche. Testo russo a fronte

di Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 230

Lungo un canale di Pietroburgo, nella luce crepuscolare delle notti bianche, un giovane e una fanciulla si incontrano per la prima volta. Sospesi tra realtà e rêverie, i due intraprendono un dialogo serrato, appassionato e velatamente ambiguo. La situazione pare preludere a un epilogo romantico; tuttavia, al quarto incontro notturno, nel momento in cui si realizza il sogno della fanciulla, s'infrange quello del giovane, costretto a tornare alla sua solitaria realtà. Questo breve romanzo del primo Dostoevskij, che ha come scenario la luminescente e umbratile magia delle notti bianche, viene presentato qui in una nuova traduzione, a cura di Laura Salmon, che propone nella postfazione un'inedita chiave di lettura dell'opera, tradizionalmente considerata il primo approccio al grande romanziere russo.
10,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.