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Libri di Francesco Caringella

Non sono un assassino

di Francesco Caringella

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 282

È un freddo e piovoso mattino d'autunno, quando una scena raccapricciante sorprende la domestica del Sostituto procuratore Giovanni Mastropaolo: l'uomo giace nello studio della sua villetta, la fronte bucata da un proiettile. Non ci sono segni di effrazione e gli inquirenti rimangono sconcertati: l'omicidio non ha le caratteristiche tipiche di quelli compiuti della malavita organizzata, ipotesi che sembrava la più probabile, dato che la vittima era nota per le sue indagini contro la nuova camorra pugliese. I sospetti si concentrano su Francesco Prencipe, vicequestore, legato a Mastropaolo da antichi rapporti di amicizia e di collaborazione professionale. Dopo un drammatico interrogatorio, il funzionario viene accusato del crimine e arrestato. L'unico modo che Prencipe ha per non finire i suoi anni in galera è quello di imbarcarsi in un'ardua battaglia giudiziaria per dimostrare la propria innocenza. Ma nel processo che lo attende verità e menzogna troppo spesso si intrecciano, separate da un sottilissimo filo...
12,00

Oltre ogni ragionevole dubbio

di Francesco Caringella

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 268

È una fredda mattina di gennaio quando Michele De Benedictis scompare nel nulla. Non ci sarebbero gli estremi per un'indagine di omicidio, ma sui suoi conti correnti il pubblico ministero vede movimenti strani, ancor più sospetti perché tutti con lo stesso beneficiario: la giovane moglie Antonella. Le intercettazioni portano alla luce trame e segreti... e una liaison con Giulio, un musicista spiantato. I due amanti prima si accusano l'un l'altra, poi a vicenda si scagionano, continuando a mescolare le carte anche quando il caso approda in tribunale, e il processo diventa mediatico. Antonella e Giulio sono innamorati innocenti o una coppia di spietati assassini? A deciderlo sono chiamate otto persone - la Corte d'Assise - diverse per età, cultura, vita. A soffrire della solitudine del giudice - una battaglia muta, una ricerca infinita è però soprattutto il presidente, Virginia della Valle, che alla Legge ha sacrificato tanto, forse troppo, e che nel caso di Antonella e Giulio vede levarsi i fantasmi di una sentenza sbagliata che non è mai riuscita a perdonarsi...
16,00

Codice amministrativo

di Francesco Caringella

Libro: Copertina morbida

editore: Dike Giuridica Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 1371

Il codice è aggiornato a: L. 30 dicembre 2018, n. 145, Legge di bilancio 2019, di modifica delle disposizioni del Testo Unico Enti Locali, del codice del processo amministrativo D.L. 14 dicembre 2018, n. 135, cd decreto semplificazioni, di modifica del codice dei contratti pubblici e del Testo Unico Ambiente. L'opera contiene disposizioni in tema di: Ambiente, Amministrazione digitale, Anticorruzione, Autonomie locali, Azione amministrativa, Beni culturali, Contratti pubblici, Edilizia, Espropriazione, Giustizia amministrativa, Pubblico impiego, Sanzioni amministrative, SCIA, Semplificazioni, Servizi pubblici, Società partecipate, Trasparenza amministrativa.
26,00

L'estate di Garlasco. La ricostruzione del delitto che ha sconvolto l'Italia

di Francesco Caringella

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 212

Il 13 agosto 2007, all'ora di pranzo, la quiete di Garlasco, un piccolo paese in provincia di Pavia, viene improvvisamente sconvolta: nella villetta in cui viveva con la sua famiglia i carabinieri trovano il corpo senza vita di Chiara Poggi, immerso in una pozza di sangue. Ad avvertirli, recandosi in caserma dopo una strana telefonata al 118, è il fidanzato della ragazza, Alberto Stasi: un giovane biondo, dagli occhi di ghiaccio e dall'aria perfetta. Inizia così un giallo destinato a catalizzare per anni l'attenzione, a volte morbosa, di quotidiani, talk show e trasmissioni televisive: chi ha ucciso Chiara? Come? A che ora? E perché? Nei panni di Francesco Attolico, funzionario della cancelleria di Milano, l'autore segue passo passo il lungo e complesso lavoro degli investigatori: i rilievi sulla scena del crimine, la raccolta degli indizi e delle testimonianze, l'euforia per la scoperta di una prova inoppugnabile, la delusione e la rabbia per gli errori commessi, le tante ipotesi avanzate e poi scartate. Fino a individuare l'unica soluzione veramente credibile, che sia Alberto l'autore del delitto. Per gli inquirenti sono i numeri a contare: quanti minuti, quanti colpi, quante pedalate, quante impronte, quanti passi, quanti silenzi, quante gocce di sangue. Caringella, invece, accosta alla nitida ricostruzione dei fatti, basata su verbali di interrogatori e perizie ufficiali, quello che gli sta più a cuore, l'indagine dei sentimenti dei protagonisti di questa drammatica storia. Alberto, lo studente modello che progettava un futuro insieme a Chiara e che ora, sotto i riflettori dei media, si è trasformato in un «mostro» il cui sguardo enigmatico alimenta la polemica fra innocentisti e colpevolisti; le famiglie dei due ragazzi, straziate l'una dall'irreparabile perdita della figlia e l'altra dalla convinzione che il figlio sia ingiustamente accusato. Inoltre, da magistrato qual è, Caringella non rinuncia a immedesimarsi anche negli avvocati delle due parti e nei giudici, intuendone lo stato d'animo e le vibrazioni interiori nel corso dello svolgersi di una vicenda infinita, che rende il confine tra verità e menzogna sempre più impalpabile e il rovello del dubbio sempre più insopportabile. È così che "L'estate di Garlasco" racconta il tortuoso ma instancabile cammino alla ricerca di risposte e di giustizia. E cerca di fare luce su un omicidio tanto efferato quanto inspiegabile, che ha strappato per sempre una ragazza «semplice e dagli occhi puliti» al suo futuro.
18,00

Manuale di diritto amministrativo

di Francesco Caringella

Libro: Prodotto in più parti di diverso formato

editore: Dike Giuridica Editrice

anno edizione: 2017

pagine: 2074

Le leggi del 2017 sono intervenute in profondità sui lineamenti del diritto amministrativo. Riforma o rivoluzione? Non è una domanda facile, perché i confini tra le due figure non sono netti. Nel campo giuridico la distinzione dipende dall'attitudine di una normativa ad affinare le regole del gioco sociale o a dettarne di radicalmente nuove. Il codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 50/2016, riformato dal decreto correttivo n. 56/2017 e dal decreto fiscale del 2017 sui poteri Anac) ha gettato una luce completamente nuova sull'universo degli appalti, all'insegna dell'efficenza e della trasparenza. La legge Madia, portata a compimento nel 2017 da numerosi decreti legislativi, ha dettato regole profondamente nuove in materia di autotutela, società pubbliche (decreto correttivo 16 giugno 2017, n. 100), pubblico impiego (d. lgs. 25 maggio 2017, nn. 74 e 75), silenzio e SCIA, conferenza di servizi, trasparenza, semplificazione dei procedimenti amministrativi e amministrazione digitale. Ce n'è abbastanza per parlare di rivoluzione, culturale prima ancora che giuridica. Il presente manuale analizza la portata di questa ondata dinnovatrice per consentire al lettore di avere un quadro chiaro e nitido di una materia che trova il suo fascino nella perenne fame di cambiamento. Aggiornamento online fino ad aprile 2018 sul sito www.dikegiuridica.it.
135,00

10 lezioni sulla giustizia per cittadini curiosi e perplessi

di Francesco Caringella

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2017

pagine: 135

È possibile che giudici che fanno lo stesso lavoro, hanno seguito gli stessi studi, hanno superato lo stesso concorso, applicano le stesse leggi, approdino, sugli stessi fatti e a fronte di identiche prove, a decisioni non solo diverse o molto diverse, ma del tutto antitetiche: assoluzione o condanna; libertà immediata o carcere a vita; inizio di una nuova esistenza o definitiva negazione di un futuro? Insomma, la giustizia è un orologio di precisione, come ci insegnano, o una macchina capricciosa, regolata dagli umori e dall'arbitrio? Dagli interrogativi che ogni sera l'anziana madre gli poneva alla fine della telefonata quotidiana, gli stessi che assillano milioni di cittadini di fronte ai frequenti paradossi della cronaca giudiziaria, Francesco Caringella - che indossa la toga da oltre venticinque anni - trae lo spunto per spiegare, con linguaggio semplice e taglio divulgativo, cos'è la «giustizia», quella amministrata ogni giorno nelle aule d'udienza in nome del popolo italiano. Lo fa in dieci brevi «lezioni» sui punti salienti dell'attività del giudicare e del rito processuale, cioè i mezzi con cui la società cerca, innanzitutto, di «rendere giustizia» alla vittima di un reato, oltre che di punire il colpevole. Ecco allora che prendono corpo, e trovano puntuale risposta, questioni cruciali come il tipo di verità che è lecito attendersi dalla sentenza di un tribunale e quali sono i maggiori ostacoli che ne insidiano l'accertamento. Quesiti ardui come quelli sulle doti tecniche e caratteriali che deve possedere l'uomo chiamato a decidere della vita di altri uomini o su quando un dubbio è ragionevole al punto da imporre al giudice, malgrado l'intima convinzione della colpevolezza dell'imputato, un verdetto di assoluzione. E, infine, domande scottanti su quale giustizia sia quella che richiede tempi superiori alla capacità d'attesa degli interessati e, talvolta, della loro stessa esistenza; se sia accettabile che il reato si prescriva quando invece le lacrime dei parenti delle vittime sono destinate a scorrere per sempre, o se sia giusto che, nel vuoto legislativo, il giudice si arroghi il potere di decidere anche sulla vita e sulla morte dei suoi simili. Se, come afferma Caringella, ogni cittadino dovrebbe poter capire i meccanismi della giustizia e il significato delle decisioni prese da pochi nell'interesse di tutti, queste pagine costituiscono un concreto contributo perché ciò, finalmente, avvenga.
17,00

Concorso magistratura 2017. I dieci argomenti più probabili di diritto civile

di Francesco Caringella, Danilo Dimatteo

Libro: Libro in brossura

editore: Dike Giuridica Editrice

anno edizione: 2017

pagine: 154

Le prove scritte del concorso in magistratura sono imminenti. L'aspirante magistrato si trova, così, costretto a selezionare gli argomenti sui quali focalizzare la propria preparazione. A tal fine, dopo il successo della precedente edizione, i volumi "I dieci argomenti più probabili di diritto civile, penale e amministrativo" dotano i concorsisti di una bussola nella ricerca delle tematiche sulle quali nell'ultimo anno si è registrata una maggiore fibrillazione normativa e giurisprudenziale e sulle quali è possibile che possano essere chiamati a misurarsi in sede di prova scritta. Per una migliore analisi delle questioni, gli argomenti sono articolati in tre sezioni: l'istituto, in cui si evidenzia, in modo plastico, i principali tratti morfologici del tema; la sentenza, in cui sono riportate le decisioni dell'ultimo anno che hanno composto contrasti giurisprudenziali o ne hanno generati di nuovi; il tema svolto, per fornire al lettore un possibile percorso da seguire nell'ipotetico svolgimento di una traccia concorsuale.
18,00

Atti e pareri di diritto civile

Libro: Copertina morbida

editore: Dike Giuridica Editrice

anno edizione: 2018

pagine: 805

Per affrontare in modo vincente la nuova prova scritta dell'esame di abilitazione forense, senza l'utilizzo dei codici commentati, la collana Obiettivo Avvocato propone un sistema integrato attraverso: l'apprendimento degli istituti fondamentali e della giurisprudenza più significativa; l'acquisizione della metodologia per la redazione di atti e pareri; lo studio di atti e pareri svolti da avvocati esperti sulla base delle sentenze della Cassazione più rilevanti dell'ultimo anno; l'utilizzo di Codici normativi aggiornati e corredati da utili rinvii interni. Il presente volume, per il quale sono stati predisposti nuovi e aggiornatissimi pareri, costituisce uno strumento indispensabile per la preparazione alla nuova prova scritta dell'esame di avvocato che, a partire da quest'anno, non consentirà l'utilizzo dei codici commentati con la giurisprudenza. Sono state a tal scopo selezionate le sentenze della Cassazione più significative degli ultimi anni, con particolare attenzione a quelle intervenute nel corso del 2017 e 2018, costruendo attorno a ognuna di esse un mosaico completo: il parere, l'atto, la rassegna giurisprudenziale e l'inquadramento teorico degli istituti rilevanti toccati dalla sentenza. Un percorso sperimentato capace di offrire un sostegno più che mai utile al candidato all'indomani della riforma.
55,00

Codice del processo amministrativo ragionato

Libro: Copertina rigida

editore: Dike Giuridica Editrice

anno edizione: 2017

pagine: 1370

Il codice: fornisce al lettore una guida operativa al codice del processo amministrativo; presenta un commento puntuale e chiaro alle singole norme. A tal fine ogni commento è diviso in quattro sezioni: inquadramento della norma, in cui si esamina la ratio della disposizione per una sua più completa comprensione; analisi logico-giurisprudenziale, nella quale si evidenzia la lettura offerta dal diritto vivente; profili di diritto processuale comparato, nella quale si confronta la norma con analoghe regole del diritto processuale civile; questioni aperte, in cui si tracciano le questioni sulle quali non si è formata un'interpretazione uniforme, suggerendo possibili soluzioni.
125,00

La corruzione spiegata ai ragazzi che hanno a cuore il futuro del loro paese

di Raffaele Cantone, Francesco Caringella

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 194

Che cos'è la corruzione? Coinvolge anche i tutori della legge? C'è corruzione anche all'università? Quanto incide la corruzione nella sanità? Perché le cose vanno così male? Perché la corruzione è spesso sottovalutata? Cosa possiamo fare noi? Queste sono solo alcune delle tante domande che Raffaele Cantone e Francesco Caringella si sono sentiti rivolgere nel corso dei numerosissimi incontri nelle scuole, su quello che possiamo considerare il padre di tutti i mali, ormai infiltrato in ogni settore della nostra società: pubblica amministrazione, appalti, gestione del territorio, ambiente, lavoro, sanità, cultura, università, giustizia, politica. Sono anche alcune delle tante domande a cui i due magistrati hanno deciso di rispondere con questo libro, espressamente rivolto a ragazzi e giovani, perché quello della corruzione non è e non deve essere un tema riservato agli esperti, agli intellettuali, ai giuristi, ma va affrontato insieme ai cittadini del domani, le principali vittime di quello che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha definito un «furto di futuro». La corruzione non è soltanto un reato contro la pubblica amministrazione, è molto di più e di peggio. È un problema culturale, una malattia sociale, un dramma economico, una ferita alla democrazia. I soldi che finiscono nelle tasche dei corrotti vengono sottratti alla collettività, al bene pubblico, all'avvenire dei nostri figli, a ognuno di noi. Significano opere pubbliche infinite, ospedali inefficienti, ambiente violentato, cultura al collasso, cervelli in fuga, giustizia drogata, perdita di investimenti stranieri, immoralità della politica. Di corruzione è quindi importante parlare a tutti i livelli, partendo dalle scuole, per insegnare che si può e si deve vivere senza lasciarsi tentare dalle sirene del facile guadagno, senza imboccare scorciatoie, con rigore, correttezza, rettitudine. Perché la corruzione si sconfigge (anche) con la conoscenza. Dunque è fondamentale poter entrare in un mondo difficile con le idee più chiare, con le giuste informazioni, il senso critico e l'apertura mentale che aiutano a scegliere. «La corruzione è una malattia sociale ed è evidente che potranno salvarci solo i nostri ragazzi e le nostre ragazze, uomini e donne in erba che hanno un "cuore sano e pulito", non ancora contaminato dagli interessi, dalle abitudini, dall'aridità. A loro vogliamo parlare spiegando il significato, le manifestazioni, le cause e gli effetti della corruzione, ma soprattutto i rimedi che, con il loro aiuto, debbono essere messi in campo.»
15,00

La corruzione spuzza. Tutti gli effetti sulla nostra vita quotidiana della malattia che rischia di uccidere l'Italia

di Raffaele Cantone, Francesco Caringella

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2017

pagine: 261

La radice di questo libro è nella storia professionale dei due autori, Raffaele Cantone e Francesco Caringella, che, impegnati da oltre vent'anni come magistrati penali nell'azione di contrasto alla malattia del secolo, proseguono oggi la loro battaglia dalle postazioni strategiche di presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) e di presidente di Sezione del Consiglio di Stato, istituzioni chiamate a vigilare sulla legittimità e la correttezza degli atti e dei comportamenti delle pubbliche amministrazioni. Punto di partenza della loro riflessione è l'analisi della corruzione del Terzo millennio che, come mostrano le inchieste su «Mafia Capitale» e sul Mose, è diversa dal passato, in quanto si è eretta a sistema pervasivo, tentacolare, spietato. Non più solo passaggi di denaro, ma giri vorticosi e smaterializzati di favori, piaceri, collusioni. Non più il classico accordo privato fra corruttore e corrotto, ma la creazione di un'organizzazione criminale attraverso cui politici, burocrati, imprenditori e mafiosi perseguono gli stessi obiettivi. Alla più accentuata pericolosità del fenomeno corruttivo non corrisponde, però, un'adeguata coscienza collettiva della necessità, etica e pratica, di reagire. Un appalto pilotato, una licenza edilizia comprata, una sentenza truccata sembrano vicende che toccano i soldi pubblici, non le nostre finanze personali. E invece quel denaro rubato è anche nostro, perché la cosa pubblica è una ricchezza comune, e la sua gestione immorale danneggia tutti, privandoci di risorse, opportunità e prospettive. È, quindi, un dovere civile rimboccarsi le maniche e lottare, con armi nuove ed efficaci. Le regole e il codice penale non bastano. Serve la prevenzione, legislativa, amministrativa e culturale. Ma serve, soprattutto, la ribellione indignata di ognuno di noi di fronte a quella «spuzza» di cui ha parlato papa Francesco nel suo indimenticabile discorso del 21 marzo 2015.
18,00

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