Libri di Francesco Costa

Questa è l'America. Storie per capire il presente degli Stati Uniti e il nostro futuro

di Francesco Costa

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 204

Ci sono pochi posti nel mondo dove il divario tra quello che crediamo di sapere e quello che sappiamo è tanto ampio quanto nel caso degli Stati Uniti. L'influenza statunitense nei nostri consumi è così longeva che pensiamo di conoscere bene l'America quando in realtà, nella gran parte dei casi, la nostra idea è un impasto di luoghi comuni e poche informazioni concrete. Convinti che gli statunitensi siano tutti armati fino ai denti, non sappiamo, per esempio, che la metà delle armi in circolazione in America è posseduta dal 3 per cento della popolazione. Coltiviamo il luogo comune per cui gli Stati Uniti usino la mano pesante contro l'evasione fiscale e i reati dei cosiddetti colletti bianchi, ma in carcere ci vanno ancora soprattutto ragazzi neri. Ragioniamo e discettiamo sulla cultura americana e sulla sua idea di Stato e libertà, paragonando il tutto a quello che succede qui da noi, senza sapere o tener conto che gli Stati Uniti sono un Paese molto poco popolato: ci sono più persone nella sola New York di quante ce ne siano in 40 dei 50 Stati. Siamo abituati a leggere l'intera politica estera statunitense innanzitutto sulla base del petrolio, e della necessità di trovarlo, ma oggi gli Stati Uniti sono pressoché indipendenti dal punto di vista energetico. L'elenco potrebbe continuare. Allo stesso modo, abbiamo accolto il risultato elettorale più clamoroso in quasi tre secoli di storia statunitense, la vittoria del repubblicano Donald Trump alle presidenziali del 2016, a pochi anni di distanza dell'elezione di Barack Obama, primo presidente nero, come la logica e prevedibile conseguenza dei nostri luoghi comuni. Eppure ci sono fatti e cambiamenti profondi e non sempre visibili che spiegano eventi così straordinari. In quest'anno così cruciale per la politica statunitense, che porterà all'elezione di un nuovo presidente o alla rielezione di Trump, Francesco Costa riflette sulle trasformazioni e i problemi dell'America, quella vera, raccontandoci il doloroso ma inesorabile smarrimento di un Paese speciale che diventa ogni giorno più normale.
18,00

Il corregidor

di Francesco Abate, Carlo A. Melis Costa

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2019

pagine: 435

Cagliari, 1665. Dom Jorge Baxu ha attraversato tutto il mondo, dalla Galizia dov'è nato all'Africa sahariana dove ha visto la morte da vicino, prima di poggiare i piedi su quell'isola dimenticata da Dio. A portarlo in ogni angolo dell'Impero di Spagna, il suo ruolo di corregidor de hidalgos, un magistrato scelto per giudicare e, spesso, assolvere i nobili, più ammantando l'ingiustizia di equità che facendo vera giustizia. Ma questa volta è diverso. A Cagliari, Baxu è stato chiamato da un funzionario preoccupato per la prematura scomparsa di nobili, barbaramente uccisi, in duello o attentato, senza movente né colpevole. Quando, il giorno dopo il suo arrivo, quello stesso funzionario viene ritrovato assassinato, il corregidor comprende che questo caso non è come gli altri e che tutte le persone coinvolte, lui per primo, rischiano una morte orribile. Non gli restano che un pugno di uomini e le poche parole pronunciate da una vittima prima di morire: bambino, libro, fuoco. Dovrà farseli bastare. Maria Pilar, nata nella foresta che circonda una missione gesuita in Paraguay, è sempre stata una ragazzina sveglia. Secondo i missionari, sono le sue due anime, quella cristiana e quella guaranì, a renderla diversa. Forse per questo, prima di tutti gli altri comprende che qualcosa sta succedendo nella missione: un segreto portato da un generale della Corona, un bambino da nascondere, anche a costo della vita. I destini di Jorge Baxu e Maria Pilar si intrecciano indissolubilmente sulla strada per risolvere il mistero e salvare altre vite innocenti. Insieme, l'uomo senza passato e la donna dai due nomi, fronteggeranno il più impensabile e crudele dei nemici.
10,90

Il corregidor

di Francesco Abate, Carlo A. Melis Costa

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2017

pagine: 435

Cagliari, 1665. Dom Jorge Baxu ha attraversato tutto il mondo, dalla Galizia dov'è nato all'Africa sahariana dove ha visto la morte da vicino, prima di poggiare i piedi su quell'isola dimenticata da Dio. A portarlo in ogni angolo dell'Impero di Spagna, il suo ruolo di corregidor de hidalgos, un magistrato scelto per giudicare e, spesso, assolvere i nobili, più ammantando l'ingiustizia di equità che facendo vera giustizia. Ma questa volta è diverso. A Cagliari, Baxu è stato chiamato da un funzionario preoccupato per la prematura scomparsa di nobili, barbaramente uccisi, in duello o attentato, senza movente né colpevole. Quando, il giorno dopo il suo arrivo, quello stesso funzionario viene ritrovato assassinato, il corregidor comprende che questo caso non è come gli altri e che tutte le persone coinvolte, lui per primo, rischiano una morte orribile. Non gli restano che un pugno di uomini e le poche parole pronunciate da una vittima prima di morire: bambino, libro, fuoco. Dovrà farseli bastare. Maria Pilar, nata nella foresta che circonda una missione gesuita in Paraguay, è sempre stata una ragazzina sveglia. Secondo i missionari, sono le sue due anime, quella cristiana e quella guaranì, a renderla diversa. Forse per questo, prima di tutti gli altri comprende che qualcosa sta succedendo nella missione: un segreto portato da un generale della Corona, un bambino da nascondere, anche a costo della vita. I destini di Jorge Baxu e Maria Pilar si intrecciano indissolubilmente sulla strada per risolvere il mistero e salvare altre vite innocenti. Insieme, l'uomo senza passato e la donna dai due nomi, fronteggeranno il più impensabile e crudele dei nemici.
19,00

Ferragosto in giallo

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2013

pagine: 274

"La vita andava avanti lo stesso, spietata e inutile come quei giorni di agosto". C'è un morto sulla spiaggia con una siringa in vena: Montalbano, con Livia a Vigàta per il Ferragosto, sospetta una montatura, scopre il colpevole ma viene scavalcato. Un milionario russo è stato assassinato nel resort non lontano dal BarLume: il Barrista e i Vecchietti cercano la donna. Una rapina in banca finisce quasi in una strage: il vicequestore Rocco Schiavone gioca un po' sporco, come al solito. Nel cuore afoso delle ore piccole, una splendida fuggitiva irrompe nella Casa di ringhiera: tutto in una notte per il vecchio De Angelis con la sua auto feticcio e, dietro, il corredo di equivoci sarcastici da ballatoio. Un attentato nel ricco mondo dell'industria vinicola siciliana: Baiamonte, steso sulla sdraio, indaga per noia. Una pistola da collezione ha ucciso la moglie del commissario Carreras e ogni indizio accusa il marito: Petra Delicado e Fermin Garzón scommettono sul vero amore. Da Salvo Montalbano a Petra Delicado, gli investigatori degli autori presenti in questa raccolta hanno poderose personalità, tanto da riempire ampiamente lo spazio dei loro casi, non meno di quanto lo facciano gli intrecci in cui capitano. Da questa osservazione nasce l'idea di misurarne, appunto, la personalità, impegnandoli alla prova di occasioni speciali, di feste comandate e di giornate in cui di solito tutti vorrebbero liberarsi dei ruoli ufficiali.
14,00
20,00

Cipango

di Francesco Costa

Libro

editore: Ensemble

anno edizione: 2020

pagine: 162

La prima opera poetica di Francesco Costa.
16,00

Dottor Neanderthal. Il colore morto della mezzanotte

di Francesco Costa

Libro: Libro in brossura

editore: Cento Autori

anno edizione: 2018

pagine: 237

Disperato per essere stato lasciato dalla moglie Irene, lo scrittore Leonardo Corona giunge a Lecce per presentare nelle scuole il romanzo Dottor Neanderthal. Alla stazione lo accolgono la libraia Bettina e il suo fidanzato Adriano che lo invitano a cena in un ristorante nel quale assistono a un fatto orripilante: l'irruzione di un gorilla che azzanna un cameriere. Da qui scatta una serie di misteriosi eventi che culminano in un feroce delitto commesso di notte nel centro storico della città. Leonardo scopre che la pubblicazione del suo libro sull'uomo di Neanderthal è un vaso di Pandora che, scoperchiato, scatena intorno a lui crimini spaventosi. Temendo per la propria incolumità, fugge a Roma e di lì a Milano dove assiste a un nuovo, terrificante omicidio. Sente che il cerchio gli si stringe intorno. Sarà lui la prossima vittima?
15,00

Napoli ribattezzata. Memorie patrie del Marchese...

di Francesco Costa

Libro: Libro in brossura

editore: Stamperia del Valentino

anno edizione: 2018

pagine: 50

La condanna all'oblio di una grandezza perduta, passa anche attraverso una drastica revisione dei valori e delle tradizioni del soccombente. Uno dei tanti tasselli dell'operazione, nella Napoli postunitaria, fu quello di ribattezzare i luoghi della città: un modo tristemente efficace per celare alle coscienze la tradizione, le proprie radici. E così Toledo divenne Via Roma e il "Vicolo dei Sei" fu dedicato alla pur meritevole memoria di Basilio Puoti. Il Marchese Costa però non ci sta e sottolinea, in questo suo raro libello, la dignità perduta di una città e di un popolo. Ora che, a distanza di tanti anni, il revisionismo storico incide anche sulle scelte toponomastiche dei vincitori, possiamo comprendere quanto l'autore avesse visto giusto e precorso i tempi.
8,00

P. Antonio Matera dei Frati Minori Conventuali (1872-1967) a cinquant'anni dalla morte

di Francesco Costa

Libro: Copertina rigida

editore: Officina di Studi Medievali

anno edizione: 2018

pagine: 70

P. Francesco Costa OFM Conv, catanese, da lunghi anni risiede a Roma; ha insegnato liturgia, storia francescana e metodologia nella Pontificia Facoltà Teologica di San Bonaventura. È autore di numerose pubblicazioni relative al francescanesimo: biografie di insigni maestri e ricercatori, monografie su conventi (San Francesco di Catania, San Francesco di Trapani e il suo "Collegio"), storie degli studi nell'Ordine Francescano, sulla facoltà nella quale ha insegnato, sulle Biblioteche francescane medievali, su testi liturgici, ecc.
10,00

Orrore vesuviano

di Francesco Costa

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2015

pagine: 293

Le strade di Orrore Vesuviano, cittadina arroccata sul Vesuvio, sono continuamente insanguinate da delitti, ma i più atroci sono quelli che hanno per vittime gli innamorati della fioraia Aurelia Scala. La sua bellezza seduce e al tempo stesso porta sfortuna ai numerosi spasimanti che, uno dopo l'altro, sono assassinati nei modi più efferati da una mano ignota. Una cappa di omertà grava sul paese. Nessuno osa fare congetture sull'identità del carnefice e intorno al negozio di fiori si stringe un cerchio che promette nuove mattanze. TI piccolo Luca, figlio di Aurelia, cresce in questo clima di paura e, covando un terribile segreto, pensa di essere il solo a conoscere la verità... Un romanzo giallo che trasfigura in una narrazione sospesa tra feroce umorismo e un'amarezza di fondo una realtà di degrado sociale come quelle spesso descritte dalla cronaca nera.
18,50

Dies ad quem

di Francesco Maria Costa

Libro

editore: ALETTI

anno edizione: 2019

pagine: 212

Il plot del romanzo trova il suo filo conduttore e si riassume comprensibilmente nel titolo "Dies ad quem", locuzione mutuata dal diritto romano, che indica un termine finale, una scadenza a conclusione di un countdown al termine del quale ci dovrebbe essere l'epilogo di qualcosa e l'inizio di qualcos'altro. Lo scenario principale del romanzo è ambientato nella redazione di un giornale, dove due cronisti (un uomo e una donna), inizialmente incaricati dal loro direttore per una inchiesta di tipo scientifico, vengono ben presto coinvolti in situazioni pericolose che minacciano la loro stessa esistenza. I fatti si svolgono tra Italia (Roma) e altri Paesi europei e sono ricchi di sorprese a causa della inarrestabile avidità e conseguente malvagità di alcuni soggetti. Naturalmente tutti i fatti e i personaggi citati nel romanzo sono frutto della fantasia dello scrittore, senza, pertanto, specifici riferimenti.
12,00

Napoli appesa a un filo

di Francesco Costa

Libro: Copertina morbida

editore: Iemme Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 128

"Otto racconti, una suite per variazione continua di personaggi comicamente tragici, sospesi sul vuoto di una città come Napoli. Sono i poveri incendi e le contraddizioni di un luogo geniale abitato da diavoli, o da scrittori di grande talento come Francesco Costa, che offre di sé, in questa raccolta, un lato inedito della sua scrittura, sull'orlo di una mutazione fra forma amata e forma possibile". Napoli è la città dalle mille emergenze, in attesa inesausta dell'Apocalisse, la più qualificata scuola di sopravvivenza dell'intero pianeta, paragonabile solo a certe megalopoli asiatiche o sudamericane. Dà asilo ad assassini e a poeti, a bellissime donne e a inguardabili megere. È la città in cui si versano più lacrime e quella in cui si può realmente morire dal ridere. Diversa da ogni città d'Italia, ma al punto che non è assolutamente possibile spiegarne il come e il perché, è la più triste o, indifferentemente, la più allegra. È l'unica città della penisola che può vantarsi di aver fatto un'autentica rivoluzione, sull'onda di quella francese e con tanto di detronizzazione del monarca. Perennemente sospesi fra la furia del Vesuvio e il fiorire di memorabili canzoni, ignari della sorte che li attende e sensibilissimi al richiamo dei sensi, gli abitanti della città hanno sempre l'aria di essere appesi a un filo. I protagonisti di questi racconti si chiamano Amoroso, portano tutti lo stesso cognome, perché qualunque sia l'età di un napoletano, nella sua vita è l'amore a farla da padrone.
12,90

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.