Acquista libri e DVD su GoodBook: libreria online comoda ed economica

Libri di Franco La Cecla

Tradire i sentimenti. Rossori, lacrime, imbarazzi

di Franco La Cecla

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 168

«Tradire i sentimenti», questa bellissima espressione italiana, significa sia che spesso non siamo degni dei nostri sentimenti o che li tradiamo con versioni edulcorate degli stessi; ma vuol dire inoltre che sono i sentimenti a tradirci, escono fuori di noi che non siamo capaci di contenerli. Si manifestano "per i fatti loro" e ci guardano dal di fuori. Ci tradiscono con chi abbiamo intorno, estranei e non. Il risultato sono rossori, lacrime, sospiri, imbarazzi, sudori, brividi e pelle d'oca. Insomma, accade che diventiamo scomodi a noi stessi. E di tale scomodità parla Franco La Cecla, in questo libro che, forse, vi darà un qualche fastidio, una irritazione per quanto passeggera, una sensazione di imbarazzo.
12,00

Modi bruschi. Per un'antropologia del maschio

di Franco La Cecla

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2022

pagine: 240

Come fa un uomo a diventare maschio? Questa domanda ci introduce in un territorio assai pericoloso, se è vero, come diceva Simone de Beauvoir, che è impossibile per un autore maschio scrivere un libro sull'essere uomo. La Cecla tenta l'impresa nella sua solita maniera provocatoria, proponendo un'antropologia del maschio basata sull'idea che il genere non sia una scelta individuale e la mascolinità preceda la nascita del singolo. L'identità maschile è una lunga costruzione culturale che esiste a prescindere dalle scelte sessuali individuali e che concorre in modo essenziale alla costituzione dell'intera società. L'autore mette così in discussione le posizioni politically correct che identificano la mascolinità con il male, la violenza e il dominio, rifacendosi all'esperienza personale e alla storia collettiva di milioni di uomini che non accettano di essere rinchiusi in un facile stereotipo. E lo fa richiamandosi alla grande tradizione di Foucault, Lévinas e della più recente antropologia.
16,00

Il punto G dell'uomo. Antropologia del desiderio maschile

di Franco La Cecla

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2021

pagine: 120

Nell'epoca del me-too, il tema del desiderio maschile è ammantato di negatività. Sembra che gli uomini, a differenza delle donne, non sappiano desiderare nel modo giusto. Non solo sono affetti da una brama incapace di accorgersi del desiderio e del piacere femminile, ma in più non sono capaci di desiderare in un modo che possa realmente far loro raggiungere il piacere. Gli uomini quando desiderano sono delle bestie incapaci di godere, e il punto G sta lì a ricordare loro che non conoscono la propria sessualità e come renderla davvero completa. Questa situazione, a cui si contrappone il desiderio femminile, giusto, politicamente corretto, sacralizzato in ogni sua manifestazione, fa sì che nella sua immoralità il desiderio maschile rappresenti oggi quello stato di profanazione, amoralità e infrazione considerato da sempre il vero paese del desiderio. Un desiderio reso utile e asservito alla politica e alla morale è una condanna della forza dirompente e della verità di noi stessi che esso rappresenta. Così può accadere che, occupandosi da antropologo del desiderio maschile, si scopra che nella sua "inguaribile" oscenità ci sia qualcosa da recuperare, se vogliamo davvero ridare alla relazione uomo-donna e alla relazione tra desiderio e realtà la dignità fondante che spetta loro.
13,90

Perdersi. L'uomo senza ambiente

di Franco La Cecla

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 190

Proposto in una nuova edizione aggiornata, "Perdersi" è il capolavoro di Franco La Cecla, antropologo eclettico e pellegrino del pensiero: un affascinante viaggio alla scoperta dei più recenti insediamenti umani. Gli uomini hanno da sempre orientato se stessi e l'intero universo: tracciando confini, separando lo spazio "addomesticato" da quello selvaggio, edificando villaggi e città. Oggi assistiamo al costituirsi di nuove forme di cittadinanza, dovute - soprattutto - a sempre maggiori situazioni di diaspora e di emigrazione. "Perdersi" implica dare testimonianza dello sconquasso del mondo, ma designa anche nuove forme di abitabilità e relazione. Dalle pratiche-culture dell'orientamento fino alla riconfigurazione della "mente locale", La Cecla ci sorprende con questo libro originale e illuminante invitandoci a esplorare la geografia dei territori (fisici e mentali) attraverso i sentieri dell'ignoto e del possibile. Prefazione di Gianni Vattimo. Introduzione di Andrea Staid.
16,00

Ivan Illich e l'arte di vivere

di Franco La Cecla

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2018

pagine: 176

Ivan Illich (1926-2002) è stato uno dei pensatori più originali e meno ideologici del secondo Novecento e uno dei primi a formulare una critica radicale dell'esistente che oggi si rivela quanto mai attuale, soprattutto nel suo attacco frontale all'idea di sviluppo e progresso. Questo libro è l'unica biografia di Illich scritta da chi, come La Cecla, lo ha conosciuto direttamente e intimamente essendone stato allievo e amico. Un rapporto difficile, certo, da discepolo disobbediente, che però ha dialogato e discusso per un ventennio con questo «profeta» scomodo e arrabbiato che gli ha insegnato quell'arte di vivere che la modernità ha ormai soffocato. Attraverso le vicende di una vita affatto banale, La Cecla propone una lettura essenziale del pensiero di Illich, per evidenziare l'estrema importanza del dubbio sistematico e per comprendere la ricchezza della sua critica a una società che istituzionalizzando ruoli e desideri, trasformati in bisogni e servizi, ha «debilitato» il singolo e disintegrato il tessuto amicale e reciproco in cui viveva e agiva.
15,00

Scambiarsi le arti. Arte & antropologia

di Franco La Cecla, Anna Castelli

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2022

pagine: 320

Negli ultimi decenni l'incontro tra arte e antropologia è diventato sempre più intenso e i due campi si sono ritrovati a condividere metodi e pratiche. L'antropologia ha interrogato l'arte rispetto alle forze creative presenti in culture diverse dalla nostra e l'arte è rimasta impigliata nel metodo di ricerca, spesso si è trasformata nella ricerca stessa come forma d'arte. Questo incontro, lontano dall'essere solo una curiosità reciproca, ha contribuito a rivoluzionare pratiche che sembravano scontate: il museo anzitutto - messo in discussione radicalmente come un'eccezione occidentale - le collezioni, le classificazioni, il ruolo del pubblico. Una storica dell'arte e un antropologo ci raccontano questo sconvolgimento come una storia ricca di personaggi - artisti diventati antropologi e antropologi che si sono fatti artisti - oggetti, aneddoti, biografie, testi, dando vita a un saggio corale dove arte e antropologia scoprono di essere mosse dalla stessa urgenza.
16,00

Intromettersi

di Franco La Cecla, Leonardo Caffo

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2020

pagine: 176

Intromettersi vuol dire varcare confini, invadere campi, dissodare terreni... Per circa un anno La Cecla, antropologo, si è incontrato con Caffo, filosofo, per ripercorrere insieme una vicenda personale che è soprattutto un pretesto per attraversare circostanze e ambienti. Così, dalla Sicilia degli anni Settanta e dalla militanza ambientalista e antimilitarista, si arriva ai giorni nostri e alle polemiche con le archistar internazionali e con un establishment accademico arroccato su un ordine disciplinare che non ammette deroghe, commistioni e tanto meno intromissioni. E invece sono proprio queste consapevoli violazioni dell'ordine costituito che segnano un percorso esistenziale lungo sette decenni, fatto di incontri con persone fuori dall'ordinario, come Doglio e Illich, Feyerabend e Augé, Foucault e Piano, e di luoghi altrettanto straordinari, come Berkeley, Istanbul o Bombay, che perdono la loro dimensione geografica per diventare paesaggi viventi. Ne viene fuori una traiettoria esistenziale piena di svolte, inversioni e deviazioni, ma al contempo capace di disegnare una mappa quanto mai aperta per le future generazioni di pensatori «impertinenti».
15,00

Culture in viaggio. Corso di antropologia. Volume unico. Per le Scuole superiori

di Franco La Cecla, Francesca Nicola

Libro

editore: Zanichelli

anno edizione: 2018

pagine: 432

Studiare antropologia è vivere in poche pagine un viaggio lunghissimo per tornare al punto di partenza, più ricchi e consapevoli di quando si è partiti. Un viaggio che aiuta a comprendere chi è diverso da noi, ma ha affrontato, come noi, il problema di essere uomo o donna, e individuo sociale nel mondo. Sguardi sul mondo: La Papuasia e l'Europa, le Americhe e il lontano Oriente: spazi vastissimi e luoghi tra loro molto distanti, ma sempre individuati sulla carta del globo. Per collocare nel tempo e nello spazio geografico culture, lingue, religioni del mondo. Antropologia e scienze umane: le schede che mettono in relazione l'antropologia e le altre scienze umane raccontano storie: come si bacia in Occidente o in Asia, quale linguaggio del corpo esprime emozioni o se le emozioni stesse vadano espresse o trattenute. Ogni cultura ha una sua storia, una sua tradizione, una sua mitologia; conoscerle e studiarle aiuta a conoscerci meglio. Verso l'esame di Stato: i1 simulazioni per la prova d'esame: documenti, testi e letture con domande e guida allo svolgimento delle tracce.
23,60

Il malinteso. Antropologia dell'incontro

di Franco La Cecla

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2022

pagine: 228

Il malinteso è lo strumento grazie al quale sono state possibili, e lo sono ancora, convivenze tra civiltà diversissime. È anche una chiave per capire le relazioni che individui e gruppi umani intessono per evitare i conflitti. Perché le culture più diverse riescono ugualmente a incontrarsi? Perché capirsi non è così importante. Anzi, esiste qualcosa di simile a un'arte del non capirsi, un'arte dell'incontro, che non necessita di idee chiare e distinte. In questo volume, Franco La Cecla smonta i dogmi contrapposti e speculari delle teorie universaliste e relativiste, analizzando la natura antropologica, linguistica, epistemologica e semiotica del malinteso, fino a offrire un vastissimo panorama di narrazioni che rendono il testo accessibile al più ampio pubblico pur mantenendo il rigore di un'opera scientifica.
20,00

In praise of the West

di Franco La Cecla

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis International

anno edizione: 2021

pagine: 150

15,00

Mente locale

di Franco La Cecla

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2021

pagine: 208

L'abitare è una continua e attiva interazione dell'uomo con l'ambiente che lo circonda, un'attività pari per ricchezza e implicazioni a quella del linguaggio. La "mente locale" è una conversazione ininterrotta tra noi e i luoghi, che La Cecla ritrova tra i pescatori siciliani ma anche nelle poesie di Borges su Buenos Aires, nella religiosità indiana ma anche nelle descrizioni di Parigi fatte da Perec: mappe mentali che consentono di elaborare un'antropologia dell'abitare.
16,00

Africa loro. Viaggio lungo un continente

di Franco La Cecla

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2019

pagine: 151

L'Africa è il luogo per eccellenza della presunzione europea e in particolare italiana. Da "aiutiamoli a casa loro", a "ricacciamoli a casa loro", dal becerismo salviniano alla France-Afrique, al buonismo veltroniano, alla retorica degli aiuti, quello che prevale è la totale ignoranza di un mondo che non è solo un serbatoio di potenziali invasori o il luogo di residenza dei miserabili della terra. L'Africa è un continente vasto, moderno e antichissimo di cui continuiamo a ignorare abitanti e geografia facendo finta di sapere ma che non siamo mai andati a vedere di persona. Una ricerca sulla sostenibilità alimentare in Kenya, Tanzania e Sudafrica vi ha spinto Franco La Cecla. In questo diario di campo, tramite l'amicizia con un personaggio singolare, l'autore racconta quello che capisce e che non capisce. Soprattutto si accorge che esiste una "Africa loro" che per un bianco europeo è problematico cogliere nella sua interezza. L'Africa è un luogo intenso e nuovissimo per il nostro sguardo così abituato ad accontentarsi di stereotipi.
15,90

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.