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Libri di Friedrich Nietzsche

Crepuscolo degli idoli

di Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2020

pagine: 175

"La mia filosofia in compendio, un sommario buttato giù con grande audacia e precisione di tutte le mie eterodossie filosofiche più essenziali". Così Nietzsche definisce il Crepuscolo degli idoli. In questo testo fondamentale il filosofo tedesco espone alcune delle teorie più importanti, come quella della transvalutazione dei valori fondata sulla dottrina della volontà della potenza. Affronta il concetto di libero arbitrio, definendolo come un'illusione. Ciò che la gente, solitamente, considera "vizio" altro non è, in effetti, che "l'incapacità di non reagire a uno stimolo". Alla luce di ciò, il concetto di "moralità" diventa un mero strumento di controllo: «la dottrina del volere è stata inventata essenzialmente allo scopo di punire, ossia allo scopo del voler trovare colpevoli».
10,00

Considerazioni inattuali

di Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2020

pagine: 295

Questo volume, pubblicato nel 1876, è una raccolta di quattro saggi che si occupano delle condizioni della cultura europea, con particolare attenzione a quella tedesca. Le considerazioni di Nietzsche sono dette "Inattuali" in quanto si pongono in contrasto con i valori dominanti dell'epoca e risultano propedeutiche alla costruzione di un nuovo futuro, piuttosto che del presente. Tra le più significative: "Dell'utilità e dello svantaggio della storia per la vita", in cui viene definita la storia non come fatto in sé, ma come interpretazione di chi la racconta, e "Schopenhauer come educatore", in cui Nietzsche, in maniera autobiografica, interpreta il pensiero del filosofo tedesco cercando in lui la soluzione ai propri problemi.
12,00

Aforismi

di Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 141

"Si ripaga male un maestro, se si rimane sempre scolari". "Chi interroga bene si è già dato mezza risposta." "Parlare molto di sé può essere un mezzo per nascondersi. Non parlare per niente di sé è un'ipocrisia molto raffinata". "Se si rimane in silenzio per un anno, si disimpara a ciarlare e si impara a parlare". "È falsa ogni verità che non susciti almeno una risata". "Le convinzioni sono nemiche della verità, più pericolose delle menzogne". "Il visionario nega la verità di fronte a se stesso, il bugiardo solo di fronte agli altri". "I giovani rimangono affascinati da ciò che è interessante e strano, e per loro non fa differenza se sia vero o falso".
10,00

Poesie. Testo tedesco a fronte

di Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 284

È indiscutibile che Nietzsche sia un grandissimo scrittore, anzi, uno dei più grandi scrittori in lingua tedesca, sebbene egli stesso avesse il terrore di venire ricordato appunto come uno scrittore. Avrebbe forse voluto, Nietzsche, essere piuttosto ricordato come un poeta? Ovvero come colui che nelle poesie di questo volume viene definito come "una bestia, furba, rapace, strisciante", "un predatore insinuante e mentitore". E noi, come dobbiamo porci di fronte alla poesia di Nietzsche, cioè alla poesia di un filosofo, ma di un filosofo che si è messo in testa, ostentandolo, il berretto da giullare? La domanda è tutt'altro che oziosa, dal momento che essa può in generale essere ripetuta a ragione di fronte a pressoché tutte le opere di Nietzsche, il cui tratto estetico, la cui espressione "poetico-letteraria", sembra a prima vista evidente, quando non addirittura prevalente. In altre parole: Nietzsche è forse un filosofo-poeta? No, Nietzsche non è un filosofo-poeta, come uno Hölderlin o un Novalis; questa particolare specie è, nella stessa interpretazione nietzschiana, estinta insieme al Romanticismo. Tuttavia, questa constatazione non ci consente certo di evitare il confronto con i versi chiave di tutta l'opera poetica di Nietzsche: quel definirsi "nur Narr! nur Dichter!", "solo giullare! solo poeta!", colui che è bandito - e si autobandisce - da qualunque verità. In questo senso ha dunque ragione Giorgio Colli quando afferma che il Nietzsche poeta non è altra cosa dal Nietzsche pensatore, "né alcunché di più essoterico".
12,00

La gaia scienza

di Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2018

pagine: 245

Nel panorama aspro e tormentato dell'opera di Nietzsche, "La gaia scienza" disegna un momento di felice e rarissimo equilibrio. Con questo libro giunge a conclusione, in un'atmosfera insolitamente serena, il processo di smascheramento critico-illuministico iniziato con "Umano, troppo umano". La critica della metafisica come menzogna e illusione della civiltà cristiano-europea è qui portata a compimento con l'arte della leggerezza propria di una scrittura aforistica nitida e tagliente. Introduzione di Fabrizio Desideri.
4,90

L'anticristo. Maledizione del cristianesimo

di Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2018

pagine: 133

Nel 1888, incalzato dall'approssimarsi della follia che sarebbe esplosa l'anno successivo, Nietzsche scrive una successione di brevi opere nelle quali prendono nuova forma i materiali destinati alla progettata "trasvalutazione di tutti i valori". Tra queste, "L'anticristo. Maledizione del cristianesimo", il primo degli scritti postumi che Nietzsche lasciò pronti per la stampa; postumi, s'intende, rispetto alla follia, dato che la prima edizione, con sottotitolo scorretto e quattro passi censurati, è del 1895, quando Nietzsche era ancora in vita. Nel testo ritroviamo i suoi temi tipici: la compassione come strumento del nichilismo; l'analisi genealogica, a partire dall'ebraismo, del concetto di dio cristiano come prodotto del ressentiment; l'inimicizia mortale tra fede e scienza; la nefasta menzogna di ogni concetto religioso, in quanto pure finzioni escogitate a scopo di dominio. Si aprono nel testo anche zone di insospettata sottigliezza: come nei paragrafi intorno alla "psicologia del redentore", dove si traccia un ritratto peculiarissimo di Gesù, che va a sovrapporsi all'immagine dell'"idiota" dostoevskijano. Alla figura di Gesù e alla sua "buona novella" si oppone diametralmente quella di Paolo, il grande organizzatore sistematico del cristianesimo (e inventore, secondo Nietzsche, della "spudorata dottrina" dell'immortalità personale). Il cristianesimo è un grande equivoco: in fondo, scrive Nietzsche, è esistito un solo cristiano, e quello morì sulla croce.
8,50

Aurora. Pensieri sui pregiudizi morali

di Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2018

pagine: 221

Eticità non è nient'altro (e quindi niente più) che obbedienza ai costumi, di qualunque tipo possano essere; i costumi però sono il modo tradizionale di agire e di valutare. [...] L'uomo libero è privo di etica, perché in tutto vuol dipendere da sé e non da una tradizione". Da questa contrapposizione tra individualità e socialità prendono le mosse 575 pensieri sulla morale, sull'azione dell'uomo e sulla libertà e l'autodeterminazione del singolo. Pubblicata nel 1881, dunque dopo "Umano troppo umano" e prima di "La gaia scienza", "Aurora" è un'opera composta da aforismi ora articolati e complessi, ora di fulminante e incisiva brevità. Introduzione di Gianni Vattimo.
4,90

Così parlò Zarathustra

di Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina morbida

editore: EDIZIONI DEL BALDO

anno edizione: 2018

pagine: 384

Un libro per tutti e per nessuno è un invito appassionato ad affrontare la vita in modo gioioso, con il cuore aperto, senza certezze astratte e senza Dio - che è morto per mano dell'uomo -, accettando con entusiasmo i suoi aspetti tragici e facendo valere la propria volontà di potenza sul caos insensato dell'esistenza. Il mondo terreno va preso e apprezzato per quello che è: non ha senso vivere aspettando un presunto mondo ultraterreno che, secondo Nietzsche, non può che non esserci.
5,90

Per la dottrina dello stile

di Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2018

pagine: 63

"Per la dottrina dello stile" condivide qualcosa della stasi dinamica che precede il gesto atletico o artistico, della quieta concentrazione del danzatore che attende dietro le quinte, ripercorrendo mentalmente quanto ha appreso, ricordando le sensazioni corporee che, come una traccia, daranno la giusta disciplina alla libertà della sua danza. Nietzsche si trovava in prossimità di danzare con la penna il suo più noto assolo, il capolavoro a cui il suo nome sarebbe stato associato: "Così parlò Zarathustra".
6,00

La volontà di potenza. Scritti postumi per un progetto

di Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2018

pagine: 185

I frammenti qui raccolti, e che comprendono l'abbozzo disorganico della progettata opera "La volontà di potenza" che il filosofo tedesco non scrisse mai, devono essere presi soprattutto come brevi e significative illuminazioni sull'evoluzione del pensiero di Nietzsche. Sono proprio queste, infatti, le riflessioni dalle quali il filosofo ha attinto per la stesura dei suoi grandi scritti. Introduzione di Jean-Michel Rey.
4,90

Così parlò Zarathustra

di Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina morbida

editore: Demetra

anno edizione: 2017

pagine: 416

Nel suo libro più decisivo e pericoloso, Friedrich Nietzsche sceglie di ripercorrere le tracce del profeta orientale... Il nuovo logos di Zarathustra ha carattere musicale; come onde sonore attraversa i corpi e li fa prima vibrare e poi, come per contagio, li fa danzare. La potenza illusionistica e insieme redentiva di questa nuova lingua passa più per il ritmo che per il significato. Il significato stesso, il valore, diventano una delle possibili modulazioni della melodia dionisiaca. Il discorso diventa l'insieme armonico di queste infinite modulazioni. È in questo senso che Nietzsche, come scriverà in una lettera del 1883 al suo amico Peter Gast, annovera lo Zarathustra fra le sinfonie.
7,90

Così parlò Zarathustra

di Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2017

pagine: 386

Alle soglie della follia, Nietzsche sosterrà di aver fatto all'umanità, con lo Zarathustra, il più grande dono che essa abbia mai ricevuto: "Questo libro, una voce che passa sui millenni, non solo è il libro più alto che esista [ ... J, ma anche il più profondo, generato dalla più intrinseca ricchezza della verità, una fonte inesauribile dove non si può calare il secchio senza farlo risalire colmo d'oro e di bontà". Perciò Nietzsche gli assegnerà una posizione preminente tra tutti i libri: "II primo libro di tutti i millenni, la Bibbia dell'avvenire, la suprema esplosione del genio umano, in cui è incluso il destino dell'umanità". Così parlò Zarathustra rappresenta in effetti un libro irripetibile nella storia della letteratura e della filosofia: i pensieri più abissali (la diagnosi del nichilismo, l'eterno ritorno, il superuomo, la volontà di potenza) sono presentati al lettore non in forma teoretica, argomentativa, bensì come parola viva dell'alter ego dell'autore, in modo tale da consentire a Nietzsche di rivelarsi come uno dei più grandi stilisti della lingua tedesca e uno dei vertici assoluti raggiunti dalla sua poesia. Questo capolavoro poetico e filosofico viene qui proposto in un'edizione agile ma dotata di apparati critici sufficienti a introdurre il lettore a quello che è il più difficile dei compiti, secondo lo stesso Nietzsche: non travisarne il pensiero, ma "Ieggerlo bene".
10,00

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