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Libri di George L. Mosse

Le origini culturali del Terzo Reich

di George L. Mosse

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2015

pagine: 455

Come è stato possibile che, nel cuore della vecchia Europa, persone "perbene", intelligenti e istruite abbiano aderito in massa alla causa del nazismo, abbracciandone i valori? Molti vedono nell'ideologia nazionalsocialista il prodotto di poche menti squilibrate, o una mera costruzione propagandistica per conquistare il consenso popolare. Ma l'ascesa di Hitler non fu un incidente della storia. Il Saggiatore ripropone al lettore italiano "Le origini culturali del Terzo Reich" il primo saggio ad aver esaminato il nazismo come sistema di pensiero capace di comporre - attraverso il collante dell'antisemitismo - convinzioni e ideali che da tempo circolavano nella società tedesca: il misticismo naturalistico del Volk, l'irrazionalismo neoromantico, l'ossessiva riscoperta di un passato mitologico, il rifiuto del governo rappresentativo e dell'urbanizzazione, il razzismo. Un'ideologia "nazional-patriottica" che si era accesa nelle circostanze dettate dalla travagliata unificazione tedesca e dall'impatto della rivoluzione industriale su una società prevalentemente agricola, e che divampò in seguito al diktat del trattato di Versailles e all'enorme instabilità della Repubblica di Weimar. Il nazismo fu la tragica risposta a una crisi del pensiero e della politica che in Germania imperversava da decenni.
21,00

Il razzismo in Europa. Dalle origini all'olocausto

di George L. Mosse

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2003

pagine: 287

Individuate le radici del razzismo nell'ambiente culturale illuministico, nel naturalismo scientifico come nel pietismo religioso, Mosse ne segue il diramarsi nei vari movimenti letterari, scientifici, politici nell'Europa dell'Ottocento e del Novecento, fino a ricostruire le tappe e i modi in cui i nazisti arrivarono alle esecuzioni in massa degli ebrei. Mosse è stato uno storico del nazismo e del fascismo, di cui ha contribuito a rinnovare l'interpretazione. Ha insegnato nell'Università di Madison (Wisconsin) e nell'Università ebraica di Gerusalemme.
13,00

Intervista su Aldo Moro

di George L. Mosse

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2015

pagine: 116

La storiografia sulla politica di massa può essere scandita in un "prima" e un "dopo" George Mosse, uno storico divenuto celebre soprattutto per i suoi lavori sull'immagine dell'ebreo, sulla cultura dell'Europa occidentale e sulle origini intellettuali del Terzo Reich. Il peculiare approccio di Mosse emerge anche in questa nota e controversa intervista del 1979 su Aldo Moro, riproposta nel presente volume, con un ampio corredo critico. Mosse collega l'esperienza politica dello statista, la sua cultura, le sue analisi, i suoi problemi, alle grandi trasformazioni e sfide della democrazia occidentale, in particolare alla crisi del sistema di governo parlamentare che si è manifestata in tutta la sua gravità nel corso del XX secolo. Quella di Moro, spiega Mosse, era una reale consapevolezza della fragilità dei sistemi democratici contemporanei, strettamente legati alla necessità di tenere in considerazione le aspirazioni, le speranze, i miti delle masse. Ciò si era tradotto nell'elaborazione di una originale e personale soluzione alternativa, connessa a un'idea dello Stato come un processo, come qualcosa continuamente in fieri, un organismo sensibile ai mutamenti. Per Mosse, nel pensiero e nell'azione di Moro era costante la volontà di integrare e far partecipare quanto più possibile le masse italiane, di dare loro un senso di rappresentanza... Prefazione di Renato Moro. Nota critica di Donatello Aramini.
14,00

La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania (1815-1933)

di George L. Mosse

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2009

pagine: 311

In quest'opera ormai classica, che Renzo De Felice ha paragonato all'"Autunno del Medioevo" di Huizinga e ai "Re taumaturghi" di Mare Bloch, Mosse ha inteso scoprire le radici lontane del nazismo, e misurare quanto esse hanno giocato sulla politica e l'organizzazione di massa dei regimi fascisti. I fenomeni di irreggimentazione così evidenti nella Germania hitleriana portano all'estremo un tipo di politica nei confronti delle masse che viene messo in atto a partire dall'Ottocento, con una "estetizzazione" della politica, una ritualità (i monumenti, le feste, le cerimonie), una organizzazione che coinvolgono le masse popolari nei valori e negli ideali borghesi e nazionali, ovvero le "nazionalizzano".
14,00

Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti

di George L. Mosse

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2002

pagine: 284

Per tutti gli europei le guerre del Ventesimo secolo hanno rappresentato un'esperienza che ha lasciato un segno indelebile. Quali sono state le reazioni di questi uomini posti quotidianamente di fronte alla morte di massa? Come è stata elaborata l'insostenibile realtà della guerra? In che termini l'esperienza bellica ha mutato la mentalità comune? Un libro di storia, che piuttosto che ricostruire avvenimenti, date e fatti si occupa delle idee, dei miti, delle credenze che spingono gli uomini alle azioni che fanno la storia.
14,00

Sessualità e nazionalismo. Mentalità borghese e rispettabilità

di George L. Mosse

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 1996

pagine: 254

La prima storia dell'Europa moderna nella quale la ricostruzione dei grandi avvenimenti pubblici si spiega con l'analisi del privato, e viceversa. Da tematiche affascinanti e sempre al centro della cronaca La virilità e omosessualità, donne e femminilità, guerra e bellezza, la riscoperta del corpo - muove un racconto storico di grande ampiezza, che spazia dall'iconografia alla letteratura, dai trattati di medicina alle leggi, dai discorsi politici ai manuali di psicologia e sessuologia. George L. Mosse, nato da famiglia ebraica tedesca, fu costretto a lasciare la Germania a quindici anni per sfuggire alle leggi razziali. E' diventato poi uno dei più grandi storici del nazismo e del razzismo. Attualmente insegna all'università di Wisconsin ed è "visiting professor" dell'università ebraica di Gerusalemme.
13,00

Le origini culturali del Terzo Reich

di George L. Mosse

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2008

pagine: 492

Come è possibile che uomini intelligenti e istruiti abbiano potuto aderire alla causa del nazionalsocialismo, accettare come ragionevoli e degni di rispetto i suoi valori? Le origini culturali del Terzo Reich, ormai un classico della riflessione storiografica, è stato il primo saggio a occuparsi del nazismo dal punto di vista culturale, dedicando uno studio approfondito a elementi come il misticismo naturalistico del Volk, il razzismo, la riscoperta degli antichi germani. Mosse ripercorre le tappe attraverso le quali l'ideologia nazionalsocialista, anche tramite l'arte e la letteratura, ha pervaso la società tedesca dell'epoca fino a concretizzarsi in un vasto e terribile movimento di massa.
15,00

Le origini culturali del Terzo Reich

di George L. Mosse

Libro

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2007

pagine: 496

Sia gli storici che i profani si chiedono da oltre mezzo secolo come uomini intelligenti e istruiti abbiano potuto prestare fede ai fondamenti ideologici del nazionalsocialismo. I nazisti infatti raccolsero i maggiori consensi proprio tra gente istruita e benpensante. Liquidati spesso come pura facciata per dissimulare la violenza di una lotta per il potere, la concezione razzistica, il cristianesimo germanico sono al centro di questo studio, in quanto idee che hanno pervaso la politica, che hanno condotto milioni di individui a perdere di vista le leggi della civiltà e i relativi atteggiamenti verso i loro simili. Storico tedesco di origini ebraiche, Mosse è stato docente all'Università del Wisconsin e all'Università ebraica di Gerusalemme.
10,33

Le origini culturali del Terzo Reich

di George L. Mosse

Libro: Copertina morbida

editore: Net

anno edizione: 2006

pagine: 492

Sia gli storici che i profani si chiedono da oltre mezzo secolo come uomini intelligenti e istruiti abbiano potuto prestare fede ai fondamenti ideologici del nazionalsocialismo. I nazisti infatti raccolsero i maggiori consensi proprio tra gente istruita e benpensante. Liquidati spesso come pura facciata per dissimulare la violenza di una lotta per il potere, la concezione razzistica, il cristianesimo germanico sono al centro di questo studio, in quanto idee che hanno pervaso la politica, che hanno condotto milioni di individui a perdere di vista le leggi della civiltà e i relativi atteggiamenti verso i loro simili. Storico tedesco di origini ebraiche, Mosse è stato docente all'Università del Wisconsin e all'Università ebraica di Gerusalemme.
11,00

Di fronte alla storia

di George L. Mosse

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2004

pagine: 320

George L. Mosse (1918-1999) è stato uno dei maggiori storici del nazismo e del fascismo, di cui ha profondamente rinnovato l'interpretazione. Il libro è un racconto affascinante e scorrevole di una vita fuori del comune che attraversò tre continenti ed è anche la storia di molti dei maggiori eventi del secolo scorso. L'autore lo scrisse negli ultimi mesi della sua vita. Vi descrive la sua infanzia nella Berlino di Weimar, il suo esilio a Parigi e in Inghilterra, la vita di collegio e di studio a Cambridge, il secondo esilio negli Stati Uniti, i lunghi soggiorni a Londra e Gerusalemme e affronta questioni di identità personale, come l'essere ebreo e sionista.
24,00

La nazionalizzazione delle masse

di George L. Mosse

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2004

pagine: 312

Nell'intento di esplorare uno degli aspetti più ambigui e discussi della storia contemporanea, Mosse ricerca le origini remote dei moderni totalitarismi di destra e ne valuta l'impatto sulla politica e l'organizzazione di massa dei regimi fascisti. L'indagine riguarda la Germania, nell'arco di tempo che va dalla nascita del nazionalismo tedesco, dopo la rivoluzione francese, all'avvento al potere di Hitler e mostra come i fenomeni di irreggimentazione così evidenti nel periodo nazista abbiano radici lontane che affondano nel mondo del mito e del simbolo, prima di diventare uno strumento di disumanizzazione efficace come pochi altri.
15,50

L'uomo e le masse nelle ideologie nazionaliste

di George L. Mosse

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 1999

pagine: 309

"Il tratto distintivo di George Mosse era la raffinata cultura storiografica e la capacità di non invaghirsi affatto di quel magma torbido e multiforme che fu il lungo fiume della cultura di destra di epoca Guglielmina e weimariana. Mosse non si lasciava infatuare dal cosiddetto slancio 'anti-borghese' di tale cultura. Non smise mai di indagarla, per farne risaltare le implicazioni razzistiche e maschilistiche, sempre risorgenti sotto i più vari travestimenti". (Luciano Canfora) George L. Mosse (1918-1999) è stato uno dei più grandi storici del nazismo e del fascismo, di cui ha profondamente rinnovato l'interpretazione. Ha insegnato nell'Università di Madison (Wisconsin) e nell'Università ebraica di Gerusalemme.
9,00

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