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Libri di Giacomo Leopardi

Il mondo non è bello se non veduto da lontano. Lettere (1812-1835)

di Giacomo Leopardi, Paolina Leopardi

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2014

pagine: 195

In queste lettere la sorella del poeta esce dall'ombra di un fratello straordinario. Paolina si fa spazio fra queste righe e parla di molte cose: di una prigionia femminile che è fonte di sofferenza e frustrazione, di una curiosità indomita, di un desiderio di libertà che diventa viaggio interiore e intellettuale, di un amore fraterno profondissimo che si incrinerà per gli orientamenti ideologici sempre più contrastanti, fino al silenzio. Paolina è per Giacomo un'interlocutrice colta e vivace, complice e sostenitrice, uno spirito inquieto esiliato nel severo Palazzo Leopardi; e lui la conforta da lontano con le sue bellissime lettere che le aprono il mondo: le città, le letture, gli incontri, mescolati al fluire della vita intima e alle "bagattelle" che restituiscono il sapore del quotidiano. Emerge da questo dialogo non soltanto il ritratto di due "anime" malinconicissime e appassionate, che si specchiano a distanza, ma anche l'immagine di una società chiusa e dura, alla quale entrambi tentano caparbiamente di resistere.
14,00

Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'Italiani

di Giacomo Leopardi

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 416

Il "Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'Italiani" è un'appassionata riflessione sulla mentalità, il carattere e la moralità della società italiana. Dall'osservatorio privilegiato della sua solitudine recanatese, Leopardi guarda ai suoi contemporanei per smascherarne vizi e limiti. Eppure questo testo, scritto tra la primavera e l'estate del 1824, sembra profeticamente parlare dell'oggi. Lucido e impietoso, disincantato, il ritratto che ne emerge degli italiani, nel progressivo tramonto di ogni illusione e grandezza, con sullo sfondo, a specchio, le altre nazioni europee, "con più vita" e "con più società" rispetto al nostro paese, della cui anomalia forse davvero è meglio "ridersi", come fanno gli italiani stessi. A meno di non ricorrere all'"immaginazione", superando ogni individualismo e sfiducia nel presente, per aprire a diverse speranze e prospettive, a una rinnovata civiltà. La nuova edizione di un classico del pensiero, con un ampio commento di Vincenzo Guarracino che mette in luce le intuizioni profetiche che fanno dell'opera di Leopardi un testo utile per capire gli italiani ancora oggi.
18,00

La ginestra

di Giacomo Leopardi

Libro

editore: Edizioni dell'Asino

anno edizione: 2020

Il messaggio di La ginestra è più attuale che mai: liberarsi per essere nel giusto, delle illusioni del progresso e della ricompensa alle umane sofferenze nell'aldilà. "Alla prospettiva artificiosa di un progresso fondato sul riformismo politico e supportato dalle trasformazioni scientifiche, volto al dominio della natura e alla costruzione di una stabile felicità, Leopardi contrappone la prefigurazione di un profondo rinnovamento di natura etica e civile, ispirato alla solidarietà. In questo messaggio sembra risiedere la novità tematica del canto, per il resto intessuto di motivi già presenti nell'opera leopardiana". L'introduzione a questo mirabile e necessario monito poetico è di Giulia Corsalini, studiosa di Leopardi. Il disegno di copertina è di Mara Cerri.
3,00

L'infinito

di Giacomo Leopardi

Libro: Copertina morbida

editore: EINAUDI RAGAZZI

anno edizione: 2020

pagine: 40

Si può chiudere l'infinito in una bottiglia, in una scatola, in un recinto? No, ma lo si può cantare e consegnare al futuro in quindici endecasillabi sciolti. Per celebrare i 200 anni dalla composizione, "L'infinito", la più celebre lirica di Giacomo Leopardi, con le illustrazioni di Marco Somà e un testo inedito di Daniele Aristarco, un commento per accompagnare i giovani lettori lungo i versi di questo capolavoro della poesia. Età di lettura: da 8 anni.
9,90

La vita e le lettere

di Giacomo Leopardi

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 704

Resterebbe deluso chi cercasse in questo epistolario, uno dei più celebri della letteratura italiana, una chiave per entrare nell'officina del poeta di Recanati. Quasi mai vi si parla di poesia, mentre abbondano, pur tra pudori e reticenze, notazioni biografiche, riflessioni, sfoghi, rimpianti che aprono squarci sulla interiorità più profonda dell'autore. La lettura di queste pagine conduce alla scoperta di un Leopardi diverso, intimo: un uomo, prima ancora che un poeta, che discorre di illusioni e delusioni, che ha una terribile paura della solitudine, che rivela debolezze e confessa la propria infelicità, e soprattutto non risparmia ai suoi interlocutori la descrizione meticolosa dei propri malanni tanto che l'infermità e la fragilità fisica diventano uno dei temi centrali, ossessivi dell'epistolario. In un fitto alternarsi tra momenti di fredda razionalità (come nella corrispondenza col padre Monaldo) e improvvisi abbandoni del cuore (come nelle lettere a Ranieri che sorprendono per l'inatteso linguaggio amoroso), l'epistolario si rivela il documento di una vita, la «storia di un'anima» che nella poesia ha cercato la salvezza senza forse trovarla. Prefazione di Fernando Bandini.
13,00

Pensieri

di Giacomo Leopardi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2020

pagine: 96

Durante il soggiorno a Napoli, Leopardi aveva cominciato a organizzare per la pubblicazione una raccolta di pensieri, in gran parte ricavati dallo Zibaldone: 111 considerazioni sul comportamento umano, di cui era attento osservatore, e sulla società, ma anche sul valore che lo scrittore dava alle sue esperienze amorose. Scritti e scelti appositamente per essere pubblicati, I pensieri subirono un attento lavoro di rifinitura stilistica. Per questo l'opera si presenta in maniera più analitica che intima, come un insieme di massime morali dotate di una propria unità e autonomia, e sottratte all'immediatezza dell'emozione. Leopardi morì prima di portarla a termine e fu Antonio Ranieri, l'amico fraterno, a dare vita ai Pensieri nel 1845.
10,00

Canti. Vol. 1

di Giacomo Leopardi

Libro: Copertina rigida

editore: GUANDA

anno edizione: 2019

pagine: 467

Dall'Ultimo canto di Saffo alla canzone Alla sua donna, dal Passero solitario all'Infinito (di cui il 2019 celebra il compleanno letterario), questo primo volume leopardiano rinnova, entro un contesto storico-culturale segnato dal felice riconoscimento di un Leopardi pensatore, la mai sopita vitalità poetica dei Canti. Uno dei dati caratterizzanti dell'annesso commento è la valorizzazione dell'intera tradizione esegetica, a cominciare dai suoi 'padri fondatori' (tra i quali primeggia l'ancora imprescindibile Straccali) sino agli ultimi notabili interpreti. Alcune loro soluzioni, via via richiamate nel corso dell'annotazione, convivono vitalmente e si fondono con le nuove acquisizioni. Tra le quali si segnalano, in particolare, le note concernenti il settore delle correzioni e delle varianti, sistematicamente perlustrato; nonché le indicazioni riconducibili al capitolo dell'intertestualità, già folto di per sé, ma arricchito da altri richiami (ivi incluse le numerose auto-riprese dai puerilia e dalle traduzioni giovanili): il tutto, comunque, passato al vaglio di un'"attendibilità leopardiana", contro l'uso indiscriminato e recente delle concordanze elettroniche. Il duplice carattere, rivalutativo e innovativo, sottolineato per la parte annotatoria, si riflette negli stessi 'cappelli' introduttivi, vere e proprie reinterpretazioni dei vari testi poetici, in consonanza con le importanti risultanze della recente letteratura leopardiana; ma non ignare, a loro volta, degli apporti di un'imponente trafila critica, a partire dal grande De Sanctis.
40,00

I vizi degli italiani

di Giacomo Leopardi

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 87

Se Leopardi deve la propria fama soprattutto ai Canti, alle Operette morali e alloZibaldone, nel Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'Italiani (qui proposto con il titoloI vizi degli italiani) la sua penna tratteggia con feroce realismo i difetti del «bel paese»: assenza di un'identità comune, atmosfera culturale spesso asfittica, mancanza di alti ideali condivisi, diffuso individualismo e incapacità di collaborazione. Scritto tra il 1824 e il 1826 ma pubblicato per la prima volta soltanto nel 1906, questo pamphlet è la rigorosa diagnosi di alcuni mali cronici, e perciò difficili da sanare, della nostra società: sarà dunque non senza una certa dose di imbarazzo, e insieme di divertimento, che il lettore di oggi riconoscerà, come scrive Sergio Romano, «quanto gli italiani di Leopardi assomiglino ai suoi contemporanei».
4,90

Versi

di Giacomo Leopardi

Libro: Copertina morbida

editore: Interno Poesia Editore

anno edizione: 2019

pagine: 100

L'edizione integrale del libro "Versi" del 1826 riprodotta in un volume unico. Un'opera raffinata, ai più sconosciuta, nella quale la ripartizione delle sezioni per componimento (Idilli, Elegie, Sonetti, Epistola, Volgarizzamenti) regala uno sguardo complessivo e magnetico sulla assoluta grandezza di Giacomo Leopardi. Postfazione di Umberto Piersanti.
10,00

Zibaldone di pensieri. Nuova edizione tematica condotta sugli Indici leopardiani

di Giacomo Leopardi

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 1231

Per un intero secolo, da quando, Giosuè Carducci ne patrocinò la prima edizione a stampa, lo «Zibaldone di pensieri» di Giacomo Leopardi è assurto a simbolo del "frammento" per eccellenza. Quello che è da tutti considerato un capolavoro assoluto di prosa letteraria, è stato presentato da una lunga tradizione come un'opera volutamente asistematica, un flusso di pensieri senza ordine. A distanza di oltre un secolo da quella prima edizione carducciana, il meticoloso e acuto lavoro critico-filologico di Fabiana Cacciapuoti ha portato alla luce l'idea di una grande opera per "trattati". Un testo dotato di precise chiavi di lettura, organizzabile - se non compiutamente organizzato - a partire da ben definiti fuochi tematici. Un suo progetto di riordino e indicizzazione degli appunti sarà effettivamente messo in atto, attraverso un rigoroso sistema di voci e di numeri, redatto su differenti schedine (conservate presso la Biblioteca nazionale di Napoli). Sono, in particolare, sette paginette scarne ma decisive a evidenziare i differenti percorsi tematici. Proprio seguendo quelle pagine, sono stati qui "rimontati" tutti i brani leopardiani, ricostruendo così nella sua compiutezza il tendenziale suo "sistema". Questa nuova edizione tematica dello «Zibaldone di pensieri» viene ora proposta in un volume unico, con l'indicazione di tutte le indicizzazioni via via appuntate da Leopardi. Una riaggregazione dei materiali leopardiani che ne cambia la chiave di lettura. Con un preludio di Antonio Prete.
25,00

L'amore nelle prose e nei versi

di Giacomo Leopardi

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 202

Dai "Canti" alle "Operette morali", dallo "Zibaldone" alle "Lettere" l'antologia ripercorre le tracce del «discorso amoroso» nell'opera di Leopardi. La riflessione sulla natura dell'amore non ha un vero sviluppo nel poeta di Recanati: cresce in intensità, trova via via accenti più forti ma non muta nella sostanza. Il sentimento d'amore appare sempre segnato da una sorta di malinconia che nasce dalla mancanza, dalla perdita: Silvia, Nerina, Aspasia, la «donzelletta» sono fantasmi, ricordi. L'oggetto del desiderio è assente; la donna vagheggiata è lontana, emblema di una «beltà» tanto anelata quanto misteriosa e inattingibile, e sempre disincarnata. L'esperienza dell'amore è tutta intellettuale e interiore perché l'amore è materia prediletta dell'immaginazione, la facoltà più preziosa dell'uomo. La «dolce imago», l'immagine idealizzata della donna che si forma nella mente del poeta, è l'unico conforto, l'unica fonte di appagamento sensuale e spirituale. E se il pensiero d'amore può stremare il cuore, ma anche liberarlo dalle angustie del mondo, la lusinga della passione quando si trasforma in inganno diventa per il poeta l'ennesima, desolata rivelazione dell'«infinita vanità del tutto». Introduzione di Paolo Ruffilti.
10,00

L'infinito

di Giacomo Leopardi

Libro: Copertina rigida

editore: EINAUDI RAGAZZI

anno edizione: 2019

pagine: 32

Si può chiudere l'infinito in una bottiglia, in una scatola, in un recinto? No, ma lo si può cantare e consegnare al futuro in quindici endecasillabi sciolti. Per celebrare i 200 anni dalla composizione, L'infinito, la più celebre lirica di Giacomo Leopardi, con le illustrazioni di Marco Somà e un testo inedito di Daniele Aristarco, un commento per accompagnare i giovani lettori lungo i versi di questo capolavoro della poesia. Età di lettura: da 8 anni.
15,00

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