Libri di Gianfranco Salvatore
L'arcobaleno. Storia vera di Lucio Battisti vissuta da Mogol e dagli altri che c'erano
di Gianfranco Salvatore
Libro: Copertina morbida
editore: DIARKOS
anno edizione: 2022
pagine: 432
La prima e unica biografia di Lucio Battisti attinta dalle voci dei suoi amici più veri, dei collaboratori più assidui, delle persone che per oltre trent'anni gli sono state veramente vicine. Coloro "che c'erano". È la storia di un'anima da cui sgorgavano melodie indimenticabili, ma che rifiutò tenacemente di trasformarsi in un idolo popolare. Una storia da leggersi come un romanzo, che contiene molte rivelazioni su verità spesso trascurate eppure emblematiche. Un vero e proprio racconto, in parole e suoni, di sessant'anni di musica (e non solo) del nostro Paese: esagerato, magmatico, felicemente incoerente. Proprio come è stato Lucio.
Pensavo dormissi
di Gianfranco Salvatore
Libro: Copertina morbida
editore: Stampa Alternativa
anno edizione: 2021
pagine: 128
Un panforte senza pamphlet e senza pianoforte sulla musica, il teatro, il cinema, la danza, la poesia e sulle arti amatorie in generale.
I primi 4 secondi di Revolver. La cultura pop degli anni Sessanta e la crisi della canzone
di Gianfranco Salvatore
Libro
editore: EDT
anno edizione: 2016
pagine: 398
Lo scopo di questo libro è di dar conto di una quantità di nuovi interessi, sia culturali sia esistenziali, della generazione che si trovò a compiere vent'anni durante gli anni Sessanta, e di mostrare come tali interessi fecero diventare inadeguato il modo in cui fino a quel momento la popular music, cioè l'espressione musicale delle culture popolari urbane, aveva concepito e costruito il suo modo di esprimersi attraverso le canzoni. E la "rivoluzione" (qualcosa che gira, revolving) di una generazione attorno a questi nuovi interessi a scatenare una rivoluzione delle sue forme espressive.
L'amore è solo sesso e dolore
di Gianfranco Salvatore
Libro
editore: Fiorina
anno edizione: 2016
pagine: 24
Una storia incauta, in prosa e versi. Una storia d'amore. Come tutte le altre. Di quelle che finiscono. Male. Di cui alla fine non ti rimane molto. Cosa rimane, allora? Tanto, moltissimo, quasi niente. Il ricordo dell'ebbrezza dei corpi, del dolore portato a lungo nell'anima. E adesso? Niente. Cos'è accaduto, in fondo?
Il teatro musicale del rock. Avanguardie, frontmen, light-show
di Gianfranco Salvatore
Libro: Copertina rigida
editore: Stampa Alternativa
anno edizione: 2018
pagine: 395
La performance, nel rock, non è solo un concerto. È uno spettacolo, nel senso che presenta qualcosa da guardare, oltre che da ascoltare. Ma è anche di più. È teatro, nel modo in cui il teatro è stato ridefinito dagli artisti, dagli storici e dai teorici moderni. Jim Morrison e Alice Cooper conoscevano bene i princìpi della rivoluzione teatrale di Artaud, Bowie quelli del mimo e del teatro Kabuki, e molti artisti rock si appassionarono alla scrittura scenica del Dadaismo o del Bauhaus. Fin dagli anni Sessanta e Settanta anche i musicisti dall'approccio più ruspante furono colpiti dall'interesse che i media popolari concedevano a provocatorie proposte sceniche e performative come quelle del Living Theatre e altri gruppi d'avanguardia dell'epoca. Gli artisti britannici avevano nei loro cromosomi la tradizione della pantomima; altri, nell'Europa continentale e negli Stati Uniti, erano attratti dalle varie forme nazionali del teatro di varietà. Più in generale, tra gli elementi nucleari del teatro il rock ha ripreso e sviluppato in modo sfavillante la costumistica, il make-up, l'illuminotecnica, spesso anche la scenografia, e soprattutto la presenza carismatica e attoriale del performer e del frontman. Questo libro ricostruisce le affinità fra lo spettacolo rock e il teatro moderno, ripercorrendo anche le reciproche influenze tra rock, body art e performance art. Capitoli specifici sono dedicati alla teatralità di Mick Jagger, Arthur Brown, Alice Cooper, David Bowie, Iggy Pop, Keith Emerson e lan Anderson, ma puntuali sono anche i riferimenti a Elvis Presley, Frank Zappa, Fugs, Jimi Hendrix, Velvet Underground, Who, Pink Floyd, Bonzo Dog Doo-Dah Band, Move, Led Zeppelin, Peter Gabriel, Kiss, Rick Wakeman, Sex Pistols, Devo, Throbbing Gristle, Daft Punk, Residents, U2, e alla scena rock e pop più recente.
I primi quattro secondi di Revolver
di Gianfranco Salvatore
Libro
editore: Arcana
anno edizione: 2015
Vittorio Nocenzi. Sguardi dall'estremo Occidente
di Gianfranco Salvatore
Libro
editore: Stampa Alternativa
anno edizione: 2011
pagine: 188
Chi ama il Banco del Mutuo Soccorso troverà in questo libro il suo padre musicale, Vittorio Nocenzi, impegnato a raccontare come sono nati lo stile e il repertorio del Banco. A svelare il suo rapporto con la musica classica dal gregoriano fino agli impressionisti, a Stravinskij e Bartók, a Puccini e Prokofiev - e naturalmente Bach. E a indicare inaspettatamente, tra le sue esperienze formative, l'importanza dell'etnomusicologia e la figura di Diego Carpitella. In queste conversazioni con Gianfranco Salvatore irrompono alcuni grandi temi filosofici e musicologici. E il dialogo produce un racconto: dalle metamorfosi della popular music alle possibilità di ibridazione che si offrono al musicista contemporaneo, al rapporto della musica con la parola, le arti visive, le tecnologie e anche con quanto è indicibile e invisibile, il caso e la vita, l'irrazionalità e l'inconscio. Questo libro viaggia assieme al lavoro più recente di Vittorio Nocenzi, "Estremo Occidente", 9 composizioni per pianoforte solo (nel Cd allegato), il cui titolo riassume la filosofia di un artista completo, diventa chiave di lettura di un'intera carriera e si propone alla discussione dei propri ascoltatori attraverso un esperimento senza precedenti di "recensione collettiva", che rappresenta una preziosa mappatura del modo in cui oggi tutti noi - appassionati, artisti, addetti ai lavori o semplici spettatori - ci relazioniamo alla musica, alla sua arte e al suo mistero.
Miles Davis. Lo sciamano elettrico
di Gianfranco Salvatore
Libro: Copertina morbida
editore: Stampa Alternativa
anno edizione: 2006
pagine: 249
Questo libro è il ritratto esistenziale ed artistico di un uomo impossibile. Casanova, bisessuale e misogino, timido, arrogante e violento, spirituale, sentimentale e materialista, elegantissimo e triviale, avido e generoso, sublime e infame. E ancora: genio musicale e sfruttatore del talento altrui, innovatore e conservatore, blues e free, acustico ed elettronico, protagonista di tutti i capitoli della modernità, sempre dieci passi avanti a tutti gli altri - musicisti, pubblico, critica - che trascinava e turbava con le proprie illuminazioni, e che spesso cercava di schiacciare sotto il peso del suo delirio e delle sue contraddizioni. Non si può ripensare a Miles Davis, a più di dieci anni dalla scomparsa, se non sotto il segno della molteplicità. Un percorso umano e musicale la cui intricatezza lo avvicina ad altri tormentosi e crudeli geni del Novecento, come Charles Mingus o Igor Stravinskij, o anche, come intuì Duke Ellington, a Pablo Picasso: "puer aeternus", sempre fresco e vitale, capace di rinnovarsi e di stupire fino alla fine dei suoi giorni.
Charlie Parker. «Bird» e il mito afroamericano del volo
di Gianfranco Salvatore
Libro: Copertina morbida
editore: Stampa Alternativa
anno edizione: 2005
pagine: 249
Questo libro giunge al cuore della musica di Parker e la fa rivivere, con impressionante ricchezza di dettagli, come campo di forze culturali, musicali, antropologiche, creative. Gianfranco Salvatore riesce a riscoprire un Charlie Parker più autentico, sfaccettato, figlio della cultura afroamericana del Sudovest degli anni Trenta, con un'originale commistione di ricerca storica, analisi musicologica e interpretazione antropologica che chiarisce molte questioni irrisolte o ignorate della vicenda parkeriana: il peso condizionante della cultura musicale orale di Kansas City, il Parker compositore, i rapporti con la tradizione classica vengono ricostruiti in un panorama d'ampiezza e respiro inediti.
Allucinazioni. Esercizi di vertigine. Novanta porte della percezione senza passare dalla droga
di Gianfranco Salvatore
Libro: Copertina morbida
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2004
pagine: 89
Trenta esercizi spirituali - ciascuno in tre gradi di difficoltà - ispirati dalla natura, dal suono, dalla visione, persino da elementi della vita domestica, per "uscire dal mondo" o, come suggerisce l'autore, far irrompere altri mondi nel nostro, senza ricorrere a sostanze o droghe di alcun tipo. Un percorso di ricerca, di dilatazione delle proprie capacità percettive, al quale si affiancano, in una sorta di contrappunto, versi e sentenze di asceti, filosofi e illuminati di ogni epoca e tradizione. L'idea semplice e profondissima, che questo libro propone è che dentro di noi vivono serbatoi di energia a cui possiamo attingere con la stessa naturalezza con cui beviamo, dormiamo, sognamo.
Allucinazioni. Esercizi di vertigine. Novanta porte della percezione senza passare dalla droga
di Gianfranco Salvatore
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2003
L'arcobaleno. Storia vera di Lucio Battisti vissuta da Mogol e dagli altri che c'erano
di Gianfranco Salvatore
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2000
pagine: 258
Questo libro è la prima biografia di Lucio Battisti attinta dalle voci dei suoi amici più veri, dei collaboratori più assidui, delle persone che per oltre trent'anni gli sono state veramente vicine. La voce più importante è quella di Mogol, il suo collaboratore più fidato e prezioso. Soprattutto però "L'arcobaleno" è la storia di un'anima da cui sgorgavano melodie indimenticabili che rifiutò tenacemente di trasformarsi in un idolo popolare. Una storia da leggersi come un romanzo che contiene molte rivelazioni su verità finora trascurate eppure emblematiche.