Acquista libri e DVD su GoodBook: libreria online comoda ed economica

Libri di Gioconda Marinelli

A dir la poesia

di Gioconda Marinelli

Libro: Copertina morbida

editore: Homo Scrivens

anno edizione: 2017

pagine: 148

Un respiro breve, denso , una poesia che indaga il senso, cerca, chiede e non si stanca di raccontare; un canto ininterrotto di profondità, e la speranza indomita di chi sceglie di immergersi fino in fondo nel flusso, al di là del bene e del male. E nel suo cammino incontriamo alcune fra le artiste più amate del Novecento italiano, da Dacia Maraini, ad Amelia Rosselli, raccontate con documenti inediti, fino a Maria Luisa Spaziani, che ne ha elogiato più volte l'opera poetica.
14,00

Alfabeto quotidiano. Le parole di una vita

di Dacia Maraini, Gioconda Marinelli

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2021

pagine: 128

Frutto di una lunga amicizia, questo libro raccoglie il testo di un'ampia conversazione tra la scrittrice e Gioconda Marinelli sui più svariati argomenti, da quelli quotidiani alle passioni e alle battaglie di una vita, presentati in ordine alfabetico. Né mancano temi scottanti e attuali come l'inquinamento e la terribile pandemia. La Maraini si racconta senza remore e parla di sentimenti, valori, emozioni, piccole debolezze, certezze, abitudini ed esperienze. Dalla conversazione emergono gli interrogativi che appartengono alla nostra vita, sull'amore, la sofferenza, la violenza, la morte. Le domande della Marinelli si susseguono incalzanti e le risposte e le considerazioni sono sicure, rapide, sempre sincere, mai elusive. Il libro si può leggere ad apertura di pagina, ricavandone insegnamenti e materia di riflessioni, facendoci conoscere i pensieri più reconditi e i moti dell'anima della grande scrittrice, partendo dal presupposto di "non avere niente nella propria vita di cui non si possa parlare pubblicamente".
13,50

Mi chiamo Sibilla

di Gioconda Marinelli

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 48

Una scrittrice profonda, Sibilla Aleramo. In realtà Sibilla è lo pseudonimo di Marta Felicina Faccio, detta Rina. Rina nacque ad Alessandria in Piemonte, il quattordici agosto 1876. Una lettura necessaria, le sue pagine, che precorrono i tempi, si rivelano come intuizioni e presagi. Lontana da ogni convenzione, ardimentosa, aveva già capito ai suoi tempi che bisognava agire, cambiare la coscienza dell'uomo e creare quella della donna, che la disuguaglianza era costruita a partire dal sesso. Appariva nei suoi scritti la parola femminismo e si affacciavano in lei nuovi ideali, l'emancipazione di donne inconsapevoli, rassegnate, assoggettate. La Aleramo ha sempre lottato per la libertà, rivendicando la parità femminile, partecipando attivamente alle manifestazioni per il diritto al voto, alla pace, per la lotta contro la prostituzione, l'alcolismo e la tratta delle bianche, argomenti di cui scriveva nei suoi numerosi articoli. Una vita travagliata la sua: lo stupro, un marito violento, il desiderio di farla finita, la caduta delle illusioni. Traumi come lo straziante tentativo di suicidio della madre depressa, che si era gettata dal balcone, il ricovero definitivo nel manicomio di Macerata, fino alla morte che avvenne nel 1917. E poi l'abbandono da parte del padre, che cominciò col trascurare la famiglia, distratto da un nuovo amore. La rivolta, la trasformazione. Aveva lasciato il marito e il figlio Walter e sconvolto il concetto di maternità, suscitando dure polemiche. Era una scrittrice scomoda. Eccessiva, ribelle, bersaglio di critiche e disapprovazioni, ammirata e corteggiata, rincorse l'amore struggente e le intricate relazioni, i grandi amori, li raccontò nei versi e nelle opere, in un intreccio di vita e letteratura. Morì a Roma il 13 gennaio del 1960.
9,00

Destinazione Tina Pica

di Gioconda Marinelli

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 48

Tina Pica (1888-1968), figlia d'arte, suo padre Giuseppe è il famoso don Anselmo Tartaglia, debutta a sette anni nella Compagnia di Federico Stella al teatro San Ferdinando di Napoli in un dramma di Eduardo Menichini. Nata attrice drammatica, passa per tutti i generi: sceneggiata, varietà, rivista, prosa, cinema. Capocomica e commediografa, negli anni d'oro della rivista lavora con Vincenzo Scarpetta, Agostino Salvietti, Enzo Turco e partecipa ad alcuni spettacoli di Michele Galdieri. Ha le sue grandi affermazioni con Eduardo, Titina e Peppino De Filippo in Filumena Marturano, Napoli milionaria, Palummella zompa e vola, e in gran parte del repertorio eduardiano. Esordisce nel cinema nel periodo del muto e, con l'avvento del sonoro, tra i primi film interpreta Il cappello a tre punte nel 1934 con Eduardo e Peppino e Fermo con le mani nel 1937 con Totò. Raggiunge la notorietà e il successo a tarda età conquistando il pubblico cinematografico come irresistibile caratterista dei film della commedia all'italiana degli anni Cinquanta. Disegna con tratti indimenticabili la famosa Caramella nella serie "Pane, amore e..." con Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida e Sophia Loren. In particolare, "Pane, amore e gelosia" le vale il Nastro d'argento nel 1955 per la migliore attrice non protagonista. Questo libro la ricorda attraverso le testimonianze di parenti, amici, compagni di lavoro, giornalisti e critici.
9,00

Luisa Conte sempre. La regina del Sannazaro

di Gioconda Marinelli

Libro: Copertina morbida

editore: Homo Scrivens

anno edizione: 2019

pagine: 132

In occasione dei 25 anni dalla scomparsa di Luisa Conte e dei 50 anni di gestione familiare del Teatro Sannazaro, un affresco umano e artistico su una delle più grandi protagoniste del teatro partenopeo. Testimonianze di Giulio Baffi, Peppe Barra, Luca De Filippo, Aldo e Carlo Giuffrè, Antonio Ghirelli, Enzo Moscato, Michele Prisco, Lara e Ingrid Sansone e molti altri.
14,00

L'ospite inatteso

di Gioconda Marinelli

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 48

La memoria nulla distrugge, e l'autrice, attraverso il quadernetto delle elementari del padre, giunto per caso tra le sue mani, lo immagina bambino e inizia così un dialogo, un confronto e un'amicizia con un onirico maestro Antonino. Il suo è un raccontare mite, a volte rovente, che si dipana tra più emozioni che la infilano in storie mescolate con altre, con la sua, con quella della famiglia di fonditori di campane da cui discende. Che la mettono a confronto con la sua terra di origine: il Molise. Tutto si svolge tra simulazione e concretezza in una congerie verosimile alla vita che è fusione e confusione di menti, di accadimenti imminenti e distanti che scuotono, vengono, vanno, ritornano. Gli anni dell'esistenza sono oggetto di riflessione e dunque è certo che "in un'orbita turbinosa la vulnerabilità dell'infanzia ritorna nella vecchiaia, e il cerchio della fragilità umana si chiude".
9,00

Voci dal Molise. Francesco Jovine e Lina Pietravalle

di Gioconda Marinelli, Maria Stella Rossi

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 104

L'anima di una terra scorre negli inchiostri degli autori che l'hanno vissuta e cantata. Francesco Jovine e Lina Pietravalle sono state voci eccellenti di un Molise profondo, lembo di terra spesso misconosciuto e condizione esistenziale velata di oscuro. Al centro della vicenda letteraria dei due autori sta il mondo contadino di quasi un secolo fa, brulicante di una quantità di creature umane, tanto piccole davanti a una natura spietata e ancestrale, quanto titaniche nello sforzo di renderla generosa, prospera, famigliare. Uomini e donne di una campagna infinita, sempre sospesa tra il magico e il dramma, sono raffigurati nelle loro vicissitudini di vita, di lavoro, di morte, di amore, con la vividezza di un linguaggio originale, capace di cogliere sentimenti primitivi e inarrestabili, così puri da echeggiare nel mito. Gioconda Marinelli e Maria Stella Rossi compongono un dittico di saggi in cui la rigorosa ricerca storica si eleva sulle ali di un'emozione appassionata, propria di chi quella terra fiera, aspra e segreta la porta nel cuore. Il loro testo, omaggio a scrittori tanto amati, è un raffinato invito a riscoprire due importanti interpreti della letteratura italiana del Novecento, le cui pagine custodiscono intatto il fascino di luoghi, eventi e tradizioni di un tempo che sembra distante, ma le cui radici sono ancora forti, e preziose per riconoscere una propria identità personale e sociale.
15,00

Quale amore

di Gioconda Marinelli

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 176

14,00

Nel nome del vino

di Gioconda Marinelli, Antonio Valerio

Libro: Copertina morbida

editore: Homo Scrivens

anno edizione: 2016

pagine: 120

Una narratrice, Gioconda Marinelli, e un viticoltore, Antonio Valerio, si incontrano insieme alla freschezza e alla suggestione di un calice di vino. Nasce così una storia, dove vini e leggende si intrecciano con saggezza e poesia, come una fiaba, che scorre tra realtà e fantasia. Raccontano della comune terra natia, il Molise, una regione piccola, ma traboccante di storia e tradizioni, di cultura e arte, di straordinarie bellezze naturali. Una terra fuori dal tempo e dal mondo, grondante di sacrifici, palpitante di battiti selvaggi, fiera come gli orgogliosi Sanniti che la abitarono. E il vino è pur sempre lo specchio del territorio in cui nasce; l'immagine della terra dove la vite ha affondato le sue radici, ha bevuto e si è nutrita, emanando la luce che ha assorbito e la suggestione delle abili mani che hanno raccolto i suoi grappoli.
13,00

Teatro

di Gioconda Marinelli, Angela Matassa

Libro: Copertina morbida

editore: Homo Scrivens

anno edizione: 2014

pagine: 144

L'edizione completa delle opere composte insieme dalle giornaliste, scrittrici e drammaturghe Angela Matassa e Gioconda Marinelli.
13,00

L'uomo che fondeva le campane. Di mio padre, di me e altro

di Gioconda Marinelli

Libro: Copertina morbida

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2012

pagine: 113

"L'uomo che fondeva le campane" è la storia di Pasquale Marinelli che ha continuato con passione la millenaria tradizione della famiglia: la fusione delle campane in Agnone nel Molise, un'arte singolare, tramandata da padre in figlio. La figlia Gioconda, come se fosse ancora vivo, continua a dialogare con lui, e tra sentimenti, memorie, luoghi dell'anima, tradizioni, rievoca un passato a lei caro. Rivive momenti indimenticabili, incisi nel bronzo e nel cuore: l'amicizia con i Pontefici, la visita di Papa Wojtyla in Agnone, nel paese "città d'arte e di storia", l'affetto per padre Pio, oggi santo, che volle il maestoso concerto di campane per il Santuario di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo. Confida al padre pensieri, dubbi, ansie e gioie della sua vita, sottolinea i passi più belli che si incontrano in letteratura sui sacri bronzi. Tra romanzo e saggio, le sue pagine sono una lettera aperta in cui racconta la saga di una famiglia, quella della Pontificia fonderia Marinelli, la seconda azienda più antica del mondo, che ha fuso campane celebri presenti in tutto il mondo, diffondendo rintocchi di pace e di fede in luoghi vicini e lontani, come nei più importanti santuari italiani, tra gli altri, quelli di Pompei, Montecassino, San Giovanni Rotondo. Voci degli angeli giunte fino ad Addis Abeba, alle Antille, concerti che hanno oltrepassato ogni confine: Gerusalemme, Manila, Tokyo, Seul, Mozambico, Macau, Cracovia, Montpellier, Hiroshima, Pechino, Maracaibo, e che
10,00

Sono nata un giorno a primavera

di Anna M. Liberatore, Gioconda Marinelli

Libro: Copertina morbida

editore: Photocity.it

anno edizione: 2012

pagine: 85

12,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento