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Libri di Giorgio De Ferrari

Uccidete il re buono. Da Bava Beccaris a Gaetano Bresci

di Giorgio Ferrari

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2021

pagine: 256

Monza, domenica 29 luglio 1900, ore 20.30. La gente si accalca attorno al campo sportivo, dove si sta svolgendo un torneo a squadre. Tutti attendono il re, che sarà presente al momento della premiazione. Nessuno immagina che l'orologio della Storia stia scandendo implacabile i minuti. Umberto I ha appena finito di cenare e prende posto sulla carrozza reale. Il protocollo vorrebbe che fosse coperta, ma il re ha preteso di viaggiare senza la capote. Il caldo torrido lo ha costretto a rinunciare anche alla maglia d'acciaio che porta abitualmente sotto il gilet. Alla stessa ora, seduto al Caffè Romano di via Carlo Alberto, c'è un uomo con un revolver in tasca che ha trascorso nervosamente il pomeriggio tra un gelato e l'altro. Si chiama Gaetano Bresci, è un anarchico, ed è venuto da lontano. Anche lui sta aspettando il re. La cerimonia è terminata. Il re si alza in piedi. C'è ressa attorno a lui. L'aiutante di campo gli fa strada, la scorta che lo accompagna scruta senza troppo convincimento i volti di chi si assiepa attorno al sovrano. Bresci estrae il revolver dalla tasca della giacca e fa fuoco tre volte. Tutti i colpi vanno a segno. «Non ho ucciso un re, ho ucciso un'idea», dirà l'anarchico. Per l'Italia uscita dalle guerre risorgimentali è la fine dell'innocenza, come per l'Europa lo sarà, quattordici anni dopo, l'uccisione di un altro futuro sovrano a Sarajevo. Dietro a quel gesto, ci sono trent'anni "sbagliati" del nuovo regno: gli scandali, le mortificate ambizioni coloniali, i socialisti e i cattolici, la mancata riforma agraria. E quelle maledette cannonate fatte sparare dal generale Fiorenzo Bava Beccaris contro i milanesi che chiedevano pane. Per l'Italia è l'inizio del secolo breve e maledetto. «Senza saperlo, Bresci aveva ucciso un dandy, non un re. Un suo simile, nel profondo».
18,00

Gli ultimi giorni di Radetzky

di Giorgio Ferrari

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 271

Il 5 gennaio del 1858 alle 8 del mattino, in una giornata fredda, bigia, il vento di tramontana che piegava le fronde degli alberi sibilando fra i comignoli delle case, costringendo i pochi milanesi che già si avventuravano per le strade a stringersi nei loro mantelli, a premersi in testa il copricapo, a chinare il viso per non farsi accecare dalla polvere si spegneva nella Villa Reale di Milano all'età di novantun anni Josef Wenzel Radetzky. Era il crepuscolo di un'era e la vigilia dell'unità d'Italia, ma per l'anzianissimo feldmaresciallo il mondo era una giostra immobile da governare con lo scintillio delle sciabole e il paternalismo del vincitore.
13,50

Lezioni di armonia

di Giorgio Ferrari

Libro: Copertina rigida

editore: EURARTE

anno edizione: 2001

pagine: 67

14,50

Ospedali in Vercelli dal Medioevo al secolo XX. Contributo alla conoscenza delle istituzioni ospedaliere

di Bianca Rusconi Ferrari, Giorgio Ferrari

Libro: Copertina morbida

editore: Publycom Editore

anno edizione: 2022

pagine: 252

Una ricerca storica che offre un quadro sostanzialmente completo del sistema ospedaliero in terra vercellese. I trentasei enti individuati, che si sono avvicendati sul territorio, testimoniano la grave situazione sanitaria, e non solo, in cui la popolazione ha vissuto negli ultimi mille anni, e anche la risposta che, soprattutto la Chiesa, ha saputo dare a queste emergenze.
16,00

Valdagno nel Novecento. Estetica e cultura della città industriale

di Giorgio Ferrari

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Zerotre

anno edizione: 2021

pagine: 278

Il libro contiene un saggio introduttivo e la postfazione del prof. Giovanni Luigi Fontana, ordinario di storia economica dell'Università di Padova. Le parti prima e seconda raccontano le vicende urbanistiche di Valdagno dalla rivoluzione industriale alla globalizzazione nel panorama della città industriale europea. La parte terza illustra alcuni itinerari di architettura della città, vista da Paolo Mazzo. La quarta parte raccoglie alcuni approfondimenti su temi specifici. In appendice Forma Urbis, che documenta l'intreccio tra vicende sociali, politiche ed economiche e le principali architetture: Valdagno dal secolo XIII al Duemila, con una carta sinottica (in grande formato pieghevole) che rappresenta la forma della città in tre momenti il 1901, il 1951 e il 2001 con dati demografici e alcune note descrittive delle trasformazioni urbane avvenute. Il libro consta di 278 pagine ed è arricchito da 364 note bibliografiche e da una ampia iconografia con 358 immagini d'epoca, alcune a colori. Il corpus delle fotografie di Polo Mazzo è rigorosamente in bianco e nero su carta speciale e alcune immagini sono a grande formato pieghevole.
59,00

I muri che ci separano. Da Berlino al Messico, quando le democrazie hanno paura

di Giorgio De Ferrari

Libro: Copertina morbida

editore: San Paolo Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 208

Era la sera del 9 novembre 1989 quando fu abbattuto il muro di Berlino. In quella stessa sera, durante la conferenza stampa, Günter Schabowski, il ministro della Propaganda, venne colto impreparato dalla domanda sulla concessione di permessi di viaggio ai tedeschi dell'Est. Rispose ab sofort, cioè "da subito-, con effetto immediato, e con due sole parole annunciò così la caduta del muro. I berlinesi lo presero alla lettera e si riversarono nei pressi del muro. Le guardie, lasciate senza ordine, non fecero altro che aprire i varchi. Le immagini dell'abbattimento del muro fecero il giro del mondo e in poco tempo l'euforia, lo spirito di riunificazione e libertà si diffuse in tutta Europa. Sono passati trent'anni e altri muri sono comparsi nel mondo. In occasione di questo anniversario, Giorgio Ferrari ripercorre le tappe del muro più tristemente famoso della storia attraverso i personaggi e gli eventi che ne hanno determinato prima l'edificazione e poi l'abbattimento: dalla Guerra Fredda alla crisi economica della Ddr allo storico discorso di John Kennedy, a Gorba?ëv, alla decisiva opera di Giovanni Paolo II. La prigionia psicologica, morale e fisica di Berlino è durata ventotto anni, nel mondo però non si è cessato di costruire barriere, confini e cortine di ferro che ancora separano e umiliano individui, popoli e culture. Dalla "Barrera" fra il Messico e gli Stati Uniti alle mura che avvolgono Gaza e cingono la Cisgiordania, ai confini interni della stessa Europa, dove risorgono muraglie e distese di filo spinato laddove dovrebbe esserci lo spazio libero della circolazione delle persone e delle cose, un viaggio fra le democrazie (liberali e autoritarie) accomunate dalla grande paura dei migranti.
16,00

La sera della prima. Mozart, Da Ponte, Casanova e la nascita di Don Giovanni

di Giorgio Ferrari

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2016

pagine: 197

Il 29 ottobre del 1787 veniva rappresentato a Praga il dramma giocoso in due atti intitolato "Il dissoluto punito", musica di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, basato su un mito popolare rappresentato in teatro e in musica e divenuto per antonomasia il ritratto del libertino impunito. Ma tutti i Don Juan che precedettero quello mozartiano - da Tirso de Molina a Molière (per non dire di quelli che lo seguirono, da Balzac a Baudelaire a Brecht) - convergono e derivano dalla figura che giganteggia nelle parole e nella musica di quel "Dissoluto punito" di Praga. Al quale mise mano anche un suo doppio e alter ego come Giacomo Casanova, presente anch'egli quella sera magica in cui Don Giovanni trovava la sua definitiva e insuperata collocazione nell'orizzonte dei miti moderni. Questo saggio racconta la cronaca di quei giorni in cui Mozart, Da Ponte e Casanova si radunano e si attraggono intorno alla figura di Don Juan, a cui finalmente, come in un'alchimia prodigiosa, Praga fa da fonte battesimale e l'ultimo dei grandi miti moderni celebra la sua apoteosi e la sua nascita.
14,50

Codice penale e di procedura penale e leggi complementari 2019

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2019

pagine: 1154

Con le più recenti pronunce della Corte Costituzionale e i principali nuovi provvedimenti di cui si è tenuto conto. L. 26 apr. 2019, n. 36: Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa. L. 12 apr. 2019, n. 33: Inapplicabilità del giudizio abbreviato ai delitti puniti con la pena dell'ergastolo. D. Lgs 7 mar. 2019 n. 24: Direttiva UE 2016/1919 sull'ammissione al patrocinio a spese dello Stato per indagati e imputati nell'ambito di procedimenti penali e per le persone ricercate nell'ambito di procedimenti di esecuzione del mandato d'arresto europeo. D. Lgs. 12 gen. 2019, n. 14: Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza. L. 9 gen. 2019, n. 3: Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti politici. L. 30 dic. 2018, n. 145: Legge di stabilità 2019. L. 1 dic. 2018, n. 132: Conversione del D.L. 4 ott. 2018, n. 113, recante disposizioni in materia di protezione internazionale, immigrazione, sicurezza pubblica e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità.
29,90

Gli autonomi. L'autonomia operaia romana. Volume 4

di Giorgio Ferrari, G. Marco D'Ubaldo

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2017

pagine: 221

Questo quarto volume de "Gli autonomi" si concentra sull'esperienza politica dell'Autonomia operaia romana, la più importante (con quella veneta) per numero di militanti, realtà lavorative, studentesche e territoriali organizzate, radicamento sociale, quantità e qualità di lotte intraprese. La narrazione riguarda principalmente la componente dei Comitati autonomi operai, i famosi «Volsci», dal nome della via del quartiere romano di San Lorenzo che ospitava la loro sede. Ma riguarda anche tutta la variegata articolazione di decine e decine di collettivi sparsi nei quartieri della città, nelle periferie e nelle cittadine circostanti. L'arco temporale preso in considerazione è ventennale, dagli inizi dei Settanta agli inizi dei Novanta, con epicentro il '77, l'anno «insurrezionale». Il libro contiene anche considerazioni teoriche che oltrepassano la perimetrazione temporale del passato, sapendosi misurare con l'attualità del dibattito sulla credibilità di un progetto rivoluzionario futuro.
18,00
15,50

Lawpills, la legge nel quotidiano

di Giulia Leonie Ferrari, Giorgio Francesco Molinari

Libro: Copertina morbida

editore: Sefer Books

anno edizione: 2020

pagine: 176

Pensiamo di essere esperti di legge, ma improvvisamente quando ci tocca materialmente, ecco che forse scopriamo di non esserlo, scopriamo aspetti nuovi, arriviamo su terreni sconosciuti e le nostre certezze si trasformano in dubbi. Partendo da questo presupposto, con questo libro, due giovani avvocati, senza alcuna pretesa di volerci fare esperti, ci raccontano di come, attraverso l'utilizzo dei nuovi strumenti della rete, abbiano cercato, con un linguaggio semplice, di spiegare alcune delle regole con le quali ci confrontiamo nella vita quotidiana. Un libro che si sviluppa in una serie di brevi racconti nei quali molti possono riconoscersi, racconti nati dall'esperienza di LawPills che è seguito da un pubblico sempre più numeroso e che si presenta come il primo innovativo esempio di coinvolgente comunicazione su temi professionali giuridici quotidiani, che si è posto all'attenzione del pubblico e non solo di quello giovane.
16,90

Ombre rosse. L'affaire Rosenberg e la guerra fredda

di Giorgio Ferrari

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2013

pagine: 189

Il 29 agosto 1949, nella distesa di Semipalatinsk, l'Unione Sovietica sperimenta la sua prima bomba atomica, una copia perfetta di Fat Man, l'ordigno americano lanciato su Nagasaki il 9 agosto 1945. Da quel giorno gli Stati Uniti perdono il loro primato nucleare e la presunzione di invulnerabilità: è uno choc che attraversa tutto il Paese, mentre il presidente Truman, il Pentagono, i servizi segreti si domandano come sia potuto accadere, chi può aver trafugato e trasmesso ai russi i piani dell'arma nucleare. Due anni dopo i presunti colpevoli sono alla sbarra davanti a un tribunale di New York: Julius ed Ethel Rosenberg, Anatoli Yakovlev, David Greenglass, Morton Sobell. Ma è soprattutto sui primi due che l'America si dividerà, su quella coppia un po' dozzinale di ebrei senza fortuna che sembrano aver cambiato da soli il corso della Storia. Finiranno dopo anni di processo sulla sedia elettrica. Vittime innocenti, secondo molti, spie perfette secondo l'FBI.
10,00

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