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Libri di Giorgio Fontana

Il mago di Riga

di Giorgio Fontana

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2022

pagine: 136

«Questo miraggio delle partite o delle vite senza sbagli: no, Misa si teneva volentieri il fallimento. Si teneva la vulnerabilità e lo scompiglio. Tanto valeva ubriacarsi o combinare pasticci, ma rispettare sempre la dignità del singolo essere umano. Meglio giocare, giocare per la pura festa di giocare, fino a che giorno e notte non perdano di senso: giocare con la devozione e la letizia dei ragazzini che strillano e non vogliono tornare a casa a fare i compiti o lavarsi - le stupide incombenze del mondo reale». Michail «Misa» Tal' (1936-1992), che prima di Kasparov fu il più giovane Campione del mondo della storia, sconvolse l'universo degli scacchi incarnando il gioco come arte, invenzione, complicazione. Lo chiamavano il Mago di Riga per la capacità di «evocare tutte le forze oscure che ogni posizione celava dentro di sé»: bramava il disordine e il sacrificio dei pezzi (atti che per lui racchiudevano anche un significato esistenziale), opposti ai prevalenti distillati di razionalità e pragmatismo. Il 5 maggio del 1992 disputò la sua ultima partita di torneo (sarebbe morto il mese dopo) contro un giovane Grande maestro - lui che a soli ventitré anni aveva battuto Botvinnik, il «Patriarca» della scuola sovietica, che «affermava di non giocare mai per puro piacere». Tra una mossa e l'altra, Misa ricapitola a lampi di memoria la sua movimentata e anarchica esistenza. Cinquantacinque anni segnati dal genio precoce e da costanti malattie, ma vibranti di un gioioso, fraterno e dissipato desiderio di vivere. Le tenerezze dell'infanzia, gli anni d'oro, il declino e le rinascite; le partite che erano sempre per lui «la paziente tessitura di un altrove»; l'umorismo straripante e l'empatia verso chiunque (una sfida al bar con un avventore, una ragazza che piange dopo la partita); e naturalmente i tornei, i molti amori, le sbornie, le beffe al KGB, la costante sete di libertà. Tutto rinasce, come in punto di morte. E mentre cresce la suspense del duello in corso, nella mente del Mago di Riga fioriscono i «momenti fatali» che risvegliano in lui l'essenza, poetica e caotica, della vita. In questo romanzo Giorgio Fontana racconta l'epica di un uomo straordinario che raggiunge la vetta profondendo in ogni mossa l'amore per il rischio, lontano da qualunque cinismo, e dimostrando a un mondo incredulo che talora le storie sono più forti della realtà - che due più due, come Misa amava dire, può fare cinque.
13,00

Per legge superiore

di Giorgio Fontana

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2022

pagine: 256

"Per legge superiore" è prima di tutto il ritratto di un magistrato di fronte a un dilemma morale che gli fa percepire, con abbagliante chiarezza, quanto sia divenuta inadeguata l'idea di giustizia che coltiva da sempre. Roberto Doni ha più di sessant'anni, fa il sostituto procuratore a Milano, è sobrio, formale, ineccepibile. Il suo pensiero prevalente è l'ultimo passo della carriera, il più alto: ma non è un uomo di potere. Prende il privilegio come vive il resto, come cosa dovuta, inevitabile. Così Milano gli sembra operosa, prevedibile, asettica, ma in fondo straniera a tutti; la bella moglie, con la sua intelligenza, con il suo ragionevole amore, lo appaga; lo stupisce appena l'atteggiamento della figlia lontana, che gli sembra sempre un tacito, inspiegabile, rimprovero. A quest'uomo, che non s'è più incontrato con il tormento del dubbio da quando, agli inizi, dialogava con un collega coraggioso che gli fu maestro di ideali, capita una pratica di routine. Dovrà sostenere in appello l'accusa contro un muratore tunisino, ora in galera per un crimine commesso dalle parti di via Padova, un'aggressione che ha suscitato clamore di giornali e proteste popolari. Tutto scontato: perfino l'imputato sembra accettare quello che tutti vogliono, una condanna. Ma in quel momento a Doni si presenta una giovane giornalista free-lance. Chiede al procuratore di proporre, addirittura, l'assoluzione. Non solo è convinta dell'innocenza dell'uomo, ma si dichiara in grado di provarla...
10,00

Prima di noi

di Giorgio Fontana

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2020

pagine: 886

Una famiglia del Nord Italia, tra l'inizio di un secolo e l'avvento di un altro, una metamorfosi continua tra esodo e deriva, dalle montagne alla pianura, dal borgo alla periferia, dai campi alle fabbriche. Il tempo che scorre, il passato che tesse il destino, la nebbia che sale dal futuro; in mezzo un presente che sembra durare per sempre e che è l'unico orizzonte visibile, teatro delle possibilità e gabbia dei desideri. E questo il paesaggio in cui vivono e muoiono i personaggi di Giorgio Fontana, i Sartori, da quando il primo di loro fugge dall'esercito dopo la ritirata di Caporetto e incontra una ragazza in un casale di campagna. Poi un figlio perduto in Nordafrica, due uomini sopravvissuti e le loro nuove famiglie, per arrivare ai giorni nostri: quelli di una giovane donna che visita la tomba del bisnonno, quasi a chiudere un cerchio. Quattro generazioni, dal 1917 al 2012, che si spostano dal Friuli rurale alla Milano contemporanea affrontando due guerre mondiali e la ricostruzione, la ricerca del successo personale o il sogno della rivoluzione, la cattedra in una scuola e la scrivania di una multinazionale. È circa un secolo, che mai diventa breve: per i Sartori contiene tutto, la colpa, la vergogna, la rabbia, la frenesia, il viaggio. Sempre lo scontro e quasi mai la calma, o la sensazione definitiva della felicità. Ma i Sartori non ne hanno bisogno, e forse nella felicità neppure credono. Perché se in ogni posto del mondo bisogna battersi e lottare allora è meglio imparare ad accettare le proprie inquietudini, e stare lì dove la vita ci manda il racconto dei Sartori affronta il fardello di un passato che sembra aver lasciato in eredità solo fatica e complessità, persino nei più limpidi gesti d'amore. Se gli errori e le sfortune dei padri ricadono sui figli, come liberarsene? Esiste una forza originaria capace di condannare un'intera famiglia all'irrequietezza? Come redimere se stessi e la propria stirpe? La risposta a queste domande è nella voce di un tempo nuovo, nello sguardo di chi si accinge a viverlo, nelle parole di uno scrittore di neppure quarant'anni che ha voluto affrontare con le armi della letteratura la povertà e il riscatto, la fede e la politica, il coraggio dei deboli e la violenza dei forti.
22,00

Morte di un uomo felice

di Giorgio Fontana

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2014

pagine: 261

Milano, estate 1981: siamo nella fase più tarda, e più feroce, della stagione terroristica in Italia. Non ancora quarantenne, Giacomo Colnaghi a Milano è un magistrato sulla linea del fronte. Coordinando un piccolo gruppo di inquirenti, indaga da tempo sulle attività di una nuova banda armata, responsabile dell'assassinio di un politico democristiano. Il dubbio e l'inquietudine lo accompagnano da sempre. Egli è intensamente cattolico, ma di una religiosità intima e tragica. È di umili origini, ma convinto che la sua riuscita personale sia la prova di vivere in una società aperta. È sposato con figli, ma i rapporti con la famiglia sono distanti e sofferti. Ha due amici carissimi, con i quali incrocia schermaglie polemiche, ama le ore incerte, le periferie, il calcio, gli incontri nelle osterie. Dall'inquietudine è avvolto anche il ricordo del padre Ernesto, che lo lasciò bambino morendo in un'azione partigiana. Quel padre che la famiglia cattolica conformista non potè mai perdonare per la sua ribellione all'ordine, la cui storia eroica Colnaghi ha sempre inseguito, per sapere, e per trattenere quell'unica persona che ha forse amato davvero, pur senza conoscerla. L'inchiesta che svolge è complessa e articolata, tra uffici di procura e covi criminali, tra interrogatori e appostamenti, e andrà a buon fine. Ma la sua coscienza aggiunge alla caccia all'uomo una corsa per capire le ragioni profonde, l'origine delle ferite che stanno attraversando il Paese...
14,00

Lamiere. Storie da uno slum di Nairobi

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 144

La classica immagine del Kenya è quella di un paradiso, il luogo ideale per una vacanza. Ma dentro questo sogno c'è un incubo. A Nairobi, la capitale, oltre metà della popolazione è concentrata nelle baraccopoli e vive in condizioni estreme di miseria e abbandono. Al di sotto della dignità umana. Deninotti, Fontana e Ruvidotti hanno fatto un viaggio dentro Deep Sea, l'area più povera della città, per raccontarlo in un reportage a fumetti lucido e commovente. Drammatico eppure pieno di vita, illuminato dalla speranza. Sono entrati nelle baracche fatte di lamiere, accompagnati da un frate molto eccentrico e dai volontari di una ONG. Hanno conosciuto i pazienti e gli infermieri del piccolo ambulatorio, i fruttivendoli, i bambini della scuola, la maestra di danza e la barista dell'unico locale dello slum. E hanno imparato, per esempio, come si cuoce un cavolo senza l'acqua corrente, che qui è un bene raro e molto costoso. Attraverso le storie della gente di Deep Sea, gli autori raccontano anche le proprie reazioni e sensazioni come abitanti del mondo.
16,00

Giudici precari. Il lavoro senza diritti

di Giorgio Fontana

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 170

Fra le tante questioni che scorrono nelle cronache politiche e giudiziarie, quella dei magistrati onorari è sicuramente fra le più complesse e singolari. Sono considerati funzionari "onorari", né autonomi né subordinati, impegnati in un servizio che da sempre, secondo la legge e le Corti nazionali, è ritenuto estraneo al lavoro propriamente detto. Respinta dalla Corte di giustizia europea e dal Comitato europeo dei diritti sociali, il custode della Carta Sociale Europea, questa posizione è stata considerata anche dalla Commissione europea in contrasto con l'ordinamento europeo, tanto da aprire una procedura di infrazione nei confronti del nostro paese. È?dunque un "caso giuridico" unico ma anche una vicenda emblematica della precarietà del lavoro nel settore pubblico e delle anomalie presenti nel nostro ordinamento, che il volume ricostruisce criticamente fino agli interventi più recenti e discussi. La posta in gioco, va ricordato, è entrare o rimanere fuori dal perimetro del lavoro protetto.
15,00

Un solo paradiso

di Giorgio Fontana

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2016

pagine: 194

Una storia d'amore: ma anche il resoconto di quanto tale sentimento possa condurre alla distruzione di sé. Il racconto di una passione assoluta, forse troppo grande per tempi così precari, di cinismo e paura: ma che restituisce ad essa tutta la sua dignità, il suo pudore, e insieme il suo peso tragico. Due vecchi amici si incontrano per caso nel bar che era stato un tempo il covo della loro tribù urbana. Si erano persi di vista e uno dei due, il protagonista, comincia a raccontare all'altro: che prima resta interlocutorio, poi stizzito, e infine folgorato dall'impeto inattuale della storia. Alessio, sul finire dei vent'anni, un lavoro normale, originario di una famiglia delle montagne lombarde con un padre autoritario e un fratello sbandato, trombettista in una piccola jazz band, coltiva una mediocrità esistenziale: un "dolceamaro contentarsi", lo chiama. Martina invece è magra e dal corpo agile e nervoso; viene da una famiglia di professionisti meridionali, non dice molto di se stessa, e i suoi gusti sono spesso poco originali. Due ragazzi qualunque: ma da questo "qualunque" si genera di colpo una strana forza tempestosa, una divina mania. Un fuoco breve che esplode per le strade di Milano - evocata limpidamente, quartiere dopo quartiere - e si consuma al suono di una musica febbrile. Fino a quando, così com'era venuto l'amore se ne va all'improvviso...
14,00

Medioevo padovan. Fatti, misfatti, personaggi e «ciaciare» dal 500 al 1500 a Padova

di Pier Giorgio Fontana

Libro: Copertina morbida

editore: CLEUP

anno edizione: 2020

pagine: 248

Dopo l'esperienza del Pinochio liberamente riscritto e ambientato a Padova, Pier Giorgio Fontana torna a parlare della sua amata città raccontandoci i fatti, gli episodi e gli eventi che hanno segnato la storia del Medioevo padovano. La fedele ricostruzione storica, basata su una ricerca approfondita e sullo studio delle fonti, si alterna alla presenza di dialoghi in dialetto padovano contemporaneo. Tra le pagine del libro fanno la loro comparsa personaggi noti e meno noti che, in una lingua vivace ed espressiva, conversano nelle piazze, tra i palazzi e i vicoli del centro e della periferia, commentando le vicende dell'epoca. Il Medioevo cittadino ritorna così in scena con vivida spontaneità in una sequenza di "quadri" che calano il lettore nell'atmosfera di quel periodo.
17,00

La strana storia de Pinochio, buratin padovan fabricà in Ghèto. Rima in dia?éto padovan atuàe liberamente trata da ?a fiaba de Collodi

di Pier Giorgio Fontana

Libro: Copertina morbida

editore: CLEUP

anno edizione: 2018

pagine: 308

Con 308 pagine, 60 disegni e 25 foto d'epoca, il volume presenta la favola di Pinocchio, riscritta - mantenendo la struttura originale del racconto - in dialetto padovano, tutta rigorosamente in rima (a tratti con un tono ironico, in altri con un tono più impegnato e profondo) e con una nuova ambientazione. Il luogo prescelto è la città di Padova degli anni '40 del secolo scorso, periodo storico in cui l'autore stesso era bambino. Addentrandosi nella narrazione è sempre più realistica la sensazione di tornare indietro nel tempo, di trovarsi tra i vicoli e le vie del centro storico, nelle piazze rumorose e colorate, senza però trascurare l'ombra del dramma della incombente guerra mondiale. Il racconto si sposta anche in provincia, verso i colli Euganei e nel territorio veneziano. Singolare il risvolto autobiografico e nostalgico nel finale, quando l'autore si immedesima in Pinocchio ripercorrendo momenti importanti della sua giovinezza.
18,00

Babele 56. Otto fermate nella città che cambia

di Giorgio Fontana

Libro

editore: Terre di Mezzo

anno edizione: 2014

pagine: 123

"Fra Anacreonte e don Orione: dove via Padova perde un po' del suo smalto e quasi sembra una Montréal basso-europea: fra le insegne 'Tavola fredda' e 'Lotto' e neon sparsi mentre i vecchi litigano sotto i muri, qui e ora avrai finalmente la sensazione di trovarti su un carro o una piazza semovente, le grandi mani di un russo, una donna con il velo in testa e il bambino che la segue attento, mentre un uomo dai jeans chiari e il sacchetto di plastica fra le gambe ti guarda scrivere: paura? Interesse? E la parola salva o condanna?, ti chiederai. La parola salva o condanna?"
12,00
29,00

La velocità del buio

di Giorgio Fontana

Libro: Copertina morbida

editore: Zona

anno edizione: 2011

pagine: 176

In questo libro l'autore si misura con commentatori, storici e filosofi su questioni chiave per il presente e il futuro del Paese. E lo fa con urgenza civile e rigore argomentativo, senza cadere nelle trappole retoriche dell'opinionismo. L'autore opera come un cronista non embedded su un campo accidentato, quello dell'italianità e della pretesa "mutazione antropologica" degli ultimi vent'anni. E affronta l'ampio tema della crisi contemporanea a partire dai concetti più compromessi: verità, responsabilità ed etica.
16,00

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