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Libri di Giorgio Simonelli

Brividi sul divano. I telefilm di Alfred Hitchcock

di Beatrice Balsamo, Giorgio Simonelli

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2019

pagine: 116

La sera del 17 gennaio 1959 la Rai manda in onda per la prima volta Alfred Hitchcock presents, e precisamente il racconto sceneggiato Il falso indovino. La serie riassume tutti i caratteri del cinema e della televisione del grande regista: l'umorismo bizzarro, l'ironia, la suspense. I telefilm vanno in onda con una certa regolarità fino al 1967 e accrescono in maniera clamorosa la popolarità di Hitchcock. L'immagine del suo profilo stilizzato, che compare nella sigla, il prologo e il commento finale fissano infatti il suo nome e il suo aspetto nell'immaginario di un vastissimo pubblico. E danno un volto a temi e modalità narrative che ancora oggi aiutano a comprendere meglio qualcosa che riguarda tutti noi.
10,00

Cari amici vicini e lontani. L'avventurosa storia della radio

di Giorgio Simonelli

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori Bruno

anno edizione: 2012

pagine: 165

Vista oggi come un oggetto familiare e un po' démodé, la radio è stata in realtà una delle più dirompenti invenzioni tecnologiche dell'epoca moderna: figlia dell'elettricità, è nata da uno straordinario concorso di talenti e fantasie e si è subito imposta per la novità rivoluzionaria del suo modello di comunicazione "immateriale". Questo libro ne racconta la storia e il movimentato percorso alla ricerca di una collocazione culturale: concepita all'inizio come anti-mass medium destinato non all'ampia divulgazione ma alla trasmissione di messaggi in codice, la radio diventa nei primi decenni del Novecento lo status symbol del ceto medio desideroso di aprire una finestra sul mondo dall'intimità dei suoi salotti. Felicemente promossa a democratico mezzo di intrattenimento domestico grazie ai programmi musicali, alle cronache sportive e alle nuove forme dello storytelling popolare come le "riviste" le soap-opera, la radio diventa anche strumento politico di propaganda facendo risuonare "discorsi del caminetto" di Roosevelt e la voce di Mussolini nelle case di tutti i cittadini. Nuovo focolare di aggregazione domestica negli anni venti e oggetto-feticcio dei movimenti giovanili anni sessanta, veicolo istituzionale dei bollettini di guerra e irriverente strumento delle burle fantascientifiche di Orson Welles, la radio ha accompagnato i momenti decisivi dell'ultimo secolo e gode ancora di un'insospettabile vitalità.
16,00

Reti e parabole

di Giorgio Simonelli, Darwin Pastorin

Libro: Copertina morbida

editore: Ugo Mursia Editore

anno edizione: 2013

pagine: 130

Uno studioso di mass media e un giornalista sportivo indagano su una delle relazioni più controverse di questi decenni: quella tra sport e tivù. Un'impresa che chiama in causa storia, cronaca, psicologia sociale, ricordi personali e collettivi per non parlare della tecnologia e della politica. Perché una cosa è certa: analizzare il rapporto tra sport e televisione significa andare alle radici stesse delle dinamiche di comunicazione, in quella terra incognita dove si creano le emozioni e i miti collettivi, le passioni e i furori. Undici coppie di figure simboliche (personaggi, istituzioni e categorie) tracciano, per analogia e per contrasto, le tappe e i nodi fondamentali attorno a cui è nato e si è sviluppato lo sport televisivo considerato da molti uno dei più grandi spettacoli del mondo. Simonelli e Pastorin, grazie alle loro competenze specifiche, offrono una visione speculare e complementare che aiuta a capire quanto sport e tivù si siano, nel bene e nel male, contaminati a vicenda e quanto, uniti, abbiano inciso nella nostra quotidianità. Un saggio fatto di riflessioni e di aneddoti, di passione e di ragioni.
10,00

Il vestitino. Le buone regole dell'intervista televisiva secondo noi

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2014

pagine: 160

Enzo Biagi amava raccontare che un suo famoso collega, veterano del piccolo schermo, era riuscito a trasformare l'intervista televisiva in un "vestitino su misura" con cui rassicurare ospiti illustri da far sedere nel suo studio dalle porte bianche. Oggi che quella "sdraiata" è diventata un vero e proprio genere frequentato da giornalisti, ma anche da presentatori, non sempre all'altezza delle aspettative, assistiamo ad una tv infaticabile collettrice di interviste, si potrebbe dire purchessia. Viene allora da chiedersi che cosa ancora tenga in vita in molti giornalisti del piccolo schermo la voglia di fare interviste "vecchia maniera". Quelle che una volta si amava definire "a schiena dritta". Quelle preparate meticolosamente, in modo da potersi permettere l'improvvisazione. Quelle che "portano a casa" sempre e comunque una buona storia da lasciare ai telespettatori. Giorgio Simonelli, Federica Annecchino e Emanuele Corazzi hanno interpellato dieci protagonisti della tv di oggi ed evocato il ricordo di due maestri indimenticabili: Enzo Biagi ed Edmondo Berselli. Non hanno ottenuto solo una rassegna di tecniche e di regole su come fare l'intervista "perfetta", ma una divertente raccolta di aneddoti che può essere letta come un brillante compendio di storia della televisione. Prefazione di Barbara Serra.
15,00

Cinema a Natale. Da Renoir ai Vanzina

di Giorgio Simonelli

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2008

pagine: 122

Natale e cinema è un binomio da sempre vincente. Questo libro presenta i film più belli: le pellicole di Renoir, Germi, Capra, Almodóvar, Avati e Demy hanno costruito, assieme ai film dei Vanzina, immagini del Natale con personaggi, ambienti, atmosfere e toni diversi da quelle dedicate al tema della famiglia, a quelle sul mistero della nascita di Gesù a quelle più sfavillanti e tematici attraverso un esauriente repertorio, con un ampio inserto fotografico e schede complete dei film.
12,00

François Truffaut. La geometria delle passioni

di Giorgio Simonelli

Libro

editore: Fondazione Ente dello Spettacolo

anno edizione: 2007

pagine: 128

Truffaut è uno dei registi più celebrati, studiati e rimpianti della storia del cinema. Questo volume ne ripercorre problematicamente la carriera, dalle battaglie, vissute con i cineasti francesi della sua generazione, per la costruzione di un nuovo modo di fare e di pensare il cinema fino all'approdo ad una vera e propria moderna classicità della sua scrittura cinematografica. Simonelli rintraccia gli snodi espressivi e stilistici e le direttrici tematiche principali lungo le quali si sviluppa l'opera del grande regista francese: l'autobiografismo come punto di partenza di una riflessione generale sull'infanzia e sui percorsi di formazione, la lettura metalinguistica delle forme di comunicazione artistica (dalla letteratura alla musica, dal teatro al cinema), l'analisi geometrica delle passioni che determinano il senso della vita (e della morte) degli uomini.
15,00

Datemi un Nobel! L'opera comica di Roberto Benigni

di Giorgio Simonelli, Gaetano Tramontana

Libro

editore: Falsopiano

anno edizione: 2002

pagine: 162

Il volume è composto da una lunga intervista a Roberto Benigni e da quattro brevi saggi che ripercorrono e analizzano tutta la carriera del geniale comico toscano, dagli esordi al grande successo di "La vita è bella". E' stato questo film, di cui Benigni è anche regista, a dimostrare come si può far discutere il pubblico, gli intellettuali, i critici, su temi storici e culturali di grande spessore, pur affrontandoli con la levità dell'arte comica - a dimostrare cioè come sia possibile risvegliare le coscienze e le intelligenze se si offre un'opera di qualità, che abbia anche la capacità di divertire.
9,81

Invito al cinema di Hitchcock

di Giorgio Simonelli

Libro

editore: Ugo Mursia Editore

anno edizione: 1996

pagine: 216

Il testo propone una lettura critica dei film del noto regista inglese, fornendo strumenti per penetrare nel suo mondo espressivo e coglierne i rapporti con la cultura di questo secolo. Alfred Hitchcock (1899-1980) è considerato il maestro del "thrilling". Dopo "L'uomo che sapeva troppo" (1934) si traferisce a Hollywood, dove conferma la sua vocazione di maestro della suspense. Con "Rebecca la prima moglie" vince il Premio Oscar nel 1940. Ottiene sempre un grande successo di pubblico e di critica: da "Notorius" (1946) a "La finestra sul cortile" (1954) a "Caccia al ladro" (1955), da "Intrigo internazionale" (1959) a "Marnie" (1964), da "Topaz" (1969) a "Frenzy" (1972).
10,00
14,46

2 Samurai Per 100 Geishe

di Giorgio Simonelli

Film: DVD

produzione: Warner Entertainment

anno edizione: 1962

6,99

Noi Siamo Due Evasi

di Giorgio Simonelli

Film: DVD

produzione: EAGLE PICTURES

anno edizione: 1959

9,99

Marinai Donne E Guai

di Giorgio Simonelli

Film: DVD

produzione: CG Entertainment

anno edizione: 1958

12,99

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