Libri di Giovanni Battista Piranesi

Le carceri. Spazi immaginali dal caos

di Giovanni Battista Piranesi

Libro: Copertina morbida

editore: Ghibli

anno edizione: 2019

pagine: 90

"Le carceri" di Giovanni Battista Piranesi sono "una delle opere più segrete che ci abbia lasciato in eredità un uomo del XVIII secolo", nella quale viene rivoluzionata la canonica rappresentazione della prigione. Le incisioni che l'artista realizzò tra il 1745 e il 1760 hanno la peculiarità del sogno: gli inganni prospettici, le architetture monumentali, la ripetizione infinita di spazi e scalini richiamano alla mente una prigione psicologica ancor prima che fisica. L'allucinante moltiplicazione di ambienti simili raffigura quella "perdita del centro" che segna una frattura capitale nella storia del pensiero e dell'arte, ed esprime l'angoscia di una concezione dell'esistenza come eterno inarrestabile ritorno del dolore e del male. Piranesi in questo modo si affaccia sull'abisso di quel caos che via via diventerà appannaggio del mondo moderno. Introduzione di Mario Praz.
18,00

Parere sull'architettura protopiro e didascalo ovvero il confronto fra le ragioni di verità scientifica con i diritti di varietà fantastica...

di Giovanni Battista Piranesi

Libro: Copertina morbida

editore: CLEAN

anno edizione: 2017

pagine: 59

Le finalità didattiche che hanno promosso questa ristampa del "Parere" di Piranesi hanno altresì suggerito all'autore di collocare il celebre dialogo fra il rigorista Protopiro ed il libertario Didascalo sullo sfondo di personaggi come Perrault, Blondel, Laugier, Lodoli, dello stesso Piranesi e di quei pensatori che nel Seicento e nel Settecento hanno rimosso le certezze dell'impalcatura classica. Simmetricamente ed utilizzando come cardine John Soane, l'autore ribalta il dualismo rappresentato da Protopiro e Didascalo nell'architettura contemporanea. Le diversità di quattro architetti, emblematici per le loro ricerche, è stata analizzata nei rispettivi rapporti ipotizzati con Piranesi: Purini è posto in rapporto di analogia, per Venturi la derivazione è teorica, in Pagliara è intravista una similitudine .comportamentale ed infine per Rossi la connessione è definita insospettata. Sandro Raffone conclude questo piccolo lavoro con una esortazione che investe contemporaneamente l'impegno del mestiere e la coscienza civile: "Piranesi avversava i rigoristi perché vi intravedeva il pericolo di ridurre l'architettura al silenzio nel 'copiare senza sciegliere'; noi al contrario, per difendere l'ambiente dall'inquinamento visivo, siamo obbligati al rigore di capire per poter sciegliere".
10,00

Vedute di Roma

di Giovanni Battista Piranesi

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2000

12,00

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