Libri di Giuseppe Genna

La vita umana sul pianeta Terra

La vita umana sul pianeta Terra

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Alegre

anno edizione: 2022

pagine: 197

Ringerike, contea di Buskerud, Norvegia. Lì sorge un carcere. Dal marzo 2022 vi è rinchiuso Anders Behring Breivik. È l'ultima tappa del suo viaggio da detenuto. Regime Shs, Særlig Høy Sikkerhet, alta sicurezza. A pochi chilometri, la riva occidentale del Tyrifjorden, uno dei più grandi laghi del paese. Verso la riva opposta si erge un'isola boscosa, di proprietà dell'Auf, l'organizzazione giovanile del partito laburista. Si chiama Utøya. Su quell'isola Breivik attaccò un campo estivo dell'Auf e uccise con proiettili avvelenati sessantanove persone, in gran parte adolescenti. Era il 22 luglio 2011. Il primo colpo fu sparato alle 17:22. Meno di due ore prima, a Oslo, Breivik aveva ucciso altre otto persone, piazzando un'autobomba davanti all'ufficio del primo ministro Jens Stoltenberg, uscito illeso dall'attentato. Nel 2014 Stoltenberg sarebbe diventato segretario generale della Nato. Breivik non poteva saperlo, voleva ucciderlo per tutt'altri motivi, abietti e contorti. Una storia sbagliata, il fantasma di un movente, un massacro mostruoso. Nello stesso anno in cui Stoltenberg ascendeva al vertice militare dell'impero d'occidente, usciva in Italia - per i tipi dell'editore più main del mainstream - la prima edizione di quest'oggetto narrativo non-identificato, un'opera per molti versi preveggente, che oggi Quinto Tipo ripropone in versione "aumentata", con nuovi capitoli intitolati «I postumi». Di cosa è il nome Breivik, oggi, per noi? Per fornire lacerti di possibili risposte, Genna - tra i più visionari artificieri delle patrie lettere - ha dovuto far brillare, come una valigia sospetta abbandonata alla stazione, la "consegna" ricevuta dall'editore mainstream: «Tu ispezioni il male, fai un thriller allora, è il genere perfetto ora. E Breivik è il male, è perfetto». No. Dire che Breivik è «il male» è banale consolazione, significa ridurlo a spauracchio per mantenere un ordine neoliberale che scatena guerre e stragi immani. Dove noi non guardiamo, Utøya avviene ogni giorno. Alla guida di uno scuolabus giallo Genna solca la campagna norvegese e intanto affastella storie come fascine da bruciare, alcune di primo acchito irrelate, in realtà pertinentissime. Il passato di Breivik, le sedute del processo, una catena di omicidi neonazisti in Germania, storiacce di eroina per le strade di Milano, l'arrivo del Sars-Cov-2... Tutto questo, per dirla con l'ultimo Franco Battiato, è «il vuoto». Venti di profezia parlano di Dei che avanzano. Un libro che male dice quel che dire "bene" tradirebbe.
16,00
Romanzo nero. Cinque indagini per l'ispettore Lopez: Catrame-Nel nome di Ishmael-Gotha-Grande Madre Rossa-Le teste

Romanzo nero. Cinque indagini per l'ispettore Lopez: Catrame-Nel nome di Ishmael-Gotha-Grande Madre Rossa-Le teste

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2019

pagine: 1452

Nei cinque romanzi ("Catrame", "Nel nome di Ishmael", "Gotha", "Grande Madre Rossa", "Le teste") che vedono come protagonista l'ispettore Guido Lopez, Giuseppe Genna racconta di una Milano a cavallo tra Novecento e Duemila, che non è più la Milano da bere ma neppure ancora la metropoli luccicante post Expo. A metà tra noir, thriller apocalittico e spy-story, Genna ci parla di trame segrete sepolte in misteriosi schedari, depistaggi, complotti, terroristi ed ex terroristi, nuove potenze e loschi traffici umani.
20,00
Pianetica

Pianetica

di Giuseppe Genna, Pino Tripodi

Libro: Copertina rigida

editore: Milieu

anno edizione: 2022

pagine: 288

Pianetica annuncia un salto di specie singolare. Dalla politica alla pianetica. Dalle tecniche di dominio della polis all'arte di governarsi del pianeta. Lo enuncia a suon di fulmini e balbettii. Un salto di specie che accade non solo nella natura testuale: è gesto irreversibile per smarcarsi dalla politica veleggiando verso la cosmotica. In questo spaziotempo confusivo che ne è di politica, arte, filosofia, letteratura, scienza, religione? Ecco elencati i nomi dello sfinimento generale. Ecco i confini da spezzare. Ecco le armi con cui la specie avanza gloriosamente verso il suicidio. Ecco le consunte forme con cui l'umanosfera ha tentato d'incorniciare l'universo. Un universo prodigioso in cui brillano sempre e soltanto le macerie. L'umana specie atterrita e moribonda si trascina verso l'immortalità. Il desiderio dissennato di vivere in eterno marcia nel suo letame indifferente al fenomeno vivente. Ecco il costo assurdo e ragionevole di ogni sapere costituito. Il sapere è affetto da zoppia ancestrale. Non c'è sapere o potere che non sia insufficiente. La ragione seppellisce le sue pretese nel buco nero dell'indistinto. Esausto dello sfinimento, qui, in questo tempo - ovunque e sempre - ecco larvale un nuovo inizio. L'eversione di ogni sapere costituito, la sovversione di ogni potere, a cominciare dal proprio potere, l'innescato sempre pronto per essere lanciato contro ogni canone. Ecco la sacralità dell'istituzione. Ecco la funzione catartica della teatrocrazia. Non c'è barriera, paradigma, prigione che non debba essere attaccata, distrutta, estinta. Ecco la legge della creazione. Ecco l'azione senza il lutto incancrenito della reazione. L'universo non si fa contenere da nessuno spazio, da alcun tempo, e neanche da qualsivoglia pensiero. L'universo per riconoscere come amica l'umanosfera attende sempre l'infinità posturale dei suoi due più sublimi gesti: la surrezione e l'abdicazione. Pianetica bussa alla tua porta. Non è una nuova utopia. Non è l'ennesima distopia. Non è l'ultimo sintomo pandemico dell'umanità. È l'aria informe che si respira nello sfinimento ultramillenario dell'epoca stantia. È la realtà che cozza contro ogni realismo. Sei tu oltre la tuità, è ciascuno oltre la ciascunite. Pianetica è la Repubblica che sovrasta gli stati. Ecco l'informe Repubblica davvero degna di essere vissuta.
50,00
Dies Irae

Dies Irae

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2014

pagine: 778

Giugno 1981: a Vermicino il piccolo Alfredo Rampi è incastrato in un pozzo artesiano. Diciotto ore di diretta televisiva raccontano la sua fine e lo trasformano in un'icona mediatica - Alfredino. L'Italia non lo dimenticherà più. È l'alba di una nuova nazione, pronta a varare il suo decennio più patinato e contraddittorio, gli anni Ottanta. Percossi dalla Storia che stravolgerà l'Italia stessa e il mondo - la P2, la caduta del Muro, Tangentopoli, le guerre di Bush, la crisi - si muovono i protagonisti di questo libro. Paola, in fuga da un trauma indicibile, attraversa il sottobosco tossico di Berlino e la scena psichedelica di Amsterdam. Monica vive la parabola della buona borghesia, prossima all'estinzione. Lo scrittore Giuseppe Genna tiene a bada gli spettri della sua famiglia e quello di Alfredino, che lo condurranno al centro di un mistero impensabile. Romanzo epico, che porta in scena un teatro umano vastissimo, "Dies Irae" è la narrazione di un terribile trentennio italiano. Una resa dei conti letteraria e civile, che non fa prigionieri.
14,00
Assalto a un tempo devastato e vile. Versione 4.0

Assalto a un tempo devastato e vile. Versione 4.0

di Giuseppe Genna

Libro

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 400

"Assalto a un tempo devastato e vile" è il libro cult di Giuseppe Genna, l'opera che, al momento della sua prima pubblicazione, fece gridare alla nascita di una voce potente e originalissima della letteratura italiana. Questo piccolo classico contemporaneo torna ora in una nuova edizione riveduta e ampliata. Utilizzando le forme del racconto, del saggio, del reportage, Genna esplora il cuore delle città in cui viviamo e di un paese intero, componendo un vertiginoso mosaico del nostro tempo. Le storie, le parabole, le analisi, gli ammonimenti che Genna mise su carta sul finire degli anni Novanta oggi suonano paurosamente profetici. La degradazione delle periferie, l'impoverimento economico, il crollo della solidarietà e delle regole di convivenza, e soprattutto la desertificazione etica e spirituale di un intero popolo visti dalla lente deformante di una Milano fredda e inumana sono pugni nello stomaco difficilmente dimenticabili. Ma anche i racconti autobiografici, le riflessioni sulla letteratura, sulla religione, sui più scottanti temi politici e sociali, fanno di Assalto una bussola e un compagno di viaggio per tempi sempre più incerti.
18,00
Reality. Cosa è successo

Reality. Cosa è successo

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2020

pagine: 320

L'inimmaginabile accade. Da Oriente a Occidente l'epidemia di Covid-19 dilaga come una peste destinata a cambiare la vita umana sul pianeta Terra. Le metropoli si spengono. I supermercati si svuotano. Le strutture del sistema collassano. Metà della popolazione mondiale è reclusa in regime di quarantena. Giuseppe Genna scivola tra le maglie del lockdown per riempire di parole l'orrore impronunciabile, restituito a malapena dalla numerologia dei morti, opaco agli sguardi che spiano il mondo desolato. Sfida la notte blindata nelle strade di Milano, Wuhan d'Europa, per indagare i giorni della pestilenza. Accede a luoghi interdetti, penetra nei reparti infetti, nei cimiteri sull'orlo delle fosse comuni, nelle case dove giacciono - insepolte - le salme. Si incunea nelle stanze del potere e nelle carceri in rivolta, nei poli logistici e nelle residenze per anziani decimate dal virus. Interroga le immagini spettacolari, e indimenticabili, dell'apocalisse: il sonno di un'infermiera che dorme per la stanchezza e il dolore, il procedere lento del convoglio militare che trasporta le bare via da Bergamo, lo sconvolgente rito celebrato dal Papa in una piazza San Pietro deserta. Attraversa l'età del disastro globale, i gironi di un inferno fisico e spirituale fino a riveder la luce di una speranza incerta. "Reality" narra ciò che è successo e, come nella Chernobyl di Svjatlana Aleksievic, coglie l'essenza malata di questo tempo. È resoconto di universi che crollano, tragedia classica in epoca contemporanea, diario della contaminazione, coro del disastro. E della salvezza.
19,00
Io Hitler

Io Hitler

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2019

pagine: 688

Il personaggio che si muove attraverso snodi poco conosciuti oppure tristemente noti, il protagonista di queste pagine, è di fatto Adolf Hitler. Non ci sono discronie né invenzioni; Genna piuttosto dilata particolari e fatti reali della vita del Führer, con sguardo attonito di fronte allo scatenamento di uno tsunami di coincidenze che conducono al potere una nullità: l'omuncolo destinato a produrre la più efferata tragedia della storia. Non c'è nulla, in queste pagine, della morbosità che affligge tanta storiografia hitleriana, né indagini fantasiose sulla sua vita sessuale né evocazioni di inverificate forze esoteriche: Hitler è irrevocabilmente consapevole e responsabile, gli eventi sono descritti per come è accertato che andarono.
16,00
History

History

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2017

pagine: 527

Anno del Signore 2018: il mondo è trasformato. Il futuro è crollato nel presente, aggiornandolo e mutandolo. L'accelerazione tecnologica riconfigura tutto e tutti. Le macchine e gli algoritmi si candidano a mutare geneticamente il pianeta e l'umanità. Nulla e nessuno è indenne: il lavoro non è più lavoro, il denaro è puro fantasma, la specie umana è pronta a ibridarsi, persino la biologia rischia di non essere più biologica e la Storia non è più storia. Nella città più avanzata d'Italia si è installato un tecnopolo, in cui sta vedendo la luce un nuovo tipo di mente: un'intelligenza artificiale misteriosa e incomprensibile, a cui gli umani lavorano con dedizione cieca e speranze supreme. In questo bacino occidentale prospera allo stato bacillare il personaggio di uno scrittore, disoccupato e privo di qualunque riconoscimento, che riesce a trovare l'ultimo lavoro: interagirà, a vantaggio della mente artificiale, con una bambina altrettanto misteriosa, History, figlia di un tycoon della finanza, che soffre di una forma di autismo assoluto. L'intelligenza artificiale è molto interessata ai modi in cui History sente e reagisce alla realtà, vivendo in se stessa scene terrifiche e visioni infernali, dominate dalla presenza di una Trista Figura, una sorta di Uomo Nero che la invita alla scomparsa. In una deflagrazione di complotti e di sorprendenti svolte, il teatro umano che agisce in questo libro va incontro al momento decisivo nella storia della specie, entrando in un piano di realtà ulteriore, dove va in scena la verità di tutte le verità, un inedito horror della mente e dei corpi. Per raccontare il futuro che sta velocemente alterando il nostro presente, la scrittura metafisica di Genna intraprende una sfida all'ultimo sangue con la materia e con la lingua della narrazione estrema, rappresentando una tragedia classica in forma di autofiction e di profezia. A partire da un antefatto visionario, che consegna al lettore un intero tempo italiano trascorso e che vale un libro all'interno del libro, "History" è un lungo e vertiginoso precipitare verso una scena assoluta, in cui si assiste all'ultima trasformazione: quella dell'umano in una nuova forma rivista e corretta, non meno commovente e demonica della precedente, a cui noi tutti ancora apparteniamo, ogni giorno sempre meno.
24,00
Grande Madre Rossa

Grande Madre Rossa

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2016

pagine: 286

Quello che tutti in Italia si attendono, fin dal crollo delle Torri Gemelle, accade. II Palazzo di Giustizia esplode e crolla. Sotto le macerie, centinaia di morti e una bomba ancora innescata: è lo Schedario, la raccolta dei documenti riservati delle inchieste più delicate e ancora ignote al pubblico, un archivio di dossier in grado di fare saltare ogni istituzione. Mentre Milano è avvolta da una nube persistente di polvere di marmo, residuo dell'esplosione, militari, corpi dell'antiterrorismo e intelligence di ogni Paese lavorano per ricostruire la trama criminale che ha prodotto l'eccidio più devastante nella storia europea del dopoguerra. La mobilitazione di servizi segreti e task force è impressionante: si punta ovviamente sulla pista islamica. Ma la verità è un'altra. L'ispettore Guido Lopez è incaricato di recuperare i dossier sepolti e si avvicina a una scoperta pericolosa: un labirinto di specchi e rivelazioni sconcertanti, fino al cuore della Grande Madre Rossa, l'inaudito progetto di dissoluzione di un'intera civiltà.
13,00
Io sono. Studi, pratiche e terapia della coscienza

Io sono. Studi, pratiche e terapia della coscienza

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2015

pagine: 326

L'inizio del nuovo millennio coincide con l'espansione della galassia di pratiche e studi psicologici: sempre meno psicanalisi, sempre più indirizzi psicoterapeutici. E le neuroscienze, pur avendo conosciuto un incredibile sviluppo, continuano a adottare un atteggiamento funzionalista che si rivela inefficace nell'affrontare il disagio esistenziale e psicologico, mai come oggi così diffuso e capillare. Si avverte la necessità di una nuova epistemologia che si configuri come scienza degli stati interiori, capace di affrontare la domanda a cui le neuroscienze non rispondono - che cos'è la mente? - e organizzare un intervento terapeutico che soddisfi il radicale bisogno di senso sperimentato da ogni paziente psicanalitico. Questa nuova epistemologia, in realtà antichissima, si fonda sulla coscienza, intesa come sensazione di essere e della continuità di essere. Irriflessa, persistente, priva di relazioni, questa sensazione non abbisogna di memoria: svanite le identificazioni individuali, accantonati i particolarismi che di ciascuno di noi costituiscono il vissuto personale, rimane un sentire che non nasce, non muta, non muore. In questa prospettiva di superamento dell'io si individua un percorso terapeutico sismico, che, dopo il franamento degli strati geologici rappresentati dalle peculiarità psichiche, passa attraverso l'istante in cui la coscienza esperisce il proprio autoriconoscimento e dunque la ricomposizione di ogni frattura, di ogni dualità: di ogni trauma.
18,00
Italia de profundis

Italia de profundis

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2014

pagine: 326

Giuseppe Genna porta qui agli estremi l'operazione chirurgica su se stesso e l'Italia. Convoca i lettori in una sorta di Stonehenge fatta di storie. Si formano sotto i nostri occhi episodi di un'autobiografia impazzita, rivelazioni plausibilmente autentiche di quanto il personaggio "Giuseppe Genna" ha vissuto: il drammatico ritrovamento del cadavere del padre, in un'atmosfera lynchiana, una tardiva autoiniziazione all'eroina, l'esplosione dell'iracondia in una forma che guarda alla scrittura di Burroughs e l'intervento attivo e criminale nell'eutanasia di un caso simile a quello di Piergiorgio Welby. Fino all'avventura surreale in una estate solitaria presso un villaggio turistico in Sicilia, dove le tessere di questo racconto scomposto trovano una soluzione che è esilarante fino all'inabissamento finale. Fiction reale o realtà finzionale, questo libro pretende e concede un atto d'amore assoluto, formulato come appello al lettore, affinché sia cancellato l'autore e si ascolti l'inquietante risata con cui Genna stesso e l'Italia vengono seppelliti.
9,00
Fine impero

Fine impero

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2013

pagine: 237

Che cosa accade a un uomo quando perde tutto? Se il paese è l'Italia e quell'uomo è un intellettuale che per sbarcare il lunario scrive per le riviste di moda, il dramma privato può rivelarsi una porta d'accesso verso un altro tipo di disastro: il mondo contemporaneo. Ecco allora che il protagonista di "Fine Impero" intraprende la sua discesa al centro della terra aggirandosi nella notte senza fine di ciò che per comodità chiamiamo ancora show business. A fare da traghettatore c'è Zio Bubba, un uomo che è "più dei politici": agente, impresario, personaggio misterioso e chiave di volta per comprendere in cosa ci sta trasformando lo spettacolo del potere che (dagli schermi tv invasi dai talent e dai reality, fino al profondo della nostra intimità) contempliamo senza sosta a occhi spalancati. Fino a quando non si spalancherà anche la piccola porta di una tragedia la cui potenza non è possibile arginare - il mistero inesplicabile della morte dei bambini su cui la grande letteratura non fa che interrogarsi ciclicamente. Giuseppe Genna, lo scrittore che ha indagato le pieghe più inquietanti dell'Italia di questi anni, racconta una parabola che ci riguarda da vicino. Abbiamo dimenticato qualcosa di fondamentale tra le stanze di un brutto sogno, e l'unico modo per riprenderla è rituffarcisi dentro.
15,00