Libri di Giuseppe Genna

Reality. Cosa è successo

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 320

L'inimmaginabile accade. Da Oriente a Occidente l'epidemia di Covid-19 dilaga come una peste destinata a cambiare la vita umana sul pianeta Terra. Le metropoli si spengono. I supermercati si svuotano. Le strutture del sistema collassano. Metà della popolazione mondiale è reclusa in regime di quarantena. Giuseppe Genna scivola tra le maglie del lockdown per riempire di parole l'orrore impronunciabile, restituito a malapena dalla numerologia dei morti, opaco agli sguardi che spiano il mondo desolato. Sfida la notte blindata nelle strade di Milano, Wuhan d'Europa, per indagare i giorni della pestilenza. Accede a luoghi interdetti, penetra nei reparti infetti, nei cimiteri sull'orlo delle fosse comuni, nelle case dove giacciono - insepolte - le salme. Si incunea nelle stanze del potere e nelle carceri in rivolta, nei poli logistici e nelle residenze per anziani decimate dal virus. Interroga le immagini spettacolari, e indimenticabili, dell'apocalisse: il sonno di un'infermiera che dorme per la stanchezza e il dolore, il procedere lento del convoglio militare che trasporta le bare via da Bergamo, lo sconvolgente rito celebrato dal Papa in una piazza San Pietro deserta. Attraversa l'età del disastro globale, i gironi di un inferno fisico e spirituale fino a riveder la luce di una speranza incerta. "Reality" narra ciò che è successo e, come nella Chernobyl di Svjatlana Aleksievic, coglie l'essenza malata di questo tempo. È resoconto di universi che crollano, tragedia classica in epoca contemporanea, diario della contaminazione, coro del disastro. E della salvezza.
19,00

Romanzo nero. Cinque indagini per l'ispettore Lopez: Catrame-Nel nome di Ishmael-Gotha-Grande Madre Rossa-Le teste

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 1452

Nei cinque romanzi ("Catrame", "Nel nome di Ishmael", "Gotha", "Grande Madre Rossa", "Le teste") che vedono come protagonista l'ispettore Guido Lopez, Giuseppe Genna racconta di una Milano a cavallo tra Novecento e Duemila, che non è più la Milano da bere ma neppure ancora la metropoli luccicante post Expo. A metà tra noir, thriller apocalittico e spy-story, Genna ci parla di trame segrete sepolte in misteriosi schedari, depistaggi, complotti, terroristi ed ex terroristi, nuove potenze e loschi traffici umani.
20,00

Io Hitler

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 688

Il personaggio che si muove attraverso snodi poco conosciuti oppure tristemente noti, il protagonista di queste pagine, è di fatto Adolf Hitler. Non ci sono discronie né invenzioni; Genna piuttosto dilata particolari e fatti reali della vita del Führer, con sguardo attonito di fronte allo scatenamento di uno tsunami di coincidenze che conducono al potere una nullità: l'omuncolo destinato a produrre la più efferata tragedia della storia. Non c'è nulla, in queste pagine, della morbosità che affligge tanta storiografia hitleriana, né indagini fantasiose sulla sua vita sessuale né evocazioni di inverificate forze esoteriche: Hitler è irrevocabilmente consapevole e responsabile, gli eventi sono descritti per come è accertato che andarono.
16,00

History

di Giuseppe Genna

Libro: Libro in brossura

editore: MONDADORI

anno edizione: 2017

pagine: 527

Anno del Signore 2018: il mondo è trasformato. Il futuro è crollato nel presente, aggiornandolo e mutandolo. L'accelerazione tecnologica riconfigura tutto e tutti. Le macchine e gli algoritmi si candidano a mutare geneticamente il pianeta e l'umanità. Nulla e nessuno è indenne: il lavoro non è più lavoro, il denaro è puro fantasma, la specie umana è pronta a ibridarsi, persino la biologia rischia di non essere più biologica e la Storia non è più storia. Nella città più avanzata d'Italia si è installato un tecnopolo, in cui sta vedendo la luce un nuovo tipo di mente: un'intelligenza artificiale misteriosa e incomprensibile, a cui gli umani lavorano con dedizione cieca e speranze supreme. In questo bacino occidentale prospera allo stato bacillare il personaggio di uno scrittore, disoccupato e privo di qualunque riconoscimento, che riesce a trovare l'ultimo lavoro: interagirà, a vantaggio della mente artificiale, con una bambina altrettanto misteriosa, History, figlia di un tycoon della finanza, che soffre di una forma di autismo assoluto. L'intelligenza artificiale è molto interessata ai modi in cui History sente e reagisce alla realtà, vivendo in se stessa scene terrifiche e visioni infernali, dominate dalla presenza di una Trista Figura, una sorta di Uomo Nero che la invita alla scomparsa. In una deflagrazione di complotti e di sorprendenti svolte, il teatro umano che agisce in questo libro va incontro al momento decisivo nella storia della specie, entrando in un piano di realtà ulteriore, dove va in scena la verità di tutte le verità, un inedito horror della mente e dei corpi. Per raccontare il futuro che sta velocemente alterando il nostro presente, la scrittura metafisica di Genna intraprende una sfida all'ultimo sangue con la materia e con la lingua della narrazione estrema, rappresentando una tragedia classica in forma di autofiction e di profezia. A partire da un antefatto visionario, che consegna al lettore un intero tempo italiano trascorso e che vale un libro all'interno del libro, "History" è un lungo e vertiginoso precipitare verso una scena assoluta, in cui si assiste all'ultima trasformazione: quella dell'umano in una nuova forma rivista e corretta, non meno commovente e demonica della precedente, a cui noi tutti ancora apparteniamo, ogni giorno sempre meno.
24,00

Grande Madre Rossa

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2016

pagine: 286

Quello che tutti in Italia si attendono, fin dal crollo delle Torri Gemelle, accade. II Palazzo di Giustizia esplode e crolla. Sotto le macerie, centinaia di morti e una bomba ancora innescata: è lo Schedario, la raccolta dei documenti riservati delle inchieste più delicate e ancora ignote al pubblico, un archivio di dossier in grado di fare saltare ogni istituzione. Mentre Milano è avvolta da una nube persistente di polvere di marmo, residuo dell'esplosione, militari, corpi dell'antiterrorismo e intelligence di ogni Paese lavorano per ricostruire la trama criminale che ha prodotto l'eccidio più devastante nella storia europea del dopoguerra. La mobilitazione di servizi segreti e task force è impressionante: si punta ovviamente sulla pista islamica. Ma la verità è un'altra. L'ispettore Guido Lopez è incaricato di recuperare i dossier sepolti e si avvicina a una scoperta pericolosa: un labirinto di specchi e rivelazioni sconcertanti, fino al cuore della Grande Madre Rossa, l'inaudito progetto di dissoluzione di un'intera civiltà.
13,00

Io sono. Studi, pratiche e terapia della coscienza

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2015

pagine: 326

L'inizio del nuovo millennio coincide con l'espansione della galassia di pratiche e studi psicologici: sempre meno psicanalisi, sempre più indirizzi psicoterapeutici. E le neuroscienze, pur avendo conosciuto un incredibile sviluppo, continuano a adottare un atteggiamento funzionalista che si rivela inefficace nell'affrontare il disagio esistenziale e psicologico, mai come oggi così diffuso e capillare. Si avverte la necessità di una nuova epistemologia che si configuri come scienza degli stati interiori, capace di affrontare la domanda a cui le neuroscienze non rispondono - che cos'è la mente? - e organizzare un intervento terapeutico che soddisfi il radicale bisogno di senso sperimentato da ogni paziente psicanalitico. Questa nuova epistemologia, in realtà antichissima, si fonda sulla coscienza, intesa come sensazione di essere e della continuità di essere. Irriflessa, persistente, priva di relazioni, questa sensazione non abbisogna di memoria: svanite le identificazioni individuali, accantonati i particolarismi che di ciascuno di noi costituiscono il vissuto personale, rimane un sentire che non nasce, non muta, non muore. In questa prospettiva di superamento dell'io si individua un percorso terapeutico sismico, che, dopo il franamento degli strati geologici rappresentati dalle peculiarità psichiche, passa attraverso l'istante in cui la coscienza esperisce il proprio autoriconoscimento e dunque la ricomposizione di ogni frattura, di ogni dualità: di ogni trauma.
18,00

Dies Irae

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2014

pagine: 778

Giugno 1981: a Vermicino il piccolo Alfredo Rampi è incastrato in un pozzo artesiano. Diciotto ore di diretta televisiva raccontano la sua fine e lo trasformano in un'icona mediatica - Alfredino. L'Italia non lo dimenticherà più. È l'alba di una nuova nazione, pronta a varare il suo decennio più patinato e contraddittorio, gli anni Ottanta. Percossi dalla Storia che stravolgerà l'Italia stessa e il mondo - la P2, la caduta del Muro, Tangentopoli, le guerre di Bush, la crisi - si muovono i protagonisti di questo libro. Paola, in fuga da un trauma indicibile, attraversa il sottobosco tossico di Berlino e la scena psichedelica di Amsterdam. Monica vive la parabola della buona borghesia, prossima all'estinzione. Lo scrittore Giuseppe Genna tiene a bada gli spettri della sua famiglia e quello di Alfredino, che lo condurranno al centro di un mistero impensabile. Romanzo epico, che porta in scena un teatro umano vastissimo, "Dies Irae" è la narrazione di un terribile trentennio italiano. Una resa dei conti letteraria e civile, che non fa prigionieri.
14,00

La vita umana sul pianeta Terra

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2014

pagine: 163

Un uomo nero attraversa queste pagine e ne è il protagonista, al tempo stesso schiacciante ed evanescente. Il suo nome è Anders Behring Breivik. Incarnazione ennesima e depotenziata del Male Assoluto, degenerazione contemporanea, rigida e contraffatta, di qualche remota saga nordica, filtrata dall'inespressività 2.0, l'autore della strage di Oslo e di Utøya nel luglio del 2011 è persona fisica e simbolo. Giuseppe Genna lo ha ascoltato, letto, seguito, studiato e provocatoriamente incrociato con gli elementi sparsi di una propria autobiografia che modifica radicalmente i protocolli della autofiction praticati all'epoca di "Assalto a un tempo devastato e vile" e di "Dies Irae". Il risultato è un'opera che fonde narrativa, lamento funebre e lacerti di un poema epico popolato di figure reali e di spettri. "La vita umana sul pianeta Terra" rappresenta il punto di arrivo di una ricerca letteraria ed esistenziale che ha in Hitler il suo primo tempo. Attraversando affermazioni e teorie deliranti, enigmatiche o di trasparenza assoluta, il lettore è colui al quale tocca ricomporre un puzzle di vita quotidiana e orrore, un disegno nitido e sfocato a seconda di come, di quando lo si guarda, a seconda dell'animo con cui lo si interroga.
17,00

Italia de profundis

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2014

pagine: 326

Giuseppe Genna porta qui agli estremi l'operazione chirurgica su se stesso e l'Italia. Convoca i lettori in una sorta di Stonehenge fatta di storie. Si formano sotto i nostri occhi episodi di un'autobiografia impazzita, rivelazioni plausibilmente autentiche di quanto il personaggio "Giuseppe Genna" ha vissuto: il drammatico ritrovamento del cadavere del padre, in un'atmosfera lynchiana, una tardiva autoiniziazione all'eroina, l'esplosione dell'iracondia in una forma che guarda alla scrittura di Burroughs e l'intervento attivo e criminale nell'eutanasia di un caso simile a quello di Piergiorgio Welby. Fino all'avventura surreale in una estate solitaria presso un villaggio turistico in Sicilia, dove le tessere di questo racconto scomposto trovano una soluzione che è esilarante fino all'inabissamento finale. Fiction reale o realtà finzionale, questo libro pretende e concede un atto d'amore assoluto, formulato come appello al lettore, affinché sia cancellato l'autore e si ascolti l'inquietante risata con cui Genna stesso e l'Italia vengono seppelliti.
9,00

Fine impero

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2013

pagine: 237

Che cosa accade a un uomo quando perde tutto? Se il paese è l'Italia e quell'uomo è un intellettuale che per sbarcare il lunario scrive per le riviste di moda, il dramma privato può rivelarsi una porta d'accesso verso un altro tipo di disastro: il mondo contemporaneo. Ecco allora che il protagonista di "Fine Impero" intraprende la sua discesa al centro della terra aggirandosi nella notte senza fine di ciò che per comodità chiamiamo ancora show business. A fare da traghettatore c'è Zio Bubba, un uomo che è "più dei politici": agente, impresario, personaggio misterioso e chiave di volta per comprendere in cosa ci sta trasformando lo spettacolo del potere che (dagli schermi tv invasi dai talent e dai reality, fino al profondo della nostra intimità) contempliamo senza sosta a occhi spalancati. Fino a quando non si spalancherà anche la piccola porta di una tragedia la cui potenza non è possibile arginare - il mistero inesplicabile della morte dei bambini su cui la grande letteratura non fa che interrogarsi ciclicamente. Giuseppe Genna, lo scrittore che ha indagato le pieghe più inquietanti dell'Italia di questi anni, racconta una parabola che ci riguarda da vicino. Abbiamo dimenticato qualcosa di fondamentale tra le stanze di un brutto sogno, e l'unico modo per riprenderla è rituffarcisi dentro.
15,00

Etere divino

di Andrea Gentile, Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2015

pagine: 177

Etere divino nasce, e nascendo genera il mondo in cui viene al mondo. Etere divino, astro di terracotta, singolarità gravitazionale, si muove in questo mondo creato da sé medesimo - un po' Walser un po' flàneur - e il mondo si fa intorno a lui, così che si dispiega davanti al lettore un universo che nasce, si espande, va morendo; un universo a cui capita, per clinamina imprevedibili, di essere il nostro. Al centro di questo poema cosmogonico, punto omega delle sue costellazioni immaginali, sta Etere divino: incontra la morte ma la dimentica, sperimenta il sacro rigettando però il barocco, saetta furioso sopra mari salgariani e infine - protagonista della più celebre e imitata delle catabasi letterarie - rinasce al mondo pronto per l'esperienza del tragico, che dell'esistenza innocente degli inizi è il puntuale, necessario, doloroso controcanto. Etere divino è un congegno testuale che, ora aprendosi in diastole vertiginose e immaginifiche, ora contraendosi nelle sistole di una lingua densissima ma pronta ad accogliere il proprio sfacelo, porta il lettore a fare, attraverso la lettura, esperienza di sé nel tempo. E di quel tempo assoluto in cui le categorie di presente, passato, futuro, prima e dopo, smettono di avere significato che è il tempo della letteratura: vivono allora in queste pagine Esiodo e Kafka, Eschilo e Melville, poi Omero, Dante e Shakespeare, Leopardi, Carmelo Bene, tappe erratiche di un'odissea contemporanea che è anche, e prima di tutto, odissea della lingua.
18,00

Assalto a un tempo devastato e vile. Versione 3.0

di Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2010

pagine: 323

Un libro cult di Giuseppe Genna, l'opera che al momento della sua prima pubblicazione fece gridare alla nascita di una voce potente e originale della letteratura italiana. Oggi questo piccolo classico contemporaneo torna in una nuova edizione riveduta e ampliata. Utilizzando le forme del racconto, del saggio, del reportage, Genna esplora il cuore delle città in cui viviamo e di un paese intero, componendo un vertiginoso mosaico del nostro tempo. Le storie, le parabole, le analisi, gli ammonimenti che Genna mise su carta sul finire degli anni Novanta oggi suonano paurosamente profetici. La degradazione delle periferie, l'impoverimento economico, il crollo della solidarietà e delle regole di convivenza, e soprattutto la desertificazione etica e spirituale di un intero popolo visti dalla lente deformante di una Milano fredda e inumana sono pugni nello stomaco difficilmente dimenticabili. Ma anche i racconti autobiografici, le riflessioni sulla letteratura, sulla religione, sui più scottanti temi politici e sociali, fanno di "Assalto" una bussola e un compagno di viaggio per tempi sempre più incerti.
15,00

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