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Libri di Giuseppe Marcenaro

Perversioni inconfessabili

di Giuseppe Marcenaro

Libro: Copertina morbida

editore: Italo Svevo

anno edizione: 2020

pagine: 118

All'apparenza sembra tutto facile. Vi sono le ovvie eccezioni. Ognuno può trovarle da sé medesimo. Curiosamente il libro sembra ribellarsi al suo essere irreggimentato ma, con un po' di dedizione, si può arrivare a una convivenza civile tra libro e custode. Da oggetto imperioso che subisce l'adorazione di un custode innamorato. Va' a vedere il groviglio di un sentimento così insano. Eppure, proprio come forte sentimento, il rapporto con il libro non è poi così rigoroso, unico. Ammette tradimenti.
15,00

Passaporti. Un viaggio esoterico

di Giuseppe Marcenaro

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 177

Non meno aeree e trasognate dei luoghi fantastici creati da Swift o Rabelais, le città visitate in questo viaggio esoterico hanno sembianze reali, nomi consueti, segni tracciati su mappe e segnavia. A ricrearle sulla pagina è un instancabile flâneur, uno scrittore che serpeggia fra i vicoli algerini e nella casba dei carruggi genovesi, che solleva lo sguardo sulla Prospettiva Nevskij o sprofonda nei bassifondi di Parigi, ancora infestati da spettri fin de siècle. Simili a una seduta spiritica, le sue peregrinazioni ridanno corpo a fantasmi letterari, permettendoci di incontrare Puskin nei caffè di San Pietroburgo poco prima della morte in duello, di incrociare Joyce, sbertucciato e ubriaco, mentre vaga nelle stradine di Città Vecchia a Trieste, o di ritrovare le tracce di Rimbaud in fuga fra le capanne bianche di Harar, così simili ad arnie popolate da api. "Passaporti" è un libro ramingo, un libro di viaggi, un romanzo dello sguardo in cammino. Fra parola e immagine, fra tempo scritto e tempo vissuto, Giuseppe Marcenaro disegna una sensuale geografia di ombre, occulta e avvolgente, in cui rinvenire infiniti passati, tutti a noi contemporanei.
23,00

Dissipazioni. Di carte, corpi e memorie

di Giuseppe Marcenaro

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2018

pagine: 574

Il mondo non è dei viventi, è delle ombre. In ciò che apparentemente è secondario, dietro ciò che non si vede o non si trova più, c'è un segreto ancora più profondo degli uomini e delle vite nelle quali si sono dibattuti. Ricomporre i frammenti, meticolosamente studiarli, amarli e restituirli alla luce significa compiere la trasmutazione alchemica del tempo perduto in tempo ritrovato. Questa è la missione di "Dissipazioni". Giuseppe Marcenaro si mette sulle tracce materiali lasciate da chi non è più, fra volumi dati al rogo, collezioni nascoste, edizioni clandestine e libri che celano storie inquietanti - quasi una «memoria di privati delitti» che spinge a caleidoscopiche ricostruzioni e divagazioni voyeuristiche. Scova lettere, scartafacci, appunti e lacerti di ogni genere, ricordi smarriti nel fondo dei cassetti con cui riunire ciò che la morte ha separato, testamenti dispersi per ridare voce a chi non ne ha più, eredità e legati che combattono le tenebre dell'oblio. Si addentra nei cimiteri, non-luoghi per eccellenza eppure territori vitalissimi, spazi fisici e mentali alieni al consesso umano in cui, sotto mentite spoglie, si svolge l'incontro fra chi ancora cammina fuori dei funebri recinti e chi invece vi è eternamente costretto, che abbia forma di salma, ossa, ceneri o altra scura materia, avanzo della vita. Con "Dissipazioni" si parte a ritroso, dalla fine: il malinconico attaccamento a ciò che non esiste più diventa intreccio, omaggio, monumento, che si assiepa in una fantasmagorica Wunderkammer di presenze ritrovate. Giuseppe Marcenaro trasforma l'ossessione per lo scavo in metodo universale: rianima il materiale inerte o la polvere di un libro, aprendo danze di figure impalpabili; caccia i brandelli di vite estinte e ne riporta f antasmatici trofei; riesuma storie e ricostruisce corpi; indaga ricordi poliedrici e luccicanti e li restituisce infine alla penna, immortalandoli in un arazzo barocco riccamente decorato. Dissipazioni è il risultato della battaglia voluttuosa contro la finitudine umana per il disvelamento delle ombre - una conquista capace, come un antico baluardo, di resistere alle offese del tempo.
32,00

Scarti. Appunti. lettere, scartafacci. Viaggio nel regno dimenticato della letteratura

di Giuseppe Marcenaro

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2017

pagine: 302

Il libro passato per le mani di Napoleone nei giorni dell'esilio a Sant'Elena, le golosità di cui era ghiotto Leopardi durante il fatale soggiorno napoletano, i segreti che cela una cambiale di fine Ottocento firmata da Gabriele D'Annunzio: questi e moltissimi altri frammenti di esistenza sono custoditi in lettere, scarabocchi, dediche, biglietti da visita, vecchie foto in bianco e nero, foglietti sparsi, bustine del tè e quant'altro subisca la sorte di essere considerato uno scarto. L'eccedente di cui si pensa sia meglio liberarsi per non trovarsi poi sommersi dalla spazzatura, o che semplicemente si butta via senza nemmeno pensarci, diventa in Scarti oro grezzo, materia prima grazie alla quale incantare il lettore in un viaggio sentimentale, stravagante, che non teme il voyeurismo, nelle peripezie del ricordo. Lo sguardo di Giuseppe Marcenaro, che di questo divertissement letterario è l'autore, come il tocco di Re Mida salva dall'oblio e riporta alla luce, affascinandoci, sottilissime trame di vite, famose e non, risalenti a un passato non troppo lontano dal nostro presente. Come un graffio, il suo stile pungente libera dalle croste degli anni e fa parlare con ironia spesso impietosa quelli che solo all'apparenza sono frammenti muti; minutaglie che sono trama e ordito della nostra storia.
19,00

I padroni dei miei libri

di Giuseppe Marcenaro

Libro

editore: Henry Beyle

anno edizione: 2016

20,00

Daguerréotype. Ritratti di europei

di Giuseppe Marcenaro

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2016

Il libro raccoglie i ritratti di alcuni personaggi. Ciascuno con una sua propria individualità. Sono esistenze che, attraverso i secoli, hanno 'inventato', tra luci e ombre, la cartografia esistenziale e intellettuale degli europei. Sulle loro 'gesta' e sulle loro opere, secondo punti di vista, condivisibili o deprecabili, nel bene e nel male, si è andata formando l'identità di un continente. Alcune di queste vite, nel giudizio dei posteri, non sono proprio onorevoli icone. Tutte le famiglie, fortunatamente, hanno le loro pecore nere. I ritratti degli europei raccontati in queste pagine, pur nelle loro personalità, sono tuttavia emblematici. Nel privato e abusivo pantheon di 'grandi', di 'notabili' e 'pellistorte', che è Daguerréotype, esplorando le giornate di luminose e geniali figure, alternate a quelle di deprecabili 'legere', di cui siamo gli eredi, ci si potrà sentire più in sintonia con l'uno o l'altro, in ovvia quanto personale prospettiva. Ogni europeo del tempo nostro potrà giudicare le personalità di cui ormai si contemplano, con occhio storico, eroismi e misfatti. Si torca quanto si voglia, i personaggi di questo libro hanno creato i nostri caratteri. Sono gli antenati di un possibile albero genealogico, etico e morale.
25,00

Il quaderno di Giorgio V.

di Giuseppe Marcenaro

Libro: Copertina morbida

editore: Comunicarte

anno edizione: 2014

pagine: 32

15,00

Una sconosciuta moralità. Quando Verlaine sparò a Rimbaud

di Giuseppe Marcenaro

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2013

pagine: 327

Nel 1871, quando il sedicenne Arthur Rimbaud, da Charleville, invia i propri versi a Paul Verlaine, che di anni ne ha ventisette ed è già uno stimato poeta, non può immaginare che quella lettera cambierà per sempre il loro destino. Verlaine, entusiasta, invita subito Arthur a Parigi, dove i due si amano, si ubriacano, litigano, scrivono versi. Suscitando ovviamente le furie della moglie di Verlaine che da pochi mesi gli ha dato anche un figlio. Paul e Arthur fuggono a Londra dove sopravvivono tra baruffe e sbronze, passione e poesia. Fin quando, diventato insostenibile ogni rapporto, abbandonato Rimbaud, Verlaine, nel 1873, approda a Bruxelles. Tra litigi e recriminazioni si respingono e si attraggono. Arthur raggiunge Paul nella capitale dei belgi dove, a seguito dell'ennesima lite, un Verlaine completamente ubriaco spara due colpi di pistola contro l'amico, ferendolo al polso. Verlaine è condannato a due anni di carcere. Rimbaud scompare dalla sua vita. Ciò non impedirà a Verlaine di contribuire, in maniera decisiva, alla fama di Rimbaud, pubblicando nel 1884 le sue poesie nella celebre antologia "I poeti maledetti". Rimbaud e Verlaine non potevano certo immaginare che la loro storia, mentre la vivevano, li avrebbe uniti per sempre. O forse, sperandolo, lo sapevano.
12,00

Wunderkammer

di Giuseppe Marcenaro

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2013

Wunderkammer è una illusoria stanza in cui si adunano le meravigliose e perverse eccentricità degli uomini... E si dirà che tutto il teatro del mondo esiste per far capo a un libro.
30,00

Bistecca alla Maroncelli

di Giuseppe Marcenaro

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2011

pagine: 98

Fuori da ogni possibile retorica, la raccolta di testi di Giuseppe Marcenaro, evoca alcuni episodi dell'epica unitaria italiana con distaccata ironia. Questo perché, ancor prima delle gesta eroiche e clamorose dei grandi personaggi del pensiero e dell'azione di cui il Risorgimento si gloria, esiste l'uomo con le sue debolezze, le bizze, le miserie e soprattutto la sua sublime follia. Raccolta di "stranezze", reali e psicologiche, questo piccolo libro segue idealmente gli anni del Risorgimento attraverso la radiografia di accadimenti in apparenza marginali; e mette a fuoco le contraddizioni di personaggi che hanno contribuito a costruire un paese che oggi si chiama Italia. È un'Italia nel suo farsi con storie palesi e sotterranee: le Cinque Giornate viste dalla parte dell'Austria, le eroiche "gesta" del generale Ramorino; Mazzini esiliato che scrive alla madre celandosi dietro allo pseudonimo di Emilia; il garibaldino che finì trombettiere agli ordini del generale Custer e fu l'unico superstite della battaglia di Little Big Horn... e poi il destino di un mozzicone di sigaro fumato da Garibaldi, le imprevedibili gesta dell'ultima regina di Napoli.
9,00

Una storia cinese

di Giuseppe Marcenaro

Libro

editore: Bompiani

anno edizione: 2016

12,00

Testamenti. Eredità di maîtresse, vampiri e adescatori

di Giuseppe Marcenaro

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Bruno

anno edizione: 2012

pagine: 210

"Dimenticati da ogni testamento, tutti gli uomini ricevono la loro parte di eredità: la presenza volatile di chi non c'è più. La mia parte di eredità è la memoria: di Lucia Rodocanachi, Eugenio Montale, Mario Luzi, Giuseppe Pontiggia, Luciano Foà, Carlo Bo... Andandosene hanno lascialo, come veri e propri legati, una frase, un gesto. L'amicizia. La loro assenza. Ciò che è stato è per sempre. Ho liberato la mente. Perché fluisse. Sorprendendomi di ciò che il ricordo, nel suo vagare erratico, riesce a far riaffiorare. Per evocare il tempo perduto, e avanzare la mia parte di eredità, ho cercalo tra le carte, nel fondo dei cassetti. Ho rinvenuto lettere inedite, fino ad oggi serbate con discrezione. Scartafacci. Lacerti da libri. Appunti senza senso. Ho scoperto così che la mia parte di eredità di un mondo perduto altro non è che il piacere di una ritrovata conversazione. Salottiera e confidenziale. Con gli amici del secolo passato."
19,00

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