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Libri di Giuseppe Pontiggia

La grande sera

di Giuseppe Pontiggia

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 224

Un pomeriggio di giugno, in una grande città, un professionista sparisce senza lasciare tracce. Il romanzo non è solo la ricostruzione indiretta della vita dello scomparso, ma è soprattutto la storia degli "altri", che reagiscono in modi imprevedibili a un evento inesplicabile. «La grande sera» segna per Pontiggia un ritorno alla sperimentazione: un'opera di largo respiro compositivo e dalla struttura innovativa, quasi una giostra nella quale si incontra una galleria di "anime morte", diventa un affresco impietoso dell'Italia degli anni Ottanta, una satira lucida e amara di una società di pieni illusori e di vuoti reali.
13,00

Le parole necessarie. Tecniche della scrittura e utopia della lettura

di Giuseppe Pontiggia

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2018

pagine: 112

"Noi viviamo sotto la suggestione superstiziosa del linguaggio scritto. Apparentemente, la nostra è una società della comunicazione orale in cui c'è larga diffusione della televisione, della radio, del cinema. Ma in realtà noi non sappiamo molto parlare, e non sappiamo neanche molto scrivere. Prendiamo ad esempio gli intellettuali. Quando parlano sembrano libri stampati. Dunque non parlano. Non si servono della parola con energia e convinzione. Restano in una specie di vuoto pneumatico senza guardare in faccia l'interlocutore."
9,50

L'isola volante

di Giuseppe Pontiggia

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 248

Gli astronomi che aspettano la cometa, gli scacchisti che ogni sera sfidano l'eterno nemico, il paradiso di una libreria antiquaria e l'inferno della metropoli: sono questi i temi dei saggi qui raccolti. "Appunti di viaggio", divagazioni e perlustrazioni nell'universo di grandi scrittori del Novecento.
13,00

Vite di uomini non illustri

di Giuseppe Pontiggia

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2017

pagine: 280

Vite immaginarie di personaggi immaginari, tra fine Ottocento e primi anni Duemila: donne e uomini dal destino oscuro, di cui vengono rievocate, con precisione "storica", le esperienze memorabili ai loro stessi occhi. Eventi che appartengono a una trama segreta di sentimenti, di ricordi e di desideri, a una mitologia familiare e personale, a una vita parallela spesso clandestina e ignorata, sono raccontati con un virtuosistico contrappunto di stili che attinge ai linguaggi d'epoca e alle loro inflessioni. E nell'applicare la scansione cronologica delle biografie illustri a personaggi anonimi e a una cronaca spesso interiore, di ciascuna esistenza di questa "gente comune" Pontiggia riesce a illuminare l'eccezionalità.
13,00

Una lettera dal Paradiso. Storie di Natale

di Giuseppe Pontiggia

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2017

pagine: 80

«Non vi era posto per loro nell'albergo» si chiede il personaggio attuale di un racconto di Giuseppe Pontiggia, proprio come nella narrazione evangelica della natività. Dal resoconto di un viaggio in una Turchia inquietante all'immaginazione di una lettera dal Paradiso scritta da chi di solito ne riceve molte con le richieste di regali, sono molti i modi per vivere un Natale diverso, «fra dovere e libertà» perché «la storia non si ripete, si assomiglia».
8,00

La lente di Svevo

di Giuseppe Pontiggia

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2017

pagine: 168

Italo Svevo è l'autore che Giuseppe Pontiggia ha più studiato negli anni giovanili e alla cui tecnica narrativa ha dedicato la tesi di laurea, discussa all'Università Cattolica di Milano nel 1959, qui proposta per la prima volta in volume. Lo scrittore stesso, nel 2003, aveva affidato questo testo alla rivista Kamen', per ripubblicarlo così come era stato pensato negli anni cinquanta, quando gli studi sulle tecniche narrative non erano diffusi. Pontiggia intendeva contribuire alla critica sveviana, ma anche mostrare un aspetto del proprio laboratorio di scrittore e critico, interessato a riconoscersi attraverso la «lente» di Svevo e l'approfondimento della sua geniale officina. Attenta alle pieghe della realtà quotidiana senza indulgere in minimalismi, la scrittura sapiente di Pontiggia è un «luogo» di forte tensione formale, riflessiva ed etica. Le sue pagine, come quelle di Svevo, hanno lo slancio ideale di chi è consapevole che, nella letteratura e nelle arti, si gioca una partita fondamentale per il soggetto e le strutture della società: da qui la parola chiara, l'ironia, la verve comico-satirica e la pietas con cui le contraddizioni umane vengono osservate.
17,50

Nati due volte

di Giuseppe Pontiggia

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2016

pagine: 224

Che cosa succede in una famiglia quando nasce un figlio handicappato, come si evolvono le paure, le speranze, l'angoscia, le normali esperienze di tutti i giorni. Come reagiscono i familiari, gli amici, i medici, "la gente", e il padre, la madre, il fratello. I bambini disabili, come suggerisce il titolo, nascono due volte: la prima li vede impreparati al mondo, la seconda è una rinascita affidata all'amore e alla intelligenza degli altri. Coloro che nascono con un handicap devono conquistarsi giorno per giorno, più degli altri il proprio diritto alla felicità. Il libro è un romanzo coraggioso e anticonformista che alterna a pagine tese, drammatiche e commoventi altre eccentriche o decisamente comiche.
13,00

L'arte della fuga

di Giuseppe Pontiggia

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2013

pagine: 157

Uscito nel 1968 e quindi, in un'edizione rivista dall'autore che qui si presenta, nel 1990, "L'arte della fuga" evoca fin dal titolo "una partitura musicale, fatta di variazioni intorno a un tema, e l'immagine della fuga in senso letterale", come scrisse lo stesso Pontiggia. In queste pagine il lettore incontra "fughe, inseguimenti, delitti, insomma il meccanismo e i fatti di un giallo: però ignora non solo chi è l'assassino, ma chi è la vittima". Opera sperimentale, ma di uno sperimentalismo mai gratuito, che non sacrifica il gusto del narrare, libro prismatico e polifonico, "L'arte della fuga" è un canovaccio dei romanzi possibili, nel quale i topoi del genere poliziesco si caricano di significati allusivi. Un prontuario di trame, da godersi tutto d'un fiato, come per il più classico "giallo", o da assaggiare qua e là, scoprendo nei frammenti di prosa e poesia che lo compongono, nell'alternanza e nella variazione dei toni, un'investigazione che si fa interrogativo sulla sostanza stessa dell'essere umani.
9,50

La morte in banca

di Giuseppe Pontiggia

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2003

pagine: 202

Il labirintico mondo della banca, con i suoi personaggi frustrati, gli sconcertanti retroscena, i ritmi alienanti di un lavoro spersonalizzante, è al centro di questo romanzo breve. Il protagonista, poco più che un adolescente, è costretto dalla difficile situazione economica ad entrare in un universo che gli è alieno e inizialmente spera di poter conciliare il lavoro quotidiano con le sue aspirazioni segrete. Ma presto si accorge dell'irrealizzabilità del suo progetto e si confina nel grigiore della sua condizione di impiegato. Al lungo racconto che dà il titolo al volume seguono sedici storie: immagini realistiche e grottesche dei nostri vizi quotidiani, realizzate con ironia e distacco.
9,00

I contemporanei del futuro

di Giuseppe Pontiggia

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 280

Che cosa possono insegnarci i classici del passato in un'epoca di incultura progressiva? Ben più di una risposta si trova in questo libro che racconta, nella prima parte, l'origine e la storia avventurosa della parola "classico". La seconda parte è un viaggio attraverso i classici: dalla navigazione degli Argonauti a Cartesio, dagli amori di Ovidio ai pirati di Defoe, Pontiggia ci introduce alla lettura dei grandi autori, avvicinandoli a noi in modo vitale ed estroso e invitandoci a un forte atto di resilienza alla dilagante rimozione del passato. E ci esorta a non dimenticarlo in nome del futuro, perché proprio i classici ne sono la riserva, i contemporanei di ieri e di domani.
13,00
21,00

Lettore di casa editrice

di Giuseppe Pontiggia

Libro

editore: HENRY BEYLE

anno edizione: 2013

pagine: 40

22,00

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