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Libri di Grazia Deledda

L'edera

di Grazia Deledda

Libro: Copertina morbida

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2019

pagine: 192

"L'edera" racconta la storia di Annesa, una trovatella adottata dai Decherchi, una famiglia nobile un tempo potente, ma decaduta a causa del comportamento spregiudicato del più giovane erede, Paulu, che sperpera senza ritegno il patrimonio. Sarà proprio a lui che Annesa si legherà con una passione che non sembra cedere neppure alle prove più dolorose. Così, quando la famiglia si troverà sull'orlo del baratro, sarà disposta, per la salvezza dell'amato, a commettere un terribile crimine. In un contesto di ancestrale splendore, la Deledda racconta ancora una volta le umane pulsioni e le loro tragiche conseguenze, soffermandosi sul senso di colpa che esige espiazione e che sovente impedisce agli esseri umani di godere di quella felicità a cui tanto bramavano. Avvolgendo il lieto fine in una coltre di amarezza.
9,00

Il paese del vento

di Grazia Deledda

Libro

editore: Ecra

anno edizione: 2019

10,00

L'edera

di Grazia Deledda

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 330

Uscito in Italia nel 1908 - dopo che già nel 1907 i tedeschi e i francesi lo avevano accolto con entusiasmo - il romanzo "L'edera" ci è stato trasmesso attraverso un autografo e quattro edizioni a stampa. Il racconto di fatto ruota intorno al vissuto di Annesa, la «figlia d'anima», la giovane serva che si innamora del proprio padroncino, Paolo Decherchi. La maturazione del personaggio avviene significativamente sulla «via di Damasco», dalla cecità del male alla luce del bene, implicata nella pragmatita di esistenti immodificabili nei loro ruoli e dietro le loro tragiche maschere. La coscienza del peccato che si accompagna al tormento della colpa e alla necessità dell'espiazione e del castigo, la pulsione primordiale delle passioni e l'imponderabile portata dei suoi effetti, l'ineluttabilità dell'ingiustizia e la fatalità del suo contrario, segnano l'esperienza del vivere di una umanità primitiva, malfatata e dolente, «gettata» in un mondo unico, incontaminato, di ancestrale e paradisiaca bellezza, spazio del mistero e dell'esistenza assoluta.
19,50

Racconti e leggende

di Grazia Deledda

Libro: Copertina morbida

editore: Xedizioni

anno edizione: 2019

pagine: 222

Due raccolte di leggende e racconti sardi, curate da Grazia Deledda.
10,90

Il Dio dei viventi

di Grazia Deledda

Libro

editore: SAN PAOLO EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 192

Il Dio dei viventi racconta le vicende della famiglia Barcai, in un intrico di personaggi che seduce il lettore mentre sullo sfondo respira una Sardegna contadina, cupa e indimenticabile. Basilio muore improvvisamente, lasciando un'amante mai sposata, Lia, e il loro giovane figlio illegittimo. Suo fratello minore, Zebedeo, ne eredita beni e denari, ma è ossessionato dalle voci di un testamento a favore della donna, che sarebbe svanito nel nulla, e dalla stregoneria che, si dice, Lia eserciterebbe. Roso dal dubbio, dalla paura, preso in un dilemma che si svela a poco a poco in tutte le sue profondità, Zebedeo scoprirà presto che «il nemico è dentro di te mentre lo credi dietro la siepe; e tutto questo perché ti sei dimenticato che Dio vuole si viva giorno per giorno come gli uccelli dell'aria e gli steli dei campi».
14,00

Tutte le novelle. Vol. 1: 1890-1915

di Grazia Deledda

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2019

pagine: 868

Di Grazia Deledda - scrittrice fra le più controverse e meno studiate del Novecento europeo - il Maestrale proporrà in due volumi tutte le novelle che l'autrice pubblicò lungo la sua carriera. Il primo volume contiene le novelle che furono pubblicate dal 1890 al 1915 e restituisce un quadro fedele della vasta e sorprendente produzione novellistica deleddiana, spesso attraversata da momenti di una modernità sorprendente, persino estranea alla grande produzione romanzesca della stessa scrittrice nuorese.
14,90

Marianna Sirca

di Grazia Deledda

Libro

editore: Ecra

anno edizione: 2018

13,50

Il vecchio della montagna

di Grazia Deledda

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2018

pagine: 209

«Melchiorre Carta saliva la montagna, ritornando al suo ovile. Era un giovane pastore biondastro, di piccola statura; una ruga gli si disegnava fra le sopracciglia folte e nere, che spiccavano nel fosco giallore del suo volto contornato da una rada barbetta rossiccia. Anche la sopragiacca di cuoio del suo costume era giallognola, e il cavallino che egli montava era rossastro, tozzo, angoloso e pensieroso come il suo padrone. Melchiorre era un giovine di buoni costumi e d'ottima fama; molto spensierato ed allegro non lo era mai stato, ma da qualche tempo si mostrava più taciturno del solito, e si sentiva quasi malvagio, perché sua cugina Paska lo aveva abbandonato alla vigilia delle loro nozze. E senza motivo! Così, solo perché ella si era improvvisamente accorta di essere graziosa e corteggiata anche da giovani signori.»
10,00

Canne al vento

di Grazia Deledda

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 194

Efix è un "servo", un contadino sardo aggrappato con amore all'ultimo "poderetto" posseduto dalle tre sorelle Pintor, nobili e di pochissimi mezzi, chiuse in uno sdegnoso isolamento, lontane dalla nuova società rozza e impertinente dei mercanti e degli usurai. Oppresso dall'immenso rimorso per un antico delitto, Efix vive una vita "santa" alla ricerca dell'espiazione suprema e sarà lui a tentare di lenire il disastro finanziario procurato dal ritorno dello sbandato nipote Giacinto. Efix assurge così a immagine dell'umana sofferenza, sempre uguale e sempre immobile nel tempo, e rimane nella memoria del lettore come uno dei più potenti personaggi della narrativa novecentesca.
10,00

Canne al vento

di Grazia Deledda

Libro: Libro in brossura

editore: Demetra

anno edizione: 2018

pagine: 256

Unica donna insignita dal Nobel nell'ambito della letteratura italiana e autrice di più di cinquanta volumi tra romanzi e novelle, Grazia Deledda è forse ancora tutta da scoprire, un po' come la sua Sardegna. "Canne al vento" è in questo senso un'opera esemplare: induce, già nel titolo, un'inconfondibile immagine dell'aspro ed essenziale paesaggio dell'isola, ma evoca nel contempo l'immagine universale, "biblica" dell'uomo, fragile e oscillante creatura battuta dalla sorte, ma sempre tentata da un confronto diretto con la forza potente di una misteriosa Giustizia. Forse, dopo aver letto il romanzo, molti lettori avranno come l'impressione che in Sardegna non si va, ma dalla Sardegna si viene. Introduzione di Gian Mario Villalta.
5,90

Canne al vento letto da Michela Murgia. Audiolibro. CD Audio formato MP3

di Grazia Deledda

Audio: Audiolibro

etichetta: Emons Edizioni

anno edizione: 2018

"Canne al vento è un libro potentemente sovversivo, perché mette in scena due rovesciamenti: il servo uccide il padrone, la figlia si ribella al padre," scrive Michela Murgia, e Grazia Deledda è prima di tutto una rivoluzionaria, perché fu "una straniera che lottò per guadagnarsi una lingua che le permettesse di raccontare il suo mondo, e riuscì a gettare un ponte tra due culture, quella italiana e quella sarda, un ponte sul quale io oggi cammino."
14,90

Canne al vento

di Grazia Deledda

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton

anno edizione: 2018

pagine: 188

Sullo sfondo di Galte (Galtellì), un piccolo paese della Sardegna orientale, si intravedono i mali secolari dell'isola, l'estrema povertà della Baronia e l'incubo della malaria sempre in agguato. A Galte vivono le dame Pintor, appartenenti alla nobiltà terriera ormai decaduta, che non sanno adattarsi alla società che cambia, nella quale hanno buon gioco commercianti e usurai. Protagonista principale del romanzo è Efix, il "servo" delle dame Pintor, che si cura della loro sopravvivenza. Quando, diversi anni più tardi, giungerà in paese Giacinto, figlio di Lia. una delle sorelle, a sconvolgere l'esistenza di tutti, Efix, con la sua sofferta saggezza, cercherà in ogni modo di arginare il disastro finanziario provocato dal giovane dissennato, ma morirà proprio il giorno in cui Noemi, la più giovane delle Pintor, deponendo il suo orgoglio, sposa il ricco cugino Don Predu. Il romanzo è pervaso da una vena lirica che stempera le forti passioni trasformandole, come scrive la stessa Deledda, «in un motivo che sgorga spontaneo dalle labbra di un poeta primitivo». Introduzione di Dolores Turchi.
4,90

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