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Libri di Guido Picciotto

Manuale di diritto processuale penale

di Fausto Izzo, Guido Picciotto

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2020

pagine: 880

Questa nuova edizione del Manuale di Diritto Processuale Penale è stata scritta in piena emergenza sanitaria mondiale, per la ormai tristemente nota pandemia da COVID-19. Nel libro si è dato conto delle misure legislative emergenziali, adottate in materia di processo penale e di organizzazione degli Uffici Giudiziari negli ultimi mesi, nonché delle norme che sono state emanate in tema di esecuzione ed ordinamento penitenziario. Nel Manuale sono state inserite anche le recenti novità in materia di intercettazioni e si è dato anche atto della proroga, l'ennesima, della efficacia della riforma stessa. Infine, si è dato conto delle più rilevanti novità legislative, successive alla Riforma Orlando ed alla Legge «spazzacorrotti», come l'entrata in vigore delle norme del cd. «Codice rosso». Nell'aggiornamento, inoltre, si è dato conto dei più significati interventi giurisprudenziali intervenuti sui più diversi ambiti interpretativi. Punto di forza del Manuale resta sempre il dettagliato indice analitico alfabetico, che permette di individuare e reperire con immediatezza l'argomento di interesse.
36,00

Manuale di diritto processuale penale

di Fausto Izzo, Guido Picciotto

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2019

pagine: 864

Questa nuova edizione del Manuale contiene le più importanti novità successive alla Riforma Orlando ed ai primi decreti delegati emanati in attuazione della L. 103/2017. Le citate novelle legislative hanno significativamente innovato il codice di procedura penale e ne abbiamo dato atto nelle precedenti edizioni del libro. Ma la stagione delle riforme non sembra essere ancora finita ed infatti, dapprima è intervenuto il decreto sicurezza del 2018 a modificare anche alcuni importanti istituti del codice di rito; poi è stata la volta della cd. legge Anticorruzione, nota anche come «Spazzacorrotti», fino ad arrivare alla recente L. 12 aprile 2019, n. 33, con la quale è stata sancita l'inapplicabilità del giudizio abbreviato per i delitti puniti con la pena dell'ergastolo. In mezzo a queste novità legislative ci sono stati interventi normativi «minori», non certo per importanza ed anche alcuni decisivi interventi giurisprudenziali, anche a livello sovranazionale. Per molti esperti giuristi e commentatori, le citate novità legislative oltre ad aver letteralmente stravolto l'impianto del codice di rito hanno portato ad un ulteriore arretramento del processo penale, sul piano dei diritti e delle prerogative delle parti in contesa. Questa regressione sembra essere ancor più marcata e preoccupante se si pensa anche alle modifiche ed alle novità che hanno caratterizzato in questi ultimi mesi il nostro codice penale. Su tutte, la duplice riforma della prescrizione - quella intervenuta dapprima con la Riforma Orlando e quella, più recente, della Spazzacorrotti non ancora entrata in vigore - che potrebbe ancor più gravare sul sistema Giustizia nel suo complesso, pregiudicandone irrimediabilmente l'efficacia e la credibilità. Ed ancora, l'ingresso nel codice di rito di strumenti tecnologici come il captatore informatico o trojan horse, che incidono nel cuore vivo delle garanzie dei cittadini senza che vi sia una adeguata tutela e controllo. E le riforme del processo penale non sono ancora finite, almeno a detta degli esponenti politici, dei rappresentanti e dei sostenitori del Governo pro tempore. Punto di forza del Manuale resta sempre il dettagliato indice analitico alfabetico, che permette di individuare e reperire con immediatezza l'argomento di interesse.
36,00

La nuova disciplina antimafia. Guida pratica al D.Lgs. 159/2011 (Codice delle leggi antimafia) dopo le riforme del 2018

di Guido Picciotto

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2019

pagine: 272

Con il decreto legislativo n. 159 del 6 settembre 2011 è stato emanato il Codice Antimafia, un lavoro davvero ragguardevole ed ambizioso che, in primo luogo, ha riassunto ed innovato decenni di legislazione in materia di misure di prevenzione. Con il codice si è altresì voluto disciplinare e riordinare materie delicate e complesse come l'amministrazione e la gestione dei beni sequestrati e confiscati. Recentemente, con l'avvento del nuovo Governo, è intervenuto il cd. Decreto Sicurezza (d.l. 4 ottobre 2018, n. 113 conv. in I. 1 dicembre 2018, n. 132) con il quale il legislatore ha nuovamente "ritoccato" lo scenario, in particolare ha rivisto le norme in materia di Agenzia dei beni sequestrati e confiscati apportando talune specificazioni e novità sul piano organizzativo e funzionale. Dalla lettura attenta della vigente disciplina del Codice Antimafia, emerge con forza la convinzione che sia stato generato un nuovo modello processuale che si pone in parallelo e, sotto certi aspetti, persino in antitesi e/o in concorrenza con il processo penale ordinario. In effetti, oggi si deve dare atto della esistenza, e del significativo rafforzamento, del dogma del "doppio binario processuale" che, da un lato, è visto come un rimedio necessario quanto indispensabile per prevenire e reprimere fenomeni sociali gravi e pericolosi come la criminalità organizzata, il terrorismo internazionale ed altre tipologie di reati oggi considerate alla stessa stregua (e, in quanto tali, trattate come una emergenza ormai cronica), legate ai fenomeni corruttivi caratteristici nella pubblica amministrazione ed in alcuni settori dell'imprenditoria legata al pubblico.
35,00

La legge spazzacorrotti. Commento organico alla L. 9 gennaio 2019, n. 3 (legge anticorruzione)

di Guido Picciotto

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2019

pagine: 112

Il tema principale della ennesima legge anticorruzione appena pubblicata (L. 9-1-2019, n. 3) è sempre il contrasto alla criminalità legata alla corruzione, considerata da alcuni anni come il vero ed attuale male del nostro Paese. La ratio del provvedimento legislativo è stata quella di assimilare, di fatto e de iure, i reati contro la pubblica amministrazione (ed in particolare, ma non solo, i delitti commessi dai pubblici ufficiali e dagli incaricati di pubblico servizio) ai delitti di criminalità organizzata o terroristica. A conferma della prefata scelta di politica criminale vi è altresì l'estensione della disciplina del captatore informatico su dispositivo portatile anche per i reati dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione puniti con la reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni. Ed ancora, la legge modifica la normativa delle operazioni sotto copertura ed apporta delle importanti novità in materia di trasparenza dei partiti e dei movimenti politici. In sostanza, le ricette adottate per combattere la corruzione, salvo alcune novità interessanti, sono sempre le stesse delle precedenti riforme del 2012 e del 2015: vale a dire che si è voluto incidere sul piano della repressione ed in ambito sanzionatorio, secondo il dilagante panpenalismo di questi anni. Novità interessante introdotta dalla L. 3/2019 è costituita dalle modifiche apportate alla disciplina di alcune pene accessorie rendendole di fatto perpetue, al fine di creare un ostacolo davvero insormontabile per tutti i condannati che, dopo aver espiato la loro condanna, intendano reinserirsi nel settore pubblico ovvero, laddove siano soggetti privati, abbiano intenzione di riprendere le loro relazioni e/o i loro affari con i settori della pubblica amministrazione degli appalti: si tratta del cd. "Daspo per i corrotti".
20,00

Manuale di diritto processuale penale

di Fausto Izzo, Guido Picciotto

Libro

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2021

pagine: 880

Anche questa nuova edizione del Manuale di Diritto Processuale Penale è stata rivisitata e aggiornata durante il periodo emergenziale pandemico. Nell'aggiornamento di questo manuale di procedura penale si è dato conto delle ultime novità legislative emergenziali recentemente approvate nel settore della giustizia penale (tra le quali l'introduzione del processo penale telematico, la previsione delle udienze "cartolari" in appello etc.), nonché della recentissima pronuncia interlocutoria della Corte costituzionale in tema di "ergastolo ostativo" per l'accesso all'istituto della liberazione condizionale. La Corte, con la sua ordinanza, ha di fatto messo in mora il Parlamento, il quale ha un anno di tempo (fino al 10 maggio 2022) per affrontare la materia ed elaborare un sistema di norme che, previa la eliminazione delle segnalate criticità, sia compatibile con i principi costituzionali. In questa nuova edizione del manuale di procedura penale, inoltre, si è dato conto dei più significativi interventi giurisprudenziali relativi ai più diversi ambiti interpretativi. Punto di forza di questo manuale di procedura penale resta sempre il dettagliato indice analitico alfabetico, che permette di individuare e reperire con immediatezza l'argomento di interesse.
36,00

La riforma Orlando. Commento organico alla L.23 giugno 2017, n. 103

di Guido Picciotto

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2017

pagine: 144

Come già anticipato, dopo circa due anni e mezzo di complessi lavori e discussioni parlamentari, la ed. riforma Orlando (DDL 4368) è divenuta legge dello Stato. Il disegno di legge scaturisce dall'accorpamento in un unico testo di tre progetti di legge già approvati dalla Camera (Atti Camera nn. 2798, 2150 e 1129) e di una pluralità di proposte di legge di iniziativa parlamentare. Esso consta di un unico articolo con ben novantacinque commi, che intervengono sull'intero sistema penale, con norme immediatamente efficaci e diverse deleghe, alcune delle quali molto importanti e delicate. Quanto alla materia penale sostanziale, vi sono disposizioni che introducono modifiche dirette al codice penale (commi 1-15), nonché una delega per l'adozione di decreti legislativi per la modifica della disciplina del regime di procedibilità per taluni reati e delle misure di sicurezza personali e per il riordino di alcuni settori del codice penale (commi 16-17) e una delega per l'adozione di un decreto legislativo in materia di casellario giudiziale (commi 18-19). Con riguardo alla materia penitenziaria, vi è un'articolata delega che recepisce in larga parte il lavoro fatto dagli Stati generali dell'esecuzione penale (commi 82,85 e 86). La parte centrale e più cospicua della manovra (commi 21-84) è dedicata al processo penale.
19,00

Manuale di diritto processuale penale

di Fausto Izzo, Guido Picciotto

Libro

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2018

pagine: 832

Questa nuova edizione del manuale si è resa necessaria per dare atto dei decreti legislativi emanati in esecuzione della riforma Orlando del 2017 e per integrare la disciplina interna del codice di rito con alcune importanti disposizioni introdotte in materia di cooperazione giudiziaria internazionale. È stata, infatti, data attuazione alle deleghe legislative in materia di intercettazioni e di captatore informatico, con il D.Lgs. 216/2017 ed è stata eseguita anche la delega in tema di giudizi di impugnazione, con il D.Lgs. 6 febbraio 2018, n. 11. È stato, altresì, emanato il D.Lgs. 1 marzo 2018, n. 21 con il quale è stata attuata la delega in materia di riserva di codice nella materia penale, decreto, nel quale sono contenute alcune importanti novità che incidono anche sul codice di rito. Ed ancora, devono ricordarsi le novità sul piano del rito penale, contenute nella L. 11 gennaio 2018, n. 4, per la tutela degli orfani per crimini domestici e nella L. 11 gennaio 2018, n. 6 che ha previsto disposizioni per la protezione dei testimoni di giustizia. A questa situazione "interna", ancora in evoluzione, si aggiungono le continue sollecitazioni provenienti dagli ordinamenti sovranazionali, che impongono all'Italia continui adeguamenti delle regole interne, anche nelle materie del diritto penale e processuale. A tal proposito, deve citarsi la significativa riforma del Libro XI, in materia di rapporti giurisdizionali con autorità straniere, intervenuta con il D.Lgs. n. 149/2017. Il codice di rito - ma è più corretto dire l'intero sistema penale, sostanziale e processuale - resta un "cantiere aperto" in evoluzione. Anche questa edizione è il risultato della sinergia tra gli Autori (magistrato e avvocato), in modo da consentire al lettore, sia esso un professionista o uno studente, un approccio agli istituti processuali secondo una prospettiva, al tempo stesso, dinamica e di concreta applicazione del diritto; e viepiù teorica, perché attenta ai suggerimenti ed alle proposte della più autorevole dottrina.
36,00

Manuale di diritto processuale penale

di Fausto Izzo, Guido Picciotto

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2017

pagine: 816

Questa nuova edizione del Manuale si è resa necessaria per dare conto della recentissima riforma apportata dalla legge n. 103 del 23 giugno 2017, meglio nota come «riforma Orlando ». La legge - pubblicata sulla Gazzetta ufficiale il 4 luglio 2017 ed entrata in vigore a partire dal 3 agosto 2017 - rappresenta l'ennesima tappa di un percorso finalizzato al miglioramento del sistema penale. La semplificazione e l'efficienza sono gli obiettivi dichiarati della riforma. Dalla lettura del Manuale, si comprenderà l'incidenza della novella legislativa sul rito penale, specie a seguito delle modifiche intervenute su delicati istituti quali le impugnazioni, il cd. «processo a distanza», il procedimento di archiviazione, i riti alternativi etc. Sarà altresì fondamentale comprendere quale impatto avrà sul processo penale la riforma della prescrizione; anche questa è una delle novità della legge, che ha novellato le disposizioni dell'istituto contenute, come è noto, nel codice penale. Altrettanto importanti sono anche le deleghe legislative, per le quali è previsto il successivo intervento da parte del Governo. Su tutte, deve segnalarsi la delega in un tema complesso e cruciale come quello delle intercettazioni; e, più ancora, la delega in materia di captatore elettronico, materia questa ancora poco esplorata e poco conosciuta, seppure molto dibattuta. Di grande interesse è la delega in materia di riforma dell'ordinamento penitenziario, che ha recepito in parte i suggerimenti e le proposte dei gruppi di studio costituenti gli «Stati Generali dell'esecuzione penale». Ma non è finita. Oltre al futuro lavoro che attende il legislatore delegato, in discussione in Parlamento vi sono altre importanti riforme, tra le quali la complessa e dibattuta riforma del cd. «codice antimafia», che prevede l'estensione delle misure di prevenzione personali e patrimoniali anche ai reati di corruzione. A questa situazione «interna», si aggiungono le continue sollecitazioni provenienti dagli ordinamenti sovranazionali, che impongono all'Italia continui adeguamenti delle regole interne, anche nelle materie del diritto penale e processuale. Anche questa edizione è il risultato della sinergia tra gli Autori (magistrati e avvocati), in modo da consentire al lettore, sia esso un professionista o uno studente, un approccio agli istituti processuali secondo una prospettiva, al tempo stesso, dinamica e di concreta applicazione del diritto; e viepiù teorica, perché attenta ai suggerimenti ed alle proposte della più autorevole dottrina. Questa edizione del lavoro contiene gli aggiornamenti dei vari istituti ed è sempre improntata alla conoscenza ed allo studio sia delle norme interne del sistema processuale, sia delle fonti extranazionali e europee, in particolare dei contributi costanti e preziosi delle fonti del diritto dell'Unione Europea e dei deliberati della Corte EDU. Punto di forza del Manuale resta sempre il dettagliato indice analitico alfabetico, che permette di individuare e reperire con immediatezza l'argomento di interesse.
36,00

Manuale di diritto processuale penale

di Fausto Izzo, Guido Picciotto

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2016

pagine: 767

Questa nuova edizione del Manuale si è resa necessaria per dare atto delle numerose modifiche che hanno riguardato il processo penale nell'ultimo anno. Si tratta, è il caso di dirlo, di un vero e proprio "work in progress" atteso che le proposte di riforma del processo penale sono sempre al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica e della politica e, pertanto, le regole del codice di rito sono sempre passibili di modifiche e novelle legislative. A questo si aggiungono le continue sollecitazioni provenienti dagli ordinamenti sovrarazionali che - specie per il tramite della produzione normativa proveniente dall'Unione Europea - impongono all'Italia continui adeguamenti delle regole interne in materia di diritto penale e processuale. Anche questa edizione è il risultato di una sinergia tra gli autori (magistrati e avvocati), in modo da consentire al lettore, sia esso un professionista o uno studente, un approccio agli istituti processuali visti in una prospettiva dinamica, di concreta applicazione del diritto.
36,00

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