Acquista libri e DVD su GoodBook: libreria online comoda ed economica

Libri di Guido Viale

Dal lavoro alla cura. Risanare la Terra per guarire insieme

di Guido Viale

Libro: Copertina rigida

editore: Edizioni Interno4

anno edizione: 2021

pagine: 120

È la cooperazione che precede lo scambio, cioè il mercato, e lo rende possibile. Il mito dell'homo economicus è nato dalla separazione di natura e cultura che nell'era moderna, cioè con il capitalismo, ha contrapposto la potenza trasformatrice all'inerzia di tutto ciò che non è soggetto, spirito, dominio: il mondo inanimato ma anche le donne, considerate incapaci di distaccarsi dalla natura, i popoli "selvaggi", le masse popolari, i lavoratori. Il lavoro è sempre stato vissuto e considerato come una condanna e confinato a una condizione servile. La dignità del lavoro, rivendicata dal movimento operaio, non è che il frutto di uno slittamento semantico: si dice lavoro, ma si parla di lavoratori e lavoratrici, persone. Non c'è alcuna dignità nel rivendicare il lavoro che produce degrado, inquinamento, malattie. La dignità del lavoro è solo quella che produce benessere per gli esseri umani, il vivente, l'ambiente, cioè il lavoro di cura. Chiudere con l'antropocentrismo, rimettere al centro il rapporto tra l'essere umano e il suo mondo significa riscoprire la natura dentro e fuori di noi.
9,00

La parola ai rifiuti. Scrittori e letture sull'aldilà delle merci

di Guido Viale

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Interno4

anno edizione: 2019

pagine: 250

Dopo quattro pubblicazioni in cui Guido Viale, nel corso degli anni, ha raccontato il tema dei rifiuti dal punto di vista filosofico, scientifico e sociale in questo libro tratteggia una storia dei rifiuti attraverso la letteratura mondiale. Qui troverete quarantasei analisi e commenti a testi della letteratura, sia alta che bassa, e anche bassissima, nei quali i rifiuti fanno da sfondo al racconto, o ne sono i protagonisti, oppure sono metafore di qualche aspetto dell'esistenza umana o, ancora, si prestano a una catalogazione che rimanda ai diversi stili di vita di chi li ha prodotti o del modo e delle vicende in cui sono stati prodotti. Attraversando questo "campo letterario" definito dall'avere a che fare con rifiuti o scarti dell'attività umana, si incrocia un campione di umanità così varia, così straordinaria e, al tempo stesso, così rappresentativa di qualche aspetto della personalità di ciascuno di noi da rendere la lettura consecutiva dei capitoli una sorta di comédie humaine dei giorni nostri. Da Goethe a Kafka, da Calvino a Montale, da Pasolini a Hugo, da Carlotto a Scarpa passando per Saramago, Coetzee, Ballard - e tanti altri ancora - questi scrittori hanno documentano in modo incontrovertibile come, a partire da un certo momento della storia, i rifiuti siano diventati una componente essenziale e insopprimibile del nostro mondo e delle nostre vite.
14,00

Giorno dopo giorno. 1968-2018: 50 anni di nuovi inizi

di Guido Viale

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2018

pagine: 222

Già protagonista del movimento studentesco del "Sessantotto" e tra i fondatori di "Lotta Continua", Guido Viale attraversa in questo libro dal taglio fortemente personale alcuni passaggi chiave delle recenti trasformazioni sociali. In un periodo in cui si trova a svolgere il lavoro di traduttore free-lance, Viale è costretto a fare i conti con tutta la precarietà della sua condizione, molto più vicina a quella di un lavoratore a cottimo, che di un libero professionista. Una "vita agra" in cui i ricordi autobiografici e le riflessioni dello scrittore diventano pretesto per raccontare e interpretare situazioni tipiche di una generazione, o forse di un'epoca intera.
16,00

Il 68. Contro l'universita-Il Sessantotto tra rivoluzione e restaurazione

di Guido Viale

Libro

editore: Edizioni Interno4

anno edizione: 2018

pagine: 324

Il libro ripercorre le tappe della nascita e dello sviluppo del movimento sessantotto, in Italia e nel mondo, citando fatti luoghi e personaggi che ne furono protagonisti e ne determinarono le scelte, ricostruendone la storia e raccontandone la genesi dalle occupazioni universitarie del 1967 fino al percorso che ne seguì lungo tutto il decennio 1968-1978. Operai e studenti, il Vietnam e la Primavera di Praga, i cancelli di Mirafiori e le università occupate, l'internazionalismo e la strage di Stato. E ancora: Che Guevara, Rudi Dutschke, la Rivoluzione culturale cinese e Piazza delle Tre Culture a Città del Messico. In questo libro scritto da uno dei protagonisti della rivolta italiana e tra i fondatori di Lotta Continua, tutto viene ricostruito affiancando a date e documenti una lucida e militante analisi politica scritta. Questo libro contiene: il manifesto-articolo dell'occupazione di Palazzo Campana "Contro l'università" scritto da Guido Viale e pubblicato per la prima volta sui Quaderni Piacentini nel 1968; la terza edizione completa e rivista, con nuova introduzione dell'autore, del libro "Il sessantotto tra rivoluzione e restaurazione" pubblicato per la prima volta nel 1978 delle Edizioni Mazzotta; due interviste a Guido Viale, a cura di Marino Sinibaldi e Giovanna Ferrara, rispettivamente del 2007 e 2017. Ad accompagnare tutti questi scritti un ricco apparato illustrativo curato da Emiliano Sisto (Archivio La lunga rabbia) con la ristampa a colori di oltre cento manifesti, volantini, opuscoli e libri prodotti dal movimento. Tra questi il manifesto di Guido Crepax, in formato poster estraibile, realizzato nel 1972 a sostegno della campagna per la verità sulla Strage di Stato di Piazza Fontana.
22,00

Slessico familiare. Parole usurate prospettive a perte. Un repertorio per i tempi a venire

di Guido Viale

Libro: Copertina rigida

editore: Edizioni Interno4

anno edizione: 2017

pagine: 184

Questo libro vuole essere una piccola cassetta di attrezzi per aiutare a guardare il mondo e le sue potenzialità di trasformazione da un punto di vista diverso da quello del pensiero dominante. Le parole della politica, ma anche quelle dell'economia, della psicologia, del giornalismo, dell'accademia, sono logorate dall'uso che ne fa la cultura mainstream, che è da sempre quella delle classi al potere. Dal patriarcato al capitalismo finanziario, dalla gabbia in cui è stato intrappolato l'individuo contemporaneo ai problemi che l'arrivo di tanti stranieri porta con sé, dal cinismo che anima un'economia che saccheggia il pianeta alle prospettive aperte da un modo alternativo di concepire il nostro rapporto con il vivente e la natura, questo testo invita a rivisitare gli schemi sottostanti a molti dei nostri pensieri. Non è facile, ma si può fare: a patto di voler costruire insieme una prospettiva di vita più sana, più ricca di esperienze, più soddisfacente per tutti. Con questo libro Guido Viale prova a stilare un repertorio per i tempi a venire, cercando di dare nuove prospettive a parole usurate con cui tutti conviviamo ma che meritano nuove interpretazioni, nuova linfa vitale.
14,00

Il 68. Tra rivoluzione e restaurazione

di Guido Viale

Libro: Copertina morbida

editore: Nda Press

anno edizione: 2016

pagine: 323

Operai e studenti, il Vietnam e Che Guevara, i cancelli di Mirafiori e le strade di Valle Giulia, l'internazionalismo e le stragi di Stato, il femminismo e la lotta armata. In questo libro tutto viene ricostruito, affiancando a date e documenti una lucida e militante analisi politica, scritta "da dentro" il movimento, da chi quei fatti li visse in prima linea e da protagonista. Questo testo ripercorre non solo l'anno fatidico che sconvolse il mondo ma, ricostruendone la parabola fino al riflusso, percorre di pari passo con gli avvenimenti e si chiude nei giorni del rapimento Moro, ovvero nella fine "storica" di quel percorso rivoluzionario.
12,00

Rifondare l'Europa insieme a profughi e migranti

di Guido Viale

Libro: Copertina morbida

editore: Nda Press

anno edizione: 2016

pagine: 182

L'Europa va ricostruita dalle fondamenta, a partire dalla ridefinizione dei suoi confini. Quella che c'è ora si sta sfaldando perché incapace di fronteggiare le tre principali sfide che i suoi popoli devono affrontare: la sfida ambientale, di cui i cambiamenti climatici sono il risvolto più pericoloso; quella economica, che vuol dire reddito, lavoro, casa per tutti e meno diseguaglianze; e quella dei profughi. Profughi non migranti; gente che preme ai confini d'Europa non alla ricerca di una vita migliore, come in parte succedeva negli scorsi decenni, ma per sfuggire a guerre, stragi, morte per fame e schiavitù. Sono tre crisi interconnesse che richiedono una sguardo alto sugli orizzonti senza il quale vien meno ogni ragione di sovrapporre un'entità regionale come l'Unione europea a quelle di Stati nazionali ormai palesemente inadeguati. Introduzione di don Virginio Colmegna.
15,00

Si può fare: Prove di un mondo diverso-La conversione ecologica

di Guido Viale

Libro: Copertina morbida

editore: Nda Press

anno edizione: 2014

pagine: 362

Questo volume contiene i testi integrali di due libri pubblicati da NdA Press rispettivamente nel 2009 e nel 2011 e che non era più possibile trovare in libreria perché esauriti, oltre a un mio contributo a un libro collettaneo pubblicato nel 2013. Insieme questi testi raccolgono una serie di articoli, di note e di interventi, debitamente rimaneggiati per dare un filo conduttore al discorso, scritti in gran parte tra il 2006 e il 2013 (ma alcuni anche prima). Vengono ripubblicati congiuntamente per rispondere a un certo numero di richieste che altrimenti non potrebbero essere soddisfatte; ma anche perché ritengo che di quanto è contenuto in questi due libri non avrei quasi nulla da correggere, sia in termini di analisi che di proposta, anche se molto da aggiungere. Il tutto vuol essere solo un contributo, ovviamente personale, anche se frutto di discussioni, confronti, incontri e polemiche con amici, compagni e interlocutori impegnati più o meno sullo stesso fronte che ne fanno in qualche modo un prodotto collettivo.
15,00

Virtù che cambiano il mondo. Partecipazione e conflitto per i beni comuni

di Guido Viale

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2013

pagine: 156

Le "virtù" di cui si parla in questo libro sono scelte, orientamenti, saperi, comportamenti e abitudini che nascono e si sviluppano solo in un ambito di condivisione e reciprocità e in contesti conflittuali nei confronti sia delle classi dominanti sia dell'isolamento, dell'individualismo e di quella competizione di tutti contro tutti. Sono anche percorsi di formazione di una nuova capacità di autogoverno necessaria per esautorare, con altri metodi e un diverso rapporto con le comunità, le attuali élite politiche, imprenditoriali, manageriali, amministrative e culturali incapaci di assicurare un futuro sia al nostro paese che al pianeta. Garantiscono a tutti un'apertura verso un "mondo diverso" e la possibilità di sottrarsi all'attesa impotente della catastrofe economica e ambientale che incombe. Ogni capitolo del libro, nel presentare una "virtù", fa in realtà riferimento a contesti di lotta e a processi organizzativi concreti in cui specifici atteggiamenti e comportamenti sono cresciuti e si sono rivelati determinanti nel promuovere un aumento sostanziale della solidarietà, della consapevolezza, dei saperi e della forza dei suoi protagonisti. L'elenco delle "virtù" prese in esame chiarisce il significato di questo approccio: dignità, accoglienza, empatia, sobrietà, conoscenza... Ovviamente non è una rassegna completa delle "virtù" necessarie a imboccare la strada che porta alla trasformazione del mondo, ma un buon bagaglio da cui partire.
12,00

La conversione ecologica

di Guido Viale

Libro

editore: Nda Press

anno edizione: 2011

pagine: 184

La conversione ecologica si costruisce dal basso "sul territorio": fabbrica per fabbrica, campo per campo, quartiere per quartiere, città per città. Chiamando per cominciare a confrontarsi in un rinnovato "spazio pubblico", tutti coloro che nell'attuale situazione non hanno avvenire: gli operai delle fabbriche in crisi, i giovani senza lavoro, i comitati di cittadini in lotta contro gli scempi ambientali, le organizzazioni di chi sta già provando a imboccare strade alternative: dai gruppi di acquisto ai distretti di economia solidale. E poi brandelli di amministrazioni locali, di organizzazioni sindacali, di associazioni professionali e culturali, di imprenditoria ormai ridotta alla canna del gas; e nuove leve disposte a intraprendere, e a confrontarsi con il mercato, in una prospettiva sociale e non solo di rapina. La conversione ecologica del sistema produttivo e del modello di consumo dominanti è un'utopia? Sì, è un'utopia concreta nel senso che aveva dato a questo termine Alex Langer. È cioè un progetto praticabile, ma al tempo stesso radicalmente alternativo allo stato di cose esistente. Il liberismo, la tesi fantasiosa che il mercato trova da sé il rimedio ai danni che affliggono il pianeta e i suoi abitanti, inchioda i suoi fautori a un eterno presente senza passato né futuro; fermo, in politica, al giorno per giorno; in economia, ai conti delle "trimestrali"; nelle consorterie accademiche, alle lotte di potere: rendendo tutti incapaci di un approccio prospettico.
10,00

La civiltà del riuso. Riparare, riutilizzare, ridurre

di Guido Viale

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2011

pagine: 138

Non facciamo mai caso che in albergo, al ristorante, al bar, al cinema, dormiamo tra lenzuola e mangiamo in piatti già usati centinaia di volte, ci mettiamo in bocca posate che altri hanno già utilizzato, ci accomodiamo su sedie e poltrone che hanno già sostenuto molti altri corpi. L'appartamento dove viviamo, se non è di nuova costruzione, è già stato abitato da molte altre famiglie. Le città che frequentiamo sono già state utilizzate per centinaia o migliaia di anni. L'intero pianeta è stato ed è usato e condiviso da miliardi di altri esseri umani. Il mercato dell'usato copre solo una piccola parte di questi passaggi di mano. Dono, baratto, condivisione, abbandono, esproprio e saccheggio hanno da sempre un peso molto maggiore di quanto si pensi: l'atteggiamento, i sentimenti e le finalità che accompagnano queste azioni ci svelano la realtà del nostro rapporto con le cose, che è quasi sempre carico di senso e di affetti, ben più delle pulsioni o dei ragionamenti che guidano all'acquisto del 'nuovo', dove prevalgono invece sensazioni e scelte imposte dal mercato. Ma il riuso ha potenzialità nascoste che occorre sviluppare: perché le cose che scartiamo ogni giorno sono tantissime e perché il riuso conviene sia a chi cede che a chi acquisisce, riduce il prelievo di materie prime e la produzione di rifiuti, promuove condivisione e commistione di gusti e stili di vita, aumenta l'occupazione. Promuovere il riuso si può fare in breve tempo e con poche risorse.
8,50

La civiltà del riuso. Riparare, riutilizzare, ridurre

di Guido Viale

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2010

pagine: 144

Non facciamo mai caso che in albergo, al ristorante, al bar, al cinema, dormiamo tra lenzuola e mangiamo in piatti già usati centinaia di volte, ci mettiamo in bocca posate che altri hanno già utilizzato, ci accomodiamo su sedie e poltrone che hanno già sostenuto molti altri corpi. L'appartamento dove viviamo, se non è di nuova costruzione, è già stato abitato da molte altre famiglie. Le città che frequentiamo sono già state utilizzate per centinaia o migliaia di anni. L'intero pianeta è stato ed è usato e condiviso da miliardi di altri esseri umani. Il mercato dell'usato copre solo una piccola parte di questi passaggi di mano. Dono, baratto, condivisione, abbandono, esproprio e saccheggio hanno da sempre un peso molto maggiore di quanto si pensi: l'atteggiamento, i sentimenti e le finalità che accompagnano queste azioni ci svelano la realtà del nostro rapporto con le cose, che è quasi sempre carico di senso e di affetti, ben più delle pulsioni o dei ragionamenti che guidano all'acquisto del 'nuovo', dove prevalgono invece sensazioni e scelte imposte dal mercato. Ma il riuso ha potenzialità nascoste che occorre sviluppare: perché le cose che scartiamo ogni giorno sono tantissime e perché il riuso conviene sia a chi cede che a chi acquisisce, riduce il prelievo di materie prime e la produzione di rifiuti, promuove condivisione e commistione di gusti e stili di vita, aumenta l'occupazione. Promuovere il riuso si può fare in breve tempo e con poche risorse.
14,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.