Libri di Indro Montanelli

Se non mi capite, l'imbecille sono io. Autobiografia irregolare di un genio italiano

Se non mi capite, l'imbecille sono io. Autobiografia irregolare di un genio italiano

di Indro Montanelli

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 320

Questo libro è un'autobiografia in forma di raccolta di aforismi, aneddoti e ritratti folgoranti, un manuale di conversazione e un manuale di scrittura, una rassegna ininterrotta di pagine perfette in uno stile senza tempo. Ricostruisce il mondo di cui Indro Montanelli è stato non solo testimone ma protagonista mettendo al centro il suo punto di vista, il suo sguardo, la sua voce: dà quindi particolare risalto ai testi intimi e non concepiti per la pubblicazione come i diari e le lettere, alle interviste, alle risposte ai lettori («l'impegno che m'è riuscito meglio, o meno peggio») e a quello straordinario memoriale appena camuffato da invenzione narrativa, Disse male di Garibaldi, parte del romanzo Qui non riposano, uscito nel 1945. Questa autobiografia per frammenti contiene cronache di guerra dall'invasione tedesca della Polonia nel 1939 alla rivolta di Budapest del 1956, e non è solo lo stile a essere di sconcertante attualità: presenta una galleria di protagonisti della storia italiana, della politica e della cultura del Novecento colti nei dettagli rivelatori; dà conto di un Montanelli poco noto, in servizio come critico cinematografico; ripercorre le ideologie e le contrapposizioni di un secolo, raccoglie i giudizi sui tratti distintivi del carattere nazionale e si sofferma sulla scrittura e sul mestiere di una vita, il giornalismo al servizio dei cittadini e non del Palazzo. Questo libro è il naturale punto d'incontro di due desideri: restituire lo spirito di Montanelli, e mirare al puro piacere della lettura, in una festa di battute, lampi, accensioni, rivelazioni che sorprenderanno sia i lettori che credono di sapere tutto di Montanelli sia quelli che lo conosceranno attraverso queste pagine.
18,50
Dante Alighieri ovvero Durante di Alighiero degli Alighieri

Dante Alighieri ovvero Durante di Alighiero degli Alighieri

di Indro Montanelli

Libro: Copertina morbida

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2021

pagine: 54

Un inedito ritratto del più grande dei nostri poeti, Dante Alighieri, firmato da uno dei più popolari dei nostri giornalisti, Indro Montanelli (1909-2001). Scritto nel 1993 per un'opera a fascicoli in allegato a "Il Giornale", è un profilo senza sconti, affettuoso, non accademico del Sommo Poeta, che diventa simbolo dell'Italianità, in tutto il suo genio e le sue contraddizioni. Prefazione di Gianfranco Ravasi.
20,00
Cialtroni. Da Garibaldi a Grillo gli italiani che disfecero l'Italia

Cialtroni. Da Garibaldi a Grillo gli italiani che disfecero l'Italia

di Indro Montanelli

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2020

pagine: 240

"Credi forse che gli uomini, e specialmente quelli di forte personalità, siano riassumibili in un giudizio solo? Se così fosse, ti sfiderei a formulare quello su Giulio Cesare. Cosa fu Cesare: il più grande generale e statista, o la più grande canaglia di tutti i tempi? Fu, credi a me, entrambe le cose. Gli uomini, te ne accorgerai, sono, anzi, siamo sempre un coacervo di contraddizioni." Un coacervo di contraddizioni, sì: dal Risorgimento all'altroieri, un personaggio dopo l'altro. Questo volume raccoglie una serie di articoli dedicati da Indro Montanelli, nel corso degli anni Novanta, ai protagonisti della storia politica italiana: da Garibaldi, "onesto pasticcione", a Grillo, "incubo esilarante", da Mussolini a Craxi a Berlusconi e D'Alema, fra demagoghi, guappi di cartone, statisti latitanti. Il formidabile ritrattista che fu Montanelli picchia furiosamente i tasti della proverbiale Olivetti e sembra in uno stato di grazia: arriva sulla pagina il distillato di una lunghissima carriera, con un ritmo e una velocità perfetti per il Ventunesimo secolo. Leggi sorridendo, con il divertimento di chi assiste all'azione dell'anarchico buono che se la spassa a prendere di mira i monumenti. Pensi di essere solo uno spettatore, ma via via hai il sospetto che tutto ti riguardi più del previsto. Un po' come spiegava Balzac ai lettori della sua Commedia umana: "Voi che vi sprofondate in una molle poltrona dicendo: forse mi svagherà. Dopo avere letto, cenerete con appetito e scaricherete l'insensibilità vostra sulle spalle dell'autore, tacciandolo di esagerare". Eh no, precisa il grande scrittore francese, "tutto è vero, è talmente vero, che ognuno potrà ritrovarne gli elementi dentro di sé". E visto che qui si tratta di politici, Montanelli, da par suo, aggiunge la domanda delle domande, la più scomoda: ma il Paese è davvero meglio della classe politica? Cioè, noi siamo meglio della classe politica? Postfazione di Beppe Grillo.
12,00
Storia d'Italia

Storia d'Italia

di Indro Montanelli

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2018

pagine: 609

Il trentennio affrontato in questo volume - cruciale non solo per l'Italia, ma per tutta l'Europa - sembra aprirsi nel segno della restaurazione: i moti del 1831 vengono schiacciati, si riaffermano gli equilibri sanciti dai trattati di Vienna, il nostro Paese resta diviso in Stati solo nominalmente autonomi. Eppure, nonostante le forze insurrezionali si mostrino deboli e disunite e il vecchio patriottismo della Carboneria fallisca, quei fermenti dimostrano definitivamente la fragilità del sistema, aprendo la strada agli slanci politici e sociali che costituiscono il culmine del Risorgimento. Gli anni che seguono sono densi di avvenimenti e personaggi indimenticabili: la Giovine Italia di Mazzini, Garibaldi, le "Cinque giornate" di Milano, le annessioni piemontesi, la resistenza borbonica, Cattaneo e Cavour, D'Azeglio e i Savoia, la musica patriottica e appassionata di Verdi. Il Risorgimento è senza dubbio uno dei momenti più studiati della storia italiana, sul quale però i giudizi continuano a dividersi. Montanelli ce lo racconta attraverso la pura ricostruzione dei fatti, rispondendo senza partigianeria a domande ancora irrisolte: come si è arrivati all'unificazione? Quali conseguenze ha comportato? Un saggio ormai divenuto classico, che ha proposto uno sguardo diverso sul nostro passato, e quindi sul nostro presente. Perché, come dice l'autore, "l'Italia di oggi è figlia di quella del Risorgimento, ed è quindi in questo periodo che ne vanno cercati i caratteri e le malformazioni". Premessa di Sergio Romano.
16,00
Storia d'Italia. Volume 9

Storia d'Italia. Volume 9

di Indro Montanelli

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2011

pagine: 416

Dopo il tumultuoso periodo del Risorgimento e dell'unificazione si aprono anni fondamentali per la costruzione dello Stato e gravidi di conseguenze sul suo sviluppo. I moderati hanno fatto l'Italia e l'hanno guidata nei suoi primi passi, avviando però una gestione da cui le grandi masse sono escluse; un "feudo di classe", per usare le parole dell'autore. Nelle prime elezioni nazionali - svolte nel gennaio 1861, mentre ancora al Sud resistono piazzeforti borboniche - il partito moderato trionfa, ma a dargli il successo è una minoranza della popolazione; il diritto di voto riguarda soltanto il due per cento dei cittadini, e in molti seguono l'invito all'astensione predicato dai parroci. Su questa base ristretta, prima la Destra e poi la Sinistra storiche, tentano di affrontare le grandi questioni che gravano sul Paese: l'assetto amministrativo, l'istruzione, il rapporto con la Chiesa, il brigantaggio, la crisi agricola, i primi grandi appalti e i lavori pubblici, lo scandalo della Banca Romana, la guerra d'Africa e le sconfitte di Dogali e Adua... Anni difficili, in cui già si avvertono le avvisaglie di una crisi violenta. Un quadro sociale, politico ed economico nel quale spiccano, come sempre, le grandi personalità che hanno fatto la storia: Di Rudinì, Depretis, Ricasoli, Giolitti e, troneggiante su tutti, l'imponente figura del conte di Cavour.
13,00
Storia d'Italia. Volume 11

Storia d'Italia. Volume 11

di Indro Montanelli

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2011

pagine: 264

Alla fine della Grande guerra l'Italia è una nazione provata da disoccupazione e inflazione, in preda alle violenze di opposti estremismi, divisa tra chi sogna futuri rivoluzionari e chi desidera ordine e stabilità. A guidarla c'è una classe dirigente ormai giunta alla fine della propria parabola, convinta che il desiderio di normalizzazione sia più forte della spinta eversiva e perciò sorda alle richieste dei reduci; una struttura politica impreparata ad affrontare la svolta drastica che è già nell'aria, e che in molti credono di piegare ai propri scopi o peggio fingono di non vedere. È il momento favorevole per un uomo nuovo, dotato di grande fiuto e pronto a tutto pur di conquistare il potere: Benito Mussolini. Armato di una spregiudicatezza e di una capacità di trascinare le masse mai viste prima, è il protagonista assoluto di questo volume, che ne ricostruisce la vicenda: la formazione, la militanza socialista, la direzione dell'"Avanti", la svolta a Destra, la fondazione dei Fasci di azione rivoluzionaria, la marcia su Roma, l'omicidio Matteotti e il discorso del Bivacco. Montanelli affronta gli anni - turbolenti e decisivi per il futuro del nostro Paese - che vanno dalla nascita dei Fasci all'instaurazione della dittatura, raccontandoli con la precisione del cronista e la passione di chi li ha vissuti in prima persona.
12,00
Garibaldi

Garibaldi

di Indro Montanelli, Marco Nozza

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2007

pagine: 684

Giuseppe Garibaldi, figura storica del Risorgimento italiano, incarna l'orgoglio di appartenere a una patria e la convinzione di essere allo stesso tempo "cittadino del mondo". Paladino della libertà, da difendere con tutte le forze, acerrimo nemico delle manovre sotterranee e dei giochi dei politici di professione, l'eroe dei due mondi è diventato nel tempo oggetto di un culto che unisce la storicità del personaggio alla sacralità del mito. In questa biografia si ripercorrono la vita e le imprese del condottiero dei mille, ma soprattutto se ne dà un ritratto che esula dall'oleografia ufficiale e per questo suscitò aspre polemiche.
14,00
Dante e il suo secolo

Dante e il suo secolo

di Indro Montanelli

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2021

pagine: 408

Ambiziosa prova, vera anteprima della Storia d'Italia, è questo testo in cui Indro Montanelli dipinge Dante Alighieri e il suo secolo, in un affresco vivido sul Medioevo. Un testo ricco di dettagli di costume, dalla moda agli sport, ma corredato da una lucida analisi storiografica sulle vicende storiche e culturali che hanno plasmato l'Europa e l'Italia tra XIII e XVI secolo. Una grandiosa personalità si erge sulla narrazione come protagonista: Dante Alighieri, padre fondatore della lingua, della letteratura e, per molti versi, dell'idea stessa d'Italia. Proprio questo statuto di genio nazionale ha sempre costretto i biografi alla descrizione di un Dante personaggio mitico e astratto, "senza più nulla di umano e di credibile". Lo studio di Montanelli è al contrario tutto rivolto a raccontare l'uomo, con il suo carattere e le sue emozioni, per riaccostare Dante "all'intelligenza umana del pubblico". Uno scopo e un risultato pienamente raggiunto, che permette ancora oggi di guardare a questo Dante come un modello di divulgazione storica, e un libro essenziale nell'anno delle celebrazioni per il settecentesimo della morte per ripercorrere la vita e l'opera del Sommo Poeta.
15,00
Io e il duce

Io e il duce

di Indro Montanelli

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 320

Il 9 febbraio 1944 il "Corriere della Sera" diede la notizia dell'arresto di Indro Montanelli, accusato di avere scritto articoli diffamanti sul regime fascista, che in quel momento si trovava sul punto di raggiungere il gruppo partigiano guidato da Filippo Beltrami. Incarcerato insieme alla moglie Maggie a San Vittore, a Milano, il 14 agosto riuscì a fuggire in Svizzera. In realtà, Montanelli aveva preso le distanze dal regime fascista sin dal 1938, quando aveva rinunciato alla tessera del partito e ne aveva pagato le conseguenze con l'impossibilità di fare il giornalista in Italia, e quella che inizialmente era una divergenza politica e personale si era sempre più approfondita, sino a trasformarsi nella decisione di combattere attivamente contro il regime e gli occupanti tedeschi. Nel dopoguerra e fino alla sua morte Montanelli è ritornato spesso sulla figura del Duce e sulla storia del ventennio, contribuendo a disegnare nell'immaginario degli italiani l'immagine di un Mussolini perfetto "italiano medio", con tutti i vizi e le poche virtù che il giornalista attribuiva ai suoi connazionali, e che spesso "più che a dominare gli avvenimenti, badava a restarne a galla, lasciandosene portare". Raccontando il Duce, quindi, Montanelli elabora una storia del fascismo che, oltre a essere fedelmente documentata grazie alla sua partecipazione diretta e alla professione di giornalista, dà conto anche di altri elementi che sfuggono all'osservazione storica: il rapporto tra Mussolini e gli italiani - soprattutto quelli della sua generazione -; l'infatuazione del Paese per il suo dittatore e, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, la delusione e i dubbi mai sopiti di coloro che sopravvissero e si posero il problema di spiegare ai giovani le ragioni di quanto accaduto.
14,00
Storia d'Italia. Volume 1

Storia d'Italia. Volume 1

di Indro Montanelli, Roberto Gervaso

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2018

pagine: 480

La caduta dell'Impero Romano è stato un processo lento e complicato, iniziato - ben prima del sacco di Roma - con l'avvicinarsi ai confini di quelle stesse tribù che avevano invaso la Cina, e proseguito attraverso gli anni di Costantino e Teodosio. Comincia così per l'Italia un lungo periodo oscuro: le città vengono abbandonate, eserciti barbari percorrono il Paese depredandolo, devastandolo e seminando terrore. Fino al fatidico Anno Mille si susseguono secoli di ferro e di sangue, di lutti e di invasioni. È il momento più difficile da raccontare nella storia italiana: le fonti sono poche e insicure, e gli avvenimenti "di casa nostra" non si possono isolare da quelli del resto d'Europa; come dicono gli autori: "Forse mai il nostro continente è stato così unito e interdipendente come in quest'epoca afflitta da mancanza di strade e di mezzi di trasporto e di comunicazione". Indro Montanelli e Roberto Gervaso ci presentano i ritratti dei protagonisti nei quali cogliere i segni del costume, della civiltà e del suo evolvere: Attila, Alarico, Odoacre, Galla Placidia, Gregorio il Grande, Carlomagno e gli Ottoni, i Santi, i Padri e i riformatori della Chiesa. Il passaggio dall'Impero ai Comuni, la società feudale, il rapporto città-campagna, lo scontro tra la nobiltà guerriera legata alla terra e la nascente borghesia urbana. Prefazione di Sergio Romano.
15,00
Storia d'Italia

Storia d'Italia

di Indro Montanelli, Mario Cervi

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2018

pagine: 345

Tra il 1965 e il 1978 un vento di tensione percorre il mondo: le Guardie rosse di Mao, il colpo di Stato dei colonnelli in Grecia, la Guerra dei sei giorni e quella del Vietnam, l'assassinio di Martin Luther King, il Watergate, il "maggio francese". In Italia le manifestazioni alla Cattolica di Milano innescano una spirale di violenze che va dalle contestazioni studentesche al cosiddetto "autunno caldo" dei grandi rinnovi contrattuali. La marea delle rivendicazioni sociali sale sempre più impetuosa, mentre un governo troppo debole la osserva inerme. Ad annunciare la lunga notte della Repubblica arriva, il 12 dicembre 1969, la bomba di piazza Fontana. Gli opposti terrorismi e la "strategia della tensione" fanno dell'odio il fil rouge di questo periodo. L'attentato di piazza della Loggia e l'Italicus, il Piano Solo e lo scandalo nel Sid, Ordine nuovo e le Brigate rosse: la nazione - devastata anche da disastri come il terremoto del Belice - vive un crescendo di orrore che culmina con il sequestro e l'omicidio di Aldo Moro. Montanelli - gambizzato dalle Br nel '77 - e Cervi tracciano la storia del momento più buio nel nostro dopoguerra. E cercano, al di là dei semplici giudizi, di fare luce sui molti interrogativi che ancora cercano risposta.
14,00
Storia d'Italia. Volume 3

Storia d'Italia. Volume 3

di Indro Montanelli, Roberto Gervaso

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2018

pagine: 385

14,00