Acquista libri e DVD su GoodBook: libreria online comoda ed economica

Libri di Iris Origo

Guerra in Val d'Orcia. Diario 1943-1944

di Iris Origo

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 280

Durante la Seconda guerra mondiale, "La Foce", la tenuta di Iris e Antonio Origo in Val d'Orcia, divenne asilo generoso dapprima per i bambini sfollati di alcune città italiane, poi per i prigionieri inglesi, assegnati per lavoro alla loro fattoria, e infine, dopo l'8 settembre 1943, per tutti coloro che si trovavano a vagare dispersi per le campagne: soldati di ogni nazione, ebrei, intere famiglie sfollate. Le pagine di questo diario, tenuto da Iris Origo dal gennaio 1943 al luglio 1944, ci restituiscono giorno dopo giorno questo tragico periodo della nostra storia, dalla crisi e caduta del Fascismo alla guerra civile e al passaggio del fronte, culminando con il racconto della drammatica marcia dei bambini verso Montepulciano in cerca della salvezza, in attesa dell'arrivo delle truppe alleate. «Siamo stati visitati dalla distruzione e dalla morte», commenta l'autrice in chiusura del diario, «ma ora c'è una speranza nell'aria». Pubblicato dapprima in Inghilterra nel 1947 e poi in Italia (1968) con lo scritto di Piero Calamandrei riportato qui in appendice, questo diario divenne subito famoso per l'immediatezza del racconto e la profondità con cui vengono esaminati gli eventi del periodo più tragico della nostra storia recente. Prefazione di Sergio Romano. Con uno scritto di Piero Calamandrei.
19,50

Un brivido nell'aria. Vigilia di Guerra 1939-1940

di Iris Origo

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 160

Grazie alla sua ascendenza inglese e americana, e al suo matrimonio con un membro dell'aristocrazia romana, Iris Origo aveva accesso al corpo diplomatico e agli ambienti vicini alla monarchia e al fascismo, malgrado che di quest'ultimo fosse una fiera oppositrice e mantenesse contatti con molti esponenti antifascisti. Il progressivo scivolare dell'Italia verso una guerra che pochi volevano nelle forze armate e nello stesso fascismo - a cominciare da Galeazzo Ciano, Ministro degli Esteri e genero del Duce - è mirabilmente descritto in questo diario. L'opprimente atmosfera di un paese alla vigilia dell'ingresso nel conflitto, e il contrasto tra la Roma del fascismo imperante e la Val d'Orcia ancora immersa nella immobilità e nell'isolamento della tradizionale campagna italiana, fanno di questo diario un importante complemento di "Guerra in Val d'Orcia" in cui Iris Origo documenta la tragedia del conflitto e della guerra civile. Ricostruendo il clima e i preparativi che segnarono l'entrata in guerra dell'Italia, questo libro offre un importante contributo alla comprensione di un passaggio cruciale della nostra storia, e di come talora gli errori di una classe politica possano avere per una nazione grandi e tragiche conseguenze. Con uno scritto di Katya Lysy.
16,50

Guerra in Val d'Orcia. Diario 1943-1944

di Iris Origo

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2021

pagine: 280

Durante la Seconda guerra mondiale, "La Foce", la tenuta di Iris e Antonio Origo in Val d'Orcia, divenne asilo generoso dapprima per i bambini sfollati di alcune città italiane, poi per i prigionieri inglesi, assegnati per lavoro alla loro fattoria, e infine, dopo l'8 settembre 1943, per tutti coloro che si trovavano a vagare dispersi per le campagne: soldati di ogni nazione, ebrei, intere famiglie sfollate. Le pagine di questo diario, tenuto da Iris Origo dal gennaio 1943 al luglio 1944, ci restituiscono giorno dopo giorno questo tragico periodo della nostra storia, dalla crisi e caduta del Fascismo alla guerra civile e al passaggio del fronte, culminando con il racconto della drammatica marcia dei bambini verso Montepulciano in cerca della salvezza, in attesa dell'arrivo delle truppe alleate. «Siamo stati visitati dalla distruzione e dalla morte», commenta l'autrice in chiusura del diario, «ma ora c'è una speranza nell'aria». Pubblicato dapprima in Inghilterra nel 1947 e poi in Italia (1968) con lo scritto di Piero Calamandrei riportato qui in appendice, questo diario divenne subito famoso per l'immediatezza del racconto e la profondità con cui vengono esaminati gli eventi del periodo più tragico della nostra storia recente. Prefazione di Sergio Romano.
19,50

Allegra. La figlia di Byron

di Iris Origo

Libro

editore: Skira

anno edizione: 2014

pagine: 112

Figlia naturale di Lord Byron e Claire Clairmont, giovanissima sorellastra della scrittrice Mary Shelley, Allegra viene riconosciuta dal poeta inglese e strappata alla madre. Dopo un periodo trascorso a casa Shelley, raggiunge il padre prima a Venezia, poi a Ravenna dove Byron era ospite della contessa Guiccioli, sua nuova fiamma. Nell'Italia del primo Ottocento, Byron idolatrato dalle donne, celebre per i suoi atteggiamenti da dandy demoniaco trascina con sé nelle sue avventure, tra Carbonari e nobildonne, questa bambina di pochi anni, straordinariamente intelligente e graziosa che morirà tragicamente nel 1822, a soli cinque anni. In questo breve, intenso romanzo (pubblicato per la prima volta nel 1935 da Leonard e Virginia Woolf) la Origo rievoca con passione un'esistenza straordinaria e commovente.
14,50

Guerra in Val d'Orcia. Diario 1943-1944

di Iris Origo

Libro

editore: Le Balze

anno edizione: 2000

pagine: 304

13,00

Un brivido nell'aria. Vigilia di Guerra 1939-1940

di Iris Origo

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2019

pagine: 157

Grazie alla sua ascendenza inglese e americana, e al suo matrimonio con un membro dell'aristocrazia romana, Iris Origo aveva accesso al corpo diplomatico e agli ambienti vicini alla monarchia e al fascismo, malgrado che di quest'ultimo fosse una fiera oppositrice e mantenesse contatti con molti esponenti antifascisti. Il progressivo scivolare dell'Italia verso una guerra che pochi volevano nelle forze armate e nello stesso fascismo - a cominciare da Galeazzo Ciano, Ministro degli Esteri e genero del Duce - è mirabilmente descritto in questo diario. L'opprimente atmosfera di un paese alla vigilia dell'ingresso nel conflitto, e il contrasto tra la Roma del fascismo imperante e la Val d'Orcia ancora immersa nella immobilità e nell'isolamento della tradizionale campagna italiana, fanno di questo diario un importante complemento di "Guerra in Val d'Orcia" in cui Iris Origo documenta la tragedia del conflitto e della guerra civile. Ricostruendo il clima e i preparativi che segnarono l'entrata in guerra dell'Italia, questo libro offre un importante contributo alla comprensione di un passaggio cruciale della nostra storia, e di come talora gli errori di una classe politica possano avere per una nazione grandi e tragiche conseguenze. Prefazione di Sergio Romano.
16,50

Leopardi

di Iris Origo

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2015

pagine: 380

Nell'eleganza della scrittura e nella meticolosa tessitura delle citazioni e delle testimonianze, questa biografia ci restituisce la vita e l'opera del più grande poeta dell'Ottocento italiano nella sua complessità, al di là degli stereotipi e degli accademismi. Iris Origo, raffinata scrittrice inglese che ha trascorso in Italia quasi tutta la sua vita, trova nel valore dato ai ricordi il primo e fondamentale legame di empatia con Leopardi. Su questa base esercita con rigore il suo ruolo di biografa, selezionando con cura i documenti essenziali alla sua ricerca e facendo luce sul dibattito storico e culturale cresciuto attorno al poeta. Un libro intenso, che arriva al cuore del pensiero e della poetica di Giacomo Leopardi ripercorrendone la vita tragica e coraggiosa.
19,50

Guerra in Val d'Orcia. Diario 1943-1944

di Iris Origo

Libro: Copertina rigida

editore: Longanesi

anno edizione: 2010

pagine: 243

Scrittrice e intellettuale anglo-americana, Iris Cutting sposò il marchese italiano Antonio Origo e con lui dal 1924 visse nella tenuta La Foce, nella campagna toscana. Fra il 1943 e il 1944, gli anni terribili della guerra civile e dell'invasione straniera, Iris tenne un intenso diario, affidando alle pagine le impressioni e le ansie di quei giorni. Straordinaria testimone del suo tempo, sapeva rivolgere il suo interesse ai problemi più immediati della vita quotidiana: si occupava della terra, della propria famiglia, ma soprattutto era sempre pronta ad aiutare gli altri. Iris e Antonio Origo accolsero nella propria tenuta più di venti bambini sfollati dalle città bombardate di Genova e Torino, bambini bisognosi di istruzione e di cure mediche, ma anche di essere semplicemente accuditi. E allo stesso tempo riuscirono ad aiutare i soldati italiani allo sbando, i primi partigiani, i giovani sfuggiti alla chiamata alle armi repubblichina. La cronaca impressa nelle pagine di "Guerra in val d'Orcia" rappresenta un caso straordinario di impegno civile e di eroismo, "la vittoria", come scrive Sergio Romano nell'introduzione, "di alcune centinaia di esseri umani che si sono difesi con le armi dell'amicizia, della solidarietà e della dignità".
18,60

Il mercante di Prato. La vita di Francesco Datini. Alle origini del capitalismo italiano

di Iris Origo

Libro: Copertina rigida

editore: Corbaccio

anno edizione: 2005

pagine: 347

Apparso per la prima volta nel 1957, il libro racconta la storia di Francesco Datini. Vissuto nella seconda metà del XIV secolo, Datini rappresenta il prototipo del mercante moderno: viaggiatore instancabile, dopo aver vissuto ad Avignone, tornò in Toscana e avviò delle imprese commerciali a Pisa, Genova, Barcellona, Valenza, Maiorca e Ibiza. La sua vita è registrata nella corrispondenza e nei registri contabili, scoperti alla fine dell'Ottocento durante il restauro del suo palazzo: decine di migliaia di documenti, un fondo archivistico eccezionale che è servito a tutti gli studiosi dell'economia e del capitalismo italiani ed europei e che l'autrice ha utilizzato per costruire un ritratto vero di un uomo dell'umanesimo italiano.
20,00

Immagini e ombre

di Iris Origo

Libro: Copertina rigida

editore: Longanesi

anno edizione: 2002

pagine: 254

Un'infanzia, quella di Iris Bayard, divisa tra mondi distinti ma ugualmente fastosi: il mondo dei nonni americani nel cuore della vecchia New York o nella loro residenza estiva di Westbrook; dei nonni anglo-irlandesi nella casa di campagna di County Kilkenny; della villa materna a Fiesole, attorno alla quale gravitava la società intellettuale e cosmopolita di Firenze. Poi, nella sua vita solitaria di figlia unica, i primi compagni: i libri, e il desiderio di diventare una studiosa e una scrittrice. Quindi il matrimonio, nel '24, con Antonio Origo, e la scelta di vivere stabilmente in Italia, nella fattoria toscana della Foce, prodigandosi per far prosperare quelle terre infruttuose così come la popolazione povera della Val d'Orcia.
15,00

Il mercante di Prato

di Iris Origo

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1988

pagine: 528

8,26

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.