Libri di KRISHNAMURTI

Capire se stessi

di Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Punto d'Incontro

anno edizione: 2020

pagine: 152

I discorsi che Jiddu Krishnamurti tenne a Brockwood Park, in Inghilterra, nel primo anno della scuola da lui fondata, spiegano come vivere senza resistere, come vedere direttamente cosa siamo e come comprendere che cos'è l'amore. Secondo il suo stile, Krishnamurti pone domande fondamentali: "Cos'è la vita? Cos'è l'amore? Cos'è la morte?". Tuttavia gli interrogativi "non devono essere risolti da Qualcun altro che vi dica cosa siete, perché in questo non c'è libertà".
9,90

Il futuro è adesso. Gli ultimi discorsi

di Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Punto d'Incontro

anno edizione: 2019

pagine: 185

"Il futuro è adesso" è la raccolta degli ultimi discorsi tenuti in India da Jiddu Krishnamurti a gruppi e leader religiosi nel 1985. Krishnamurti vi discute, tra le altre cose, gli aspetti spirituali della vita quotidiana, le responsabilità individuali nelle azioni della società e la natura del cambiamento. "Tutto il tempo - il passato, il presente e il futuro - è contenuto nell'adesso. Non è solo una teoria, questo si applica alla vita! Cosa avete intenzione di fare se domani è adesso? Il tempo è un elemento della paura. E la paura è un fattore comune a tutta l'umanità. Questa paura può essere totalmente distrutta? Chi vi parla dice che è sicuramente possibile; che può essere fatto in modo radicale. Chi vi parla sta dicendo che la paura può essere completamente eliminata. Vedrete allora che bellezza immensa c'è in questo, un senso di assoluta libertà, il senso dell'immensità e della grandezza della libertà". (J. K.)
11,90

Cosa farete della vostra vita?

di Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2019

pagine: 206

In questa raccolta di discorsi e riflessioni dedicata prevalentemente ai giovani, Krishnamurti riflette sulla necessità di imparare come pensare, evitando di aggirare le esperienze dolorose e mettendo fine, piuttosto, alla sofferenza mentale, causata dalla scarsa conoscenza di se stessi. Solo liberandosi dall'opprimente bagaglio di tradizioni e memorie si svilupperà la capacità di affrontare la vita per quello che è: un continuo mutamento, che la mente imprigionata non riesce a cogliere ma si limita a rincorrere con fatica. Siamo, certo, esseri sociali, parte di un processo globale, ma il mondo, dice Krishnamurti, non è diverso da noi, il mondo siamo noi, e la conoscenza di sé è fondamentale per dare il via alla "vera rivoluzione", quella interiore, che scaturisce dall'amore e dal pensiero corretto. Il cambiamento di un singolo è sufficiente a innescare un effetto a catena capace di diffondere il bene, perché la bontà è contagiosa. Il volume è diviso in quattro parti; la prima è dedicata al sé e alla vita, cioè alla comprensione della mente e del rapporto con il mondo che ci circonda; la seconda indaga il processo della conoscenza di sé; la terza fornisce spunti utili a definire che cosa sono l'educazione, il lavoro e il denaro, concentrandosi, ancora una volta, sul come dedicarsi alle attività che si intraprendono, in vista di un fine ben preciso. L'ultima parte affronta il tema delle relazioni con gli altri, dalla famiglia ai rapporti amorosi fino alla società. Relazioni che sono possibili solo quando si riesce ad andare oltre le immagini e le rappresentazioni della memoria. La relazione infatti è contatto, e il contatto deve avvenire fra due persone, liberate dalle immagini stratificate e insignificanti che gravano sul sé che ancora non abbiamo imparato a conoscere.
19,00

Il volo dell'aquila. Discorsi a Londra, Amsterdam, Parigi e Saanem

di Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Punto d'Incontro

anno edizione: 2018

pagine: 186

Il Dalai Lama lo ha definito uno dei più grandi pensatori dell'epoca moderna e Anne Morrow Lindbergh ha detto: "... leggerlo o ascoltarlo è come affrontare se stessi e il mondo in maniera straordinariamente nuova". Considerato uno dei maggiori maestri spirituali del XX secolo, Krishnamurti trasmette la sua radicale visione con una semplicità disarmante. La libertà, la frammentazione, il cambiamento profondo e molto altro sono alla base dei discorsi e dei dialoghi da lui tenuti a Londra, Parigi, Amsterdam e Saanen. "Questo mondo è straordinariamente bello. È il nostro mondo, la terra su cui viviamo, ma noi non viviamo, siamo limitati, separati, ansiosi, spaventati e viviamo di conseguenza, senza relazioni, isolati, disperati. Non sappiamo cosa significhi vivere nell'estasi, nella beatitudine. Si può vivere in Quello stato solo se si sa come essere liberi da tutte le sciocchezze della vita. E possiamo essere liberi solo Quando diventiamo consapevoli della nostra relazione non soltanto con gli altri, ma anche con le idee, con la natura, con tutto. Siamo pieni di teorie, parole, conoscenza di ciò che gli altri hanno detto, ma non sappiamo nulla di noi stessi e pertanto non sappiamo vivere". (J. K.)
12,90

Dove il tempo finisce

di Jiddu Krishnamurti, David Böhm

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2019

pagine: 282

Completamente riveduta, questa seconda edizione ampliata presenta tre conversazioni inedite e un'appendice dal titolo "Il futuro dell'umanità", in cui il maestro spirituale e lo scienziato tentano di dipanare la confusione relativa alla paura nei confronti dell'avvenire. "L'umanità è ormai giunta a una svolta rovinosa; cos'è che produce divisione, conflitto e distruzione senza fine?". Questa domanda fornisce lo spunto per un'esplorazione dei problemi chiave riguardo alla natura dell'uomo e al suo rapporto con la società. I principali temi affrontati vanno dal problema del conflitto nell'uomo, della sua incapacità di riconciliare le proprie divisioni psichiche e della libertà individuale, alle soluzioni di volta in volta proposte da scienza, arte e religione. La rovinosa svolta cui è giunta l'umanità non è però vista come una via senza scampo; anzi, il dialogo sottolinea la possibilità per l'uomo di cambiare a un livello fondamentale. Ma per cambiare, l'uomo dovrà rinunciare aí suoi interessi ristretti e particolari e scegliere quale suo obiettivo quella purezza di compassione, amore e intelligenza che nasce al di là del pensiero, al di là del tempo e perfino al di là del nulla.
19,00

Lettere a un giovane amico. «Felice è l'uomo che è niente»

di Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2017

pagine: 88

Prendendo le mosse dalle concezioni non dualistiche radicate nel pensiero indiano, Jid-du Krishnamurti ha sviluppato una filosofia originale il cui obiettivo è la crescita e la liberazione spirituali. Al centro di essa si trova l'idea che l'uomo non possa davvero esperire la realtà (e quindi vivere in modo autentico la propria esistenza) senza prima essersi liberato da quella sovrastruttura costituita da tradizioni, religioni, ideologie e simboli che gli arrivano dal proprio passato c da quello della civiltà cui appartiene. In questa raccolta di lettere scritte a un giovane amico ferito nell'anima e nel corpo, Krishnamurti riprende - in un linguaggio semplice ma poetico, ricco di immagini e di metafore - molti dei temi già affrontati nelle sue opere maggiori: l'innocenza e la purezza dello sguardo, simile a quello di un bambino che sperimenta il mondo senza condizionamenti; la libertà, intesa come radicale abbandono degli schemi mentali; la necessità di superare la dualità soggetto-oggetto e ogni forma di artificiosa contrapposizione.
12,00

Il libro della vita. Meditazioni quotidiane

di Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Punto d'Incontro

anno edizione: 2016

pagine: 399

Krishnamurti è stato definito dal Dalai Lama "uno dei più grandi pensatori della nostra epoca". Spesso, Quando gli veniva rivolta una domanda, preferiva affrontare la Questione ampliando e approfondendo l'indagine, anziché incoraggiare la ricerca di una risposta immediata su argomenti come la libertà, la trasformazione dell'essere umano, il vivere la vita in piena consapevolezza. Le 365 meditazioni che compongono "Il libro della vita" ci offrono la sintesi del suo pensiero.
15,90

La ricerca della felicità

di Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2009

pagine: 278

La libertà, l'amore, l'impegno sociale, i fini dell'educazione: sono questi i temi degli scritti raccolti in "La ricerca della felicità", uno dei capisaldi del pensiero di Jiddu Krishnamurti, un saggio che ha formato migliaia di persone in tutto il mondo qui riproposto in una nuova, accurata traduzione. Nelle parole del maestro si sente vibrare il retaggio della millenaria tradizione spirituale indiana, rivitalizzato però dal confronto audace con la modernità, il progresso tecnologico, la coscienza delle ingiustizie e delle sofferenze del mondo contemporaneo. Krishnamurti non offre risposte, ma domande stimolanti. E agli uomini di ogni luogo e di ogni cultura ripropone la grande lezione del pensiero religioso e filosofico dell'India: è possibile cambiare il mondo, ma solo a patto di operare in se stessi una profonda trasformazione interiore, rinunciando a ogni consolante certezza prefabbricata al fine di perseguire senza pregiudizi la propria personale verità.
10,50

Mia strada è la tua strada. Meditazioni sul vivere (La). Vol. 1

di Jiddu Krishnamurti

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2009

pagine: 280

«Ciascuno cambi se stesso per cambiare il mondo». Così Jiddu Krishnamurti sintetizzava l'essenza dei suoi insegnamenti: un accorato appello alla conquista della libertà interiore, alla limpida presa di coscienza della propria spiritualità. Questo primo volume delle sue «Meditazioni sul vivere» contiene riflessioni sull'amore, la solitudine, la gelosia, il lavoro, la politica, il rapporto fra individuo e società, il potere, le ideologie. Pensieri basati su concetti semplici e immediati, che fotografano i più svariati aspetti dell'esistenza umana e rappresentano un momento di incontro tra l'antica saggezza indiana e un atteggiamento più spregiudicato e moderno.
11,00

Può cambiare l'umanità? Dialogo con i buddhisti

di Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2003

pagine: 163

Negli anni 1978 e 1979 Walpola Rahtila, studioso buddhista, pone a Krishnamurti alcune domande stimolate dalla lettura dei suoi libri. A quegli incontri partecipa Irmgard Schloegl, nota insegnante di buddhismo zen. Quasi tutte le conversazioni, in cui intervengono, insieme ad altri, anche il fisico David Bohm e lo scienziato e saggista Phiroz Mehta, vertono su temi di importanza cruciale: la natura dell'identità personale, l'esistenza di una verità relativa e una verità ultima, la distinzione fra visione profonda e comprensione intellettuale, il libero arbitrio, l'amore, la vita dopo la morte; tutti argomenti rispetto ai quali Walpola Rahtila sostiene una sostanziale affinità fra l'insegnamento del Buddha e quello di Krishnamurti.
15,00

Sul conflitto

di Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2000

pagine: 136

Jiddu Krishnamurti (1895-1986) è stato uno degli uomini più profondi e illuminati, che ha ispirato migliaia di persone in ogni parte del mondo. Purtuttavia è sempre vissuto rifiutando l'etichetta di guru, per incoraggiare la ricerca della libertà e della comprensione interiore. Si incontrava con la gente non per insegnare, ma per capire, per esplorare insieme il significato dell'esistenza dell'uomo e del mondo. Ciò su cui più insisteva era che la verità è una "terra senza sentieri" e non la si può raggiungere attraverso un sistema istituzionalizzato, sia questo una religione, una filosofia o un partito politico. Le sue parole aiutavano a esplorare le questioni più cruciali: la morte, la malattia, la libertà, l'amore, la meditazione, la paura, dio, la natura. Restano di lui, oltre a molti libri pubblicati in vita, pagine e pagine di trascrizioni di discorsi tenuti in Europa, India e America, oltre che diari, lettere e altro ancora. È per lo più da questo materiale inedito che è stata tratta questa collana di volumi monografici intitolata "Krishnamurti su"; ogni testo è dedicato a un tema particolarmente caratteristico del suo insegnamento e rilevante nella vita quotidiana.
11,00

Libertà dal conosciuto

di Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 132

Questo libro offre una sintesi del pensiero di Krishnamurti sulla condizione umana e sugli eterni problemi della vita. Le sue parole sono tratte da più di cento discorsi, che risalgono all'anno più produttivo della sua vita. Fu lo stesso Krishnamurti a chiedere a Mary Lutyens, sua grande amica e autrice dell'unica sua biografia completa (La vita e la morte di Krishnamurti, Ubaldini, Roma 1990), di compilare per lui questo libro suggerendone il titolo. Le parole sono sue, inalterate; la disposizione, intesa per facilitare la comprensione del lettore, è di Mary Lutyens. Secondo Krishnamurti è possibile cambiare noi stessi radicalmente a qualunque età, non in un lungo periodo di tempo ma istantaneamente, e, cambiando noi stessi, è possibile cambiare tutta la struttura della società e dei nostri rapporti. Il bisogno vitale del cambiamento e la sua necessità sono l'essenza di ciò che Krishnamurti vuol comunicare. Non si può parlare di insegnamento di Krishnamurti perché egli stesso non si pone come un maestro; non si può parlare di una sua filosofia perché egli non vuole essere detto filosofo. Krishnamurti stesso dice che le sue parole sono soltanto uno specchio in cui rimirarci. Chi sa guardare intrepidamente se stesso nello specchio delle sue parole non sarà mai più lo stesso, ma se lo specchio è appannato dal caldo alito della discordia non si potrà vedere assolutamente nulla.
11,00

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