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Libri di Leandro Lucchetti

Il canto dell'Orinoco

di Leandro Lucchetti

Libro

editore: Robin

anno edizione: 2018

pagine: 360

Per i nativi è 'el Cobra Grande', l'Orinoco, il maestoso fiume amazzonico considerato per secoli da conquistadores, avventurieri e pirati la via d'accesso per l'Eldorado. Il fiume, nel suo alto corso, s'inoltra nell'inaccessibile territorio degli Indios Yanomami, che rifiutano ogni contatto con l'uomo bianco, protetti dal governo venezuelano che ha dichiarato il loro habitat una "biosfera" in cui è permesso l'ingresso solo a spedizioni scientifiche dotate di un lasciapassare, rilasciato molto raramente. Una piccola troupe di documentaristi italiani, sfruttando amicizie locali, riesce ad aggirare i divieti e s'inoltra nel territorio proibito per documentare l'attività distruttrice dei garimpeiros, i cercatori d'oro provenienti illegalmente dal territorio brasiliano, che devastano l'ambiente e contaminano i nativi con malattie come vaiolo, tubercolosi e sifilide. Ma gli Yanomami, trent'anni prima, hanno rapito una suora italiana e la piccola troupe va incontro a una realtà del tutto inaspettata che incredibilmente si riallaccia a un passato che ci appartiene, riferito alla città di Trieste e alla sua particolare situazione negli anni della guerra e del primo dopoguerra.
18,00

Amorosi sensi

di Leandro Lucchetti

Libro: Libro rilegato

editore: Fuorilinea

anno edizione: 2016

pagine: 320

Fischia il vento urla la bufera canta la vecchia canzone partigiana ma ventiquattro anni dopo quando Luca Di Cantro che è stato il Griso, partigiano garibaldino, ritorna a casa dopo l'esilio in Cecoslovacchia il vento non fischia più. Venusso in Guado, il paese che ha vissuto sulla propria pelle lo scontro sanguinoso chiamato Resistenza, è ora un tranquillo luogo di villeggiatura. Ma il passato, morto e sepolto per tutti, Luca lo ha solo riposto in un cassetto che adesso riapre e ne escono frammenti di vita: il marchese Leonardo suo padre, comandante della Brigata Nera, messo al muro dai partigiani; il palazzetto di famiglia, abbandonato e fatiscente; gli antichi compagni partigiani; Wanda, la vecchia governante di famiglia; Ida, che è ancora legalmente sua moglie e convive con l'uomo con cui lo ha tradito mentre era partigiano in montagna e quello era il Podestà fascista del paese; Irene, che per tre anni ha creduto sua figlia, che Ida, nei giorni convulsi della Liberazione, gli ha confessato non essere figlia sua ma dell'ormai ex-Podestà. Irene è adesso una splendida donna padrona della sua femminilità. Ma nubi oscure di vecchi debiti mai saldati minacciano la resa dei conti.
18,00

Caged - Le Prede Umane

di Leandro Lucchetti

Film: DVD

produzione: Terminal

anno edizione: 1991

9,99

Bora scura. La saga del confine d'oriente

di Leandro Lucchetti

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2017

Quando si precipita giù da nord-est a oltre 100 km/h, cielo corrusco e freddo boia che ti penetra nelle ossa, con raffiche di pioggia e nevischio che se non stai attento ti sbattono a terra e rischi di finire in mare, allora è bora scura. Vento senza pietà che assurge a simbolo dei venti di guerra che spazzano il confine orientale d'Italia. Dopo l'8 settembre 1943 il territorio è occupato dalle truppe tedesche. La zona di operazioni è percorsa da SS e divisioni asiatiche, da repubblichini della RSI, da partigiani garibaldini e da partigiani anticomunisti; da partigiani titini sloveni e croati, ma anche dai collaborazionisti Domobranzi, Ustascia e Cetnici. Uomini e donne, con le loro esistenze, resistono aggrappandosi alla vita con le unghie e con i denti. Petro, alpino in Montenegro, attraversa Bosnia, Croazia e Istria per tornare a casa in Friuli. I fratelli Radeti? sono ideologicamente divisi: il fascismo vuole l'assimilazione forzata della popolazione slava. Matej rivendica il suo essere croato; Aloisio sceglie di essere italiano. A Trieste Mussolini promulga le leggi razziali e la Risiera di San Sabba diventa l'unico campo di sterminio nazista in Italia. Loris nel fascismo inciampa che è ancora un bambino. Figure femminili si stagliano come decisive protagoniste di un'epopea. Senza le donne non si potrebbe parlare di resistenza. Bora scura è guerra feroce e spietata. In guerra siamo tutti cattivi. Bisogna solo scegliere da che parte stare.
29,50

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