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Libri di Leonardo Sciascia

Il giorno della civetta letto da Francesco Scianna. Audiolibro. CD Audio formato MP3

di Leonardo Sciascia

Audio

etichetta: Emons Edizioni

anno edizione: 2021

In una cittadina siciliana imprecisata negli anni '50, l'uccisione di un piccolo imprenditore dà origine all'inchiesta condotta dal capitano dei carabinieri Bellodi, ex partigiano giunto da Parma e animato da un forte senso della giustizia. Gradualmente l'indagine diventa sempre più pericolosa per i poteri forti perché fa emergere una fitta rete di collusione tra mafia e politica. Attraverso la lotta di Bellodi per scoprire la verità, Sciascia rappresenta per la prima volta la mafia in un romanzo.
12,90

Sulla fotografia

di Leonardo Sciascia

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 100

L'osservazione della realtà da parte di Leonardo Sciascia - così lucida nei suoi romanzi e nei suoi scritti giornalistici - si incontra in queste pagine con l'interesse e la curiosità che l'autore ha sempre nutrito nei confronti della fotografia. Per la prima volta viene qui proposta una galleria di scatti inediti realizzati da Sciascia attorno agli anni Cinquanta, appartenenti dunque al decennio de La Sicilia, il suo cuore, Favole della dittatura, Pirandello e il pirandellismo e Le parrocchie di Regalpetra, dove è già evidente tutto il senso della produzione letteraria di Sciascia. Tramite queste immagini è possibile ricostruire una sorta di "geografia degli affetti" dell'autore (dalla "sua" Racalmuto alla famiglia, fino ai prodromi del suo celebre viaggio letterario compiuto con l'amico Ferdinando Scianna in occasione della lavorazione a Ore di Spagna). A completare il volume, due saggi nei quali Sciascia riflette sui concetti di sguardo, ritratto, tempo e realtà: Il ritratto fotografico come entelechia, un percorso a ritroso da La camera chiara di Barthes fino al concetto aristotelico di entelechia che prende in esame la rivoluzione del ritratto fotografico come espressione di disvelamento e, al contempo, di nascondimento, e Gli scrittori e la fotografia, una lucida disamina di quei rapporti, strettissimi, che legano fotografia, identità e tempo.
12,00

«Questo non è un racconto». Scritti per il cinema e sul cinema

di Leonardo Sciascia

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2021

pagine: 170

In un'aula giudiziaria, una donna vestita di nero accusa il capomafia che ha fatto ammazzare suo marito e poi - malgrado le avesse garantito che non gli «avrebbero toccato un capello» - anche suo figlio: «Loro sono venuti meno alla legge dell'onore,» dichiara «e perciò anche io mi sento sciolta». Pur di vendicarli ha accettato di infrangere le regole cui si era sempre sottomessa - di rinunciare a vivere. Quella donna è Serafina Battaglia, testimone di giustizia nella Palermo dei primi anni Sessanta, devastata dai regolamenti di conti mafiosi. Ma il testo che ne evoca la «vindice inflessibilità» non è un racconto: è uno dei tre memorabili soggetti che Sciascia, realizzando un'antica vocazione - diventare regista o sceneggiatore -, ha scritto per il cinema, e che sono sinora rimasti inediti. Nata alla fine degli anni Venti nel «piccolo, delizioso teatro» di Racalmuto trasformato in cinematografo, e in seguito febbrilmente alimentata, la sua passione per il cinema è del resto sempre stata travolgente: «per me» ha confessato «il cinema era allora tutto. TUTTO». E ha suscitato, fra il 1958 e il 1989, acute riflessioni affidate ai rari scritti pure qui radunati: sull'erotismo nel cinema, sulla nascita dello star system, sul periglioso rapporto tra opere letterarie e riduzioni cinematografiche. Nonché splendidi ritratti: come quelli di Ivan Mozz?uchin, dal volto «affilato, spiritato, di nevrotica malinconia», di Erich von Stroheim, «l'ufficiale austriaco che ha dietro di sé il crollo di un impero», o ancora di Gary Cooper, «eroe della grande e libera America» - vertiginosamente somigliante al sergente americano che nell'estate del 1943 avanzava al centro della strada «fulminata di sole» di un paese della Sicilia.
13,00

A ciascuno il suo letto da Francesco Scianna. Audiolibro. CD Audio formato MP3

di Leonardo Sciascia

Audio

etichetta: Emons Edizioni

anno edizione: 2020

Pubblicato nel 1966 è considerato una delle maggiori imprese narrative di Sciascia, racconta la storia di un farmacista che «viveva tranquillo, non aveva mai avuto questioni, non faceva politica», e un giorno riceve una lettera anonima che lo minaccia di morte. Da questo punto in avanti tutta la realtà comincia a traballare, e il sospetto, l'insinuazione e il sangue dominano le realtà del paese nell'entroterra siciliano.
12,90

Atti relativi alla morte di Raymond Roussel

di Leonardo Sciascia

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2020

pagine: 69

Ci sono molti punti oscuri negli ultimi giorni di vita dello scrittore francese Raymond Roussel. E ce ne sono davvero troppi nella sua morte, avvenuta a Palermo nel luglio del 1933. Quarant'anni dopo Sciascia riapre l'inchiesta, svelando e al tempo stesso accrescendo il mistero: come ha scritto Giovanni Macchia, i suoi Atti stringono l'opera e il volto di Roussel «in un'unica immagine», e convincono che «era l'opera a guidare la sorte, la fatalità di lui essere vivente».
7,00

Una storia semplice letto da Sergio Rubini. Audiolibro. CD Audio formato MP3

di Leonardo Sciascia

Audio

etichetta: Emons Edizioni

anno edizione: 2020

Siamo in un ufficio di polizia quando arriva una strana telefonata da parte di un ex diplomatico, vissuto sempre all'estero, il quale, ritornato improvvisamente nella sua casa di campagna abbandonata, dice di avervi trovato qualcosa di strano. Il giovane e solerte brigadiere vi si reca la mattina dopo e trova nella villa solitaria il cadavere dell'uomo, accasciato davanti alla scrivania, con un foglio davanti su cui è scritto: "Ho trovato".
12,90

La strega e il capitano

di Leonardo Sciascia

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 76

Nel febbraio del 1617, a Milano, Caterina Medici, serva «carnosa ma di ciera diabolica», viene condannata al rogo. In apparenza, uno dei tanti casi di stregoneria depositati nei nostri archivi. Ma la scrupolosa, o meglio accanita, ricostruzione che all'atroce caso dedica Sciascia in questo libro del 1986 ci mostra che non è così, giacché tutta la vicenda nasconde tra le pieghe interrogativi e zone d'ombra. Nello sbrogliare l'esasperante «pasticciaccio» con le cadenze e il montaggio di un thriller - consegnandoci una inconfondibile, magistrale miniatura microstorica -, ancora una volta Sciascia scrosta dalla Storia una delle innumerevoli maschere del potere, sino a svelarne il volto ripugnante e primigenio. E ancora una volta riesce ad assimilarsi sapientemente allo stile dei documenti, affidando la luce del giudizio al contrappunto mentale dei lettori.
9,00

Opere. Vol. 2/2: Inquisizioni, memorie, saggi. Saggi letterari, storici e civili

di Leonardo Sciascia

Libro: Copertina rigida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 1476

Questo volume contiene: Pirandello e il pirandellismo, Pirandello e la Sicilia, La corda pazza. Scrittori e cose della Sicilia, Cruciverba, Per un ritratto dello scrittore da giovane, Ore di Spagna, Alfabeto pirandelliano, Fatti diversi di storia letteraria e civile, A futura memoria (se la memoria ha un futuro).
75,00

Il metodo di Maigret e altri scritti sul giallo

di Leonardo Sciascia

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2018

pagine: 191

"Nel 1961, quando ancora Simenon era confinato fra gli scrittori di serie B, Sciascia, dopo aver dichiarato che i suoi romanzi valevano ben più di quelli dell'école du regard, aggiungeva: «... e forse anche qualcuna delle avventure del commissario Maigret ha più diritto di sopravvivenza di quanto ne abbiano certi romanzi che, a non averli letti, si rischia di sfigurare in un caffè o in un salotto letterario». Questione di chiaroveggenza, certo. E di perspicacia, come quando, sempre nel 1961, scriveva: «Maigret è l'elemento cui la realtà reagisce: una specie di elemento chimico che rivela una città, un mondo, una poetica». Ma anche di passione per un genere - la letteratura poliziesca - da sempre frequentato: con una spiccata simpatia per il «modulo», scaturito da Poe, che del giallo fa un rigoroso cruciverba narrativo, un gioco ingegnoso. Quel che in questo libro scopriamo è che sin dai primi anni Cinquanta Sciascia ha anche costantemente indagato la letteratura gialla, quasi volesse chiarire a se stesso le ragioni della sua passione e costruire una sorta di mappa, una genealogia degli autori più amati - Chesterton, Agatha Ghristie, Erle Stanley Gardner, Rex Stout, Simenon, Geoffrey Holiday Hall e altri ancora. Offrendoci così trascinanti riflessioni e insieme gli indizi indispensabili per individuare le ascendenze dei protagonisti dei suoi gialli: dal capitano Bellodi del 'Giorno della civetta' all'ispettore Rogas del 'Contesto', al brigadiere Lagandara di 'Una storia semplice'." (a cura di Paolo Squillacioti)
13,00

A futura memoria (se la memoria ha un futuro)

di Leonardo Sciascia

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2017

pagine: 205

Molto infastidiva Sciascia l'essere considerato un «mafiologo»: «Sono semplicemente uno che è nato, è vissuto e vive in un paese della Sicilia occidentale e ha sempre cercato di capire la realtà che lo circonda, gli avvenimenti, le persone» diceva. Così come lo infastidiva quell'«intuizione di letterato» che, nel migliore dei casi, gli veniva attribuita allorché scagliava taglienti ed eretiche verità contro il «folclore tenebroso» in cui venivano di solito assunti i fatti di mafia. Tirare il collo alla retorica e alla mistificazione, questo gli premeva. E regolarmente i suoi articoli scatenavano furenti polemiche - se non l'accusa, infamante, di fare «il gioco della mafia». Sicché non gli restava che citare l'amato Savinio: «avverto gli imbecilli che le loro proteste cadranno ai piedi della mia gelida indifferenza». Il fatto è - come dimostrano gli interventi qui radunati, fra cui quello sui 'professionisti dell'antimafia' - che Sciascia è lo scrittore italiano cui più che a ogni altro si attaglia l'aggettivo «scomodo»: che prenda posizione sulla morte di Calvi o sull'assassinio del generale Dalla Chiesa o sul caso Tortora o sul maxiprocesso di Palermo e sulle testimonianze di Buscetta e Contorno o, infine, sul rischio che l'antimafia si trasformi in strumento di potere, non potremo che riconoscere fino a che a punto sia rimasto fedele alla definizione che nel 1977 dava dell'intellettuale: «uno che esercita nella società civile ... la funzione di capire i fatti, di interpretarli, di coglierne le implicazioni anche remote e di scorgerne le conseguenze possibili. La funzione, insomma, che l'intelligenza, unita a una somma di conoscenze e mossa - principalmente e insopprimibilmente -dall'amore alla verità, gli consentono di svolgere».
24,00

Ore di Spagna

di Leonardo Sciascia

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2016

pagine: 150

Edizione illustrata con fotografie di Ferdinando Scianna. Con una nota di Natale Tedesco.
19,90

Le passioni

di Leonardo Sciascia

Libro

editore: HENRY BEYLE

anno edizione: 2016

24,00

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