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Libri di Leonardo Suraci

L'incidente probatorio. Tra tutela della prova e protezione della persona

di Leonardo Suraci

Libro: Libro in brossura

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2017

pagine: 318

L'incidente probatorio è stato investito, nel corso degli anni successivi all'entrata in vigore del nuovo codice processuale, di funzioni del tutto nuove. Concepito, infatti, come (eccezionale) parentesi processuale collocata all'interno di una fase squisitamente investigativa e correlato al requisito dell'indifferibilità della prova, ha assunto progressivamente funzioni diverse e innovative, attente più alle esigenze di protezione di soggetti deboli che alle necessità di stabilizzazione di elementi di prova sottoposti al rischio di irrimediabile dispersione. Il risultato di siffatto processo - in continua e, a quanto sembra, inarrestabile evoluzione - è che l'incidente probatorio diviene, il più delle volte, la sede in cui si gioca la partita processuale in relazione a situazioni particolarmente delicate sia per la qualità delle persone coinvolte, sia per la gravità delle imputazioni. Lo sviluppo possibile di esso è la realizzazione di un modulo differenziato che sull'incidente probatorio - e sulle risultanze di esso - può articolarsi secondo cadenze che coniugano contraddittorio e deflazione.
32,00

Le indagini difensive

di Leonardo Suraci

Libro: Copertina rigida

editore: Giappichelli-Linea Professionale

anno edizione: 2014

pagine: 424

Con la legge sulle investigazioni difensive il processo penale ha vissuto un momento di completamento della sua impostazione complessiva, la quale, come è noto, ha visto nei caratteri del modello accusatorio i propri principi ispiratori. Soltanto intravista nella versione originaria del codice processuale - per di più, relegata nell'ambito di una norma generale collocata in sede di legislazione di attuazione - la necessità di predisporre un complesso organico di norme regolatrici dei diritti, delle facoltà e, anche, dei doveri del difensore investigante ha trovato puntuale soddisfacimento in una legge - l. 7 dicembre 2000, n. 397 - tanto complessa quanto ricca di spunti problematici che, a distanza di anni, ancora alimentano discussioni in ambito dottrinario ed attendono sicuri approdi nel contesto giurisprudenziale. Quanto, invece, definitivamente sistematizzato - o, almeno, così sembra -dalla Suprema Corte ha determinato, in parte, una rivisitazione del ruolo, delle funzioni, dei profili di responsabilità penale del difensore. Laddove, infine, la disciplina normativa delle investigazioni difensive è stata esaminata dalla Corte costituzionale - con riferimento, soprattutto, alle relazioni intercorrenti con il giudizio abbreviato - si è prodotto un risultato utilizzativo che, a quanto pare, pone in discussione, delle relative emergenze, la piena efficacia probatoria.
48,00

L'atto irripetibile

di Leonardo Suraci

Libro: Libro in brossura

editore: CEDAM

anno edizione: 2012

pagine: 336

Scrivere sull'atto irripetibile nel processo penale significa trattare un tema delicato e complesso. Delicato perché il concetto chiama in causa un meccanismo che assicura la fruibilità in funzione decisoria di elementi conoscitivi formati per realizzare, nell'ambito del processo, finalità di tipo diverso, certamente importanti e sotto diversi profili incisive ma non rilevanti in relazione alla fase decisoria inerente al merito dell'imputazione. Complesso in quanto le fattispecie processuali incentrate sul fenomeno dell'irripetibilità constano di plurimi elementi dotati di specifica rilevanza e fonte di non poche perplessità interpretati-va. Nel corso degli anni si sono avvicendate impostazioni teoriche diverse, ciascuna delle quali pone in risalto profili - ora normativi, ora fattuali - che nel loro insieme concorrono alla ricostruzione di un concetto tra i più problematici nel contesto di una disciplina processuale ispirata alla scelta legislativa di non predisporre una definizione di irripetibilità che, in qualche modo, orientasse l'opera degli interpreti.
32,00

Impugnazioni penali

Libro: Copertina morbida

editore: CEDAM

anno edizione: 2019

pagine: 736

Le impugnazioni rappresentano una parte importante del procedimento penale perché costituiscono un elemento fondamentale di garanzia per tutte le parti del processo, soprattutto per l'imputato. L'opera intende fornire una messa a fuoco di questo segmento processuale nella consapevolezza che si tratta di una parte di un percorso articolato ma che pur nella frammentazione rappresenta un dato che si innesta in quello che lo precede - l'accertamento - e in quello che lo segue - l'esecuzione della pena - esso pure, peraltro, al pari di provvedimenti intermedi - come le misure cautelari - suscettibili di impugnazione.Il profondo significato dei controlli si evidenzia attraverso una presenza che si consolida attraverso rimedi c.d. straordinari, successivi alla "definitività" delle decisioni "ordinarie" nella consapevolezza della possibilità di errori e del riconoscimento di garanzie non solo nazionali, ma anche sovranazionali. L'analisi dei vari strumenti di controllo è condotta con rigore scientifico, cui si affiancano profili pratici e casistici, nonché sistemi riassuntivi, suscettibili di coinvolgere l'operatore nella quotidianità dell'attività giurisdizionale che è sempre più complessa e richiede professionalità e aggiornamento. Il volume, dal taglio pratico e operativo, è arricchito dai dati dell'esperienza dei numerosi autori, un'accurata ricostruzione dell'istituto e un'attenta ricognizione giurisprudenziale, nonché da un'analisi delle prospettive future, casi e aspetti pratici, schemi, tabelle di raffronto e formule.
65,00

Il trasferimento fraudolento di valori

Libro: Copertina morbida

editore: GIAPPICHELLI

anno edizione: 2018

pagine: 400

Il delitto di Trasferimento fraudolento di valori incarna uno dei principali terreni sui quali Dottrina e Giurisprudenza si confrontano ed affrontano ormai quotidianamente. Ciò accade, ipso facto (non iure), allorquando nei provvedimenti giudiziari si incontrano e si scontrano l'esigenza di repressione di fenomeni criminosi e l'altrettanto legittima esigenza di preservazione di un minimo canone di determinatezza e, dunque, di certezza giurisdizionale. Questo contributo si pone nella prospettiva analitica del fenomeno repressivo sotto il profilo fenomenologico ma ne valuta anche l'aspetto prettamente normativo e pratico applicativo, esplorando così i temi legati alla concreta funzionalità della norma, anche al cospetto dei canoni costituzionali preposti alla disciplina della attività giurisdizionale penale.
45,00

Il giudizio abbreviato

di Leonardo Suraci

Libro

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2008

Nell'ambito del sistema processuale penale introdotto con il codice di procedura del 1988 non v'è istituto che, riguardato sul piano dei profili di problematicità, possa essere assimilato al giudizio abbreviato. In esso si condensano, infatti, spunti problematici di rilevanza costituzionale, rilievi di ordine sistematico e, soprattutto, delicati momenti di contatto con istituti processuali altrettanto importanti. Il tutto inciso in maniera decisamente significativa dal perdurante confronto con quello che, con formula ormai superata, suole definirsi il giudizio "ordinario". Nel corso degli anni che hanno scandito l'esistenza di una delle essenziali novità della riforma del sistema processuale, l'istituto è stato assoggettato ad una lenta azione revisionistica che ne ha stravolto la natura, gli equilibri e, probabilmente, la funzione. Il susseguirsi di interventi della Corte costituzionale - spesso additivi, talvolta di carattere interpretativo, in alcuni casi celati sotto la veste di moniti ed obiter dicta - e del Legislatore ha segnato una delle pagine più complesse della storia del nuovo codice.
42,00

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