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Libri di Liana Millu

Dopo il fumo. «Sono il n. A 5384 di Birkenau»

di Liana Millu

Libro: Copertina morbida

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2015

pagine: 96

"La lunga vita di Liana Millu è paragonabile, per alcuni versi, a quella di questa sua opera: solo il passare degli anni ha fatto sì che la sua straordinaria parola udita a viva voce o fissata sulla carta, ampliasse via via il numero degli ascoltatori e dei lettori chiamati a custodire quel messaggio e quindi a onorare quella persona. Ciò avviene quando il tempo della esistenza di Liana si sta facendo breve. Questa situazione in lei si riflette in una parola sempre più carica di una compassione profonda, tutelata da un senso supremo della misura; di contro, nell'ascoltatore tale condizione da un lato aumenta lo struggimento, mentre, dall'altro, rafforza in lui la convinzione di essere coinvolto in un evento nel momento stesso in cui sta udendo delle parole: ora a lui stesso è stato affidato il compito di testimoniare, imperativo a cui ormai può sottrarsi solo percorrendo l'infida via del tradimento". (Dalla Prefazione di Piero Stefani)
10,00

I ponti di Schwerin

di Liana Millu

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 325

15,00

Tagebuch. Il diario del ritorno dal lager

di Liana Millu

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2006

pagine: 103

Nell'autunno del 1944 Liana Millu fu trasportata da Birkenau al campo di concentramento di Malchow nel Meclemburgo. Liberata nel maggio del 1945, trovò, in un fattoria abbandonata, un Tagebuch (diario) e una matita. Con quest'ultima riempì, giorno dopo giorno, tutte le 112 facciate che aveva a disposizione. Lo fece in un arco di tempo che va da maggio al 1° settembre del 1945, data nella quale varcò il confine italiano. La Millu era familiare con lo scrivere: prima delle leggi razziali aveva collaborato con alcuni giornali. Le pagine del diario, stese innanzitutto per se stessa al fine di recuperare la propria dignità umana, manifestano qualità di scrittura non comuni nell'osservazione dei propri stati d'animo, nelle descrizioni dei compagni, nei mirabili ritratti di due soldati tedeschi dopo la sconfitta, nel balenare dei ricordi del Lager, nei progetti per i racconti che confluiranno nelle opere successive. Per volontà dell'autrice il diario poteva essere letto e pubblicato solo dopo la sua morte.
12,00
4,75

Il fumo di Birkenau

di Liana Millu

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 1995

pagine: 165

"'Il fumo di Birkenau' di Liana Millu è fra le più intense testimonianze europee sul Lager femminile di Auschwitz-Birkenau: certamente la più toccante fra le testimonianze italiane. Consta di sei racconti, che tutti si snodano intorno agli aspetti più specificamente femminili della vita minimale e disperata delle prigioniere. La loro condizione era assai peggiore di quella degli uomini, e ciò per vari motivi: la minore resistenza fisica di fronte a lavori più pesanti e umilianti di quelli inflitti agli uomini; il tormento degli affetti familiari; la presenza ossessiva dei crematori, le cui ciminiere, situate nel bel mezzo del campo femminile, non eludibili, non negabili, corrompono col loro fumo empio i giorni e le notti, i momenti di tregua e di illusione, i sogni e le timide speranze." (Dalla prefazione di Primo Levi)
15,00

Campo di betulle. Shoah: l'ultima testimonianza di Liana Millu

di Liana Millu, Roberto Pettinaroli

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2006

pagine: 93

L'ultima testimonianza lasciata da Liana Millu, ebrea genovese di origine pisana, giornalista, scrittrice e apprezzata conferenziera, intervistata dall'autore poco prima della sua scomparsa, avvenuta il 6 febbraio 2005. La voce di una deportata sopravvissuta all'orrore di Auschwitz-Birkenau riecheggia in una lunga conversazione che è anche un monito a combattere il brodo di coltura di ogni sopraffazione: la nostra indifferenza. L'intervista è preceduta da un breve racconto che trae spunto da un drammatico episodio narrato da Liana Millu nel suo libro "Il fumo di Birkenau" (Giuntina): la gravidanza che una sua compagna di baracca riuscì a tenere nascosta ai nazisti fino al parto, conclusosi tragicamente con la morte di madre e neonata.
12,00

Dopo il fumo. «Sono il n. A 5384 di Auschwitz Birkenau»

di Liana Millu

Libro

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 1999

pagine: 96

7,75

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