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Libri di Lorenzo Fazzini

Odierai il prossimo tuo come te stesso. Perché abbiamo dimenticato la fraternità. Riflessioni sulle paure del tempo presente

di Matteo Maria Zuppi, Lorenzo Fazzini

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2019

pagine: 192

«Ama il prossimo tuo come te stesso»: è il comandamento evangelico forse più difficile da rispettare, oggi, in un Paese incattivito, dove i rapporti e la comunicazione sono dominati dall'aggressività, le porte delle case sono chiuse agli estranei, le donne e gli immigrati sono vittime frequenti di violenze verbali e fisiche. Dove l'inimicizia e le fratture si propagano anche all'interno della comunità dei credenti. Come uomo di Chiesa, Matteo Zuppi ritiene urgente affrontare la questione dell'odio, un sentimento che ci disumanizza e ci condanna alla solitudine. Tanto più se lo percepiamo come forza capace di proteggerci dalle minacce e ripagarci delle ingiustizie subite. Tessendo una riflessione in dialogo con scrittori, filosofi e teologi, attingendo a vicende storiche ed esperienze personali, il cardinale di Bologna si interroga sulle paure che alimentano l'ostilità e l'intolleranza. E indaga le conseguenze dell'individualismo sfrenato che induce le persone a idolatrare il benessere personale e le rende impermeabili alla sofferenza altrui, ma anche più fragili e incapaci di pensarsi in relazione agli altri. L'odio ha una capacità distruttiva spaventosa: non lo si può giustificare né tollerare. Bisogna rigettarlo. L'antidoto a questo veleno è l'amore. Non solo per i cristiani. Anche per i non credenti e i fedeli di altre religioni, l'unica risposta possibile è la fraternità. L'invito di Matteo Zuppi è una sfida: a ritrovare l'autentica solidarietà, intesa come forte partecipazione alla vita degli altri; a guardare al pluralismo religioso come un'opportunità per ritrovare le ragioni della propria fede; a promuovere l'accoglienza che difende e crea la vita; ad aprirsi all'amore, forza creativa capace di cose grandi, che costituisce la dimensione più autentica di ogni essere umano.
16,50

Dio in quarantena. Una teologia del Coronavirus

di Lorenzo Fazzini

Libro: Copertina morbida

editore: EMI

anno edizione: 2020

pagine: 64

"Che cosa dice alla fede cristiana il fenomeno del coronavirus? E la teologia, cos'ha da dirci su quanto nel 2020 è accaduto, una pandemia «apocalittica» che ci ha presi in contropiede? Proprio questa dimensione, l'apocalisse, è una possibile chiave con cui possiamo aprire questo enigma. Se la intendiamo in maniera giusta, però: non la fine del tempo, bensì lo svelamento del senso di questo tempo. E nei giorni della pandemia abbiamo visto sorgere una gratuità e una solidarietà inaspettate e travolgenti, testimonianze di un bene indomito che rappresenta il segno concreto della speranza all'opera. L'impegno di tanti, dediti a gesti di carità e solidarietà, ci svela molto di come pensiamo Dio e di come possiamo rapportarci con lui."
5,00

Dialoghi nel cortile dei gentili. Dove laici e cattolici si incontrano

di Lorenzo Fazzini

Libro: Copertina morbida

editore: EMP

anno edizione: 2010

pagine: 168

Venti interviste a uomini e donne di cultura, credenti e atei, per capire lo "stato" del dialogo, raccogliere reazioni e suggerire piste e percorsi per un rinnovato confronto su temi quali religione, società, pace e natura.
10,00

Nella terra di Dio. Vincent Nagle, missionario a Gerusalemme

di Lorenzo Fazzini, Vincent Nagle

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2010

pagine: 164

Dalla California a Gerusalemme passando attraverso il Marocco, l'Arabia Saudita, l'Italia, il Kenya, ancora gli Stati Uniti, e soprattutto l'incontro, personale e decisivo, con Cristo. Vincent Nagle, missionario in Medio Oriente per la Fraternità San Carlo, racconta la sua storia di vita e di fede: l'infanzia e la giovinezza nell'America liberale e progressista degli anni '60 e '70; il faccia a faccia, provvidenziale, con l'islam; la faticosa ricerca della fede; la piena adesione al cristianesimo e la scelta di diventare prete, segnata dall'incontro con Comunione e liberazione e il carisma di don Giussani. Infine, l'arrivo nella Città Santa per eccellenza, dove il carattere ormai minoritario della presenza cristiana nella terra in cui Gesù è vissuto diventa il paradigma della condizione del cattolicesimo nell'età contemporanea. La conclusione è una sola e sfida tutti i credenti: la fede non può essere ridotta a una serie di nobili principi, ma deve essere vissuta come un'avventura che si insinua nelle pieghe della storia. Deve diventare esperienza e testimonianza. Deve essere praticata con la speranza di chi ha sperimentato l'abbraccio del Risorto.
17,00
12,00

Un Vangelo per l'Africa. Cesare Mazzolari, vescovo di una Chiesa crocifissa

di Lorenzo Fazzini

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2011

pagine: 144

Da trent'anni missionario in Sudan, da tredici vescovo di Rumbek, nel sud dell'antica "Nigrizia" di Daniele Comboni, monsignor Cesare Mazzolari esprime lo spirito più autentico della missione in un paese che sta per diventare il 54° Stato dell'Africa. Convinto assertore dell'educazione come via di evangelizzazione (le scuole della sua diocesi istruiscono oggi 50 mila giovani), il presule bresciano ha attraversato la lunga guerra civile sudanese (1983-2005, 2 milioni di morti) al fianco dei più poveri e dimenticati, offrendo aiuti, piani di sviluppo, istruzione di base e assistenza sanitaria. Intrepido annunciatore del Vangelo, ha sfidato i bombardamenti, la carestia, i sequestri per portare la consolazione di Cristo e far sentire la vicinanza della Chiesa. A 74 anni, giunto quasi al termine del suo impegno episcopale, racconta in questo libro la vita di una missione che affascinò anche Enzo Biagi, giunto in Sud Sudan proprio per intervistarlo. E lancia un severo monito all'Europa e all'Occidente: solo il primato di Dio e il sentirsi una famiglia "globale" potranno garantire un futuro di pace in tutto il mondo.
12,00

Un'anima per l'Europa. Colloqui su Dio, ateismo e dintorni

di Lorenzo Fazzini

Libro

editore: Paoline Editoriale Libri

anno edizione: 2011

Dopo essere stata dichiarata "chiusa" negli anni Sessanta-Settanta, oggi la questione-Dio è tornata prepotentemente alla ribalta con una rinascita religiosa che sta coinvolgendo il Sud del mondo ma anche e soprattutto larghe fette dell'Occidente. In questo contesto, il presente volume cerca di tratteggiare lo status questionis intervistando una serie di personalità della cultura e autorevoli rappresentanti dell'opinione pubblica d'Europa per provare a capire il ruolo delle religioni e del cristianesimo all'interno della vita del Vecchio Continente.
14,50

Nuovi cristiani d'Europa. Dieci storie di conversione tra fede e ragione

di Lorenzo Fazzini

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2009

pagine: 212

La campana a morto l'ha suonata l'Unione Europea quando nel 2004 ha escluso ogni riferimento alle radici cristiane dal preambolo della sua Costituzione. L'ateismo è la nuova ideologia del Continente. Il cristianesimo non può più rivendicare un ruolo pubblico né incidere in modo diretto sulle scelte politiche. Questa svolta epocale - epilogo di un percorso iniziato con l'Illuminismo - ha prodotto un ampio dibattito, non solo fra i credenti. In molti si interrogano sul significato di un cambiamento che prima di tutto è culturale e confina la religione cristiana nella sfera privata, riducendola a pura esperienza soggettiva. Chi non si rassegna combatte una battaglia che appare già persa, almeno fino a quando la libertà dell'uomo verrà intesa come emancipazione da ogni legame con verità non contingenti e da una legge naturale in cui si esprime il senso morale originale di ogni essere umano. I dieci «convertiti» ascoltati da Lorenzo Fazzini in questo volume raccontano tuttavia un'altra storia, in controtendenza rispetto al mainstream (o a quello che si ritiene tale). Tra chi è stato sedotto da Cristo con un incontro di vita inaspettato - come lo scrittore Éric-Emmanuel Schmitt, il filosofo Fabrice Hadjadj o il critico Joseph Pearce - e chi invece vi è ritornato al termine di una lunga ricerca - come il cantautore Giovanni Lindo Ferretti, la sociologa Gabriele Kuby, lo scrittore Jean-Claude Guillebaud, la diplomatica norvegese Janne Haaland Matlary o i giornalisti John Waters e Marco Tosatti -, tutti raccontano di un'utopia ancora possibile: essere uomini e donne del nostro tempo e continuare a credere e a vivere e testimoniare la propria fede. Del resto, osserva Marcello Pera, piaccia o no, «il cristianesimo è la forma della cultura europea, opera come un filtro, come un dizionario di traduzione. Ciò che c'era prima e ciò che è venuto dopo, per noi si presenta attraverso concetti e vocaboli cristiani. Per questo il cristianesimo è fattore di identità: senza di esso, noi non saremmo noi stessi».
16,00

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