Acquista libri e DVD su GoodBook: libreria online comoda ed economica

Libri di Loris Zanatta

Fidel Castro. L'ultimo «re cattolico»

di Loris Zanatta

Libro: Copertina morbida

editore: Salerno

anno edizione: 2020

pagine: 448

Né icona marxista, né frutto della guerra fredda: Fidel Castro, l'ultimo Re cattolico, è il più coerente erede, nell'età contemporanea, della cristianità ispanica in America Latina. Galiziano e cubano, gesuita e comunista, la sua parabola umana e politica è la continuazione ideale dell'eterna lotta della Spagna cattolica contro l'illuminismo prima e la modernità liberale poi, figlie del mondo protestante. La sua biografia, la sua formazione, il suo universo morale, il suo immaginario politico e sociale, il suo regime, esprimono la concezione organica del mondo tipica di quel retaggio; il suo viscerale odio per il liberalismo, la democrazia rappresentativa, le libertà individuali, l'economia di mercato e i paesi occidentali ne sono il naturale corollario. Fidel Castro emerge in questo volume come un leader religioso, più che politico; come Re e Pontefice di un ordine confessionale che fuse ciò che il liberalismo aveva separato: politica e religione, individuo e comunità, Stato e società. La natura totalitaria del suo regime non imitò gli alleati socialisti, ma fu frutto spontaneo della matrice antiliberale del populismo latino: falangismo, peronismo, chavismo sono i suoi più stretti parenti. Il suo Stato fu uno Stato etico dedito a catechizzare i fedeli e convertire gli infedeli con la croce della sua fede e la spada dei suoi eserciti. Il suo comunismo è un'utopia cristiana, culminata nell'invocazione dell'unione di cristiani e musulmani contro il peccato liberale e capitalista. Aveva promesso prosperità, morì intonando lodi alla povertà evangelica: il frutto dei suoi disastri economici.
23,00

Storia dell'America Latina contemporanea

di Loris Zanatta

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2017

pagine: 279

Dal colonialismo al moderno populismo, dai fallimenti del liberalismo ottocentesco ai limiti di quello contemporaneo, dal caudillismo all'autoritarismo, dall'indipendenza ai giorni nostri. Loris Zanatta ricostruisce la storia complessa e affascinante dell'America Latina.
20,00

Il populismo gesuita. Perón, Fidel, Bergoglio

di Loris Zanatta

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2020

Perón, Castro, Chávez, i grandi leader populisti dell'America Latina sono uniti da un filo rosso che attraversa la storia del continente: l'utopia cristiana del Regno di Dio sulla terra. Una teologia politica che ora, con papa Francesco, è arrivata fino al soglio di Pietro. Un filo rosso attraversa la storia latinoamericana. Risale alla Conquista, passa per le missioni del Paraguay, subisce l'espulsione borbonica, incrocia le spade col liberalismo, risorge coi populismi fino ad approdare a Roma, al soglio pontificio. È il filo gesuita, custode di una poderosa visione del mondo che impregna l'universo morale e materiale dell'America Latina. Suo cardine è l'utopia cristiana, il sogno del Regno di Dio in terra, impermeabile alla corruzione del mondo e della storia; suo modello la cristianità coloniale, Stato cristiano dove si fondevano unità politica e unità spirituale, suddito e fedele. L'ordine sociale? Un organismo naturale conforme alla volontà di Dio. Gerarchia, unanimità, corporativismo erano i pilastri; la fede il collante; lo Stato etico il guardiano. Peronismo, castrismo, chavismo: i più potenti populismi latini sono uniti da quel filo. Da esso emana la teologia del popolo che ispira papa Francesco. C'era una volta, predicano, un popolo puro che viveva in armonia e condivideva una cultura formata dalla sua fede. Ma ecco le idee 'straniere', il liberalismo senza patria, i protestanti individualisti, il capitalismo egoista, il secolarismo indifferente a Dio corromperne l'anima, disgregarne l'unità, minacciarne l'identità. Contro tali eterni nemici dei popoli d'America s'erge il leader populista, redentore che brandendo la croce della fede e la spada della giustizia sottrae il popolo eletto alla schiavitù e lo conduce alla terra promessa. Non tutti i populismi latini sono gesuiti, né tutti i gesuiti sono populisti. In tutti i 'populismi gesuiti' è però evidente l'impronta gesuita. Per tutti combattere la ricchezza, fonte di corruzione, è più importante che estirpare la 'santa povertà', garanzia di moralità. Studiandoli, questo libro indaga le radici culturali delle grandi piaghe storiche dell'America Latina: autoritarismo, povertà, disuguaglianza.
16,00

I sogni imperiali di Peron. Ascesa e crollo della politica estera peronista

di Loris Zanatta

Libro: Copertina morbida

editore: libreriauniversitaria.it

anno edizione: 2016

pagine: 352

Juan Perón coltivò sogni imperiali, inseguendo il destino manifesto argentino. L'Argentina, nazione giovane e ricca, ambì a riunire sotto la sua guida le nazioni latine e cattoliche d'America e d'Europa, combattendo sia lo statalismo ateo dell'Unione Sovietica sia, soprattutto, il liberalismo statunitense. Questo era il caposaldo ideale e geopolitico della Terza Posizione peronista, panlatina e antiliberale. Per conseguire tale obiettivo, che assorbì anche ingenti risorse economiche, il peronismo si impegnò strenuamente nella formazione di un fronte politico compatto basato su un'ideologia intrisa di corporativismo cattolico e impermeabile alla filosofia liberale. Dalla politica alla diplomazia, dal sindacalismo ai media, dall'economia alla finanza, dalle forze armate alla religione, nessun ambito rimase estraneo all'offensiva peronista. Il risultato, tuttavia, fu fallimentare e sfociò nell'isolamento argentino. Non solo la logica bipolare della guerra fredda, ma ancor più i timori sollevati tra i paesi vicini dall'aggressività argentina causarono il crollo dei sogni imperiali di Perón.
26,90

La nazione cattolica. Chiesa e dittatura nell'Argentina di Bergoglio

di Loris Zanatta

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2014

pagine: 280

Dio vuole la patria unita e in ordine, dicevano i militari. Dio è dove c'è giustizia sociale, ribattevano gli studenti. Una patria cattolica non può licenziare i lavoratori, gridavano gli operai in sciopero. Pur di ottenere la civiltà dell'amore cara a Dio, rincaravano i gruppi armati, è lecito sacrificare vite nella rivoluzione. Il peronismo è un movimento umanista e cristiano; no, il peronismo è la via attraverso cui il popolo edifica il socialismo. Tutti in nome di Dio, tutti in nome del popolo. Questo libro indaga l'intreccio di storia politica e religiosa in Argentina, dagli anni Sessanta fino all'ultima dittatura militare, e scopre che all'origine della sua storia è il mito di una nazione cattolica. Un mito divenuto presto una camicia di forza; un mito che, nato per unire, ha diviso fino all'odio fratricida: cattolica si proclamava la dittatura del 1966, cattolica e cresciuta nelle parrocchie era la guerriglia, cattolico il peronismo tornato al potere nel 1973, cattoliche le sue fazioni in guerra tra loro, fino al regime cattolico che pretesero di incarnare i militari giunti al potere nel 1976. Solo allora, dinanzi alla tragedia, una parte crescente della Chiesa e degli argentini iniziò a scoprire le virtù della laicità, della democrazia politica e dello Stato di diritto.
20,00

Il populismo

di Loris Zanatta

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2013

pagine: 166

In che cosa consiste il populismo? Perché è stato ed è così diffuso? E perché lo è nel mondo latino più che altrove? L'autore analizza i diversi volti del fenomeno nel corso della storia, rintracciando le origini del populismo in una visione del mondo antica, tipica di epoche dominate dal sacro, in cui le società sono intese come organismi e il "popolo" è un insieme unitario e indivisibile.
14,00

Eva Peron. Una biografia politica

di Loris Zanatta

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 335

Su Eva Perón s'è scritto tanto, ma molto resta da raccontare e da capire. È quel che fa questo libro impiegando un'enorme quantità di fonti inedite. Più che il mito, di Eva percorre la storia. E non solo quella che il mito ha alimentato, quella di Eva Santa dei diseredati. Ma ancor più quella di Eva politica, poiché politico fu l'enorme potere che essa esercitò nell'Argentina del dopoguerra. Della sua breve ma intensa parabola il libro tocca i nodi vitali: la sua nascita politica all'ombra del golpe militare del giugno 1943, il suo universo ideale nazionalcattolico, il controverso rapporto con Perón, la decisiva influenza nel plasmare il movimento peronista, il suo posto nell'orizzonte dei populismi del Novecento. E infine la sua immagine d'icona del "comunismo di destra" o del "fascismo di sinistra". Cioè d'inconscia testimonianza dei tanti ponti tra quelle due sponde. L'immagine che ne emerge è quella d'una personalità eccezionale. E di un affascinante fenomeno sociale. Ma anche di una figura che se per un verso "fece del bene" e si guadagnò un'immensa popolarità, per un altro accreditò il celebre aforisma secondo cui "non basta fare il bene, ma bisogna farlo bene". Poiché il bene fatto male è piuttosto nocivo. Eva fu protagonista di un convulso processo di modernizzazione sociale condotto però attraverso una sorta di primitivismo politico. Attraverso cioè un afflato carismatico e una concezione patrimoniale autoritari e impermeabili allo spirito d'una democrazia moderna.
19,00

Il peronismo

di Loris Zanatta

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2008

pagine: 136

II peronismo emerge in Argentina tra l'espansione della civiltà liberale, borghese e capitalista e le reazioni a essa, nella delicata fase di passaggio dal liberalismo alla democrazia. In questo incrocio, si fa veicolo d'una peculiare via d'ingresso nella modernità, antiliberale e antiborghese. Il richiamo a un immaginario antico, plasmato da secoli di cattolicità, che postulava l'armonia sociale e l'unanimismo politico, dà forma a un singolare impasto d'integrazione sociale e autoritarismo, consenso e pulsione totalitaria, nazionalismo e socialismo. Pur con le sue caratteristiche singolari, Perón e il suo movimento trovano posto così nell'album di famiglia delle reazioni antiliberali che spazzarono con tanta forza il mondo latino e cattolico, d'Europa e d'America, a cavallo tra le due guerre.
12,80

Storia dell'America latina contemporanea

di Loris Zanatta

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2010

pagine: 259

Per America Latina si intende un concetto storico, non geografico. È quell'area del continente americano dove dal XVI secolo s'è impiantata la civiltà iberica. La gran parte di cubani e cileni, di argentini ed ecuadoregni, parla la stessa lingua e prega lo stesso Dio, ma vive ambienti totalmente difformi. Questo volume propone la storia dei diversi paesi dell'America Latina - dall'Argentina al Messico, dal Brasile a Cuba, passando per le Ande, l'Istmo centroamericano e le altre regioni - mediante l'analisi di diverse tematiche, dall'economia alla cultura, dalla politica alla religione e agli affari esteri, senza privilegiare né escludere nessun caso e abbracciando l'intera epoca compresa fra le Indipendenze di inizio Ottocento e oggi. La chiave di lettura offerta da Loris Zanatta trae spunto in forma specifica dall'intreccio di storia politica, storia religiosa e storia delle ideologie. Quell'intreccio sembra essere infatti la via più efficace per accedere alla storia latinoamencana della quale va cercato il filo comune, badando a ciò che l'unisce e a quel che la divide, a quel che ne fa una storia e non tante e diverse storie che nulla tiene insieme. Dall'organicismo coloniale al moderno populismo, dai fallimenti del liberalismo ottocentesco ai limiti di quello contemporaneo, dal caudillismo all'autoritarismo, il volume ricostruisce la storia dell'America Latina come terra di grandi trasformazioni che mostrano i numerosi tratti affini alla storia dell'Europa latina.
22,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.