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Libri di Luigi Compagna

Una certa idea di Repubblica. Da Gambetta a Clemenceau

di Luigi Compagna

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 234

Nata da un compromesso provvisorio, la Terza Repubblica fu in Francia stagione di lunghissima durata. La nazione parve rinascere e ritrovarsi attorno a valori di parlamentarismo, più forti di ogni vecchio notabilato. Certo, ci fu pure chi in Francia si sarebbe mostrato ostile ai parlamentari, giudicati dediti al professionismo della politica. Ben più complessa la vicenda, anch'essa qui ricostruita, di come la "repubblica" di Clemenceau abbia anticipato, in qualche punto, la "monarchia repubblicana" di De Gaulle. Prefazione di gaetano Quagliarello.
14,00

Italia 1915: in guerra contro Giolitti

di Luigi Compagna

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2015

pagine: 192

Giolittismo e antigiolittismo si fronteggiarono a lungo. Qualche riflesso della loro contrapposizione si riproporrà nel secondo dopoguerra: fra Croce e Parri alla Consulta; fra Valiani e Togliatti qualche anno dopo. Per qualche verso, la stessa decisione di partecipare nel 1915 alla Grande Guerra apparve un "piccolo" colpo di Stato, realizzato grazie al potere estero (non certo al potere neutro) della monarchia. In questa storia, con l'eccezione di Croce (il cui pensiero politico, come ebbe a documentare Galasso, risale soprattutto alla sua storiografia), l'atteggiamento del liberalismo italiano - da Salvemini a Einaudi, da Mosca a Gobetti, da Albertini a De Viti De Marco parve sempre ansioso di andare ben oltre Giolitti. Anche tale atteggiamento, talora non privo di pregiudizi, viene qui rievocato accanto alle assai più giolittiane memorie di Bacchelli e di von Bülow. Riferimento continuo la vicenda del "maggio radioso", quando i biglietti da visita dei parlamentari giolittiani furono di fatto una resa alla piazza e quando nazionalisti, interventisti democratici, conservatori salandrini, fuori del Parlamento videro riconoscersi prerogative ben più forti del loro peso, della loro storia, del loro stesso futuro. Da quando era nato, lo Stato nazionale era sempre riuscito a prevalere sull'antiparlamentarismo; allora proprio non fu così.
14,00

Theodor Herzl. Il Mazzini d'Israele

di Luigi Compagna

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2010

pagine: 249

Con l'istituzione del Congresso Sionista nel 1897 Thwxlor Herzl diede voce e forma alle molteplici anime dell'ebraismo, traghettando l'antica questione ebraica dalla sfera social-religiosa alla più appropriata dimensione giuridico-diplomatica internazionale. Egli riuscì così a imporsi all'attenzione dei grandi della terra e a far sì che dall'ottocentesca idea di nazione gli ebrei non fossero esclusi. Dando vita al "Parlamento della nazione ebraica", che avrebbe ininterrottamente presieduto fino alla morte (1904) e, quindi, attraverso sei congressi, Herzl avrebbe anticipato così la successiva fondazione dello Stato e la legittimazione del territorio sul quale Israele sarebbe poi effettivamente nato. Come già intuito all'indomani della Prima guerra mondiale da Francesco Ruf-fini, il ruolo di Herzl nel risveglio nazionale ebraico può esser paragonato a quello svolto da Giuseppe Mazzini nella storia italiana: entrambi si fecero promotori di una sfida alla realtà e al realismo dei loro tempi, entrambi seppero esprimere straordinaria dedizione alla cosiddetta politica dell'irrealtà. Prefazione di Francesco Cossiga.
15,00
13,00

La democrazia dei liberali

di Luigi Compagna, Ettore Cuomo

Libro

editore: GIAPPICHELLI

anno edizione: 2000

pagine: 258

19,63

Gli opposti sentieri del costituzionalismo

di Luigi Compagna

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 1998

pagine: 324

Sieyès e Burke, la rivoluzione francese del 1789 e quella inglese del 1688, costituiscono l'irriducibile opposizione che ha segnato storia e geografia degli ordinamenti liberali: da un lato i diritti da dichiarare , dall'altro i diritti da preservare. Passando dal piano della storia a quello della filosofia, della sociologia, della politologia, della giurisprudenza. Compagna segue l'evolversi di queste due tradizioni che, divise dal momento della crisi dell'assolutismo, si sarebbero reincontrate nella comune lotta al totalitarismo.
21,69

Il principe indisciplinato: l'Italia dei partiti

di Antonio Del Pennino, Luigi Compagna

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2006

pagine: 172

Servono ancora i partiti politici? E qual è il loro ruolo all'interno dell'Italia attuale? Su questi temi si interrogano i due autori di questo pamphlet: ne deriva un'appassionata discussione di diritto, politica e filosofia che investe il tema della connessione tra regolamentazione e finanziamenti, tra statuti e bilanci, tra controlli e primarie...
10,00

Dal costituzionalismo liberale alla democrazia politica

di Luigi Compagna

Libro

editore: Giuffrè

anno edizione: 1988

pagine: 238

9,81
5,16

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