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Libri di Luigi Pirandello

Le migliori novelle

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2019

pagine: 456

In Pirandello la novella è, al pari del teatro, una forma atta ad esprimere la natura e le problematiche di una visione, in senso lato, tragica della realtà, ma al contempo venata d'ironia. Egli, assimilando e oltrepassando la lezione di rigore, oggettività, impersonalità lucida e feroce impartitagli dal Verismo di Capuana e Verga, introduce nel genere novellistico le note stridenti e dolorose dell'angoscia che attanaglia l'uomo del suo tempo. Questi viene posto impietosamente di fronte a uno specchio che mostra, allo stesso e agli altri, le sue finzioni, le sue ipocrisie e i suoi inganni. La perenne attualità e il profondo umanesimo dello scrittore siciliano portano il lettore ad affrontare il problema essenziale dell'esistenza nella sua gratuità e insensatezza.
12,00

La nuova colonia-Lazzaro-I giganti della montagna

di Luigi Pirandello

Libro

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 325

Dall'atmosfera brechtiana della "Nuova colonia" alla materia religiosa di "Lazzaro", fino all'incompiuto "I giganti della montagna": le opere raccolte in questo volume - la cosiddetta "trilogia del mito" - concludono la parabola artistica e ideologica di Luigi Pirandello. Tra le pagine ritroviamo tratti comuni a tutta la produzione teatrale dell'autore, come l'arte di disegnare le figure con vivide tinte e tratto graffiante, e nuove sfumature di pensiero, declinate nei tre piani simbolici dell'utopia socio-politica, della fede e dell'arte. La curatela di Elena Sbrojavacca, appositamente rinnovata per questa edizione, dona valore aggiunto all'opera e conduce il lettore alla scoperta delle più tipiche suggestioni del teatro pirandelliano.
12,00

Contro gli avvocati

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: 21 Editore

anno edizione: 2019

pagine: 133

Quando ci si rivolge a un avvocato per far valere i propri diritti, appellandosi alla giustizia col conforto di un codice, l'imbroglio è dietro l'angolo, la macchinazione è già pronta da servire: «L'uomo che ricorre alla legge sa, invece, di cacciarsi in una trappola». Luigi Pirandello lo sa bene: quando l'uomo si appoggia alla stampella della giurisprudenza non fa che offrirsi inerme al calappio. I siciliani sono «gente acuta e sospettosa, nata per le controversie» sosteneva Cicerone; Sciascia ha rincarato la dose: «Sono chiusi sospettosi sofisti, amano contraddirsi e contraddire, complicare le cose con l'astuzia e risolverle con secco intelletto». Forse da questa attitudine causidica, da questa specie di vocazione naturale a notomizzare, una sorta di vera e propria inclinazione cavillosa, ha origine l'atteggiamento sospettoso nei confronti della legge, la sfiducia verso la giustizia. Come conseguenza naturale, gli scrittori siciliani hanno spesso dato voce a questa inclinazione leguleia allineando nelle loro pagine situazioni spesso estreme o casi normalissimi: nel modo in cui si misurano le ragioni e i torti, si soppesano i pro e i contro per metterli sui due piatti di una bilancia, viene fuori il rapporto particolarissimo che i siciliani intrattengono con il formalismo giuridico. Ma è soprattutto in Pirandello che si contano innumerevoli le pagine affollate da isolani loici e notomizzatori, sempre pronti per ogni nonnulla ad attaccar questione e a ricorrere al parere di un legale. Pagine zeppe di avvocati soprattutto e di giudici, nelle quali torreggia ma trasversalmente il tema della giustizia: nelle più diverse ed estreme vicende umane, il premio Nobel agrigentino ha saputo cogliere gli aspetti giuridicamente più rilevanti, per poi rielaborarli, quasi sempre estremizzandoli in un interminabile arrovellio.
15,00

Sei personaggi in cerca d'autore

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 160

Sei personaggi, componenti di una famiglia, si presentano a un Capocomico lamentando di essere stati abbandonati dall'Autore che li ha inventati. Non ha voluto concludere il racconto delle loro vicende, così scabrose e drammatiche da meritare il palcoscenico. Ed eccoli che provano a esibirsi in uno spettacolo spudorato e spietato, dove genitori e figli si accusano a vicenda, senza rispettare né le convenzioni sociali né, tanto meno, quelle teatrali. Culmine della vocazione al teatro che Pirandello coltivò sin dall'adolescenza, strettamente connesso al vissuto personale (la crisi famigliare che Annamaria Andreoli ricostruisce nell'introduzione), Sei personaggi è un testo capitale della drammaturgia universale, per l'ardita tecnica scenica e lo scavo desolato dell'animo umano.
11,00

Enrico IV

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 81

Carnevale 1901. Alcuni rampolli dell'alta società mettono in scena una cavalcata in costume medievale. Il giovane che impersona Enrico IV di Franconia cade e batte la testa: «la maschera, - è lo stesso Pirandello a raccontare la vicenda - diventò in lui la persona». Vivrà vent'anni convinto di essere l'imperatore di Germania penitente a Canossa ai piedi della contessa Matilde e di papa Gregorio VII. Fino a quando lo psichiatra che lo ha in cura non ricorrerà a una terapia d'urto per metterlo di fronte alla sua stessa pazzia e farlo così rinsavire. Ragione e follia, arte e vita, realtà e finzione: le lacerazioni dell'uomo novecentesco tornano a essere indagate da Pirandello, che compone, insieme con la tragedia, una sua teoria del dramma moderno.
10,00

Il fu Mattia Pascal letto da Sheila Rosati. Audiolibro

di Luigi Pirandello

Audio

etichetta: Club degli Audiolettori

anno edizione: 2019

Audiolibro su CD in Mp3 de "Il fu Mattia Pascal", il romanzo più famoso e amato di Pirandello, scritto nel 1903, ruota attorno al tema dell'individualità e dell'introspezione. Il bibliotecario Mattia Pascal fugge da un matrimonio infelice a Montecarlo, dove riesce a vincere una discreta somma. Tornando a casa scopre dal giornale di essere morto. Subito si inventa un'altra identità, convinto di poter cambiare vita, ma inesorabilmente si ritroverà prigioniero delle convenzioni e delle regole cui ha tentato di sottrarsi.
13,00

L'umorismo

di Luigi Pirandello

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 256

Composto nel 1908 e rivisto nel 1920, "L'umorismo" è un libro a doppio fondo: un saggio accademico che nasconde il nocciolo della poetica di Pirandello, come testimonia la dedica «alla buon'anima di Mattia Pascal». Il campo di applicazione dell'umorismo non è la natura, ma l'uomo, in quanto dotato di desideri e volontà: sulle sue miserie fa presa il "sentimento del contrario", costringendo il lettore a rimanere sospeso tra riso e pianto. Pirandello rivela nel saggio come sia la compassione a guidarlo nella rappresentazione dei personaggi, allontanandosi nettamente dalle altre declinazioni del ridicolo (il comico, il grottesco, il satirico). Questa edizione dell'"Umorismo", che propone il testo del 1908, mette in luce la vastità delle ispirazioni di Pirandello e insieme il legame tra letteratura ed esperienza umana, dimostrando che il saggio è anche un'autobiografia intellettuale, l'attraversamento appassionato dei modelli di una vita.
10,00

I vecchi e i giovani (1913)

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 464

"Vasto e complesso", il romanzo "I vecchi e i giovani" ha accompagnato il suo autore dal 1893-96 (quando cominciò a idearlo) al 1931 (quando ne curò l'ultima edizione). Dolorosamente anticipatore, narra la delusione storica per il Risorgimento tradito, sommerso dagli scandali bancari e dalla corruzione politica; e contiene un'acre denunzia meridionalistica, contro la gestione colonizzante dell'Unità da parte del Piemonte sabaudo. La redazione del 1913, qui proposta, rappresenta la conclusione del lungo e tormentato processo creativo, prima che gli eventi della Grande Guerra e del fascismo, la diversa temperie culturale e la mutata posizione ideologica dell'autore lo spingessero alla profonda revisione da cui è scaturita l'edizione definitiva.
12,00

Maschere nude. Vol. 2

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 368

Nelle "Maschere nude" Pirandello raccolse anche una trilogia di testi (1921-1926), i soli denominati tragedie, che dopo il precedente sperimentalismo segnarono, all'insegna della classicità, un ritorno all'ordine, alla radice del quale si ravvisano così Eschilo come Shakespeare riletti attraverso Ibsen, Strindberg, Maeterlinck, de Curel.
50,00

Diana e la Tuda

di Luigi Pirandello

Libro: Libro in brossura

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 70

"In 'Diana e la Tuda' ho voluto riprendere gli elementi fondamentali del mio teatro: la vita è una tragedia immanente in quanto deve ubbidire a due necessità opposte, quella del movimento e quella della forma. Questa tragedia immanente della vita io ho voluto rendere attraverso la vicenda di due scultori e di una modella, la Tuda". Così nel 1926 Pirandello presentava la tragedia dedicata a Marta Abba, sua prima interprete. Segnata fin dalla genesi dal rapporto del Maestro con la giovane attrice, "Diana e la Tuda" reinterpreta e rovescia il mito di Pigmalione: al centro della vicenda c'è l'ossessione di un artista che sta scolpendo una Diana cacciatrice, e la sua folle ricerca della perfezione artistica. Ma il sogno della perfezione, irraggiungibile nella vita come nell'arte, si infrangerà contro un tragico destino...
10,00

Il fu Mattia Pascal

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2018

pagine: 248

"Il fu Mattia Pascal" rappresenta una delle tappe fondamentali del complesso percorso compiuto da Pirandello nell'àmbito dell'introspezione e della rottura degli schemi narrativi del Verismo. Mattia Pascal, il protagonista, stanco e deluso dalla vita oppressiva che è costretto a condurre in famiglia, si allontana dalla sua piccola città di provincia e, approdato a Montecarlo, vince al gioco una somma considerevole. Gli si presenta inoltre l'opportunità di evadere dal mondo di false relazioni familiari e sociali: legge infatti, in un trafiletto di cronaca, che è stato ritrovato e identificato il suo cadavere. Superato l'iniziale sbalordimento, decide di approfittare delle circostanze per cominciare un'esistenza diversa; con una nuova identità, dunque, si trasferisce a Roma, alla ricerca di una vita solitaria. A dispetto delle sue modeste aspirazioni, però, le cose si complicano e la sua finzione si trasforma ben presto in un'altra forma di oppressione.
8,00

Così è (se vi pare)

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2018

pagine: 120

Premio Nobel nel 1934, tradotto in tutto il mondo, Pirandello è autore capitale della letteratura, non solo italiana, del Novecento, di cui ha rispecchiato, in modo tormentato e geniale, evoluzione e crisi. In una vasta produzione fatta di novelle, romanzi, opere teatrali, Pirandello si presenta come il creatore di un mondo di inesauribile vigore fantastico e di sorprendente modernità. "Così è (se vi pare)", rappresentata nel 1917, è la commedia capolavoro di Pirandello, un inno ai "personaggi martirizzati".
9,00

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