Libri di Luigi Pirandello

Novelle per un anno: La rallegrata-L'uomo solo-La mosca

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 545

Le tre raccolte qui riunite - La rallegrata; L'uomo solo; La mosca - danno voce a temi che attraversano l'intera opera dello scrittore siciliano: l'esistenza come trappola da cui i personaggi tentano di divincolarsi attraverso soluzioni paradossali oppure cercando scampo nella morte; la solitudine alimentata sia dalle occasioni negative del quotidiano sia dagli inganni che ciascun uomo si crea inconsapevolmente a proprio danno; l'estraneazione dalla realtà e l'esilio come condizione esistenziale di chi si sente un «forestiere della vita». Introduzione Nino Borsellino. Prefazione Luigi Sedita.
12,00

Lumie di Sicilia e altri atti unici

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 202

I sei atti unici raccolti in questo volume - "Lumie di Sicilia", "Il dovere del medico", "All'uscita", "La giara", "La patente", "L'uomo dal fiore in bocca" -, dimostrano come, qualunque fosse il risultato teatrale, per Pirandello i due generi non fossero sovrapponibili e come le sue trasposizioni drammaturgiche delle novelle fossero delle vere e proprie riscritture. Introduzione di Nino Borsellino. Prefazione e note di Maria Luisa Grilli.
8,50

L'esclusa

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 238

Una giovane tanto bella quanto casta, Marta Ajala, viene ingiustamente accusata di infedeltà dal marito e ripudiata. Inappellabilmente considerata una fedifraga, tutti la evitano. Iniziano così le sue peripezie, in una ineluttabile concatenazione di eventi che condurrà la protagonista, attraverso un rocambolesco riscatto, a un finale nel quale la realtà iniziale paradossalmente si ricompone. Primo romanzo di Pirandello, meditato fin dal 1893 e qui presentato nella stesura definitiva del 1927, "L'esclusa" parte da una situazione tipicamente verista per svelare alla fine, attraverso i meccanismi dell'umorismo, il destino dell'essere umano, inchiodato tra gli enigmi e gli istinti vitali dell'anima da un lato e le costrizioni, le maschere della vita sociale dall'altro, in balia dei capricci della sorte. Introduzione di Stefano Carrai.
10,00

Il fu Mattia Pascal

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 324

"Siamo stati messi al mondo senza libretto delle istruzioni; cerchiamo di costruire la nostra vita alla cieca, sperando di non combinare danni, smontando le cose quando sono storte e ricominciando da capo, per poi sbagliare ancora. Mattia Pascal, che è anche Adriano Meis, che muore due volte e due volte rinasce, è come siamo tutti quanti, nessuno escluso. Nelle sue tante vite, ci sono le nostre vite; nelle situazioni assurde in cui si caccia, ci sono le nostre situazioni assurde, quelle a cui nessuno crede quando proviamo a raccontarle". (Dalla prefazione di Cristiano Cavina). Età di lettura: da 12 anni.
10,00

Cento novelle

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2020

pagine: 704

Nel 1922 l'editore Bemporad pubblicò i primi quattro volumi della raccolta "Novelle per un anno", che nelle intenzioni di Pirandello avrebbe dovuto contenere, una volta ultimata, 365 novelle, una appunto per ogni giorno dell'anno. Se si considera l'intera opera pirandelliana come il risultato di un fittissimo interscambio, si può certamente dire che le "Novelle per un anno" hanno svolto, in tal senso, la funzione di inesauribile serbatoio. Quest'opera consente di leggere in trasparenza l'intero percorso artistico di Pirandello, dal primo uso disarticolato e scomposto dei moduli veristi all'applicazione matura della poetica umoristica fino al distacco progressivo dalla realtà e alla svolta onirica e simbolica degli ultimi anni.
12,00

Enrico IV

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 81

Carnevale 1901. Alcuni rampolli dell'alta società mettono in scena una cavalcata in costume medievale. Il giovane che impersona Enrico IV di Franconia cade e batte la testa: «la maschera, - è lo stesso Pirandello a raccontare la vicenda - diventò in lui la persona». Vivrà vent'anni convinto di essere l'imperatore di Germania penitente a Canossa ai piedi della contessa Matilde e di papa Gregorio VII. Fino a quando lo psichiatra che lo ha in cura non ricorrerà a una terapia d'urto per metterlo di fronte alla sua stessa pazzia e farlo così rinsavire. Ragione e follia, arte e vita, realtà e finzione: le lacerazioni dell'uomo novecentesco tornano a essere indagate da Pirandello, che compone, insieme con la tragedia, una sua teoria del dramma moderno.
10,00

Sei personaggi in cerca d'autore

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 160

Sei personaggi, componenti di una famiglia, si presentano a un Capocomico lamentando di essere stati abbandonati dall'Autore che li ha inventati. Non ha voluto concludere il racconto delle loro vicende, così scabrose e drammatiche da meritare il palcoscenico. Ed eccoli che provano a esibirsi in uno spettacolo spudorato e spietato, dove genitori e figli si accusano a vicenda, senza rispettare né le convenzioni sociali né, tanto meno, quelle teatrali. Culmine della vocazione al teatro che Pirandello coltivò sin dall'adolescenza, strettamente connesso al vissuto personale (la crisi famigliare che Annamaria Andreoli ricostruisce nell'introduzione), Sei personaggi è un testo capitale della drammaturgia universale, per l'ardita tecnica scenica e lo scavo desolato dell'animo umano.
11,00

La nuova colonia-Lazzaro-I giganti della montagna

di Luigi Pirandello

Libro

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 325

Dall'atmosfera brechtiana della "Nuova colonia" alla materia religiosa di "Lazzaro", fino all'incompiuto "I giganti della montagna": le opere raccolte in questo volume - la cosiddetta "trilogia del mito" - concludono la parabola artistica e ideologica di Luigi Pirandello. Tra le pagine ritroviamo tratti comuni a tutta la produzione teatrale dell'autore, come l'arte di disegnare le figure con vivide tinte e tratto graffiante, e nuove sfumature di pensiero, declinate nei tre piani simbolici dell'utopia socio-politica, della fede e dell'arte. La curatela di Elena Sbrojavacca, appositamente rinnovata per questa edizione, dona valore aggiunto all'opera e conduce il lettore alla scoperta delle più tipiche suggestioni del teatro pirandelliano.
12,00

La giara e altre novelle per un anno

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 400

Pirandello inizia a scrivere novelle alla fine dell'Ottocento, muovendo dai retaggi di un verismo di cui veniva disintegrando gli stessi presupposti teorici, e continua fino agli ultimi giorni di vita. Al progetto, rimasto incompiuto, di raccogliere la produzione breve in un corpus compatto di trecentosessantacinque racconti, le Novelle per un anno, Pirandello dedicò molte energie, testimoniando quanto questo genere letterario ben radicato nella tradizione italiana rappresentasse per lui un serbatoio prezioso di figure e di temi, un momento ineliminabile di confronto tra lo scrittore e i suoi ricorrenti fantasmi, calati nelle vesti di personaggi. Questo volume raccoglie trentaquattro novelle tra le più celebri e conosciute, da La patente a Ciàula scopre la Luna a Una giornata: copioni spesso di derivazione ancora ottocentesca nei loro temi narrativi, che offrono uno spaccato a tutto campo della società italiana del primo Novecento, ma che rimangono impressi soprattutto per il punto di vista, quello del "filosofo", dell'"umorista", dal quale fatti ordinari vengono osservati. Lo scarto, l'anomalia, l'emarginazione diventano la molla che permette il sovvertimento di quel "pantano della vita ordinaria" in cui annaspa l'anti-eroe pirandelliano, nel quale l'uomo del XXI secolo non può non riconoscersi.
12,00

L'umorismo

di Luigi Pirandello

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 256

Composto nel 1908 e rivisto nel 1920, "L'umorismo" è un libro a doppio fondo: un saggio accademico che nasconde il nocciolo della poetica di Pirandello, come testimonia la dedica «alla buon'anima di Mattia Pascal». Il campo di applicazione dell'umorismo non è la natura, ma l'uomo, in quanto dotato di desideri e volontà: sulle sue miserie fa presa il "sentimento del contrario", costringendo il lettore a rimanere sospeso tra riso e pianto. Pirandello rivela nel saggio come sia la compassione a guidarlo nella rappresentazione dei personaggi, allontanandosi nettamente dalle altre declinazioni del ridicolo (il comico, il grottesco, il satirico). Questa edizione dell'"Umorismo", che propone il testo del 1908, mette in luce la vastità delle ispirazioni di Pirandello e insieme il legame tra letteratura ed esperienza umana, dimostrando che il saggio è anche un'autobiografia intellettuale, l'attraversamento appassionato dei modelli di una vita.
10,00

Il fu Mattia Pascal letto da Sheila Rosati. Audiolibro

di Luigi Pirandello

Audio

etichetta: Club degli Audiolettori

anno edizione: 2019

Audiolibro su CD in Mp3 de "Il fu Mattia Pascal", il romanzo più famoso e amato di Pirandello, scritto nel 1903, ruota attorno al tema dell'individualità e dell'introspezione. Il bibliotecario Mattia Pascal fugge da un matrimonio infelice a Montecarlo, dove riesce a vincere una discreta somma. Tornando a casa scopre dal giornale di essere morto. Subito si inventa un'altra identità, convinto di poter cambiare vita, ma inesorabilmente si ritroverà prigioniero delle convenzioni e delle regole cui ha tentato di sottrarsi.
13,00

Contro gli avvocati

di Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: 21 Editore

anno edizione: 2019

pagine: 133

Quando ci si rivolge a un avvocato per far valere i propri diritti, appellandosi alla giustizia col conforto di un codice, l'imbroglio è dietro l'angolo, la macchinazione è già pronta da servire: «L'uomo che ricorre alla legge sa, invece, di cacciarsi in una trappola». Luigi Pirandello lo sa bene: quando l'uomo si appoggia alla stampella della giurisprudenza non fa che offrirsi inerme al calappio. I siciliani sono «gente acuta e sospettosa, nata per le controversie» sosteneva Cicerone; Sciascia ha rincarato la dose: «Sono chiusi sospettosi sofisti, amano contraddirsi e contraddire, complicare le cose con l'astuzia e risolverle con secco intelletto». Forse da questa attitudine causidica, da questa specie di vocazione naturale a notomizzare, una sorta di vera e propria inclinazione cavillosa, ha origine l'atteggiamento sospettoso nei confronti della legge, la sfiducia verso la giustizia. Come conseguenza naturale, gli scrittori siciliani hanno spesso dato voce a questa inclinazione leguleia allineando nelle loro pagine situazioni spesso estreme o casi normalissimi: nel modo in cui si misurano le ragioni e i torti, si soppesano i pro e i contro per metterli sui due piatti di una bilancia, viene fuori il rapporto particolarissimo che i siciliani intrattengono con il formalismo giuridico. Ma è soprattutto in Pirandello che si contano innumerevoli le pagine affollate da isolani loici e notomizzatori, sempre pronti per ogni nonnulla ad attaccar questione e a ricorrere al parere di un legale. Pagine zeppe di avvocati soprattutto e di giudici, nelle quali torreggia ma trasversalmente il tema della giustizia: nelle più diverse ed estreme vicende umane, il premio Nobel agrigentino ha saputo cogliere gli aspetti giuridicamente più rilevanti, per poi rielaborarli, quasi sempre estremizzandoli in un interminabile arrovellio.
15,00

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