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Libri di M. Pagnini

Fai tutto bene. Come la fatica mi ha insegnato a vincere

di Ilaria Brugnotti, Marta Pagnini

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 135

"Conosco Marta da svariato tempo. La ricordo appena diciassettenne, riserva tra le Farfalle della Squadra Nazionale. Figura schiva e rispettosa, dallo sguardo intelligente - occhi grandi e sorridenti - sempre pronta a mettersi al servizio del gruppo e delle sue compagne. Entusiasta e curiosa nei confronti del mondo e della vita. Non solo quella «ginnica», perché se è vero che la ginnastica ritmica è stata, per anni, parte integrante - e imprescindibile - della sua esistenza, è riuscita a tenere alta l'asticella nei riguardi della realtà, al di fuori di quella pedana che tante medaglie e vittorie le ha regalato. Titoli mondiali e una medaglia olimpica: il bronzo ai Giochi di Londra 2012. Capitano delle Farfalle azzurre dal 2012 al 2016. È forse questa la chiave di lettura di 'Fai tutto bene': non è la semplice storia di un'atleta, ma è la descrizione esatta del percorso emotivo e della crescita di una giovane donna che ha potuto sperimentare, provando su se stessa, i tanti sacrifìci e gli imprevisti che la vita, ogni singolo giorno, mette davanti. Presentandoci - sempre - il conto. La fatica della vittoria, ma anche la fatica di ammettere di saper perdere, riuscendo, in occasione delle sconfitte, a rialzarsi. A testa alta. Perché non importa se le difficoltà possono sembrare insormontabili... La motivazione e la carica necessarie vanno cercate dentro se stessi, con l'aiuto di quelle poche e semplici parole, pronunciate da nonna Maria, prima di ogni prova o gara importanti: 'Fai tutto bene'. Scalfite e impresse, per sempre, nel cuore. E sulla pelle. Come un diktat, senza tempo." (Ilaria Brugnotti)
16,00

Chiasso chiuso

di Maurizio Pagnini, Paolo Scopetani

Libro: Libro in brossura

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2017

pagine: 351

Maggio 1993. Nei giorni drammatici di una Firenze straziata e ferocemente viva si intrecciano le vicende di Anneke, Renzo e Stella. Lontani gli uni dagli altri, ma ugualmente immersi in destini senza via d'uscita, sceglieranno di lottare disperatamente per il proprio riscatto. Intorno a loro si aggirano strozzini, giocatori d'azzardo, calcianti, artigiani instancabili ed albergatori ruffiani, ciascuno a suo modo fiorentino.
20,00

La luce oltre il buio. Il mio cammino nella fede per vincere la depressione

di Giacomo Celentano, Andrea Pagnini

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2013

pagine: 173

Essere il figlio della "coppia più bella del mondo" non lo ha reso un ragazzo felice, ma lo ha costretto a un lungo cammino di ricerca interiore. In questa confessione a cuore aperto Giacomo Celentano - secondogenito di Adriano e di Claudia Mori - racconta la sua esperienza di depressione e il percorso di guarigione psichica e spirituale che lo ha portato all'accettazione di sé e alla serenità grazie a un cammino di fede iniziato a Lourdes, durante un pellegrinaggio con i suoi genitori. Sono rievocati gli anni sereni dell'infanzia, quando papà Adriano gli parlava di Gesù, le prime crisi dell'adolescenza, fino al profondo disagio della fatica di vivere e della malattia. Sono pagine toccanti, in cui Giacomo racconta anche i suoi quaranta giorni in monastero, il desiderio confuso di farsi monaco e poi la scoperta dello straordinario potere curativo della preghiera. Una storia di malattia e guarigione. Una testimonianza di fede.
8,90

Nonno Francesco. La ricchezza dell'età

di Andrea Pagnini

Libro: Copertina morbida

editore: SAN PAOLO EDIZIONI

anno edizione: 2017

pagine: 112

Intercalando le proprie riflessioni e memorie sulla vita con la nonna, con gli interventi di papa Francesco sull'importanza e la presenza dei nonni nella famiglia, Pagnini riflette su quanto queste figure di nonni siano spesso al centro della vita familiare, senza pretendere nulla: aiutano, soccorrono anche economicamente, ma soprattutto sono un riferimento spirituale che ci ricorda come si viveva un tempo, nella nostra epoca, in cui molti valori si stanno perdendo. Guardando a loro e quasi dialogando con il "papa nonno" che molti piccoli e giovani hanno adottato come simbolo di una fede da restituire alla sua profonda tradizione, l'autore conduce il lettore a ritrovare quel senso del credere che qualche volta è perduto e, di conseguenza, anche l'importanza di una preghiera familiare (quale quella del Rosario) cui il Papa stesso continua a invitare. La figura del nonno e del "papa nonno" si incrociano, diventando insieme un grande invito alla solidarietà familiare, al recupero dei valori umani e cristiani e al continuo rendere grazie per quelle presenze silenziose e attive che sono i nostri "avi", come lo fu nonna Rosa per papa Francesco. Un libro per i nipoti e da regalare ai nonni come segno di affetto.
10,00

Il teatro del Cocomero a Firenze (1701-1748)

di Caterina Pagnini

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2017

pagine: 272

Il teatro del Cocomero di Firenze, fondato nel 1650, fu inizialmente gestito dall'accademia degli Immobili di Giovan Carlo de' Medici. A partire dal 1699, grazie all'attività dell'accademia degli Infuocati, lo «stanzone» di via del Cocomero si configurò come una delle principali realtà spettacolari del tessuto cittadino: una tendenza decretata ufficialmente dalla sua rifondazione nel 1701 e dalla protezione accordata dal «granprincipe» Ferdinando de' Medici. Il teatro si trasformò in un vero e proprio 'ente pubblico' fino a diventare un punto di riferimento del circuito italiano e internazionale; l'opera in musica e gli spettacoli dei comici dell'arte furono i vertici del repertorio. Sotto la sapiente conduzione degli accademici, il Cocomero arrivò a sopravanzare la produzione e l'attività della Pergola, il più istituzionale dei teatri fiorentini. La politica liberale dei protettori (prima Ferdinando poi Gian Gastone) consentì all'accademia una salda conduzione economica e un'ampia libertà impresariale. L'avvento della dinastia dei Lorena e la protezione del granduca Francesco Stefano portarono al riordino del sistema spettacolare cittadino. Il decreto imperiale sui teatri pubblici (1748) definì la speciale attenzione riservata dal potere granducale all'attività del Cocomero rispetto agli altri teatri. Dell'esperienza vissuta dal teatro tra il 1701 e il 1748 il libro fornisce una ricca analisi basata su numerose fonti primarie, proponendo il suo inquadramento storico all'interno del circuito teatrale, sullo sfondo degli avvicendamenti politici contemporanei.
26,00

L'ultima vita

di Paolo Pagnini

Libro: Copertina rigida

editore: Bertoni Editore

anno edizione: 2017

pagine: 158

15,00

L'albero dei girotondi

di Luca Pagnini

Libro: Libro in brossura

editore: La Gru

anno edizione: 2015

pagine: 162

Da una parte la realtà, con i suoi cosa e i suoi come, dall'altra la fantasia, con i suoi sogni, le sue visioni e le interpretazioni parziali, in mezzo una sottilissima terra di nessuno, dove realtà e fantasia si incontrano generando forme di vita particolari, ibride, né materiali né immateriali, "L'albero dei girotondi" è una di queste.
14,00

Il film dei miei ricordi

di Pina Pagnini Meoni

Libro

editore: PROGETTO CULTURA

anno edizione: 2013

pagine: 128

"Nella mia "campagnetta" di Vigneria, a RioMarina, dove trascorrevo le vacanze estive, c'era una casa in cui le famiglie dei minatori, dei marinai e degli operai si riunivano dopo cena per fare, dicevano, la "veglia". Sotto le stelle, gli anziani raccontavano "storie" che io, bambina, vivevo come in un sogno, rapita da tanto calore umano e da tanta intimità. Le "storie" che ho raccolto in questo libro sono come quelle che ascoltavo durante la "veglia". Sono frammenti di vita e parlano di mare, case, barche, cene, incontri, persone, viaggi, amicizie. Insomma, sono le "mie" storie."
12,00

Philinq. Philosophical inquiries

di ALESSANDRO PAGNINI

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2013

pagine: 218

30,00

Storia e teoria della geografia politica. Una prospettiva internazionale

di Maria Paola Pagnini, André-Louis Sanguin

Libro: Copertina morbida

editore: Edicusano

anno edizione: 2015

pagine: 257

Il presente volume vuole fornire un panorama dell'evoluzione del pensiero della Geografia politica, un ramo fondato nel 1897 dal geografo tedesco Friedrich Ratzel in occasione della pubblicazione del libro Politische Geographie. Prima di Ratzel ci sono state proto-geografie politiche che si sono snodate dall'antichità classica al Medioevo, al Rinascimento, fino al XIX secolo, quando vengono fondate le prime cattedre universitarie della disciplina. La Geografia politica come ogni altro sottoinsieme della Geografia, ha conosciuto momenti di evoluzione e periodi di stallo con cambi di prospettive e di metodologie. Nel XXI secolo è molto diversa rispetto le origini perché è cambiata la percezione del ruolo dello Stato ed è intervenuta la rivoluzione tecnologica. Nei suoi vari approcci la Geografia politica si riferisce ad un patrimonio intellettuale e scientifico costituito da strutture, processi, comportamenti e circuiti. Oggi la Geografia politica, affiancata dalla Geopolitica, un ramo di cui il volume si interessa, è in grado di studiare con ampio approccio interdisciplinare i fenomeni e i processi politico-geografici che si verificano sul territorio e le loro conseguenze spaziali.
25,00

Maria Melani stilista fra Pistoia, Firenze e Roma

di Maria Camilla Pagnini, Alberto Melani

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2018

pagine: 152

Il volume ricostruisce la vicenda professionale di Maria Bucciantini Melani, stilista, nata a Pistoia nel 1920, ben presto giunse alla guida di uno dei più noti atelier cittadini, dal 1954 in poi disegnò abiti con una griffe propria: "Melania". Maria ha fatto parte di quel gruppo di creativi, artigiani e stilisti che parteciparono alla definizione dell'identità della moda Italiana a partire dalla fine degli anni 40. In quegli stessi anni Maria strinse relazioni professionali con l'ambiente della moda fiorentina, è in questo periodo che entrò in contatto con Giovanni Battista Giorgini, Emilio Pucci creò per lei Nel 1958 Maria aprì il proprio showroom in via Capo le Case a Roma. Durante l'esperienza romana Maria conobbe Furio Pancani, che divenne il suo frontoffice. Tra il 1960 e il 1962 intuì il tramonto della moda femminile caratterizzata dalla "linea a 8" e iniziò a sperimentare lo stile geometrico introducedo decorazioni metalliche, sperimentò i materiali più diversi collaborò con disegnatori e artisti tra cui Moreno Cappellini.
20,00

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